Inghilterra: Federazione, Associazione Giocatori e Premiership introducono i periodi di riposo

Il “Welfare” al centro del nuovo protocollo, soprattutto per i giocatori di caratura internazionale

Ph. Sebastiano Pessina

Saranno stati i molteplici infortuni che hanno colpito la nazionale di Eddie Jones o i club in difficoltà con infermerie sempre più piene, ma dall’Inghilterra arriva l’ufficialità di un provvedimento a tutela della salute dei giocatori al fine di aiutarli a conservare meglio le loro doti tecniche ma soprattutto atletiche.
RFU, Rugby Players’ Association e Premiership hanno infatti concordato la nascita di nuove iniziative – a partire dalla stagione 2019/2020 –  che consentano ai rugbisti d’Oltremanica di avere più settimane di riposo in base agli impegni stagionali.  Ecco tutti i provvedimenti:
– Interruzioni stagionali garantite per i giocatori in ciascuna delle tre stagioni;
– Riposo obbligatorio di 5 settimane nella post season per tutti i giocatori: con due settimane di stop assoluto e tre settimane di ripresa graduale;
– Un minimo di 10 settimane di pausa prestagionale per i giocatori d’interesse internazionale, che sia suddiviso in 5 settimane di stop assoluto e 5 settimane di ripresa graduale nel periodo di preparazione;
– Un minimo di 12 settimane di stacco tra la Finale della Premiership 2019/2020 e l’inizio della stagione successiva
– Massimo 35 match (> 20 minuti) in stagione per ogni giocatore;
– Massimo 30 partite intere (prima erano 32) in stagione per ogni giocatore;
– La strutturazione della Premiership Rugby Cup: con l’obiettivo di fornire più settimane di riposo ai giocatori con un alto numero di partite giocate;
– I giocatori d’interesse nazionale dovranno avere una settimana di riposo obbligatorio qualora giocassero tutte le partite internazionali e più del 65% (prima era l’80%) dei minuti totali nei Test Match di Novembre o del Sei Nazioni.

Inoltre:
– La rosa della squadra inglese che sarà presente alla Rugby World Cup 2019 non potrà avere alcuna selezione per i Test Match estivi del 2020, a meno che i giocatori coinvolti non abbiano disputato in stagione un numero inferiore alle 20 partite;
– I giocatori inglesi che nell’estate 2021 faranno parte del Tour dei British & Irish Lions avranno una settimana di riposo durante i successivi Test Match del novembre 2021;
– I giocatori inglesi che faranno parte del roster dei British & Irish Lions avranno, al termine del loro Tour, 10 settimane di riposo;
– La nascita di un pannello “Trilaterale” (Federazione, Associazione Giocatori, Premiership) per il controllo e la vigilanza nel rispetto delle regole, con una governance chiamata a decidere in casi eccezionali.

Soddisfatte le tre parti chiamate in causa che si sono così espresse: “Questa è una vera partnership, che prende in considerazione gli obblighi e le idee di una nuova struttura interna pensata per soddisfare i requisiti di benessere richiesti dai giocatori. A livello professionistico, il gioco sta continuando a svilupparsi ed è quindi fondamentale trovare delle misure che possano tutelare soprattutto chi va in campo: è fondamentale che i giocatori abbiano voce in capitolo. Questo nuovo accordo garantisce interruzioni e riposi stagionali”.

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