Pro14: le Zebre Rugby sono attese dal difficile esame Scarlets

La trasferta al Parc Y Scarlets si presenta oltremodo complicata per il team di Michael Bradley

ph. Matteo Mangiarotti – OnRugby

Ad una settimana di distanza dalla sconfitta casalinga contro i Dragons, segnata in maniera pesante dalla controversa espulsione (doppio giallo) di Charlie Walker in avvio di ripresa, le Zebre Rugby riprendono in loro cammino in Pro14 dalla complessa trasferta di Llanelli, sul complicato campo degli Scarlets, una delle squadre più in forma del torneo celtico.

I gallesi, reduci da una stagione complessa, hanno iniziato la nuova annata con il piede giusto, archiviando due vittorie preziose e convincenti, contro rivali impegnativi come Connacht (18-10, in casa, all’esordio) e Glasgow Warriors (25-21, in Scozia) e rappresentano un ostacolo oltremodo impegnativo.

“Per noi, questa è stata un’ottima partenza in campionato. Ma siamo consapevoli di dover già guardare avanti. Questa settimana abbiamo lavorato al meglio sul nostro aspetto mentale, affinché si possa performare ad un livello che soddisfi noi ed i nostri supporter”, ha dichiarato in conferenza stampa Brad Mooar, il successore di Wayne Pivac (atteso dal lavoro con la nazionale gallese dopo la Rugby World Cup 2019, ndr) alla guida degli Scarlets, commentando le prime settimane di campionato.

Nonostante le numerose assenze, alla luce degli impegni sul fronte Mondiale (14 assenze: 12 gallesi, più Lousi e Fonotia), gli scarlatti possono comunque disporre di un XV di partenza di assoluto valore, con elementi del calibro di Johnny McNicholl e Steff Evans tra i trequarti, schierando, poi, quasi integralmente la prima linea titolare della nazionale, almeno sino a pochi mesi fa. Rob Evans e Samson Lee (coadiuvati dal tallonatore Taylor Davies) non necessitano di presentazioni, avendo cantato e portato la croce, per anni, nel team di Gatland. I due hanno fallito la convocazione estiva alla luce di un momento di forma non eccezionale nel corso degli ultimi mesi, ma sembrano aver già ritrovato l’abbrivio giusto e saranno un banco di prova notevole per gli avanti multicolor.

Da par suo, il team italiano ripropone, di fatto, la stessa formazione vista all’opera contro i Dragons (con Nagle per Biagi e Balekana per Cioffi, con lo spostamento di Walker a numero 15) allo Stadio Lanfranchi. Un XV che, per tutta la prima frazione, in parità numerica, ha funzionato piuttosto bene con il possesso a propria disposizione, riuscendo a marcare tre mete e producendo uno sforzo offensivo generale di più che buon livello, premiato anche in termini numerici.

Tutto sommato, al netto di alcuni passaggi a vuoto, legati anche e soprattutto a cali di concentrazioni dei singoli, pure la performance difensiva, nella prima frazione ha lasciato qualche segnale confortevole, con un arrembaggio ospite con un multifase infinito, negli ultimi minuti, sventato brillantemente. Segnali, tuttavia, spazzati via da una ripresa troppo complicata, in primis a livello mentale, su tutti i fronti, con le Zebre che, seppur in 14, hanno concesso troppe mete semplici agli avversari, e quasi vanificando quanto di buono fatto nei primi 40′.

Per affrontare, e provare a superare brillantemente l’esame Scarlets, al di là di quello che sarà il mero risultato finale, serviranno 80′ di qualità, su tutti i fronti, ancor più in trasferta, dove le Zebre, negli ultimi anni, hanno spesso faticato a trovare i loro equilibri.

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Kick-off dell’incontro previsto per le 16 italiane, diretta tv e streaming rispettivamente su DAZN1 e DAZN.

Le formazioni

Scarlets: 15 Johnny McNicholl, 14 Ryan Conbeer, 13 Steff Hughes (c),12  Paul Asquith, 11 Steff Evans, 10 Dan Jones, 9 Kieran Hardy, 1 Rob Evans, 2 Taylor Davies, 3 Samson Lee, 4 Lewis Rawlins, 5 Juandre Kruger, 6 Tom Phillips, 7 Josh Macleod, 8 Uzair Cassiem.
A Disposizione: 16 Phil Price, 17 Marc Jones, 18 Werner Kruger, 19 Josh Helps, 20 Dan Davis, 21 Jonathan Evans, 22 Angus O’Brien, 23 Corey Baldwin.

Zebre: 15 Charlie Walker, 14 Paula Balekana, 13 James Elliott, 12 Enrico Lucchin, 11 Pierre Bruno, 10 Michelangelo Biondelli, 9 Joshua Renton, 8 Giovanni Licata, 7 Johan Meyer, 6 Iacopo Bianchi, 5 Ian Nagle (c), 4 Mick Kearney, 3 Alexandru Tarus, 2 Marco Manfredi, 1 Daniele Rimpelli.
A disposizione: 16 Massimo Ceciliani, 17 Paolo Buonfiglio, 18 Eduardo Bello, 19 George Biagi, 20 Apisai Tauyavuca, 21 Nicolò Casilio, 22 Leonardo Mantelli, 23 Federico Mori.

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