Hansen e Gatland, giù la maschera: le formazioni di All Blacks-British & Irish Lions

Dopo due mesi torna in campo Read, tra gli ospiti dentro Liam Williams e Daly. Nemmeno in panchina Savea e North

ph. Inpho

ph. Inpho

Land Rover lions

 

Steve Hansen e Warren Gatland hanno svelato le proprie carte per il primo test match della serie più attesa dell’anno tra All Blacks e British & Irish Lions. I due coach hanno annunciato le formazioni per la sfida di Auckland in programma sabato all’Eden Park (kick-off alle ore 9:35, diretta tv su Sky Sport 2), riservando alcune sorprese rispetto alle previsioni della vigilia.

 

Qui Lions: non solo forza bruta

Un po’ inaspettatamente, Gatland ha rinunciato al ‘suo’ Leigh Halfpenny. L’estremo del Tolone si accomoderà in panchina e lascerà spazio a Liam Williams, in grado di creare non pochi grattacapi alla difesa neozelandese durante il tour del Galles dello scorso anno. Le sue grandi qualità offensive sono note così come quelle di Anthony Watson, l’unico tra i back three che sembrava piuttosto sicuro del posto; ad equilibrare il terzetto con la sua sagacia tattico e il suo senso di posizione ci sarà Elliot Daly. E George North? Nemmeno nei 23.

In mediana e al centro si forma il quartetto ampiamente previsto da una settimana a questa parte, con Murray e Farrell in cabina di regia e Te’o e Davies in mezzo; l’ex stella del League, nonostante non sia un titolare della nazionale inglese, si è guadagnato il posto da titolare a suon di ottime prestazioni (e non è l’unico), scavalcando nelle gerarchie Robbie Henshaw. In terza linea la non perfetta forma fisica di Warburton – in panchina – permette a O’Mahony di indossare la fascia da capitano, mentre in seconda Alun Wyn Jones viene preferito a Maro Itoje, che sarà chiamato a dare un impatto importante dalla panchina insieme ad altri due impact player come Sinckler e Webb.

In prima linea viene confermato Jamie George, che rappresenta probabilmente la storia più incredibile della selezione, non avendo mai giocato da titolare con l’Inghilterra, dove Eddie Jones gli preferisce capitan Dylan Hartley; ebbene, quest’ultimo vedrà i Lions da casa, mentre George sarà un elemento cardine per Gatland.

 

British & Irish Lions: 15 Liam Williams, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Davies, 12 Ben Te’o, 11 Elliot Daly, 10 Owen Farrell, 9 Conor Murray, 8 Taulupe Faletau, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony (c), 5 George Kruis, 4 Alun Wyn Jones, 3 Tadhg Furlong, 2 Jamie George, 1 Mako Vunipola
A disposizione16 Ken Owens, 17 Jack McGrath, 18 Kyle Sinckler, 19 Maro Itoje, 20 Sam Warburton, 21 Rhys Webb, 22 Jonathan Sexton, 23 Leigh Halfpenny

 

 

read all blacks

ph. Sebastiano Pessina

Qui All Blacks: solo certezze per Hansen (o quasi)

Sgomberiamo subito il campo da qualsiasi dubbio: l’esclusione di Julian Savea è puramente di natura tecnico/tattica. Una presa di posizione quantomeno audace da parte di Hansen, viste le 45 mete segnate da The Bus in 53 cap collezionati con i kiwi. Insieme a Israel Dagg, invece, l’altra ala sarà la giovane stella Rieko Ioane, al terzo cap con la maglia dei tuttineri e esploso quest’anno nel Super Rugby con i Blues (è la terza partita contro i Lions in pochi giorni dopo Maori e Blues). Al centro la coppia SBW-Crotty relega in panchina un altro talento in rampa di lancio come Lienert-Brown, mentre Aaron Smith vince il ballottaggio con Perenara (in panchina resta il dubbio tra Sopoaga e Cruden).

Tra gli avanti, Hansen si gioca subito la carta Kieran Read: il numero otto e capitano degli All Blacks non calca un terreno di gioco dallo scorso 29 aprile a causa di un infortunio, ma il ct neozelandese ha voluto ugualmente puntare sul 31enne. Sam Cane viene preferito a Ardie Savea – lui sì, in panchina -, con Kaino e la solita coppia Whitelock-Retallick in seconda Desta grande curiosità la prima linea, la stessa che il terzetto Furlong-George-Vunipola ha sottomesso a più riprese nella sfida tra Lions e Crusaders di due settimane fa: per Franks, Taylor e Moody sarà l’occasione della rivincita, oppure la conferma della loro inferiorità perlomeno in mischia chiusa.

 

All Blacks: 15 Ben Smith, 14 Israel Dagg, 13 Ryan Crotty, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Sam Cane, 6 Jerome Kaino, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Codie Taylor, 1 Joe Moody
A disposizione16 Nathan Harris, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Scott Barrett, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Aaron Cruden/Lima Sopoaga, 23 Anton Lienert-Brown

 

 di Daniele Pansardi

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