Come può cambiare il ranking mondiale dopo il weekend

Tante partite, tanti possibili incastri e soluzioni, dal Galles in testa alla classifica all’Argentina fuori dalla Top 10

ph. Reuters

Il Rugby Championship, la Pacific Nations Cup e la prima tornata di Test Match europei del weekend potrebbero portare a notevoli cambiamenti nel ranking mondiale, viste le tante squadre coinvolte e le numerose combinazioni possibili.

Come qualche settimana fa, il dominio degli All Blacks – che dura ininterrottamente da quasi dieci anni – potrebbe essere a rischio. Se i neozelandesi dovessero pareggiare o perdere a Perth contro l’Australia, il Galles avrebbe un’altra chance di salire per la prima volta in testa alla classifica mondiale. Agli uomini di Warren Gatland però servirà una vittoria a Twickenham contro l’Inghilterra domenica pomeriggio, altrimenti anche una sconfitta dei neozelandesi non servirebbe a nulla. Le condizioni sembrano piuttosto difficili, ma in questo periodo della stagione le sorprese non sono da escludere.

Allo stesso tempo, il Galles deve guardarsi le spalle: una sconfitta in Inghilterra con più di 15 punti di scarto farebbe perdere istantaneamente il 2° posto ai Dragoni in favore dell’Irlanda; in caso contrario, ovvero con una sconfitta del Galles con uno scarto al di sotto dei 15 punti, Alun-Wyn Jones e soci resterebbero i primi inseguitori degli All Blacks.

Una vittoria dell’Inghilterra, con qualunque punteggio, potrebbe invece garantire agli uomini di Eddie Jones la quarta posizione nel ranking, a scapito del Sudafrica. Se gli inglesi dovessero interrompere la striscia vincente del Galles di 14 successi consecutivi scavalcherebbero gli Springboks a prescindere dal risultato di questi ultimi in Argentina, vittoria o sconfitta che sia.


Le prime 5 posizioni del ranking prima del weekend
1. Nuova Zelanda 91.54
2. Galles 89.96
3. Irlanda 88.69
4. Sudafrica 86.30
5. Inghilterra 86.27


Nella parte bassa della Top 10, invece, Fiji, Argentina e Giappone potrebbero non ritrovarsi più in questo ordine lunedì mattina. I nipponici, favoriti nella sfida contro gli Stati Uniti, potrebbero operare un doppio sorpasso anche con una vittoria risicata se i Pumas dovessero perdere in casa contro il Sudafrica, anche perché le Fiji non riceverebbero alcun beneficio in termini di punti da un successo contro Samoa. L’Argentina potrebbe difendersi solo con un pareggio o una vittoria sugli Springboks, il che permetterebbe agli uomini di Mario Ledesma di superare anche le Fiji in classifica, restando così nella Top 10. Un risultato favorevole al Giappone farebbe invece tornare l’Italia al 13esimo posto della classifica mondiale, davanti agli Stati Uniti.

Con una vittoria degli americani sul Giappone, invece, la classifica delle due squadre non cambierebbe se non per i punti accumulati. Nel caso – piuttosto improbabile – in cui gli States riescano a vincere con più di 15 punti di scarto, allora la nazionale a stelle e strisce balzerebbe addirittura in 11esima posizione, superando di slancio sia Giappone sia Georgia. Ma questo, tra gli scenari ipotizzabili, è quello meno fattibile.

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