Rugby Europe Championship: prima di Germania-Russia, ecco l’inno sovietico
L'errore ha scatenato un simpatico siparietto a Colonia
Commenti dei lettori
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L'errore ha scatenato un simpatico siparietto a Colonia
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Va bé, la musica è la stessa , cambia il testo, ma oltre ai giocatori chi altro ne n’è accorto al momento?
sono quasi uguali….tra l altro e’ un periodo revanscista va molto di moda anche in russia
Beh nel pubblico c’erano molti russi, loro se ne saranno accorti, no?
mi sfugge la simpatca reazione pero’,io vedo gente orgogliosa del proprio passato!
Beh ci sono due che lo cantano, si guardano e ridacchiano mentre cantano. E non solo loro due.
ci sono anche quelli che lo cantano con passione,intanto dopo 25 anni se lo ricordano ancora!
gli spagnoli, che fanno tanto i fini umoristi, non sono ancora riusciti a trovare le parole per il loro inno che, caso forse unico al mondo, ha solo la partitura musicale ma nessun testo abbinato…
negli anni ’90 i russi post sovietici avevano “cambiato musica”, ma nessuno vi si riconosceva…
una delle prime manovre di Putin fu quella di restaurare la vecchia internazionale con parole del nazionalismo russo, altra sua genialata politica…
quello dell’inno nazionale è un dramma per tutti i paesi ex sovietici ed ex jugoslavi… ci sarebbe da scrivere un trattato sull’argomento…
in alcuni paesi sono arrivati al paradosso di dover vietare i simboli legati ad ideologie naziste e comuniste, con la criminalizzazione della stella rossa che dalle nostre parti storicamente caratterizza magari birre come heineken o stella artois…
quella di lasciare la stessa musica e’ un’ottima idea e’ bellissima,il peggio nelle ex repubbliche riguardo all’unione sovietica sta succedendo in ukraina,dove a scuola stanno cambiando libri di storia e insegnando odio ai bambini,in un paese dove tutti ma proprio tutti parlano russo….
sai com’è… non è facilissimo voler bene a chi ti invade militarmente…
e considera che tutti, ma proprio tutti parlano russo anche nelle altre repubbliche ex sovietiche ma quando hanno potuto scegliere hanno preferito stare da soli, compresi i bielorussi che sono proprio russi e storicamente fedelissimi a mosca…
a me se l’austria dopo cent’anni invadesse l’alto adige per tutelare una sua regione storica e tutti gli austriaci che vi abitano un po’ m’incazzerei…
i libri di storia li hanno sempre (ri)scritti i vincitori…
Tra volere l’indipendenza e esaltare a scuola gente come bandera ce ne passa,e cmq non in tutte le ex repubbliche tutti parlano il russo,basta vedere le baltiche e le asiatiche,non c’è stata nessuna invasione in ukraina e tutte ma proprio tutte le ex repubbliche ci hanno perso nella separazione,basta guardare la differenza di salari con quelli russi.
dubito che i baltici sarebbero d’accordo con te…
non mi risulta che l’ucraina abbia cortesemente invitato le truppe russe a stabilirsi nei dintorni di lugansk e donetsk, e nemmeno di venire in visita in Crimea…
che i nazionalisti dell’est siano tutti neo nazifascisti è innegabile
poi magari si può discutere di che cosa voglia dire identità nazionale in Ucraina (letteralmente “al confine”), ma che i russi siano delle mammolette che se ne stanno a casa loro poverini anche no… dieci anni fa si sono presi anche mezza georgia…
lo so che non verro’ capito,ma devo dirtelo:e’ tutta roba loro e a breve tornera’ territorio russo.in crimea c’e’ stato un referendum,vinto mi pare col 97%,parlare di invasione senza morti ne’ feriti poi….l’ukraina come territorio autonomo non esiste da secoli,cioe’ esiste ora ma e’ destinata ad essere assorbita.se parli con chi vive al confine ti dira’ che vogliono stare con la russia quasi sempre,semplicemente per avere una vita migliore,un’insegnante per dirne una in ukraina guadagna 120-150 euro al mese.
facile fare i filorussi abitando in italia…
siete tu e Salvini…
quello che e’ difficile e’ informarsi e capire perche’ i media sono puntati tutti verso una direzione
sono di quelli che legge anche sputnik per sentire anche la campana russa, in pratica traduzione italiana…
https://it.sputniknews.com/
è un blog di rugby non si dovrebbe ma mi permetto…i russi non hanno invaso le repubbliche del donbass…sono quest’ultime che non vogliono stare con l’ucraina a rischio di morire di fame e freddo e vivere di sussidi internazionali in cambio di diventare la terra di contenimento della superpotenza russa…
Meglio il loro inno senza parole che le parole del nostro…