Australia, Cheika: “Lealiifano è in pole position per la maglia numero 10”

L’ex mediano di apertura di Ulster si è guadagnato la fiducia del proprio head coach con le ultime prestazioni

ph. Sebastiano Pessina

Secondo Michael Cheika, Christian Lealiifano è in questo momento il giocatore favorito per indossare la maglia numero 10 dell’Australia alla Rugby World Cup, spodestando così Bernard Foley.

Lo ha detto proprio l’head coach dei Wallabies, nel corso di una conferenza stampa n cui ci si è soffermati a lungo a riflettere sul ruolo di mediano di apertura.

“E’ una bella gara. [Lealiifano] ha messo la testa avanti, ha giocato la maggior parte delle partite di quest’anno.”

“Foley è lì, compete per il posto ad ogni allenamento e contribuisce alla grande. C’è anche Matt Toomua, che penso abbia giocato molto bene entrando dalla panchina nelle ultime partite. E’ entrato e ha messo la squadra sul piede avanzante, facendo anche un paio di breaks in prima persona. Penso sia cresciuto molto come apertura, quindi abbiamo un buon numero di opzioni in questo ruolo.”

Fino a pochi mesi fa, la competizione per la maglia numero 10 dei Wallabies era praticamente nulla. Uno dei principali problemi identificati dagli addetti ai lavori era proprio la mancanza di una alternativa a Bernard Foley.

Dopo una fantastica Rugby World Cup nel 2015, il mediano di apertura dei Waratahs si era preso il posto, mantenendolo in pianta stabile per i tre anni successivi, fatta eccezione per una breve escursione sperimentale come primo centro al fianco di Quade Cooper nel Rugby Championship 2016.

Ha disputato 39 partite consecutive da titolare per l’Australia, a partire dalla vittoria contro l’Inghilterra alla scorsa Rugby World Cup (3 ottobre 2015), per finire all’8 settembre del 2018, data della sua prima panchina in quasi 3 anni. Ha giocato 47 delle ultime 51 partite dei Wallabies, di cui 44 da titolare. In pratica, dietro di lui, il nulla.

Cheika ha parlato anche del modo con cui Foley sta reagendo a questa esclusione, che lo ha visto rimanere a guardare dalla tribuna le ultime prestazioni dei suoi: “Sta facendo degli extra, sta provando a migliorare le cose sulle quali pensa di dover lavorare per riprendersi il posto, e nel frattempo lavora insieme a Christian [Lealiifano] e Matt [Toomua] per prepararli per le partite in un modo molto positivo.”

Che quella di Cheika sia la verità o semplicemente un modo per alzare il livello medio incrementando la competizione interna, l’esclusione del giocatore dei Waratahs ha sicuramente avuto un impatto.

“E’ difficile per un ragazzo come lui, che probabilmente è stato relativamente incontestato in quel ruolo per un po’ di tempo, visto che stava giocando bene. Ora che c’è competizione, ha reagito bene sia da un punto di vista di squadra che da un punto di vista individuale, provando a riprendersi subito la maglia.”

Cheika ha anche escluso che possano esserci altri esperimenti a numero 10 in vista della Rugby World Cup: né Kurtley Beale né James O’Connor verranno testati nel ruolo, e rimangono soluzioni emergenziali. Infine, il tecnico ha affermato che David Pocock sarà a disposizione per l’ultimo test premondiale, il 7 settembre contro Tonga.

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