Pro 14, la modestia di Cullen: “Tutto merito dei giocatori”

In conferenza stampa il coach elogia i suoi uomini. Nacewa: “È il momento giusto per smettere”, mentre Lancaster afferma: “Venire qui la migliore scelta che potessi fare”

leinster

ph. Reuters

DUBLINO – Il primo tecnico irlandese a vincere il double di coppa e campionato, arriva in sala stampa apparentemente senza emozioni, e questo probabilmente è già uno dei motivi della storica stagione di Leinster. Cullen in tutta la stagione non ha mai alzato la voce, né i toni. E’ sempre pacato, le spiegazioni motivate e moderate, anche quando le parole sono dure. E anche nel momento del trionfo resta pacato.

Leo Cullen inizia analizzando la partita: “Prestazione incredibile, a questo punto della stagione. Sinceramente è stata un po’ più facile da guardare delle ultime due, vinte con un margine complessivo di quattro punti. Siamo stati un po’ deboli in difesa, vedendo quando e come loro hanno segnato, ma ancora una volta la meta alla fine del primo tempo ci ha dato fiducia e li ha messi in crisi. In generale alcune delle azioni del primo tempo sono state interessanti. I giocatori si sono spremuti fisicamente, poi hanno colto buone opportunità quando sono arrivate all’inizio del secondo. Le ultime due settimane sono state un test mentale e fisico per tutti noi, sia i giocatori che lo staff . C’era molta emozione che è andata profusa nella performance la scorsa settimana. Cercare di rimetterci in piedi per questa settimana è stata una sfida. ”

Le domande passano poi all’analisi della stagione. Cullen parla come se non avesse nessun merito in quello che è successo. “Credito ai giocatori – dice – sono loro che producono le azioni sul campo. Penso siano stati eccezionali”. Fra le tante citazioni di meriti dei giocatori, dedica un pensiero a Larmour: “Ricordo la prima amichevole prestagionale in agosto: lui giocò, volevo provarlo. Guardate dove è adesso”. Sui momenti chiave della stagione, Cullen non ha dubbi: “La coppa ce la siamo sudata tutta; ricordo che avevamo un girone con Exeter campione di Premiership e la corazzata Montpellier. Ecco, la doppia vittoria sui francesi ci ha dato grande fiducia nelle nostre potenzialità. Dopo le due semifinali perse lo scorso anno c’era una sensazione di “quasi”, che ci ha dato forza per quest’anno”.

Isa Nacewa lascia da capitano col double, in sala stampa è felice per il successo e sereno: “Smetto al momento giusto. Parlavo con O’Driscoll in settimana, quando è il momento è il momento. Con tutti i giovani che ci sono e che stanno arrivando, è il momento giusto. È molto semplice: Leinster pretende uno standard molto alto di prestazione e io non lo posso più garantire. È giusto smettere”.

Da segnalare anche una rivelazione dell’ex allenatore dell’Inghilterra Lancaster: “Venire qui dopo la nazionale era la migliore decisione che potevo prendere. Qui c’è un grande gruppo di giocatori e ottimo staff col quale lavorare. Aver allenato una nazionale che in un Mondiale in casa non si è qualificata ai quarti è una cosa che mi porterò dietro sempre, ma vincere dei trofei qui aiuta moltissimo. Oggi sono molto felice”.

Damiano Vezzosi

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