British & Irish Lions: Gatland ha il suo indiziato numero uno per la fascia di capitano

Ed è qualcuno che i gradi di una nazionale non li ha mai portati, almeno fino ad adesso

maro itoje

ph. Sebastiano Pessina

Il tour dei British & Irish Lions sembra lontano, ma è più vicino di quanto ci si immagini, specialmente per l’uomo che risponde al nome di Warren Gatland e che ha l’incarico di scegliere chi si debba sedere sugli ambiti posti al finestrino dell’aereo in partenza nel giro di un anno verso il Sudafrica, per affrontare gli Springboks campioni del mondo.

Sulla stampa britannica si fa un gran parlare, ad esempio, di chi potrebbe essere il capitano della selezione. Owen Farrell, il capitano dell’Inghilterra, potrebbe essere uno dei principali indiziati: il suo posto in campo non sembra in discussione, la sua leadership tecnica neppure, e la sua crescita come guida carismatica della nazionale inglese è in costante crescita. Alun Wyn Jones è l’altro nome caldo: la leggenda gallese ha il merito di essere questo, una leggenda, e se la sua presenza in campo dovesse rimanere sugli stessi livelli degli ultimi due anni sarebbe difficile non mettergli una fascia al braccio.

Un terzo nome si fa largo, però, ed è quello di Maro Itoje. Leader per natura, anche se finora l’Inghilterra non gli ha concesso nemmeno l’episodico onore dei gradi.

“E’ un giocatore intelligente e un uomo intelligente – ha detto Gatland alla rivista Rugby World, che lo ha premiato come miglior allenatore degli ultimi 60 anni – Potrebbe sicuramente contendere per essere un possibile capitano.”

“Adesso si tratta di scegliere la squadra, e poi pensare chi possa avere le qualità per essere capitano fra i selezionati. Idealmente è qualcuno che viene da una squadra che ha avuto successo. L’altra domanda da farsi è: se scegliessimo ora la squadra per il primo test contro gli Springboks, ci sono buone probabilità che questa persona ne faccia parte?”

“Beh, Itoje è il nome che continua a comparire. Anche se poi ci pensi e ti rendi conto che ci sono tante seconde linee forti in giro. C’è Courtney Lawes, c’è George Kruis. Come starà Alun Wyn Jones in quel momento? C’è James Ryan. Non ci sono dubbi, comunque che Maro Itoje abbia tutte le qualità.”

Effettivamente, il seconda linea dei Saracens sembra essere uno dei giocatori che, salvo imprevisti, dovrebbe vestire la maglia rossa contro gli Springboks. Chissà che possa farlo scalzando il proprio capitano al club e in nazionale.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Sei Nazioni: l’Irlanda ritrova Jacob Stockdale verso la Scozia

Andy Farrell ha annunciato la lista dei 36 giocatori che prepareranno la sfida di Murrayfield prevista domenica pomeriggio

item-thumbnail

Sei Nazioni, Nacho Brex: “Col tempo cresceremo tanto”

Il centro ha raccontato le sue sensazioni dopo tre partite giocate nel Championship, parlando anche dei giocatori italo-argentini passati prima di lui

item-thumbnail

Sei Nazioni 2021: programma e dirette tv e streaming della quarta giornata

Gli azzurri apriranno il turno sabato 13 marzo, alle 15.15, in casa contro il Galles (diretta su DMAX)

item-thumbnail

Sei Nazioni 2021, Francia: la crisi è alle spalle, i convocati per l’Inghilterra con due grandi ritorni

I transalpini torneranno in campo sabato 13 marzo, in quel di Twickenham

item-thumbnail

Irlanda: nel rinnovo dei contratti il simbolo di un ricambio generazionale soft

Sexton, O'Mahony, Henderson e Healy hanno tutti e quattro prolungato il contratto con la federazione

item-thumbnail

Sei Nazioni: “Nessun protocollo sanitario è stato violato dai Bleus”

Si chiude il caso legato al focolaio francese dopo l'incontro tra Bernard Laporte e il Ministro dello Sport del paese transalpino