Sergio Parisse: verso i Test Match di novembre con motivazione e fiducia

Il capitano azzurro non ha dubbi dopo il primo raduno e parla di staff molto competente e intelligente

italia o'shea

ph. Fir

“Giocare contro i migliori al mondo è un buon input come squadra per capire a che punto siamo e quanto distanti siamo da loro”. Con queste parole  Sergio Parisse ha introdotto la sfida contro gli All Blacks, in programma il 12 novembre all’Olimpico, che metterà gli Azzurri  di fronte ad una delle squadre più forti di sempre della storia del rugby. A margine della conferenza stampa di presentazione dei tre Test Match che vedranno impegnata la squadra di coach O’Shea (le altre due sfide il 19 e il 26 contro Sudafrica e Tonga rispettivamente a padova e Firenze), il numero otto e capitano dell’Italia e dello Stade Francais ha parlato della finestra autunnale che aspetta l’Italrugby, primo vero banco di prova per il gruppo guidato da coach O’Shea dopo un tour delle Americhe che a giugno ha messo basi sia umane che tecniche in vista del quadriennio che porta alla Rugby World Cup del 2019.

 

“E’ importante il contenuto di ogni singola partita[…] Per noi è importante ciò che andremo a mettere sul campo dal punto di vista del contenuto: mi riferisco a come difenderemo, come attaccheremo, la nostra strategia di gioco”, ha dichiarato Parisse. Per il capitano azzurro, a riposo a giugno, quello di questi giorni è stato il primo raduno della nuova guida tecnica: “Sono molto contento e molto fiducioso dopo questi tre giorni di raduno, che personalmente sono stati i primi con il nuovo Commissario Tecnico e con il nuovo staff: tutta la squadra è molto motivata. C’è uno staff molto competente e molto intelligente che sta dando risposte e strategie per mettere in difficoltà gli avversari“. Ecco le parole di Sergio Parisse.

 

 


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