Aphiwe Dyantyi è risultato positivo a un test antidoping

Il giocatore ha saputo la notizia il 14 agosto e ha chiesto le controanalisi, dichiarandosi innocente

dyantyi sudafrica

ph. Reuters

L’ala del Sudafrica Aphiwe Dyantyi è risultato positivo a un test antidoping dello scorso 2 luglio, effettuato durante un ritiro della nazionale. Come annunciato dallo stesso giocatore sabato, l’agenzia sudafricana antidoping (SAIDS) ha notificato la presenza di una sostanza proibita in un campione di urina di Dyantyi lo scorso 14 agosto.

Dyantyi ha fatto sapere di aver già richiesto le controanalisi di un ‘campione B’ e che i risultati arriveranno nei prossimi giorni. Nel comunicato, il 24enne trequarti dei Lions ha specificato inoltre di “non aver mai preso sostanze proibite né intenzionalmente né involontariamente per migliorare le mie prestazioni sul campo. Credo nel duro lavoro e non ho mai imbrogliato”.

“La presenza di questa sostanza proibita nei test ha scioccato me e tutte le persone che mi stanno attorno – ha continuato Dyantyi – Stiamo facendo di tutto per risalire alla verità e certificare la mia innocenza. Essendo uno sportivo professionista, sono controllato regolarmente. Sono stato controllato sia prima sia dopo quel test del 2 luglio. Mi sono sottoposto a un test antidoping il 15 giugno, due settimane prima di quello incriminato, e non è emerso nulla”.

“Mi scuso con i miei compagni di squadra e con lo staff tecnico di Lions e Springboks, con i miei amici e con la mia famiglia per l’impatto negativo che può avere questa notizia – ha detto Dyantyi – Il rugby mi ha dato la possibilità di essere fonte d’ispirazione per tanti giovani in Sudafrica. Non rischierei di rovinare tutto questo con una stupidaggine del genere”. Il giocatore non rilascerà più alcun commento fino al termine della vicenda.

Dyantyi finora non è mai sceso in campo con gli Springboks nel 2019 a causa di un infortunio rimediato in allenamento a metà luglio. Classe 1994. Dyantyi ha esordito lo scorso anno in nazionale mettendo subito in mostra come una delle ali più interessanti a livello mondiale, segnando 6 mete in 13 partite e vincendo il premio di giocatore rivelazione del 2018.

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