Benetton Rugby, parla Pavanello: “serve innalzare gli standard in qualsiasi area”

“Il rugby non si vive solo nei campi di allenamento, ci sono una serie di componenti che servono a formare il giocatore, la squadra e il club.”

COMMENTI DEI LETTORI
  1. pippuzzo 21 Gennaio 2020, 13:14

    Tutto condivisibile… però é da segnare e confrontare con quello che si sarà fatto a fine agosto.

  2. try 21 Gennaio 2020, 13:45

    Prevedo grosse sforbiciate il prossimo anno…

    • Marte_ 21 Gennaio 2020, 14:06

      Nomi? A me non ne vengono in mente molti. Forse Trussardi, Sperando ma dovrebbero avere ancore un po’ di tempo per mettersi in mostra. Mckinney e Di Stefano direi sicuri. Zanni e Budd se decidono di smettere. Fuser se non si riprende.
      Per gli altri permit direi che è troppo presto, aspettiamo di vedere il periodo 6N

  3. fracassosandona 21 Gennaio 2020, 13:53

    Partiamo dal presupposto che saremo costretti a fare a meno di chi fisicamente o mentalmente ha dimostrato di non poter reggere questo livello. Fisicamente dispiace perché si tratterà di giocatori che ci lasceranno a causa di infortuni, logorii fisici o ragioni anagrafiche; purtroppo c’è invece chi, anche se talentuoso, mentalmente ha dimostrato di non riuscire a stare al passo con le richieste di club, come il nostro, che ambisce a diventare sempre più prestigioso.
    Decisioni già prese, a metà gennaio.
    Credo che sappia anche lui dove manca gente e di che spessore serva.

    • Sandokan 22 Gennaio 2020, 01:55

      Si. Il mercato, per questa categoria, inizia gia’ a Novembre e a meta’ Gennaio si sono gia’ prese molte decisioni a proposito della rosa della stagione successiva.
      Si prendono per tempo, ma pare che vada cosi’…

  4. Camoto 21 Gennaio 2020, 13:56

    Mi sembrano in linea con le dichiarazioni post partita di Zatta….

  5. mamo 21 Gennaio 2020, 14:15

    A me sto tono infastidisce.
    Sembra che parli di un allevamento di bestie.
    Abbassa le alucce caro DT e suggerisci di fare altrettanto al tuo presidente.
    Con rispetto.
    Un tifoso della Benetton

    • Redazione 21 Gennaio 2020, 14:43

      @mamo sempre con rispetto, ma anche il tono di questo suo commento potrebbe sembrare un po’ fastidioso. 😉

      • andycri 21 Gennaio 2020, 14:57

        @redazione… non mi sembra che il commento (che condivido) di @mamo (che saluto con piacere) sia irrispettoso. Trovo più irrispettosa l’intervista di Pavanello nei riguardi dei suoi giocatori.
        Con…molto…rispetto.
        Un tifoso Benetton e appassionato di questo sport.

        • bangkok 21 Gennaio 2020, 15:07

          Ma dovecsarebbe la mancanza di rispetto nei confronti dei giocatori (professionisti, non dinentichiamocelo)??

          • Hrothepert 21 Gennaio 2020, 15:32

            Nella sostanza, il discorso di Pavanello non fa una piega; perchè se vuoi alzare il livello, nel mondo sportivo professionistico, devi essere “spietato” e chi ha le qualità (non solo tecniche, ma anche mentali, di disponibilità e di professionalità) va avanti, chi invece viene trovato inadeguato viene bocciato (speriamo che ciò non valga soltanto per Treviso, ma anche per le Zebre); certo che, per illustrare il concetto, magari poteva poteva usare un linguaggio un po’ meno diretto (anche l’ ipocrisia, quando è usata a fin di bene, non guasta troppo!!!), ma va scusato, non è che si può pretendere troppo da un ex…avanti!! 😉 😀

        • mamo 21 Gennaio 2020, 15:12

          Antipaticamente fastidioso. Vero. Spero nei limiti di una civile discussione.

        • mamo 21 Gennaio 2020, 15:13

          Grazie @andycri, ricambio i saluti.

      • mamo 21 Gennaio 2020, 20:14

        E poi, @Redazione, “vision” non si può proprio leggere.
        Converrete con me che ha lo stesso identico significato di “visione” e, per come utilizzato dal Pavanello, la stessa accezione.
        Ora che un trevisano di Treviso dica Vision (accento sulla i) e non visiòn (accento sulla o) o visione è indiscutibilmente stonato.

        • Sandokan 22 Gennaio 2020, 01:40

          Pavanello trevisano di treviso???? Io me lo ricordavo polesano….

  6. Cinghio 21 Gennaio 2020, 14:52

    Mamo pensavo la stessa cosa leggendo le parole di Pavanello. Sono convinto che ci sia un modo diverso di gestire i problemi e le ambizioni di una squadra che, come Treviso, vuole arrivare in alto. Sia chiaro è ovvio che se vuoi arrivare a giocarti il campionato allora devi alzare il livello ma il tono usato da Pavanello, sarà una mia impressione, esprime il concetto che ci sono giocatori che il livello lo hanno e giocatori invece che non lo hanno senza contare il fatto che molto spesso questo livello un giocatore lo ha ma non riesce a tenerlo costante (Bronzini insegna: zebre-viadana-treviso-nazionale-viadana) ma può comunque essere utile alla causa. Anche perchè seguendo il ragionamento di Pavanello nella lista nera ci finisce anche Barbini… Fate un po’ voi…

    • bangkok 21 Gennaio 2020, 15:05

      Credo invece che la società sia arrivata a esprimere questo concetto proprio dopo attente valutazioni.
      E che sia un concetto duro e crudo ma realisticamente corretto.
      Purtroppo più si sale di livello prestazionale e meno spazio ci deve essere x i sentimentalismi.
      Non credo che Pavanello parlasse di Barbini, ma se dopo alcuni anni un giocatore dimostra di non riuscire a mantenere il livello fisico e mentale necessario x la categoria che senso ha tenerlo in rosa.
      Non serve e non fa bene alla società ma nemmeno al giocatore che, invece di fare ciò che gli piace (giocare) passa più tempo in tribuna o peggio ancora in infermeria.

      • mamo 21 Gennaio 2020, 15:21

        Non si tratta di sentimentalismi ma di semplice volontà comunicativa.
        Generalmente queste cose rimangono all’interno dello spogliatoio e trovo estremamente volgare che vengano gettate in pasto al pubblico.
        Facendo così, Pavanello, ha lasciato spazio a illazioni e dietrologie con ciò danneggiando l’immagine di tutta la squadra attuale (a chi si riferisce ? di chi sta parlando ?).
        Non è il mio mestiere fare il DT e non mi intendo neppure di comunicazione ma sono un fruitore di notizie e le parole di Pavanello sono, per rimanere nell’alveo dell’edulcorata educazione, Stonate.

        • Camoto 21 Gennaio 2020, 18:22

          Per me il discorso di Pavanello filava. Però il tuo è un bell’ invito al ragionamento.
          Se verranno tagliati giocatori senza problemi fisici e ancora con qualche anno davanti, questi verranno additati come inadatti nel futuro .
          D’altro canto il mercato inizia a gennaio e forse vuol essere anche un modo per dire ad alcuni di darsi da fare.
          Quindi non hai tutti i torti, spero solo che sbaglino i tagli e che questi finiscano alle Zebre 🙂
          Mi sembra che Ruzza, Lamaro, Cannone, Duvenage, Riccioni, Steyn, Ioane, Morisi e Hayward siano al momento sottoperformanti 🙂

          • tony 21 Gennaio 2020, 19:25

            Che simpatico 🙂 🙂

          • mamo 21 Gennaio 2020, 19:25

            Maledetto !!!!!

          • Camoto 21 Gennaio 2020, 20:22

            🙂

  7. pippuzzo 21 Gennaio 2020, 15:16

    A me vengono in mente almeno una quindicina di nomi di papabili al non rinnovo/taglio che per vari motivi potrebbero non rientrare nei piani. Penso che sia anche una sferzata ai giocatori per finire al meglio il campionato è che le somme vadano tirate alla fine. Però alla fine anagrafe l’ha detto, infortuni e quindi cronicita dell’indisponibilta’ l’ha detto. Sufficiente per definire almeno una decina di nomi. Nomi anche importanti per i tifosi.

    • Marte_ 21 Gennaio 2020, 15:32

      Trussardi, Sperando acerbi. Mckinney e Di Stefano fuori dalle rotazioni. Zanni e Budd da valutare per età. Fuser da valutare problemi fisici.
      Mi fai degli altri esempi di gente a rischio taglio? Non me ne vengono proprio in mente, anche scorrendo la rosa del Benetton

      • aries 21 Gennaio 2020, 16:11

        Mi intrometto… Per me paradossalmente, uso questo termine perché a me il giocatore piace tantissimo, con tutti i suoi pregi e difetti, uno che rischia il taglio è Ratuva, forse troppo naïf… Spero di sbagliarmi

      • pippuzzo 21 Gennaio 2020, 17:27

        Ok i ragazzi sono questi. Lui parla di ringiovanire. Non penso voglia dire solo ed esclusivamente i giocatori sopra i 30 ma anche quelli stagnanti appena sotto i 30. Oltre che di problemi fisici, anagrafici, e mentali, parla di ringiovanire per avere un ciclo medio lungo. Ma parla anche di alzare il livello (ergo giocatori più forti, anche stranieri) e di più italiani. Io ragiono in termini di papabili, e cioè giocatori che per un verso o per un altro rientrano nella descrizione di cui sopra, senza escludere che se persistono le intenzioni della proprietà di AFFERMARSI COME UNO DEI MIGLIORI CLUB IN EUROPA DOVE VIVERE E GIOCARE A RUGBY, gli stranieri dovranno e potranno essere più competitivi, e gli italiani più giovani e di più.
        PL Italia Derrick Appiah
        PL Italia Simone Ferrari
        PL Italia Tiziano Pasquali ?
        PL Italia Nicola Quaglio ?
        PL Italia Cherif Traorè
        PL Italia Federico Zani ?
        PL Italia Marco Riccioni
        TL Argentina Tomas Baravalle ?
        TL Nuova Zelanda Epalahame Faiva
        TL Italia Ornel Gega x
        TL Italia Enjel Makelara ?
        SL Italia Marco Fuser ?
        SL Italia Federico Ruzza
        SL Sudafrica Irné Herbst
        SL Italia Sebastian Negri
        SL Sudafrica Eli Snyman
        FL Italia Michele Lamaro
        FL Italia Dean Budd (c) ?
        FL Italia Giovanni Pettinelli
        FL Italia Marco Lazzaroni
        FL Italia Alessandro Zanni ?
        N8 Italia Marco Barbini ?
        N8 Italia Braam Steyn
        N8 Tonga Nasi Manu ?
        N8 Nuova Zelanda Toa Halafihi ?
        MM Italia Charly Trussardi
        MM Italia Tito Tebaldi ?
        MM Sudafrica Dewaldt Duvenage
        MA Italia Tommaso Allan
        MA Italia Antonio Rizzi ?
        MA Italia Ian McKinley ?
        MA Irlanda Ian Keatley ?
        CE Italia Tommaso Benvenuti ?
        CE Australia Monty Ioane
        CE Italia Luca Morisi
        CE Argentina Juan Ignacio Brex
        CE Italia Alberto Sgarbi ?
        CE Italia Marco Zanon
        TQ Figi Iliesa Ratuva Tavuyara ?
        TQ Italia Angelo Esposito ?
        TQ Italia Luca Sperandio ?
        TQ Italia Leonardo Sarto ?
        ES Italia Jayden Hayward
        2L
        Italia Niccolò Cannone
        PL
        Italia Giuseppe Di Stefano ?
        PL
        Italia Michele Mancini Parri ?
        FL
        Italia Lodovico Manni ?
        MM
        Italia Gianmarco Piva
        CE
        Argentina Joaquin Riera
        Vabbè, me ne sono venuti fuori 25. Ovvio che non tutti se ne andranno. Lui ipotizza un cambio generazionale. Non tutto avverrà in un attimo. I tagli pare di capire non risparmieranno qualche giovane che non mette minutaggio per infortuni (Makelara?), o che non sta crescendo come ci si aspetta attraverso il lavoro. I minuti di alcuni sono lì da leggersi per tutti (vedi, con dispiacere Manu, oltre i 31 e, tolta anche la difficile stagione scorsa, è dal 2015 che non supera i 532 minuti (1a stagione a Edimburgo). Tebaldi (36) giocherà 500 minuti in stagione? Barbini riuscirà a giocare con continuità? Benvenuti ha margini di miglioramento o continuerà a fare dei bei buchi in difesa? Pasquali è un terzo pilone destro di affidamento a livello europeo nelle partite che contano? Posso giocare con un’apertura straniera ultra trentenne che calcia solo le punizioni? Punto su Rizzi o magari preferisco Garbisi? Quaglio mi da qualcosa in attacco? Zani ha 31 anni, ma non è meglio che mi tenga lui? Queste penso siano le domande che si facciano a Treviso. e penso che scioglieranno i loro dubbi a iniziare dal dopo 6 nazioni quando comunque i primi nodi (leggasi contratti in scadenza) arriveranno al pettine. Ad oggi la Benetton non è tra i migliori club in europa dove giocare, è un buon club, serio. Un club che vuole attrarre i giocatori deve mettere in discussione tutto. Tanto per dire, a me piaciucchia Halafihi, è mobile, coraggioso, ha mani discrete, ma è un 8 di quelli che ti tolgono le castagne dal fuoco? Quindi posto che tra i numeri 8 che non ti servono altrove (vedi Steyn che ormai non è che saltuariamente un 8) non possiamo fare con un paio solo di cui uno veramente buono nei 22 metri e uno giovane e italiano, e all’occorrenza metterci Steyn, visto che tra 6 e 7 di buoni ne abbiamo? Se vuoi arrivare da qualche parte, senza accontentarti di vincere contro le zebre, alla luce di questo inizio di stagione dove alcune certezze sulla profondità della rosa sono venute a mancare, a causa di qualche infortunio di troppo, di alcuni recuperi lenti, di un inizio a dir poco fallimentare di alcuni giocatori su cui si contava, la strada che intravede Pavanello è quella giusta. Poi saranno le scelte a fare la differenza. Azzeccano il pilone destro giovane? Ci vedono bene sul mediano di mischia? Porteranno un paio di stranieri in ruoli chiave che faranno la differenza? E una volta iniziato il rinnovamento, sapranno proseguirlo? Molta carne al fuoco, ma l’ha messa lui…

        • Marte_ 21 Gennaio 2020, 17:44

          Il discorso ha senso ma io non vedo rivoluzioni alle porte, piuttosto un continuo miglioramento.
          Un turnover di 6/10 giocatori è assolutamente accettabile, specialmente se togli giocatori di secondo piano.
          Mckinley, Di Stefano chiunque ci metti, migliori (non hanno mai giocato quest’anno). Zanni, Budd, Fuser, Sgarbi, Manu, Tito (sempre che siano considerati fra i partenti) vanno sostituiti adeguatamente ma purtroppo non ci sono fenomeni alle porte. L’auspicio è che ci siano sempre più colpi come Pettinelli, stranieri di valore.. e qualche colpo dall’Inghilterra come Campagnaro e Braley

          • pippuzzo 21 Gennaio 2020, 19:19

            Neanche io penso che andranno 25 giocatori. Ci mancherebbe. Ma l’esempio giusto è proprio quello di Pettinelli o Lazzaroni. Nessuno dei due era un fenomeno ma ci hanno creduto loro e i dirigenti e ora sono buoni pro. Non serve un fenomeno per sostituire gente che non gioca più di 50o minuti in stagione. Manu lo hai sostituito in corsa con Halahifi che non è un fenomeno ma un buon giocatore e ai p.off ci sei andato. Tito gioca 400 minuti a stagione col Benetton e ha 36 anni. Che sia uno dei miei preferiti non conta. Poi magari va Duvenage che a 31 anni potrebbe anche dire basta, che ne so. I colpi li hai in casa, al piano di sotto, nell’under 20, in australia. Mica Campagnaro e Braley. Fatto sta che per sostituire un pilone sinistro o una seconda o una terza o un mediano o un centro che non rendono come desiderato o che sono consapevolmente agli ultimi sprazzi di carriera non puoi aspettare che siano fisicamente devastati, ridotti a giocare 1 partita su 4 perché le altre tre gli servono per recuperare i 50 minuti giocati, oppure che siano sistematicamente travolti dell’avversario più fresco e giovane. La Benetton, e lo sostengo da quando ho visto che non hanno neanche completato i ruoli da full Player a tallonatore e a numero 3, ha molto da pensare in questi mesi. Penso anche che molti giocatori debbano pensare al loro fine carriera.

          • pippuzzo 21 Gennaio 2020, 19:52

            Comunque al di là degli over 30 cui ti limiti, non pensi che possa esistere qualcosa di diverso rispetto da Keatley sul mercato dopo aver visto Banks? Che non esista un giovane pilone da inserire al posto di uno che va per i 30 O li ha superati? Che non ci sia un centro che possa dimostrare di valere Benvenuti? Che non possano prendere un giovane estremo? Che Petrozzi non possa fare il sostituto di Tebaldi? O di Trussardi se questo non piace? N9n hai bisogno di ‘fenomeni’ per sostituirlne alcuni, no di certo. Il livello assoluto di competenze dei nostri ragazzi, secondo me si è alzato e di parecchio. Non son perfetti, ma negli ultimi 2 3 anni abbiamo visto che i migliori delle varie annate funzionano e spesso anche i non migliori. Abbiamo avuto partite tra questo e l’anno scorso dove i migliori in campo sono stati dei 21enni. Cannone coi Dragons per dirne una, ma le partite con Riccioni e Zanon sugli scudi si sprecano. Ricordo Sperandio piazzare un paio di mete in Galles in una partita sfortunata e tirata allo spasimo. Pettinelli è sempre tra i migliori per quantità e qualità. Sull’altra sponda vedi belle partite di un trio in prima linea che si batte gagliardamente mentre fino a poco tempo fa vedevi gente che camminava. Al posto di van Schallwick c’è Licata ed è un gran bel vedere. Proprio anche estetico.

          • Marte_ 21 Gennaio 2020, 20:03

            @pippuzzo
            Da Wikipedia
            Tito Tebaldi è un rugbista a 15 italiano, mediano di mischia del Benetton Treviso in Pro14.
            Nascita: 20 settembre 1987 (età 32 anni), Parma
            Credo che Tebaldi possa ancora fare la differenza ma certamente è giusto ringiovanire con i Petrozzi o perchè no Casilio o Panunzi (per certi versi fregandoli alle Zebre).
            Comunque condivido il discorso generale anche se sarei meno drastico. Se c’è stata una cosa in cui il Benetton è stata brava in questi anni è stato programmare e di sicuro lo stanno facendo, se Pavanello si espone in questo modo sul ringiovanimento significa che lo faranno davvero.
            Va ricordato che Treviso ha un budget di tutto rispetto ma ancora non può competere con le grandissime d’europa per il momento, quindi vero è che c’è di meglio di Keatley.. ma c’è di molto peggio

  8. ivo romano 21 Gennaio 2020, 15:49

    Da tifoso credo che il discorso di Pavanello ,se ci stanno serie ambizioni di arrivare in alto per rimanerci, sarà un po’ crudo ma è onesto pero’ questo riguarda la squadra quindi giocatori in entrata ed in uscita e ci sta però,spero,avrà anche notato che abbiamo il peggior gioco dei 3/4 di tutto il Pro14 in quanto a gioco ed efficacia ed i giocatori ci sono.E’ vero, ci sono giocatori che non superano l’esame del Pro14 ma anche qualche tecnico.

  9. ginomonza 21 Gennaio 2020, 15:56

    non capisco cosa abbia detto di male o di antipatico Pavanello.
    ricorderei piuttosto la parabola di Campagnaro e Sarto : se sei utile – e fino a quando sei utile-stai dentro altrimenti trovati un altro posto se ci riesci.
    Cosi si comportano i professionisti in Inghilterra e nel pro 14 ed è con loro che le nostre squadre hanno a che fare!

  10. try 21 Gennaio 2020, 16:24

    Anche a me dispiacerebbe non vedere più certi giocatori. Però queste cose sono gia state fatte negli anni scorsi. Vedi Gori e Minto, due giocatori che hanno dato tanto e che sono ancora nei cuori dei tifosi. Giocatori che fino a 5/6 mesi prima erano in nazionale. Purtroppo siamo nell’era professionistica e questo porta a scelte dolorose e a volte irrispettose.
    Per quel poco che conosco Pavanello, tutto mi è sembrato tranne che uno spaccone, di certo meno del suo precedessore. Forse avrà usato qualche parolina di troppo in questo ambito, ma sono convinto che i giocatori sanno le cose prima di noi. Ecco forse era meglio dire solo fisicamente e anagraficamente tralasciando il mentalmente. Qualità che comunque fa la differenza a questi livelli. A volte anche più del talento. Ma non per un semplice fatto di menefreghismo da parte del giocatore, ma piuttosto per difficolta a rimanere sempre con la cocentrazione necessaria.

    • try 21 Gennaio 2020, 16:26

      Dimenticavo: e condivido il fatto che gli stessi discorsi devono essere fatti anche per lo staff.
      Credo che sia sotto gli occhi di tutti che probabilmente serve un’altra figura per i 3/4, in aggiunta o in sostituzione, non lo so e non sta a me decidere.

      • pippuzzo 21 Gennaio 2020, 23:42

        Beh, diciamo che l’idea di gioco rispetto all’anno scorso non è cambiata di molto e si è rivelata non modificabile in corsa. Qualche interprete non è una novità, qualcuno è sotto il suo livello standard, e tanto è bastato. La freschezza atletica dell’anno scorso che consentiva belle fasi anche ne gioco rotto non esiste. Difesa su maul, poca, difesa al largo male quanto sia dipeso dal calo di rendimento dei giocatori e qua to dallo staff è difficile a dirsi. Un barlume di speranza lo nutro ancora.

        • pippuzzo 22 Gennaio 2020, 00:01

          Ps: poi a me l’idea difensiva della Benetton piace poco.

      • Sandokan 22 Gennaio 2020, 05:11

        …e gli stessi discorsi devono essere fatti anche per i dirigenti.

  11. Mr Ian 21 Gennaio 2020, 16:33

    Mi è piaciuto tanto Pavanello, veramente un dirigente di livello europeo.
    A Treviso c’è ormai la consapevolezza di quali sono i requisiti per l alto livello. Dove non arrivi con il talento o perchè i mezzi di sviluppo sono limitati, allora devi lavorare ancora più duramente su altri aspetti che Pavanello ha competentemente elencato.
    Ovviamente per portare avanti tutto questo oltre alle competenze ci vogliono anche un sacco di soldi, perchè il tutto costa e pure un bel pò…

    • Sandokan 22 Gennaio 2020, 02:01

      Sono d’accordo: come e’ giusto che la societa’ mette pressione sui giocatori perche’ mettano in campo certe prestazioni con una certa frequenza, altrimenti verranno sostituiti (e’ il professionismo), pero’ e’ giusto anche aspettarsi che i giocatori mettano pressione sulla societa’ perche’ questa metta in campo certi ingaggi, altrimenti i giocatori se ne andranno altrove.
      Bisogna trovare un punto di equilibrio.

  12. sanfrancesco 21 Gennaio 2020, 16:56

    sulla tenuta mentale direi che anche Allan quest’anno ha dato segnali preoccupanti

  13. fulvio.manfredi 21 Gennaio 2020, 18:26

    Finalmente uno che dice cosa dovrebbe fare il rugby italiano e che purtroppo ancora non fa. Bravo!

  14. narodnik 21 Gennaio 2020, 18:42

    purtroppo c’è invece chi, anche se talentuoso, mentalmente ha dimostrato di non riuscire a stare al passo con le richieste di club, come il nostro, che ambisce a diventare sempre più prestigioso.”Ma c’e’ anche chi se ne va e dice tuttavia la sua,come Gori(a proposito convocarlo per il 6 nazioni sarebbe stato politicamente scorretto?).A Treviso vedono i po in lontananza e sono nervosi,quasi tutto da applaudire il discorso di Pavanello ma il discorso di tagliare chi non ha convinto e’ acqua calda e’ sempre stato cosi’,non e’ carino metterlo in risalto proprio ora.

    • Giambo 21 Gennaio 2020, 21:55

      Io lo leggo più come un invito per i giocatori con il contratto in scadenza a darsi da fare, perché è palese che troppi giocatori in questi primi 4 mesi di stagioni non hanno mantenuto le prestazioni dell’anno scorso. Riguardo il discorso su Gori io personalmente credo che se dobbiamo convocare un giocatore che milita nella serie B francese (con rispetto parlando), allora possiamo già uscire dal 6N da soli e fine dei giochi.

  15. fracassosandona 21 Gennaio 2020, 20:12

    “e ora parliamo di quanto vorresti prendere…”

  16. pippuzzo 21 Gennaio 2020, 20:12

    Mi scuso con Titus. 32 non 36.

  17. onit52 21 Gennaio 2020, 21:13

    Il preambolo del discorso è condivisibilissimo se vuoi migliorare non c’è solo il campo…..ma poi c’è un bell’ affondo,
    e io sono d’accordo con alcuni sopra nell’ affermare che c,è modo è modo di dire la stessa cosa, e quello usato non mi sembra il massimo .
    Che per qualcuno il PRO 14 fosse di un livello atletico e tecnico un po’ alto lo si sapeva saltuariamente anche qui compaiono due tre nomi…poi il riferimento ad età e guai fisici dal difficile recupero è più scontato …ma la perla è il riferimento alle carenze caratteriali ….e alla inadeguatezza ( sostanziale ) nel non reggere la pressione….
    In sostanza sta succedendo questo : dopo sei mesi di messaggi dove dal primo all’ ultimo abbiamo sentito dire che siamo un bel gruppo ,anzi una famiglia praticamente, che lavoriamo bene , che abbiamo capito dove lavorare ,che abbiamo alzato l’ asticella che vogliamo confermarci ecc ecc ecc ….si sta dicendo che ics protagonisti sono inadeguati per varia natura/ motivi al ruolo…( per confermarci , per alzare l’ asticella…)
    Non so dal punto di vista psicologico come potranno reagire i molti che immagino si sentono chiamati in causa , mi auguro che ci sia stata una “adeguata preparazione preliminare “…..ultimo :
    non c’è nessun riferimento allo staff tecnico …tutto ok là?
    Infine , non c’ entra niente , ma chissà perché mi viene in mente uno striscione che è stato appeso per anni all’ ingresso delle palestre di basket è volley ,davanti ai campi da rugby che recitava cosi : solo i più forti sopravvivono , che è un po’ quello che A.P. ha detto o No?
    Dai il mezzo PRO 14 finale dal punto di vista comunicazione poteva anche cominciare meglio.

    • onit52 22 Gennaio 2020, 08:02

      ..ah il riferimento allo staff tecnico ,due righe finali, mi era scappato,c e’ stato : incrementato nel numero sicuro …ma rifarei la domanda là tutto ok o no?

  18. Parvus 21 Gennaio 2020, 21:33

    #mistagoconmamo.

  19. Parvus 21 Gennaio 2020, 21:37

    molti anni fa avevamo la fabbri che produceva una bella reclam….., i pirati vi ricordate??? e cosa cantava uno di loro…??? cala cala trinchetto…….

    a buon intenditore poche altre parole…
    mi pare che il treviso voglia vendere un prodotto che non hanno.
    buona notte a tutti.

  20. madmax 21 Gennaio 2020, 21:48

    “Lo sport di alto livello impone di essere duri e pretenziosi“ immagino intendesse dire esigenti. Detto ciò, l’aggettivo pretenzioso calza molto meglio dopo aver riletto l’intervista. Da tifoso neutro, le Zebre mi sono sempre più simpatiche.

  21. Flaviuz 21 Gennaio 2020, 22:34

    Ci vogliono anche i cash!

  22. madmax 22 Gennaio 2020, 04:11

    Il pesce puzza dalla testa. Siamo sicuri che lo staff dirigenziale sia all’altezza del Pro 14? Chi è innocente…

    • Flaviuz 22 Gennaio 2020, 12:50

      Esatto…anche loro dovrebbero fare un po di autocritica e mettersi sotto osservazione, partendo dall’allenatore dell’attacco!

  23. Turch 22 Gennaio 2020, 04:13

    Ricordo un’intervista a Gori in cui gli fu detto che gia` ad inizio 2019 gli fu detto di guardarsi attorno per la stagione 19/20. Stessa cosa per Charlie Walked agli Harlequins, a Dicembre 2018 gli hanno detto che non lo gli avrebbero offerto un nuovo contratto.
    Non e` bello non venir riconfermati, ma e` parte della vita e dello sport.
    Questi sono professionisti e sono certo che Pavanello abbia gia` detto chiaramente in faccia a tutti gli interessati quel che ha detto pubblicamente piu` in generale.
    Passata la delusione, l’incazzatura e tutto il resto che e` umanamente comprensibile, almeno hanno altri 6 mesi di stipendio garantito e 6 mesi per cercare una nuova opportunita`.

    Francamente non capisco il vostro stupore.

    La squadre serie a Gennaio hanno finito il “mercato” (brutta parola) in entrata per la stagione successiva, allo stesso tempo avranno anche definito quello in uscita, a me sembra logico.

  24. cimolais 22 Gennaio 2020, 08:25

    L’approccio, seppur a prima vista antipatico, è il solo possibile per passare dalla dimensione di rugby pane e salame che scalda i cuori ma non vince mai, a quello meno romantico ma al passo con i tempi attuali che, piaccia o no ai nostalgici, è piuttosto diverso.
    Non faccio nomi perchè non mi permetterei mai di giudicare situazioni che non conosco ma è evidente che ci sono giocatori che sistematicamente appaiono per un motivo o per l’altro, inadatti a performare costantemente ad alto livello.
    Uso la parola costantemente perchè 6 mesi di grazia nell’arco di una carriera ce l’hanno tutti o quasi (e spesso poi ci vivono di rendita per altri 5 anni), ma gente che è consistente sempre ce n’è poca nella rosa attuale.
    Chi è arrivato al top della sua potenzialità, per limiti fisici o mentali, deve essere lasciato andare se si vuole crescere ancora.
    Altrimenti rimaniamo così, ma poi non ci lamentiamo se i risultati non arrivano; è una questione di vision con l’accento sulla i.

  25. mamo 22 Gennaio 2020, 08:26

    Per capirci.
    Son certo che Pavanello e Crowley abbiano già parlato con ogni singolo giocatore e sono altrettanto certo che lo abbiano fatto già da tempo.
    Lì, fra le mura degli uffici e dello spogliatoio, a mio parere, dovevano rimanere i giudizi.
    Farlo pubblicamente trovo sia sintomo di protervia e non certo di professionismo.

    • Turch 22 Gennaio 2020, 09:24

      Per chi non verra` rinnovato a causa di problemi fisici o anagrafici vedo nelle sue parole l’umana comprensione, soprattutto essendoci passato anche lui.
      La critica la vedo nei confronti di chi invece ha dimostrato loro di non applicarsi e non prendere abbastanza seriamente il lavoro, credo che anche per lui sia seccante vedere persone che hanno il talento per arrivare ma non si impegnano, specialmente quando poi vedi giocatori come Gega che sono costretti a smettere in quel modo.

    • RFC 22 Gennaio 2020, 13:34

      Se hai le potenzialità e non le esprimi perché non ha la testa da professionista, allora è giusto che chi ti paga si possa sentire in diritto di manarti via, facendo anche sapere il perché. Proprio per rispetto di chi viene allontanato solo perché non ce la fa più fisicamente, ma ha sempre dato il 100% e, magari, ha anche preso meno soldi del “talentuoso”.
      Fare pubblicamente un discorso del genere è proprio un modo per ringraziare chi non ce la fa più, ma ha sempre lavorato duro.

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