Sei Nazioni 2020: Francia ancora vincente a Parigi. Italia battuta 35-22

I transalpini fanno bottino pieno salendo in testa alla classifica del torneo. Gli azzurri marcano tre volte

(Photo by Philippe LOPEZ / AFP)

La partita inizia con la Francia subito a fare la voce grossa, in stile “Inghilterra” una settimana fa. I padroni di casa infatti volano sull’8-0 per effetto di un piazzato di Ntamack e della meta di Thomas, che sfrutta al meglio il grubber filtrante dell’apertura per andare a marcare pesante.
L’Italia (con Budd al posto di Zanni, per un cambio dell’ultimo minuto) è in costante apnea, i Bleus caricano a testa bassa a più riprese facendo crollare al diciottesimo il muro rivale con la spinta vincente di capitan Ollivon. Ntamack, anche in questo caso, non converte colpendo la traversa. Al ventesimo è 13-0.

Gli azzurri reagiscono: da un in avanti di Thomas nei propri ventidue ne scaturisce una mischia che da il là a un lungo multifase di Bigi e compagni. Allan poi trova l’offload, Hayward capisce tutto raccogliendo l’ovale e distribuendo al largo per Minozzi che – in situazione di superiorità –  si fionda alla bandierina per segnare. Lo stesso Allan converte il 13-7 che diventa 16-10 qualche minuto dopo, per effetto di un botta e risposta di punizioni ben indirizzate in mezzo ai pali dai calciatori delle contendenti.
Un minuto al termine dell’intervallo, gli uomini di Galthiè tornano a spingere costringendo gli ospiti all’indisciplina. Sfida di forza sotto ai pali italiani, nessuno vuole indietreggiare. Cariche e placcaggi si alternano, sino al momento in cui i transalpini riescono ad allargare il fronte trovando sull’esterno tutto solo un Alldritt (eletto Man of the Match) pronto a entrare in area di meta e a finire la sua corsa in zona centrale. Arrivano i due punti addizionali da parte di Ntmack, non senza qualche brivido: si chiude il primo tempo sul 23-10.

La ripresa si apre con un’Italia propositiva, che tiene botta a tutto campo agli avversari. Allan al cinquantacinquesimo non valorizza con un piazzato il bel lavoro degli avanti, mentre dalle panchine gli allenatori iniziano a pescare a piene mani per cominciare la girandola di cambi.

Si avvicina l’ora di gioco e la Francia torna a bussare prepotentemente. Touche in zona offensiva, palla recuperata dalle tori e ovale all’esterno per l’accorrente Ntmack che sfrutta un paio di situazioni di campo aperto per infilarsi nei buchi della rete difensiva azzurra e andare a marcare i punti del 28-10.
Sembra finita, ma non è cosi. Gli uomini di Smith accorciano nuovamente grazie al subentrato Zani, che si allunga verso il sostegno basso dei pali per concretizzare in maniera vincente un’azione di forza di un’Italia rinfrancata. A un quarto d’ora dal termine è 28-17.

Bigi e soci provano a cavalcare il momento rientrando nei ventidue avversari in un paio di circostanze, senza però trovare il varco o la situazione giusta per colpire.
Rettilineo finale per gli ultimi seicento secondi di gara. Quattro giri di lancette dopo Serin sfodera un pezzo di bravura dimostrando prima furbizia e poi grandi gambe per l’azione personale che fa registrare la quinta marcatura nel match della selezione d’Oltralpe, convertita dal neoentrato Jalibert in maniera perfetta, E’ 35-17, che non diventa però il risultato definitivo dal momento che all’ultimo minuto Hayward si accende un’altra volta ispirando un’accelerazione di Bellini per il conclusivo 35-22. Francia in testa alla classifica del torneo con nove punti in due partite assieme all’Irlanda, ma con una differenza punti migliore (+20).

Francia: 15 Anthony Bouthier, 14 Teddy Thomas, 13 Arthur Vincent, 12 Gael Fickou, 11 Vincent Rattez, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont, 8 Grégory Alldritt, 7 Charles Ollivon (c), 6 François Cros, 5 Paul Willemse, 4 Bernard Le Roux, 3 Mohamed Haouas, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille
A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Jefferson Poirot, 18 Demba Bamba, 19 Romain Taofifenua, 20 Boris Palu, 21 Cameron Woki, 22 Baptiste Serin, 23 Matthieu Jalibert

Marcatori Francia
Mete: Teddy Thomas (8), Charles Ollivon (18), Grégory Alldrit (39), Romain Ntamack (59), Baptiste Serin (74)
Conversioni: Matthieu Jalibert (75)
Punizioni: Romain Ntamack (3, 32, 40)

Italia: 15 Jayden Hayward, 14 Mattia Bellini, 13 Luca Morisi, 12 Carlo Canna, 11 Matteo Minozzi, 10 Tommaso Allan, 9 Callum Braley, 8 Abraham Steyn, 7 Sebastian Negri, 6 Jake Polledri, 5 Niccolò Cannone, 4 Dean Budd, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Luca Bigi (c), 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Federico Zani, 17 Danilo Fischetti, 18 Marco Riccioni, 19 Jimmy Tuivaiti, 20 Federico Ruzza, 21 Giovanni Licata, 22 Guglielmo Palazzani, 23 Giulio Bisegni

Marcatori Italia
Mete: Matteo Minozzi (25), Federico Zani (65), Mattia Bellini (80)
Conversioni: Tommaso Allan (26, 66)
Punizioni: Tommaso Allan (29)

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