Più professionalità e meno autocommiserazione: parla Conor O’Shea

Così il coach della Nazionale. E poi le convocazioni di novembre, i giovani U20 e l’arrivo di Venter

COMMENTI DEI LETTORI
  1. 100DROP 20 Ottobre 2016, 09:23

    Quanto è importante anche vedere il bicchiere mezzo pieno. Speriamo che sia come dice. Non resta che dirgli: buon lavoro! A lui ed ai ragazzi. FORZA AZZURRI!

    • Hullalla 20 Ottobre 2016, 09:37

      In realta’ il discorso e’ diverso: il fatto che il bicchiere sia mezzo vuoto NON puo’ essere un alibi sul quale adagiarsi! Bisogna invece valorizzare al massimo il mezzo pieno che abbiamo.

      • zappinbo 20 Ottobre 2016, 11:39

        in questo senso, é meglio mezzo bicchiere di buon vino di uno intero di acqua colorata, giusto? 🙂

      • Hullalla 20 Ottobre 2016, 17:08

        Piu’ che altro, se hai di fronte a te mezzo bicchiere di vino e non hai soldi per comprarne un altro mezzo, non metterti a fantasticare su cosa potresti fare con un bicchiere completamente pieno e a lamentarti che finche’ non si riempie magicamente da solo non puoi metterti a lavorare.

        Beviti il tuo mezzo bicchiere e poi vai di corsa a lavorare!

  2. balin 20 Ottobre 2016, 09:29

    per dire qualcosa sulla gestione complessiva aspetterei il 6N,
    ora direi solo ad uno come Lazzaroni (od a J Sarto o Barbini quando rientrerà) porta passiensa, Stein oggi vi sta ancora davanti nelle scelte di COS ma se in nazionale confermerà le prove trevisane piuttosto incolori a febbraio la musica cambia

    • frank 20 Ottobre 2016, 10:16

      Il 6N dura 5 partite su circa 7-8 settimane. Penso ci sarà spazio per i giocatori che hai menzionato.

    • Machete 20 Ottobre 2016, 10:25

      speriamo proprio che non le confermi……e inoltre punterei a spronare i nostri giovani a dare di più

      • zappinbo 20 Ottobre 2016, 11:41

        esatto, speriamo. Steyn ancora deve fare il salto dall’Eccellenza in Pro12 (aspettiamo da due anni), come sia potuto finire in azzurro, non mi capacito.

        • bangkok 20 Ottobre 2016, 12:15

          2 anni????
          Se non sbaglio è passato in Benetton x lo scorso campionato, quindi è un anno.
          Conta inoltre che è tornato da un infortunio, subito a giugno con la Nazionale, solo da poche settimane
          Quindi…..pazienza

        • Machete 20 Ottobre 2016, 13:01

          steyn andava portato in celtic alla fine del suo primo anno a mogliano dov’era 2/3 spanne sopra gli altri…..restare in eccellenza gli ha fatto molto male
          ha cmq finito discretamente la passata stagione a treviso…..poi l’infortunio nei Test estivi….
          nel gruppo azzurro ci sta tranquillamente per me

          • Hullalla 20 Ottobre 2016, 17:09

            Non e’ che i passaggi di categoria avvengano bene in automatico.
            Per esempio a Mbanda il passaggio e’ riuscito un po’ meglio che a Steyn. Succede.

  3. Bigpaci 20 Ottobre 2016, 09:31

    che dire, come non condividere le sue parole, dalla mancanza di professionalità allo smettere di compatirci. Buona la scelta di dare spazio a qualche esperimento adesso che si può, e speriamo che l’arrivo di Venter possa essere definitivo

  4. frank 20 Ottobre 2016, 09:34

    Mi piace come ragione quest’uomo. Speriamo riesca a trasmettere questa mentalità ai giocatori in campo.

    Non miracoli, ma progressi step by step.

  5. LiukMarc 20 Ottobre 2016, 09:35

    Niente da dire, se un anno fa ci vedevo solo una serie di frasi fatte in vista della prossima immancabile delusione, il buon Conor riesce a far vedere il bicchiere più mezzo pieno che vuoto, con l’energia ed entusiasmo che dimostra, unito al fatto che sa benissimo che la situazione è quella che è ma ciò non toglie che ci si possa lavorare (e basta farglielo fare) senza abbattersi prima del dovuto (anche se Conor, noi non siamo abituati benissimo, quindi partiamo prevenuti 😉 )

  6. frank 20 Ottobre 2016, 09:36

    Inoltre…..molto bene Venter!

  7. Hrothepert 20 Ottobre 2016, 09:43

    Mi piace, perchè, a differenza dei predecessorri, non si astiene dal criticare, anche molto francamente, le carenze del sistema, quindi quando sostiene che, secondo lui, il sistema Nazionale, Franchigie, Accademie è ben strutturato, vuol dire che lo crede veramente.
    Qualcuno, nella categoria degli allenatori, ritengo che non prenderà bene che sia spiattellato in piazza, così apertamente e palesemente, l’ assoluta inedeguatezza dei tecnici italiani.

    • zappinbo 20 Ottobre 2016, 11:43

      condivido. e qui potrebbero partire i soliti italianissimi “comitatati per il NO” 🙂

    • lexv 20 Ottobre 2016, 12:10

      Beh, per ciò che concerne gli allenatori…all’estero funziona così…se non sei in grado o non lavori te lo dicono in faccia e ti mettono alla porta.

  8. leo64 20 Ottobre 2016, 09:44

    È da tempo che si dicono queste cose ma ci voleva O’ Shea un allenatore che in quattro mesi ha capito tutto. Finalmente uno che dice le cose come stanno. Quel matto del nostro presidente non la capito in quattro anni , e lo hanno rieletto complimenti. Quello che dice nell’intervista è sacrosanto. Speriamo di aver trovato la persona giusta.

  9. carlo s 20 Ottobre 2016, 10:21

    “Confermato infine che almeno per la finestra autunnale Brendan Venter entrerà nello staff come tecnico della difesa.”

    cosa significa che lavorerà solo per le partite di novembre e poi basta?

    • frank 20 Ottobre 2016, 10:47

      Cosa ti sfugge del significato dell’avverbio “almeno” ?

      • carlo s 20 Ottobre 2016, 13:42

        =come minimo… ma non da alcuna certezza sul futuro

        • Hullalla 20 Ottobre 2016, 17:12

          Le uniche certezze sono la morte e le tasse!
          Evidentemente non ha ancora firmato per il futuro.

          • frank 20 Ottobre 2016, 19:05

            Brev

    • carlo s 20 Ottobre 2016, 12:40

      speriamo allora gli facciano un contratto come si deve, che preveda:
      lunedì, mercoledì, venerdì allenamento con Treviso
      domenica, martedì e giovedì allenamento con le Zebre

  10. Jock 20 Ottobre 2016, 10:37

    Assolutamente notevole. Caspita.

  11. cassina 20 Ottobre 2016, 10:38

    Penso che un colpo di macete cosi brutale al sistema dei tecnici italiani e alla mentalità italica nel rugby non fosse mai stato dato….. questo è un campione e non ha paura DI DIRE LA VERITA’.

    Ragazzi questo è uno che “sa come si fa” e quindi te lo dice in faccia e ti dice in faccia che è inutile fare tragedie ma di mettersi sotto a lavorare come…..i professionisti….. rimane il fatto che i nostri ragazzi professionisti non sono…

    ciao ciao

    • frank 20 Ottobre 2016, 10:52

      Secondo me sono piu professionisti i giocatori che certi allenatori o “team manager”

      😉

      • cassina 20 Ottobre 2016, 10:57

        sono d’accordo Franck però diciamolcela, una cosa è fare rugby per lavoro con tutte le coperture e garanzie del caso altro è farlo come in Italia, la testa è diversa ….. lo sai bene che a rugby ci si puo fare male…… volete che io metta dentro fuoco e fiamme come un professionista? voglio un trattamento da professionista…… qui mi sembra che qualcuno voglia fare il disinvolto con le terga di altri …
        ciao!

        • frank 20 Ottobre 2016, 11:13

          Capisco perfettamente cosa intendi, sono d’accordo al 90% con te. Detto questo, o fai il campionato UISP o la serie C, ma se sei un giovane di belle speranze rebbistiche già lanciato ad livello medio/alto, allora devi dare il tutto per tutto.

          Altrimenti sei solo un pagliaccio.

        • Pif87 20 Ottobre 2016, 11:41

          d’accordissimo con te @cassina! hai centrato perfettamente il punto! Si vuol fare professionismo senza però tutta quella “struttura” necessaria a dare serenità all’atleta. Abbiamo visto il caso di Minto no? Un giocatore, in super ascesa, bloccato per un anno e rotti per questioni di assicurazione. Non credo si possa dire che Minto non ci metta il massimo della voglia o della volontà, ma ci rendiamo conto che cosa vuol dire un anno senza allenarsi facendo il professionista? Ditemi voi se poi uno può essere sereno…

          • cassina 20 Ottobre 2016, 11:57

            Appunto, capisco quello che dice Frank che i giovani di buone speranze devono dare il 100%! ma quando lavori come un professionista e fai un lavoro pericoloso devi essere tutelato come tutti i lavoratori…. altrimenti si gioca a rugby per divertirsi che è una cosa bellissima ma che con il passare degli anni fai pensando che il lunedì vai a lavorare …. e quello che fai è un gioco e il lavoro è un altro.

        • sinistrapiave 21 Ottobre 2016, 09:53

          Anch’io trovo che questo sia il punto principale. I ragazzi devono pensare solo al rugby , se no non saremo MAI al livello degli altri. Non è molto romantico come concetto,ma è così che vanno le cose. O è professionismo o non lo è.

  12. fracassosandona 20 Ottobre 2016, 10:38
    • 100DROP 20 Ottobre 2016, 12:22

      Bellissimo. Complimenti per la ricerca d’archivio…

    • balin 20 Ottobre 2016, 13:16

      Bellissimo! Notare i fisici degli atleti, più o meno ce ne voglion tre di quelli per farne uno odierno!
      Bellissimo il treno a bordo campo, tipo Lansdowne road o sbaglio?

    • Giorgio Brera 20 Ottobre 2016, 15:51

      Fantastico! C’era più pubblico di quello che c’è oggi in molti campi eccellenti.

  13. gsp 20 Ottobre 2016, 10:40

    bene, bene. avanti cosi’.

  14. Antonio9 20 Ottobre 2016, 11:00

    L’abbiamo già sentita da Mallet la storia che fosse il campionato italiano ad essere inadeguato e l’ostacolo per lo sviluppo e i risultati della nazionale…

    sappiamo come è andata a finire.

    • Hrothepert 20 Ottobre 2016, 11:28

      Perchè, Mallet aveva torto???
      Ora dimmi che il campionato italiano è adeguato per il livello di una unions del 6Ns e poi le ho sentite davvero tutte!!!

      • Jager 20 Ottobre 2016, 12:46

        Mallet avevaperfettamente ragione , per questto è stato messo da parte

      • Antonio9 20 Ottobre 2016, 17:50

        Ah la memoria … evidentemente quando si vuole non si ricorda.

        Rifacciamo un po’ di storia, visto che serve .
        Test autunnali 2008 , l’Italia di Mallet perde male a Reggio con i Pacific Islanders , Mallet rilascia diverse interviste in cui da la colpa al “campionato Italiano di livello troppo basso”.
        2009 – la FIR fa fuori la LIRE avocando a sé l’organizzazione del massimo campionato – inizia la “manfrina” delle “Franchigie”
        2010 si parte con la Magner League e poi Pro12.
        2012 arriva Brunel e parte Mallet.

        Un passo indietro – già a fine 2009 si è avviata la politica della centralizzazione federale dell’alto livello e riduzione del campionato nazionale,già a settembre 2010 Benetton ed Aironi giocano nella celtic league – quello auspicato da Mallet . ovvero far giocare i migliori ad più alto livello (anche se senza competizione in realtà) è REALTA’.

        Questa scelta ha avuto conseguenze estremamente pesanti e costose per il resto del movimento.

        Adesso riempi tu le caselle temporali con i risultati della Nazionale e delle Franchigie in Celtic league e dimostrami che in questi 6 anni c’è un trend positivo.

        • Hrothepert 20 Ottobre 2016, 18:09

          @Antonio9, immagina, quindi, come sarebbe stato il trend se avessimo continuato a far giocare una nazionale figlia di un campionato dilettantistico, che in alcuni casi sfora quasi nell’ amatoriale, contro le squadre di unions che stanno galoppando all’ interno dell’ evoluzione professionistica.

          • Antonio9 20 Ottobre 2016, 19:03

            Non hai risposto. eh si che la domanda era semplice.

            La “Nazionale figlia di un campionato dilettantistico” fece i risultati migliori prima … Berbizier è tuttora l’allenatore con i risultati migliori e la maggior % di successo .

            Quello era il punto di partenza.

        • Jager 20 Ottobre 2016, 19:26

          @ Antonio9 . Hai ragione ho espresso male il mio pensiero . Mallet aveva ragione il campionato italiano non era adeguato agli standard richiesti . La risposta del movimento è stata inadeguata , si sono fatti investimenti sbagliati ed il livello è rimasto basso ( per certi versi si può anche dire che siano regrediti ) . Forse si è pensato che la celtic potesse essere una sorta di bacchetta magica capace da sola , per il solo fatto di parteciparvi , capace di alzare il livello del rugby italiano . I fatti dimostrano che non è così . Ciò nonostante il problema sollevato da Mallet resta : i nostri campionati non sono di livello , e la celtic non è purtoppo la soluzione

          • davo 20 Ottobre 2016, 21:25

            @ Antonio9. Il problema e’ che con il tempo il professionismo si e’ evoluto (e con esso il gioco) molto velocemente. Restare con la LIRE e con il campionato domestico non avrebbe mai potuto agganciare quel trend professionistico, ne’ in termini di gioco ne’ tantomeno in quello di organizzazione. Anzi, quest’ultimo manca alle Celtiche ed alla FIR, figuriamoci alle squadre domestiche. Insomma, con il tempo saremo stati nello stesso in cui siamo ora ne’ piu’ ne’ meno. Con la differenza di un livellamento generale verso il basso.
            Come ho scritto fino alla noia serve “organizzazione” che significa buoni “manager” e delle strutture societarie come si deve. Dove sono questi fantomatici “manager”? io non li vedo da nessuna parte

        • sentenza 20 Ottobre 2016, 22:51

          Mallett aveva ragione a dire che il campionato italiano era ed è troppo scarso ma torto quando e se pensava che la soluzione fosse far giocare i migliori italiani, o presunti tali, nel pro12. Per di più pagando-

    • davo 20 Ottobre 2016, 14:55

      Mallet aveva ragione. sto’ ripetendo fino alla noia in molti posti che non abbiamo “manager” all’altezza in seno alla FIR, figuriamoci nei club (dove il livello organizzativo e gestionale e’ quello che e’).

  15. leo64 20 Ottobre 2016, 11:04

    Speriamo che alla Zebre abbiano capito qualcosa e chi di dovere cominci ha tirare fuori le palle mandando a casa un po di gente non all’altezza del loro incarico. Ce ne sono tanti. La prossima volta spero che dica che è uno scandalo che non abbiamo un campionato under 20. Gli unici in Europa.

  16. xnebiax 20 Ottobre 2016, 12:32

    Spero tanto che Venter resti ben più a lungo che per la sola finestra autunnale.

  17. Dusty 20 Ottobre 2016, 12:33

    Il fatto è che noi latini siamo storicamente abituati a piangerci addosso mentre OS come tutti gli anglosassoni hanno un approccio diverso alle cose della vita. Spero che la sua non sia una battaglia inutile persa con chi non sa fare altro che cercare scuse su scuse.

    • ginomonza 20 Ottobre 2016, 13:23

      Cioè?
      Chi cerca scuse?

    • balin 20 Ottobre 2016, 15:37

      guarda, non sono romano, ma penso che se dici “latini” sbagli, se noi italici (neolatini di lingua e basta) avessimo metà della capacità organizzativa che avevano i Latini quelli veri (che governavano il mondo) saremmo più tosti e vincenti dei tedeschi e degli eredi dei Pitti

  18. Giovanni 20 Ottobre 2016, 13:06

    “Le modifiche necessarie sono rilevanti. A cominciare dal mondo degli allenatori”. Il riferimento è ad “una generale mancanza di professionalità. Con l’attuale situazione è impossibile essere al top“.
    Una volta preso atto di ciò, la parola, anzi le decisioni spettano a chi di dovere, vale a dire Presidente, Consiglio federale e Responsabile tecnico dell’alto livello.
    Quali azioni ritengono di mettere in atto per elevare il livello di preparazione dei nostri tecnici?

    • ginomonza 20 Ottobre 2016, 13:26

      Domenica lo vedrò a parma e gli dirò di dirtelo subito !
      🙂

      • Giovanni 20 Ottobre 2016, 13:34

        Loro hanno il potere di mettere in campo azioni concrete a fronte dell’analisi di un preciso punto debole del nostro sistema, individuato dall’irlandese, sempre che lo condividano.
        Perciò la risposta andrebbe data a lui, non certo a me.

    • Mr Ian 20 Ottobre 2016, 13:34

      tra le righe ha detto…io ci metto del mio, ma voi capoccioni qualcosa fatela, solo di chiacchere non si vive…
      Per mancanza di professionalità non so se è una critica all aspetto mentale o a quello gestionale. Se è il secondo caso, allora O’Shea ha ancora tante cose da sapere e conoscere sul rugby italico, qualcuno potrebbe anche sentirsi offeso…

      • Giovanni 20 Ottobre 2016, 13:56

        Perchè mai? Il preside in persona aveva ammesso che le accademie non avevano ancora a disposzione un numero di tecnici adeguatamente qualificato per il ruolo formativo richiesto. Quindi, direi che l’irlandese non ha detto qualcosa di nuovo in assoluto ed i vertici della federazione dovrebbero essere già ampiamente coscienti dell’esistenza del problema.

  19. VANZANDT 20 Ottobre 2016, 14:43

    Il punto dirimente sulla questione era un ripulisti a livello federale a cominciare da Coscione e via via ad arrivare a tanta gente improvvisata che gira nelle accademie …… per cui ottimi gli input di COS (che potrebbero anche essere prese di posione preventive > a dire questo c’è da fare ma se non muovete culo in quella direzione io non mi prendo responsabilità non mie) ma è il manico a dover fare azioni concrete ….. anzi dovevano essere fatte già da tempo in realtà. Vedremo

  20. Intenditore 20 Ottobre 2016, 14:44

    Quindi non appena Marcello Violi entra o torna in forma, Gori rischia di diventare terza scelta a mediano di mischia?

  21. malpensante 20 Ottobre 2016, 15:14

    Mettessero nero su bianco che O’ Shea è il DoR. Non l’ho ancora letto.

    • ginomonza 20 Ottobre 2016, 16:49

      Vabbè mal se non è DOR sarà DARG.
      A me va bene anche così! 🙂 🙂

      • malpensante 20 Ottobre 2016, 17:03

        A me no. Se è DoR ha Ascione&Aboud sotto, se no cambia niente. Anzi, du is pés che uàn.

        • gsp 20 Ottobre 2016, 17:08

          senti, mannaccia, c’e’ un modo per capire sta storia di Aboud? scrivimi, mandami un piccione. davvero per curiosita’.

          • Giovanni 20 Ottobre 2016, 17:11

            Scusa, ma tu sei a Londra: the hub od British Empire 🙂 Che dicono là di questa storia del Catt & the Fox? 🙂

          • Giovanni 20 Ottobre 2016, 17:12

            Of

          • mamo 20 Ottobre 2016, 18:30

            Bon, da noi c’è chi si esprime peggio pur leggendo il suo intervento:
            https://youtu.be/5igCPL5Tk6I

          • gsp 20 Ottobre 2016, 21:23

            si, si, scherzate. Boris diventa Primo Ministro prima o poi. il problema e’ che non gli si puo’ neanche dire che ignorante. e’ proprio che e’ stupido e senza scrupoli.

          • mamo 20 Ottobre 2016, 21:43

            Peppe su lorolí mi é difficile scherzare, ironizzare sì, non essendo capace di far satira.
            Come sai non li sottovaluto, anzi.
            Vedi di starmi bene e di non ingozzarti di quelle schifezze indio-anglo-cino-pakistane 😀

          • malpensante 20 Ottobre 2016, 23:35

            votaborisvotaborisvotaboris

          • mamo 21 Ottobre 2016, 08:29

            …era riferito a un lungo e acceso dibattito sul Tofue….

        • ginomonza 20 Ottobre 2016, 17:09

          Ci avrei giurato! 😉 🙂

  22. mario zaragoza 20 Ottobre 2016, 16:47

    manca DAPICE….( TOMMY)….SE VOGLIAMO CONTINUARE CON TALENTO!!!!!

  23. mario zaragoza 20 Ottobre 2016, 16:49

    conor o shea….non dimenticare a tommy…..

  24. 6nazioni 20 Ottobre 2016, 18:30

    sempre la solita canzone sentita risentita e riascoltata.
    san tommaso aveva ragione.

    • fracassosandona 20 Ottobre 2016, 18:54

      😀
      sito nostro che sei nel web
      santifichi sempre il suo nome
      altri quattro anni del suo regno
      sia fatta la sua volontà
      come nella bassa così nell’alta
      dacci oggi la nostra triade quotidiana
      e fai pagare alle giovanili i suoi debiti
      come li pagheranno i nostri giocatori
      e non ci indurre in pensieri obiettivi
      ma raccontaci sempre che tutto va bene
      nei secoli dei secoli
      pane e salame

      • 6nazioni 20 Ottobre 2016, 19:10

        amen.
        grande presidente, bellissima, anche con le rime, leggete mulini.
        #ctpp

        • malpensante 20 Ottobre 2016, 19:20
          • carlo s 20 Ottobre 2016, 23:16

            touchè .. standing ovation….
            bravo…

          • 6nazioni 21 Ottobre 2016, 20:42

            mal bellissima

  25. ermy 20 Ottobre 2016, 20:59

    Anche O’Shea si sta pian piano accorgendo del rugby salamella?! 😀

    • frank 21 Ottobre 2016, 08:58

      Qua se non stai attento appena ti giri la salamella te la buttano ar culo.

  26. giobart 21 Ottobre 2016, 14:46

    Essere positivi aiuta sicuramente a mandare le cose dal verso giusto, essere negativi aiuta solo a mandarti sempre più in basso.

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