Sei Nazioni femminile: la Francia ottiene il Grande Slam

Si sono giocate ieri due delle tre partite in programma nell’ultima giornata. Con la vittoria sul Galles, la Francia colleziona la quinta vittoria

ph. Reuters

Con un netto 38 a 3, ottenuto in quel di Colwyn Bay contro le padrone di casa del Galles, la Francia ha ottenuto la quinta vittoria su altrettante partite e si è aggiudicata il Grand Chelem, come dicono dall’altra parte delle Alpi, mentre noi preferiamo l’anglosassone Grande Slam.

Sei mete per le transalpine nella partita di ieri, controllata dal primo all’ultimo minuto nonostante un Galles indomito, che ha tentato di negare la passerella verso un titolo meritato. Un trionfo per la nazionale francese, consacratasi così a livello europeo, superando le più quotate rivali inglesi. La difesa ospite ha retto bene l’urto dell’attacco avversario e l’attacco ha sfruttato ogni occasione per segnare, punendo tutte le imprecisioni avversarie. E’ arrivato così il quinto Grande Slam nella storia della nazionale femminile francese.

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L’inizio delle transalpine è stato dei migliori, con due mete nei primi dodici minuti ad opera di Bourdon e Drouin, entrambe trasformate dall’estremo Jessy Tremouliere. Poi, la riscossa gallese, che però fruttava solamente 3 punti dopo un primo tempo all’attacco, finché la stessa Tremouliere non andava nuovamente a segno, stavolta con una meta non trasformata che portava il punteggio sul 19 a 3 all’intervallo.

Nella ripresa i giochi venivano chiusi da una meta tecnica ottenuta al minuto 51, concessa dall’ala gallese Jasmine Joyce per un placcaggio senza palla a Caroline Boujard, che le costava anche il cartellino giallo. In rapida successione arrivava quindi la meta di Agathe Sochat da rolling maul per il 33 a 3. Al 68′ l’ultimo acuto, con Carla Neisen che fissava il punteggio sul definitivo 38 a 3 e decretava l’inizio della grande festa francese.

Nell’altra partita della quinta giornata, invece, alla Ricoh Arena di Coventry, L’Inghilterra ha sconfitto senza grossi patemi l’Irlanda, con un perentorio 33-11, che ha proiettato definitivamente le inglesi in seconda piazza nel torneo.

 

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