Italia, Conor O’Shea: “Non vogliamo pacche sulle spalle”

Il CT degli Azzurri racconta in conferenza stampa come ha visto la partita dei suoi, sconfitti dall’Irlanda

conor o'shea italia 2018

ph. Sebastiano Pessina

ROMA – Il commissario tecnico della nazionale italiana Conor O’Shea e il capitano Leonardo Ghiraldini si sono presentati in conferenza stampa, nella pancia dello Stadio Olimpico, subito dopo la fine del match fra Italia e Irlanda, finito 26 a 16 per gli ospiti.

“Non voglio parlare dell’arbitro – mette subito in chiaro O’Shea – e non voglio pacche sulle spalle per questo risultato.”

“Ho visto oggi una squadra che fa tanti piccoli errori, fra cui una obiettiva mancanza di disciplina. Se continueremo ad avere sempre una attitudine e una volontà come quella mostrata oggi, il nostro livello salirà ancora e continueremo a scalare la nostra montagna. Il livello della nostra prestazione, però, deve continuare a migliorare sempre: adesso concentriamoci su Twickenham.”

“Stiamo facendo meno errori ogni partita. Ci alleniamo duro per arrivare al livello necessario, per creare una abitudine a giocare all’intensità che il livello del Sei Nazioni richiede. Personalmente – dice O’Shea con una battuta – sono contento di non essere con i ragazzi sul campo di allenamento. Abbiamo un gruppo di giocatori con talento e abilità, ma senza strutture e senza investimenti, con tante piccole cose da aggiustare. Ovviamente sono distrutto, come sempre, per il risultato negativo, ma stiamo facendo un lavoro per migliorare e costruendo il futuro: magari i risultati non arriveranno con me, o con Leo (Ghiraldini), ma arriveranno.”

“La decisione di andare per i pali alla fine? E’ stata una mia scelta, per prendere un punto di bonus e cercare di rimanere attaccati in classifica alla Francia che ha ottenuto 5 punti ieri.”

“Quando abbiamo il pallone veloce possiamo essere pericolosi, giocare bene, segnare. Dobbiamo ricordarci anche del valore degli avversari, e in più essere coscienti che la partita si è giocata su alcuni aspetti chiave, come la disciplina, senza un vero momento di svolta del match” aggiunge infine Leonardo Ghiraldini, capitano di giornata.

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