Test Match: Irlanda e Galles si giocano (anche) la testa del ranking mondiale

Per Rory Best e Joe Schmidt sarà l’ultima davanti al pubblico di Dublino. In campo squadre con tanti titolari, diretta streaming su DAZN

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Joe Schmidt e Warren Gatland (ph. Reuters)

Una tra Irlanda e Galles potrebbe arrivare alla Rugby World Cup 2019 da prima del ranking mondiale. Potrebbe sembrare strano, ma è così: ad avere le maggiori chance è l’Irlanda, a cui basta una vittoria con qualsiasi punteggio per scavalcare gli All Blacks e andare in testa per la prima volta nella propria storia. Più complicata la faccenda per il Galles, che avrebbe bisogno di un successo con più di 16 punti di scarto per riprendersi la vetta della classifica, raggiunta già poche settimane fa.

Il ranking resta comunque un vezzo dal peso relativo, perché entrambe le squadre hanno come obiettivo principale quello di affinare strategie e tattiche in vista del Mondiale. Difficilmente sarà una partita dall’intensità in stile Sei Nazioni, dove Irlanda e Galles di recente ci hanno abituato a delle battaglie campali con scontri durissimi, ma c’è da aspettarsi comunque un match interessante per tanti motivi.

Innanzitutto, perché c’è un importante lato sentimentale ed emotivo per l’Irlanda. Sarà l’ultima partita davanti al pubblico di casa per Joe Schmidt e Rory Best: il CT lascerà l’incarico al termine della Rugby World Cup dopo tre Sei Nazioni vinti e due memorabili vittorie contro gli All Blacks, mentre lo storico capitano si ritirerà definitivamente.

“Non ci ho dato grande peso – ha detto Best in conferenza stampa – Almeno fino a quando non sono andato in campo oggi e come sempre c’erano le stesse facce che spesso vengono a vederci negli allenamenti. Una donna in particolare era in lacrime, perché era l’ultima volta che mi avrebbe visto uscire fuori al campo di Carton House (dove si allena l’Irlanda, ndr)”.

Per Best, sempre molto attento a nascondere le sue emozioni in campo e fuori, il focus è solo sul match, che per l’Irlanda vedrà l’esordio stagionale di tre pedine fondamentali: Jonathan Sexton, Robbie Henshaw e Keith Earls. Fari puntati in particolare sul mediano d’apertura e sul suo stato di forma, ma in generale sugli eventuali progressi degli irlandesi dopo la buona prestazione di una settimana fa a Cardiff.

In quell’occasione il Galles si era presentato con tante seconde e terze scelte in campo, cosa che si era naturalmente riflettuta nel rendimento della squadra, mentre questa volta a Dublino Warren Gatland ha optato per testare un’ultima volta tutti i titolari (o quasi).

Ci sono Alun-Wyn Jones, Tomas Francis, Justin Tipuric, Hadleigh Parkes, Jonathan Davies, George North e Leigh Halfpenny, mentre per quanto riguarda la mediana lo staff tecnico vorrà testare dal primo minuto l’accoppiata Tomos Williams-Rhys Patchell. Le aree più critiche per il Galles saranno comunque le fasi statiche, visto che mischia e touche non hanno sempre impressionato fino a questo momento.

“Sarà la prima volta in cui i giocatori scenderanno in campo da convocati per la Rugby World Cup – ha detto Gatland in conferenza stampa – È stata una grande settimana e per loro è un’opportunità per assicurarsi un posto nel XV titolare in Giappone. È importante che i giocatori accumulino un minutaggio importante sul campo”.

Calcio d’inizio alle ore 15, diretta streaming su DAZN.

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Jordan Larmour, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Keith Earls, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 CJ Stander, 5 Jean Kleyn, 4 James Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Cian Healy
A disposizione: 16 Sean Cronin, 17 Dave Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 Iain Henderson, 20 Rhys Ruddock, 21 Luke McGrath, 22 Jack Carty, 23 Garry Ringrose

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams, 10 Rhys Patchell, 9 Tomos Williams, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Aaron Wainwright, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Jake Ball, 3 Tomas Francis, 2 Elliot Dee, 1 Wyn Jones
A disposizione: 16 Ken Owens, 17 Nicky Smith, 18 Dillon Lewis, 19 Adam Beard, 20 Josh Navidi, 21 Gareth Davies, 22 Dan Biggar, 23 Liam Williams

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