Sevens World Cup: conclusa la prima giornata di gare

Il torneo femminile si prepara alla volata finale, con Black Ferns, Australia, USA e Francia. Australia fuori nel maschile; avanti le altre big

Michaela Blyde Black Ferns RWC7s prima giornata

Ph. World Rugby

Si è conclusa questa mattina all’alba, fuso orario italiano, la prima giornata della Coppa del Mondo Sevens all’AT&T Stadium di San Francisco, California.
In campo le Nazionali maschili e femminili, per una tre-giorni che porterà a nominare i nuovi detentori della Melrose Cup, oggi in mano neozelandese.

Women’s: in semifinale le Big delle World Series

La sfida in campo femminile parte dagli ottavi di finale, da subito con formula a eliminazione diretta. Le prime sorprese arrivano dalla Spagna, che elimina Fiji trascinata da capitan Garcia, e dall’Irlanda, che manda al Challenge l’Inghilterra, dopo aver sempre tenuto il pallino del match.
Nessun problema per le Big, che avanzano anche con vittorie di larga misura.

Le due outsider del primo turno sono però spazzate via ai quarti dalle principali contendenti per il titolo finale.
La Nuova Zelanda infligge un 45-0 all’Irlanda: spettacolare una meta di Michaela Blyde, oltre alla solita, inafferrabile Portia Woodman come sempre sugli scudi. Dal canto suo, l’Australia regola la Spagna 34-0, mostrando una netta superiorità atletica e tattica.
Proseguono la loro corsa anche le padrone di casa statunitensi, che superano la Russia trascinate dal pubblico di San Francisco e con una Tapper devastante a inizio gara.

Infine, nella sfida di più alto livello, è la Francia ad avere la meglio sul Canada. Le francesi, terza forza quest’anno alle World Series, vanno in doppia cifra nei primi cinque minuti. Quindi la risposta canadese, con una doppietta firmata Landry e Williams in meno di 60”. Ci pensa Guerin a portare ancora avanti le Bleus, con Farella che equilibra nuovamente il risultato. Decisiva, quindi, la meta di Drouin allo scadere: nata da un break coast-to-coast, è finalizzata grazie al sostegno di tutta la squadra.

Nelle semifinali, questa sera dalle 20:42 ora italiana, la Francia sfiderà le campionesse olimpiche australiane. Subito dopo, sarà la volta di Nuova Zelanda-Stati Uniti.
Nel Challenge, avanti Inghilterra, Figi, Giappone (di misura sul Brasile) e Cina, decisamente superiore al Sudafrica.

Le finali sono previste questa notte:
alle 3:16 in palio il Challenge Trophy, alle 4:22 il terzo posto e alle 4:47 la finalissima per l’oro.
Sarà ancora una sfida a due tra le superpotenze oceaniche? I pronostici sono dalla loro parte, ma la Francia ha dimostrato un mese fa a Parigi di essere in grado di dare filo da torcere all’Australia, mentre le americane proveranno a giocarsi il fattore campo.

Men’s: la Francia elimina l’Australia agli ottavi

Nella giornata di ieri è iniziato anche il torneo maschile, che prevedeva un turno preliminare tra le squadre classificate dal nono al 24º posto nel ranking mondiale.
Nessuna sorpresa in questa fase. Da segnalare l’eroica resistenza dell’esordiente Papua Nuova Guinea con il ben più quotato Canada (comunque vincente alla fine 29-21), la bella sfida tra Irlanda e Cile e una straripante Francia sulla Giamaica (50-0).

Sono proprio i transalpini la vera sorpresa degli Ottavi. Al termine di una gara molto intensa, soprattutto a ridosso dei due tempi, eliminano infatti l’Australia, con il punteggio finale di 22-17.
Grandiosa la rimonta della Scozia sul Kenya. Africani in vantaggio 14-0 a fine primo tempo, e ancora in meta all’inizio della ripresa, ma la reazione scozzese è da Braveheart: 31-26 il finale.
L’Inghilterra vince ma fatica con Samoa: decisiva la maggior precisione dalla piazzola.
Avanti senza intoppi, invece, le altre squadre di vertice: Sudafrica, Fiji, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Argentina.
Tutti i top player hanno finora mantenuto le promesse di spettacolo annunciate alla vigilia: dallo statunitense Perry Baker al neozelandese Ravouvou, autori di mete da applausi, passando per il capitano figiano Jerry Tuwai, motore della sua squadra, fino alle tante stelle del firmamento Blitzboks.
Il tabellone dei quarti – primo kick off domenica mattina alle 00:32 – prevede seguenti incroci: Sudafrica-Scozia, Argentina-Fiji, Francia-Nuova Zelanda e Stati Uniti-Inghilterra.
Quest’ultima gara, in particolare, si preannuncia come la più equilibrata. Da questo momento in poi, comunque, l’esperienza (soprattutto dell’ultimo anno di Series) insegna che le sorprese possono essere dietro l’angolo, per tutti.

I risultati della prima giornata – Women’s

Ottavi di finale
Fiji – Spagna 12-19
Francia – Giappone 33-7
Russia – Sudafrica 24-14
Canada – Brasile 43-19
Australia – Papua Nuova Guinea 34-5
Nuova Zelanda – Messico 57-0
Inghilterra – Irlanda 14-19
USA – Cina 38-7

Quarti di finale Challenge 
Inghilterra – Messico 59-0
Fiji – Papua Nuova Guinea 43-0
Giappone – Brasile 19-14
Cina – Sudafrica 29-5

Quarti di finale Championship
Irlanda – Nuova Zelanda 0-45
Spagna – Australia 0-34
Francia – Canada 24-19
Stati Uniti – Russia 33-17

I risultati della prima giornata – Men’s

Sedicesimi di finale
Kenya – Tonga 19-7
Canada – Papua Nuova Guinea 29-21
Francia – Giamaica 50-0
Galles – Zimbabwe 33-12
Samoa – Uganda 45-7
Russia – Hong Kong 21-7
Giappone – Uruguay 33-7
Irlanda – Cile 17-12

Ottavi di finale
Scozia – Kenya 31-26
Argentina – Canada 28-0
Australia – Francia 17-22
Inghilterra – Samoa 19-15
Nuova Zelanda – Russia 29-5
Fiji – Giappone 35-10
Sudafrica – Irlanda 45-7
Stati Uniti – Galles 35-0

Diretta streaming su Eurosport Player durante tutto il torneo, con le finali nella notte tra domenica e lunedì che saranno in tv su Eurosport 1 (canale 210 di Sky e 372 di Mediaset Premium) a partire dalle 2:15.
La mattina successiva alle gare, inoltre, in tv vengono trasmessi gli highlight di ogni giornata: questa mattina dalle 11 alle 11:30, domenica dalle 9:30 alle 10 e lunedì dalle 18:30 alle 19, sempre su Eurosport 1.
Francesco Rasero
onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

World Rugby-Scozia: multa pagata e pace fatta

Il Governo ovale e la Federazione britannica chiariscono tutto tramite un comunicato

14 Novembre 2019 Rugby Mondiale
item-thumbnail

Schalk Brits si ritira, di nuovo

A 38 anni si ritira l'ex Saracens, neo campione del mondo che si era già ritirato nell'estate del 2018

14 Novembre 2019 Rugby Mondiale
item-thumbnail

Eddie Jones sulla finale mondiale: “Nella mia testa la rivedo ogni giorno”

Il CT dell'Inghilterra è tornato sulla partita persa contro gli Springboks, ammettendo che "mi sembra di vedere la Coppa davanti a me"

12 Novembre 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

La multa per la risposta inglese all’haka è “colpa” di Joe Marler

Il pilone inglese ha raccontato - con la consueta grande personalità - di aver mal interpretato il piano studiato la sera prima del match

9 Novembre 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Sudafrica: lunghi stop per Handré Pollard e Lood De Jager

Sei settimane ai box per l'apertura. Ben più pesante, invece, il problema del seconda linea

8 Novembre 2019 Rugby Mondiale
item-thumbnail

Rugby World Cup: Scozia multata di 70mila sterline per la vicenda Hagibis

La federazione minacciò di intentare causa alla federazione internazionale se non si fosse disputata la gara del girone A

7 Novembre 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019

Lascia un commento