Top 14: impresa Castres, da sesti a campioni

Battuto anche il Montpellier nella finale di Top 14. Quinto titolo per il club

Castres Olympique Official Facebook

Davide contro Golia, episodio terzo. Il Castres, dopo essersi qualificato con il sesto e ultimo posto disponibile alla fase finale del campionato francese, affronta il Montpellier dominatore della stagione regolare allo Stade de France nella finalissima del Top 14.

Nelle precedenti occasioni Castres ha sorpreso la più quotata concorrenza battendo prima la terza della stagione regolare, Tolosa, poi la seconda, Racing 92, e oggi il Montpellier per laurearsi campione di Francia 2018 e alzare al cielo il Bouclier de Brennus.

La squadra di Rory Kockott gioca un primo tempo praticamente perfetto, punendo ogni errore del Montpellier con il piede del solito (e solido) Benjamin Urdapilleta, un cecchino dalla piazzola che non si smonta nemmeno quando compie qualche errore.

La prima opportunità per segnare ce l’ha proprio il Montpellier dalla piazzola, ma il piede di Pienaar tradisce, come un presagio di sventura.

All’ottavo Urdapilleta apre il fuoco e mette i primi tre punti sul tabellone. Si ripeterà altre tre volte nel corso del primo tempo, con gli avversari che invece metteranno a segno solo 6 punti ad opera di Frans Steyn e Ruan Pienaar. A impreziosire ulteriormente la prima frazione degli uomini di Urios, all’ultimo minuto Julien Dumora segna la marcatura pesante che, con la trasformazione di Urdapilleta, manda Castres al riposo sul 19 a 6.

Vantaggio importante in un primo tempo strano e bello, dove Montpellier fatica ad ingranare e a dispiegare tutta la propria potenza. Castres riesce a mettere sabbia negli ingranaggi delle formazioni avversarie, oggi come nelle scorse settimane, e guadagna un vantaggio psicologico notevole su un avversario che, in fin dei conti, porta sulle spalle tutto il peso del pronostico.

Gli uomini di Vern Cotter provano nella ripresa a scrollarsi di dosso la ruggine e sembrano riaprire la partita quando ottengono una meta tecnica al minuto 55, dopo il cartellino giallo comminato al seconda linea di Castres Jacquet. Con Montpellier di nuovo alla carica sul 19 a 13, sembra difficile che Castres possa riuscire a resistere con soli 6 punti di vantaggio per altri 25 minuti.

Lo sa anche Benjamin Urdapilleta, che appena intravede la possibilità di mettere dei punti sul tabellone prova a ricacciare lontano gli avversari con il suo piede destro, ma il drop scoccato prima dell’ora di gioco esce alla sinistra dei pali.

L’ultimo quarto di partita però vede Montpellier scontrarsi con tutta la determinazione degli avversari che, novelli Davide appunto, scardinano le ultime resistente avversarie a forza di colpi di fionda. Quando la capolista prova ad ancorarsi alla maul, gli avanti di Castres si sacrificano in una strenua difesa.

Al sessantaduesimo Urdapilleta punisce ancora un fallo avversario praticamente sotto i pali e riporta i suoi a +9. Pienaar ha una opportunità dalla piazzola poco dopo per tenere in partita i suoi, ma il suo calcio finisce fuori. Il colpo decisivo è quindi quello di Steve Mafi, che dalla panchina segna la meta che sigilla definitivamente il trionfo di Castres al 76′ per il 13-29 finale. I minuti finali sono una passerella anticipata per i nuovi campioni di Francia, mentre è palese la delusione sui volti di Ouedraogo e compagni, specialmente Ruan Pienaar, autore di qualche errore di troppo dalla piazzola, inusuale per lui. Il sudafricano rimane seduto, a testa bassa, in panchina, fino alla cerimonia di premiazione. Fra i giocatori di Castres scoppia invece com’è giusto la gioia, fra lacrime e abbracci, con la consapevolezza di avere compiuto un’impresa.

Si conferma la maledizione del primo posto: negli ultimi quattro anni chi ha vinto la stagione regolare in Top 14 non è mai riuscito a sollevare il Bouclier de Brennus. Per Castres è il quinto titolo della storia, sollevato al cielo dal capitano Rodrigo Capo Ortega cinque anni dopo lo storico trionfo del 2013. L’uruguaiano e il sudafricano Rory Kockott sono gli unici due reduci di quel trionfo, e due dei più meritevoli di una squadra che deve comunque tantissimo alla forza del collettivo, all’aver trovato il giusto momento di forma nel periodo più importante dell’anno e che comunque deve un grande ringraziamento al finalizzatore di tutto il lavoro fatto: il piede destro di Benjamin Urdapilleta.

 

Montpellier: 15 Jesse Mogg, 14 Benjamin Fall, 13 Frans Steyn, 12 Alexandre Dumoulin, 11 Nemani Nadolo, 10 Aaron Cruden, 9 Ruan Pienaar, 8 Louis Picamoles (c), 7 Kelian Galletier, 6 Fulgence Ouedraogo, 5 Paul Willemse, 4 Nico Janse van Rensburg, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Mikheil Nariashvili
A disposizione: 16 Romain Ruffenach, 17 Gregory Fichten, 18 Jarrad Hoeata, 19 Julien Bardy, 20 Enzo Sanga, 21 Henry Immelman, 22 Joe Tomane, 23 Davit Kubriashvili

Marcatori Montpellier
Mete: meta tecnica (55)
Trasformazioni:
Punizioni: Steyn (12), Pienaar (34)

Castres: 15 Julien Dumora, 14 Armand Batlle, 13 Thomas Combezou, 12 Afusipa Taumoepeau, 11 David Smith, 10 Benjamin Urdapilleta, 9 Rory Kockott, 8 Alex Tulou, 7 Anthony Jelonch, 6 Mathieu Babillot, 5 Rodrigo Capo Ortega (c), 4 Loic Jacquet, 3 Daniel Kotze, 2 Marc-Antoine Rallier, 1 Antoine Tichit
A disposizione: 16 Kevin Firmin, 17 Tudor Stroe, 18 Christophe Samson, 19 Maama Vaipulu, 20 Steve Mafi, 21 Ludovic Radosavljevic, 22 Florian Vialelle, 23 Paea Fa’anunu

Marcatori Castres
Mete: Dumora (39), Mafi (76)
Trasformazioni: Urdapilleta (39, 76)
Punizioni: Urdapilleta (8, 15, 19, 30, 62)

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

La brutta avventura in trasferta dello Stade Français

Il volo per Tolosa preso dalla squadra parigina prima dell'ultima giornata di Top 14 ha avuto problemi all'atterraggio

15 Maggio 2024 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Ange Capuozzo brilla nel big match fra Tolosa e Stade Francais

L'azzurro illumina la gara con uno slalom che manda in meta un compagno

13 Maggio 2024 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Ange Capuozzo torna in campo nell’attesissimo big match di Top 14

Lo scontro tra la prima e la seconda forza del campionato, Stade Francais e Tolosa, vedrà l'Azzurro rientrare dopo due mesi di stop

12 Maggio 2024 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

L’evoluzione dello stipendio medio: quanto guadagna un giocatore di Top 14

Il quotidiano Le Figaro ha reso note le cifre che circolano nella massima serie transalpina

7 Maggio 2024 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Top 14: Antoine Frisch vicino al Tolone

Il centro del Munster passerà al club dopo il pagamento di un sostanzioso indennizzo

4 Maggio 2024 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Giochi Olimpici di Parigi 2024: Romain Ntamack porterà la fiamma olimpica

Il numero 10 del Tolosa sarà il tedoforo durante il passaggio della fiaccola in Occitania

1 Maggio 2024 Emisfero Nord / Top 14