All Blacks, l’attacco di Steve Hansen: “Le squadre del Sei Nazioni? Pensano solo a loro stesse”
Il coach della Nuova Zelanda fa riferimento alla mancata nascita del Nations Championship accusando l'Emisfero Nord
Ph. Sebastiano Pessina
“Hansen, c’è rivalità contro l’Inghilterra?”, una domanda dalla risposta abbastanza scontanta – sulla carta – e invece: apriti cielo. La prima conferenza stampa d’avvicinamento alla semifinale di sabato fra la Nuova Zelanda e la formazione inglese fa sbottare l’head coach dei bicampioni del mondo consecutivi Steve Hansen che risponde in questa maniera: “E’ il Sudafrica il nostro più grande rivale – ha esordito – tutta la storia che c’è dietro ai nostri confronti e il fatto di poterli affrontare ogni anno, regolarmente, tengono viva la lotta fra noi e loro. Con l’Inghilterra ci siamo affrontati una volta negli ultimi cinque anni, è difficile costruire costruire così una rivalità”.
Poi prosegue: “Se riuscissimo a far partecipare le squadre del Sei Nazioni a una stagione “più globale” allora potremmo istituire dei duelli anche con loro. Invece no, pensano solo a loro stesse. Eppure in palio ci sarebbe un titolo, che porterebbe a pensare più al gioco che agli interessi economici”.
Un’allusione neanche troppo velata, in una conferenza stampa di botta e risposta sull’asse con Eddie Jones, alla mancata nascita del Nations Championship, che certamente avrebbe aumentato i ricavi di un Emisfero Sud al momento meno ricco dell’Emisfero Nord.