Sei Nazioni: La più grande vittoria del Galles contro l’Inghilterra, 7 anni fa

Edizione 2013: un 30-3 decisivo per vincere il Torneo davanti al proprio pubblico

ph. Sebastiano Pessina

Lo chiamavano ancora Millennium Stadium quello di Cardiff, ma allora come oggi il pubblico di casa, riempiti gli spalti in ogni ordine di posti, rendeva il catino una bolgia. Galles-Inghilterra, lo abbiamo detto poche settimane fa, non è mai una partita come le altre, figuriamoci quando in ballo c’è il trofeo del Sei Nazioni, in un tiepido pomeriggio di marzo, come quel sabato 16 marzo.

L’Inghilterra di Stuart Lancaster arrivava nella capitale gallese con le certezze infuse dalle quattro vittorie in altrettanti incontri precedenti, il Galles, allenato per l’occasione da Rob Howley per via dell’impegno con i British & Irish Lions di Warren Gatland, aveva preso fiducia dopo la sconfitta iniziale proprio al Millennium contro l’Irlanda.

Vittoriosi in Francia, in Italia e in Scozia in un arduo filotto di trasferte, i Dragoni tornavano fra le mura amiche per affrontare gli inglesi. Tanti i volti del Galles presenti nel 2013 e ancora oggi sulla cresta dell’onda: da Leigh Halfpenny ad estremo a Dan Biggar in cabina di regia, da George North all’ala a Justin Tipuric e Taulupe Faletau in terza linea per finire con Alun Wyn Jones nel cuore del pack.

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Nell’Inghilterra capitanata da Chris Robshaw c’è stato un ricambio generazionale più sostanzioso, ma già sette anni fa erano saldi al loro posto Joe Marler, Ben Youngs, Owen Farrell e Manu Tuilagi.

Una partita dominata a poco a poco dal Galles, bravo ad approfittare di ogni occasione grazie al piede micidiale di Halfpenny: 9 punti per lui nella prima frazione, contro un singolo calcio di punizione di Farrell. La gran pedata da 40 metri del numero 10 inglese rimase però l’unico momento in cui gli ospiti riuscirono a muovere il tabellone.

Nella ripresa un calcio di Halfpenny e una meta di Alex Cuthbert alla bandierina, bruciando in velocità Mike Brown, incendiarono ancora di più il pubblico, diedero al Galles un doppio break di vantaggio e segnarono il definitivo crollo dell’Inghilterra. Un drop di Dan Biggar intorno all’ora di gioco fu solo il preludio per la seconda marcatura di Cuthbert, servito da una gran cavalcata di un Justin Tipuric immenso, man of the match dell’incontro. Per condire, un calcio di Biggar: il 30-3 è servito, la più grande vittoria di sempre del Galles contro l’Inghilterra.

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