Maxime Mbandà “Ho provato sensazioni mai immaginate prima”

Il flanker delle Zebre e della Nazionale racconta la sua lunga esperienza con la Croce Gialla di Parma

Maxime Mbandà dalla sua pagina Facebook

Maxime Mbandà dalla sua pagina Facebook

“Un’esperienza come questa lascia emozioni imparagonabili rispetto a qualsiasi altra esperienza”. Queste parole dette da un rugbysta fanno immediatamente pensare al raggiungimento di un grande traguardo, alla vittoria in questa o quella competizione, ma contestualizzandole si scopre che non è così: Maxime Mbandà le ha utilizzate per descrivere il suo periodo di 70 giorni nel quale ha prestato volontariato con la Croce Gialla di Parma, lavorando in maniera estremamente dura sulle ambulanze durante l’emergenza sanitaria che ha sconvolto l’Italia e il Mondo.

Leggi anche: La scheda completa di Maxime Mbandà

Con un post estremamente carico di significato, il terza linea delle Zebre e della Nazionale ha ripercorso nella sua mente i tanti momenti che lo hanno segnato durante questo periodo, nel quale ha trasportato oltre 100 pazienti facendo turni massacranti che andavano ben oltre le 10 ore, saltando il pranzo per non togliersi la tuta protettiva e rischiare così di venire infettato. Un periodo impensabile fino a pochi mesi fa, che lo ha portato “A piangere la sera, sfogandomi per quello che avevo visto durante il servizio. Nonostante fossi distrutto era difficile prendere sonno, e mi è capitato di svegliarmi alle 3 di notte tutto bagnato scoprendo di essermi fatto la pipì addosso”. Emozioni fortissime, che a un certo punto lo hanno portato a sentirsi in colpa quando non era in Croce Gialla per fare il suo turno di volontariato, con l’esigenza di aiutare il prossimo a prevalere. Mbandà poi sottolinea come sarebbe pronto a rifare tutto dall’inizio, per quanto questi 70 giorni gli hanno dato a livello morale, consigliando poi a tutti di iniziare dei servizi di volontariato, perché “Si, è giusto pensare ai soldi e alla sopravvivenza nella vita, ma fare qualcosa senza pensare alla retribuzione ma usando solo il cuore ha un sapore che per me è paragonabile al tiramisù, il mio dolce preferito”.

Leggi anche: Maxime Mbandà inserito nel XV dell’anno nella Conference A del Pro14

Un racconto assolutamente da condividere per sottolineare l’aspetto umano di un campione che ha letteralmente accantonato tutto quello che sa fare (giocare, e bene, a rugby) per lanciarsi in una nuova avventura in un momento estremamente complicato della vita.

E’ attivo il canale Telegram di OnRugby. Iscriviti per essere sempre aggiornato sulle nostre news.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Italrugby: gli Azzurri restano senza sponsor di maglia

Il main sponsor della nazionale esercitando il diritto di recesso ha scelto di non rinnovare il contratto con FIR

22 Luglio 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Paolo Garbisi è nella lista dei 4 giovani mediani d’apertura più interessanti a livello mondiale

L'azzurro è in un sondaggio indotto da World Rugby assieme ad altri tre prospetti di altissimo livello

20 Luglio 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

La “querelle” sul trasferimento di Paolo Garbisi a Montpellier

La ricostruzione della vicenda che ha visto il mediano di apertura azzurro approdare a Montpellier per il prossimo TOP 14

17 Luglio 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

L’Italia ha (ri)contattato Louis Lynagh

A dirlo è stato il papà Michael che svela anche i retroscena della cosa

29 Giugno 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Maxime Mbandà: fra le Zebre e l’Italia, due “nuovi” capitoli della sua carriera

Il terza linea non vede l'ora aggiungere nuove pagine al suo personalissimo libro ovale

24 Giugno 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Italia: i convocati per la “prima” della nuova era Kieran Crowley, al via da domani

Nemmeno il tempo di rifiatare per il capo allenatore neozelandese, dopo il successo in Rainbow Cup. Comincia il suo percorso in azzurro

20 Giugno 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale