I migliori regali di Natale per gli appassionati di rugby

Non sapete cosa regalare e farvi regalare? Proviamo a darvi qualche spunto

Scegliere i regali di Natale può rivelarsi spesso un’esperienza tragicomica, con improbabili acquisti dell’ultimo minuto e corse disperate il 24 dicembre per chiudere la pratica in tempo. Quest’anno OnRugby decide di venire in vostro sostegno, come solo un buon compagno di squadra ovale, e vi propone una lista di possibili regali – più o meno originali – che potrebbero togliervi qualche grattacapo in questo periodo concitato. Buon divertimento (si fa per dire).

“Black Bay Dark” Tudor (la foto in copertina)

Per il lancio della nuova collezione e della campagna “Born to Dare” (Nati per Osare) il prestigioso marchio svizzero ha come ambassador, oltre a David Beckham e Lady Gaga, nientepopodimeno che gli All Blacks e il suo estroso numero dieci Beauden Barrett.
Per loro è stato scelto il modello il “Black Bay Dark” e non poteva essere altrimenti visto il nome, il colore e le caratteristiche dell’orologio. Completamente nero – in abbinamento perfetto con i colori della squadra – robusto, creato per resistere alle condizioni più estreme secondo la filosofia orologiera del marchio, il Black Bay è un orologio subacqueo, di ispirazione vintage, in acciaio con rivestimento nero e un’autonomia di 70 ore.
Un regalo importante ed esclusivo come i bellissimi contenuti speciali dedicati ai Tuttineri e alla loro talentuosa apertura che potete trovare sul sito di Tudor.

 


Maglie Vintage, Ellis Rugby

Vedendo l’etichetta sui capi abbiamo erroneamente pensato che questo piccolo ma raffinato marchio di abbigliamento vintage rendesse omaggio a William Webb, il “padre” del rugby, in realtà Ellis Rugby prende il nome dal suo fondatore, Kevin Ellis, ex rugbista (di League ma anche di XV) originario dello Yorkshire. T-shirt, felpe, cappellini ma soprattutto maglie, tutte rigorosamente in stile vintage che riproducono quelle delle nazionali che partecipano al Six Nations e di tantissimi club di rugby League. Per gli amanti delle vecchie maglie in cotone con colletto rigorosamente bianco vale senz’altro la pena di segnalare questo sito a Babbo Natale.

 

Rugbirra

C’è la “Rugbirra Sostegno” che è una rossa ambrata tipo Amber Ale, la “Terzotempo” che è una bionda tipo Golden Ale e poi la “NIgel T.I.N.S.” una scura tipo Porter che prende il nome dal suo illustre testimonial, l’arbitro più famoso di Ovalia: Nigel Owens.
Rugbirra come lascia chiaramente intendere il suo nome è la birra dei rugbisti e di chi ama la palla ovale. Nata da un’idea di Simone Bertin e miscelata da mastri birrai italiani è una birra birra artigianale non pastorizzata e non filtrata. Per ora è disponibile in bottiglia da 33cl (in confezioni da 6) perfette per dei cadeau natalizi, ma a brevissimo sarà disponibile anche in latta da 5 litri (ottima per il terzo tempo) e, novità assoluta, anche in bottiglia magnum con etichetta personalizzata (col nome e logo del vostro club, per esempio). Per i vostri regali di Natale e tutte le informazioni ecco il sito di Rugbirra.

 

Top Spin “Internationation Edition Rugby”

Negli anni settanta e ottanta il Subbuteo ha senz’altro rappresentato il gioco da tavolo per eccellenza per moltissimi ragazzi. Oltre alla più popolare versione calcistica c’era anche quella dedicata al rugby che però era caratterizzata da regole e giocabilità piuttosto macchinose.
Da qualche anno la Top Spin Table Soccer propone una nuova versione dedicata alla palla ovale, chiamata “Internationation Edition Rugby”, che grazie a nuovo regolamento promette partite ben più emozionanti. Perché non sfruttare questo periodo di feste per qualche bella sfida con gli amici?
La confezione comprende due squadre (Irlanda e Galles) il panno verde col campo, due porte, due palline, la rampa per i calci e il manuale col regolamento. E’ possibile acquistare separatamente anche altre squadre: Italia, Scozia, Inghilterra, Francia, Nuova Zelanda e Australia. Tutte le informazioni le trovate qui.

“Ovalia. Dizionario erotico del rugby” di Marco Pastonesi

Un vero appassionato di rugby non può non possedere una copia di “Ovalia. Dizionario erotico del rugby”.
Un dizionario perché, dalla A alla Z, passa in rassegna gergo e regole; raccoglie citazioni indimenticabili, formidabili aforismi e divertentissimi aneddoti; ci racconta personaggi e storie di ieri e di oggi… diremmo di sempre. Erotico perché è una vera goduria: «L’erotismo nel rugby è dappertutto: nella forma ovale del pallone, nell’amplesso della mischia, nella urgenza dei placcaggi, nella felicità terrena della meta…». Perché: «Le mischie sono come un orgasmo: se si fa finta, non viene».
A questo link trovate la nostra recensione completa.

Finale Pro14 a Celtic Park

Per la prima volta la finale del Pro14 si giocherà al Celtic Park di Glasgow, uno dei più grandi stadi del Regno Unito e che nella sua storia ultracentenaria non aveva mai assistito ancora ad una partita di rugby union. Difficilmente ci sarà un’italiana come protagonista, ma se avete degli amici abbastanza fanatici da non volersi perdere un evento del genere allora potreste essere sulla strada giusta. A fine maggio, poi, le temperature potrebbero essere clementi anche per fare un tour della città, assolutamente non da sottovalutare. Potete acquistare i biglietti qui.

Il Sei Nazioni all’Olimpico, ovviamente

ph. Sebastiano Pessina

Non sarà il regalo più originale, ma magari non ci avete pensato (o forse non avete voluto pensarci). In ogni caso, guardare una partita del Sei Nazioni dagli spalti dell’Olimpico resta comunque un’esperienza da provare, per chi non lo ha già fatto, a prescindere da quello che potrebbe poi succedere in campo. I tifosi delle altre nazionali in trasferta, oltretutto, si rivelano uno spettacolo notevole da vedere in certi contesti. Nel 2019 gli azzurri giocano contro Galles (ore 17:45, sabato 9), Irlanda (domenica 24, ore 16) e Francia (sabato 16, ore 13:30): potete scegliere da questa pagina se acquistare un biglietto singolo oppure un abbonamento per due gare casalinghe.

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