Sei Nazioni 2020, le schermaglie fra Galles e Francia

Mischia chiusa al centro della querelle, si cerca di mettere pressione sull’arbitraggio. Tutto parte dal pilone Wyn Jones

ph. Sebastiano Pessina

Le sfide fra Galles e Francia stanno diventando un grande classico. Una rivalità magari meno storica di quella fra le home unions, ma più viva proprio perché recente, fra il cartellino rosso a Sam Warburton nella semifinale del mondiale 2011 e la gomitata di Sebastien Vahaamahina a Aaron Wainwright in occasione della World Cup 2019, con in mezzo l’incredibile rimonta patita dai Bleus a Parigi lo scorso anno.

Una gara di importanza capitale per entrambe le squadre: i Dragoni, campioni uscenti, non possono perdere se vogliono ancora ambire all’impresa; i francesi non vogliono mollare dopo l’ottima partenza e le ambizioni di vittoria.

Leggi anche: Sei Nazioni 2020: Francia, fatto il XV per il Galles

A metterci ulteriore pepe è il pilone gallese Wyn Jones, che martedì, in conferenza stampa, ha senza mezzi termini accusato la squadra avversaria di barare (cheat la parola inglese utilizzata dal giocatore) al momento dell’ingaggio, andando a spingere intenzionalmente verso l’interno.

Il tecnico dei francesi Fabien Galthié non si è fatto pregare, e ha risposto piccato.

“E’ una mancanza di rispetto verso la nostra mischia, la nostra squadra, verso il rugby francese e la nostra nazione” ha replicato giovedì, davanti ai giornalisti. Gli ha fatto eco l’influente team manager della Francia, Raphael Ibanez: “E’ stato un attacco ridicolo, infantile. Il nostro punto di riferimento in merito è l’arbitro, non l’allenatore o un giocatore di una squadra rivale.”

Leggi anche: Sei Nazioni 2020: la formazione del Galles per la gara contro la Francia

Wayne Pivac non ha invece avuto intenzione di farsi coinvolgere nella guerra di parole accesa dal suo giocatore, limitandosi a lodare il buon lavoro della sua mischia chiusa: “Stiamo lavorando tanto in quel settore e vogliamo essere pulitissimi a livello disciplinare. Abbiamo visto grandi miglioramenti contro l’Irlanda, dove abbiamo performato bene, fatta eccezione per una mischia, anche se abbiamo ricevuto un report che segnalava che probabilmente il calcio di punizione fischiatoci contro non era corretto.”

L’arbitro dell’incontro sarà Matthew Carley. Il 35enne inglese arbitra partite internazionali di prima fascia dal 2017, e al Sei Nazioni ha debuttato lo scorso anno dirigendo Italia-Francia. E’ uno degli arbitri giovani in ascesa, ed avrà il compito di dirigere un match assai delicato, visto anche il recente passato fra le due squadre.

Galles-Francia sarà trasmessa in diretta su OnRugby.it. La diretta streaming inizierà circa quindici minuti prima del calcio d’inizio dell’incontro.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Il Sei Nazioni non si tocca, parola del CEO dell’Irlanda

"Dobbiamo preservare ciò che abbiamo. Niente miglioramenti con la Georgia al posto dell'Italia", ha spiegato al Podcast 'Off the Ball'

30 Maggio 2020 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Conor O’Shea: “Per poco Danny Care non scoprì i piani per la Fox”

L'ex tecnico azzurro racconta il piccolo, curioso retroscena che coinvolge Ugo Monye e un barbiere di Londra

26 Maggio 2020 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Scozia: John Jeffrey nuovo presidente federale

Lo Squalo Bianco nominato per il momento ad interim. Intanto Dave Rennie lascia Glasgow con un mese di anticipo

26 Maggio 2020 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Sei Nazioni: il XV ideale scelto da Andrea Masi

L'ex giocatore azzurro ha composto la sua formazione, dove non mancano alcuni compagni di squadra

25 Maggio 2020 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Il board del Sei Nazioni prende posizione sulla possibilità di un “4 Nazioni” senza Italia e Francia in autunno

Definite "inaccurate speculazioni" le voci giornalistiche circolate nelle scorse ore in UK

18 Maggio 2020 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni