Eccellenza: Calvisano campione d’Italia 2017. Rovigo battuto 43-29 in finale

Dopo un brutto avvio i bresciani escono alla distanza. Sei mete giallonere, Bersaglieri 19 punti al piede

calvisano rovigo eccellenza

ph. Massimiliano Carnabuci

CALVISANO – Calvisano conquista il titolo di Campione d’Italia numero 86 grazie alla vittoria in finale contro Rovigo.

 

Calvisano crea, Rovigo segna (0-9)

Parte meglio Calvsiano che beneficia di maggior possesso e territorio grazie anche a due calci di punizione. Sul secondo la scelta è la touche maul e non i pali, ma il lancio è sbagliato. Si resta nella metà campo ospite: due cross kick sono ben controllati da Basson e Chillon che chiamano il mark. La prima azione rossoblu si conclude con un evitabile infrazione calvina sul breakdown. Cala il silenzio e Basson mette i primi tre punti del match. Calvisano fa la partita e torna in zona rossa: ma prima la touche maul è fermata, poi Tuivaiti lanciato rientra e viene placcato, infine Novillo sbaglia il drop. E le occasioni da punti lasciate sul campo dai gialloneri sono già tre. Rovigo dimostra invece maggior cinismo: due punizioni – la prima delle quali da metà campo –e piede di Basson per il 9-0. I primi 20 minuti passano con una mischia a introduzione giallonera in pieni 22: ma il pack rossoblu respinge con tanto di calcio di punizione.

 

I gialloneri si sbloccano e marcano due volte (14-12)

calvisano rovigo eccellenza

Chillon chiede l’in avanti/Carnabuci

La partita resta vivace. Nuova manovra di Rovigo, infrazione sul breakdown con richiamo contro la difesa e 12-0 sempre a firma dell’estremo sudafricano. Un rimpallo dopo calcio favorisce la corsa di Ruffolo, ci sarebbe anche spazio per continuare ad attaccare sull’asse con difesa arretrante verso la meta ma l’offload è impreciso.

In un momento di controllo ospite, Calvisano marca: dopo scarico di pressione, Minozzi calcia ma non trova la touche, il rimbalzo favorisce un giocatore in maglia bianca che trova il break e sul successivo allargamento, dopo placcaggio rotto e offload, Lucchin schiaccia sotto i pali. Ora ai bresciani riesce tutto: break profondo di Minozzi con splendida corsa, offload (con sospetto in avanti per come le mani concludono il passaggio) e meta di Andreotti. Rovigo non contesta le touche maul: aspetta a terra e poi interviene col placcatore, ma nel farlo Momber entra di spalla. Minozzi non centra i pali e i primi quaranta si chiudono sul 14-12 Calvisano.

 

Calvisano punisce gli errori rossoblu e controlla

calvisano rovigo

ph. Luca Sighinolfi

Al ritorno in campo Rovigo mette subito avanti la testa con il quinto calcio di Basson dopo break profondo che finisce esattamente sotto i pali. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere: punizione, touche maul e meta di Giammarioli convertita da Minozzi per il 21-15. La miglior manovra dei Bersaglieri della ripresa fino a quel momento arriva da prima fase: splendido passaggio di Rodriguez a dettare l’angolo, offload per Basson che non si capisce con Barion tra incrocio e 2 v 1. Ma ci pensa Minozzi – Man of the Match – a rompere la partita con corsa fino in meta dopo palla raccolta a terra a seguito di una imprecisa trasmissione avversaria.

Si entra nell’ultimo quarto con il cambio tra Riccioni e Costanzo, il primo verosimilmente all’ultima con la maglia di Calvisano il secondo all’ultima di carriera. La quinta meta di casa la marca Paz dopo bella percussione e chip dietro la linea di Novillo.

La seconda arata consecutiva in mischia mette definitivamente il match in mano a Morelli e compagni, che allungano dalla piazzola con Minozzi. L’ultima firma di casa è di Chiesa dopo break di Tuivaiti, Rovigo trova in extremis due mete che accorciano il gap. Finisce 43-29.

 

 

Calvisano: Minozzi, Bruno, Paz, Lucchin, Susio, Novillo, Semenzato, Tuivaiti, Giammarioli, Archetti, Andreotti, Cavalieri, Riccioni, Morelli (c), Panico
A disposizione: Luus, Rimpelli, Zanetti, Zdrilich, Chiesa, De Santis, Dal Zilio, Costanzo

Marcatori Calvisano
Mete:  Lucchin (31), Andreotti (35), Giammarioli (48), Minozzi (57), Paz (63), Chiesa (79)
Conversioni: Minozzi (31, 35, 48, 57, 79)
Punizioni: Minozzi (67)

 

Rovigo: Basson, Barion, Majstorovic, McCann, Torres, Rodriguez, Chillon, De Marchi, Lubian, Ruffolo (c), Parker, Boggiani, Iacob, Momberg, Muccignat
A disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, Ortis, Loro, Biffi, Mantelli

Marcatori Rovigo
Mete: Barion (80), Basson (81)
Conversioni: Basson (80, 81)
Punizioni: Basson (10, 17, 20, 25, 46)

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