Test Match giugno 2018: Israel Folau ha detto di “non conoscere molto dell’Irlanda”

Nonostante sia la seconda squadra più forte al mondo, abbia vinto il Grande Slam a marzo e affronti proprio i Wallabies

israel folau irlanda

ph. Reuters

L’Irlanda è attualmente la seconda forza mondiale nel mondo del rugby. Ha vinto tre degli ultimi cinque Sei Nazioni, di cui l’ultimo con il Grande Slam, è imbattuta dal 10 marzo 2017, produce giovani fenomeni con straordinaria frequenza e la sua massima espressione a livello di franchigia – Leinster – ha trionfato in Champions Cup e nel Pro14.

Sabato 9, la squadra allenata da Joe Schmidt inizierà la sua serie di tre Test Match contro l’Australia e, nonostante il curriculum di cui sopra che la rende naturalmente favorita in ogni pronostico contro i Wallabies, Israel Folau non si è fatto troppi problemi nell’ammettere di “non conoscere molto dell’Irlanda”.

“Sono sicuro che in settimana esploreremo punti di forza e punti deboli della squadra, e partiremo da lì” – ha dichiarato la stella australiana in un incontro con i media tenutosi sabato a Brisbane, sede del primo incontro tra le due nazionali.

Ad aumentare l’effetto comico ci ha pensato anche il pilone Tom Robertson, compagno di squadra di Folau nei Waratahs, che rispondendo ad una domanda sulle aspettative per la serie ha fatto capire come nessun Wallabie si tenga aggiornato sulle ultime notizie dall’élite del mondo ovale.

“Hanno una mischia molto buona. Hanno Rory Best, non ha giocato 100 test senza motivi; sarà molto duro là davanti”, ha detto Robertson. Solo che Best, capitano dell’Irlanda, in Australia non ci sarà per alcuni problemi fisici, come annunciato nel corso della settimana. La preparazione ad un match di Super Rugby può comunque facilmente distogliere l’attenzione di un giocatore dall’attualità, ragion per cui Robertson pare essere più giustificato rispetto a Folau.

L’auspicio per i Wallabies è che perlomeno Michael Cheika sia a conoscenza di tendenze e giocatori irlandesi, ma in effetti su quest’aspetto ogni beneficio del dubbio viene meno poiché l’australiano ha anche allenato il Leinster per ben cinque stagioni, dal 2005 al 2010. E saprà benissimo, inoltre, che l’Irlanda ha vinto gli ultimi due precedenti contro i Wallabies a Dublino, seppur di soli due punti in entrambe le occasioni.

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