Italia, Conor O’Shea: “L’obiettivo è arrivare in forma al Mondiale”

L’head Coach irlandese ha parlato dal ritiro degli azzurri

ph. Sebastiano Pessina

Conor O’Shea, head coach della nazionale italiana, ha rilasciato una video intervista nel corso dei primi giorni di raduno di preparazione mondiale, analizzando il momento degli azzurri ed indicando gli obiettivi della selezione maggiore in vista della prossima Rugby World Cup 2019.

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“Bisogna sempre avere una missione, un traguardo da raggiungere. Il nostro obiettivo, per quest’estate, è quello di arrivare alla Coppa del Mondo preparati, in forma. Sappiamo che nell’ultimo anno, al Sei Nazioni, contro Galles, Francia ed Irlanda siamo stati competitivi, ma non abbiamo vinto”, ha esordito l’ex Harlequins, focalizzandosi, poi sull’aspetto della preparazione atletica in vista della rassegna nipponica.

“A giugno, il capo sarà Pete (Atkinson, il responsabile della preparazione atletica, ndr). In questi mesi abbiamo l’opportunità di costruire una buona base fisica. Abbiamo tre gruppi di ragazzi con esigenze e situazioni diverse. Coloro i quali sono già fit in questo momento, chi sta recuperando da infortuni ed i ragazzi che hanno giocato all’estero. Ci sarà un programma personalizzato, affinché tutti possano arrivare al mondiale nel miglior modo possibile”, ha dettagliato Conor O’Shea.

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“Per essere la miglior squadra italiana di sempre dobbiamo superare il girone. Quest’estate abbiamo la possibilità di arrivare in Giappone nel modo migliore possibile, lavorando sulle piccole cose, che sono quelle che fanno la differenza. Non è facile, ma vogliamo vincere sempre. Abbiamo ottenuto successi contro Fiji, Giappone e Georgia, ma non abbiamo portato a casa partite in cui avevamo l’opportunità di farlo, anche ad altissimo livello. Adesso abbiamo una nuova profondità ed abilità quando giochiamo al nostro livello. Lo si è visto con l’Italia, lo si è visto con il Benetton Rugby, con le prestazioni che hanno fornito nella parte finale della stagione. Il rugby, in Italia, negli ultimi tre anni è cambiato, ma il nostro momento è adesso, non vogliamo aspettare troppo a lungo (per ottenere risultati, ndr)”, ha chiarito l’allenatore azzurro, recentemente inserito nella Hall of Fame irlandese.

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