Sulle ali dell’Irlanda è pronto ad arrivare James Lowe

Il forte trequarti di Leinster da novembre sarà convocabile con la maglia verde della nazionale

James Lowe

James Lowe – AFP

Dal prossimo mese di novembre arriverà un regalo sicuramente gradito per Andy Farrel. Come riportato dall’Indipendent, il commissario tecnico dell’Irlanda avrà infatti la possibilità di convocare con la nazionale del trifoglio James Lowe, neozelandese di nascita ma ormai (quasi) irlandese di passaporto rugbystico. L’ala, che gioca a Leinster dal 2017, completerà infatti il suo percorso di residenza nel paese europeo, andando così a diventare convocabile per i test match e arricchendo un reparto di trequarti che già conta nel suo ruolo su talenti come (in ordine alfabetico) Conway, Earls, Kearney e Stockdale. Va ricordato che Lowe sarà uno degli ultimi a poter usufruire della vecchia regola di World Rugby relativa a queste situazioni, dato che ora il tempo necessario per essere “qualificati” per un altro paese è stato portato da tre a cinque anni.

Nato a Nelson, l’8 giugno 1992, Lowe ha sempre giocato in Nuova Zelanda prima dello sbarco in Europa, passando professionista nel 2012 e militando dal 2014 al 2017 con i Chiefs di Waikato. In mezzo ci sono state alcune presenze con i Maori All Blacks, cosa questa che non lo vincola per il cambio di passaporto, e dunque il conteggio del suo “periodo” per la residenza è iniziato nel novembre 2017, momento nel quale si è trasferito per giocare a Leinster. Sin da subito si è dimostrato elemento di enorme talento, con 10, 11 e 7 mete segnate nelle stagioni sin qui giocate coi dubliners, con l’ultima che ovviamente è monca per via dello stop che stiamo vivendo in questi mesi.

Questa notizia andrà ad impattare proprio la franchigia irlandese, Campione in carica del Pro14 e sconfitta in finale nell’ultima Champions Cup, ma l’allenatore Leo Cullen ha sottolineato come non si stia pensando di ingaggiare nessun volto nuovo per sostituire Lowe quando questo sarà impegnato con la nazionale irlandese. Anzi, Cullen ha sottolineato come questo passaggio viene vissuto con orgoglio e non come una perdita, per un giocatore che comunque guadagnerà esperienza internazionale e potrà essere ancora più utile alla sua squadra. Per sostituirlo, come si era già pensato, l’idea è quella di inserire qualche giovane dell’academy, che avrà modo di farsi le ossa e magari provare ad emulare quanto fatto dallo stesso Lowe.

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