Rugby Union: pubblicato il nuovo regolamento in vigore

Modifiche per la mischia, situazioni di vantaggio e anche le simulazioni

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

E’ stato ufficialmente pubblicato il nuovo regolamento del rugby union, che entrerà in vigore anche in Italia a partire da oggi 1 luglio 2016. Una serie di normative sperimentate recentemente in alcuni tornei tra cui Nations Cup 2016 cui ha partecipato l’Italia Emergenti.
I maggiori cambiamenti, con tutto il download integrale disponibile sul sito FIR, riguardano:

 

 

  • La regola 3, soprattutto la riformulazione del comma 3.5 troppo complicato e ridondante (con la nuova formulazione ci dovrebbero essere minori difficoltà nella sua applicazione e interpretazione) e la regola 3.14 che prevede che la sostituzione di un giocatore infortunato a seguito di un fallo di antigioco (verificato dagli Ufficiali di Gara) non modifica il numero di giocatori della squadra che ha subito l’infortunio per antigioco che possono rientrare in campo.
  • Vantaggio da mischia potrà essere applicato nel caso di crollo della mischia se non c’è rischio per la sicurezza dei giocatori.
  • Simulazioni o sceneggiate da parte di giocatori che simulano un infortunio sono messe al bando nel gioco; questo formalizza la necessità di scoraggiare una pratica sgradevole comparsa negli ultimi anni che adesso potrà essere sanzionata.
  • Mischia: le squadre dovranno essere pronte a formare una mischia entro 30 secondi dal momento dell’assegnazione di questa ripresa del gioco, quando il pallone diviene ingiocabile a seguito della rotazione oltre 90° l’introduzione rimarrà alla squadra che precedentemente aveva introdotto il pallone, il mediano di mischia della squadra che non ha il possesso del pallone non si potrà posizionare nello spazio che si crea tra il flanker e il numero 8, quando il pallone è tra i piedi del numero 8 e se la mischia si ferma per 3-5 secondi l’arbitro chiamerà “usala” e la squadra in gestione del pallone dovrà immediatamente giocare il pallone.
  • Tutti i calci di punizione o liberi che sono concessi vicino alla linea di meta devono essere portati a 5 metri dalla linea di meta a prescindere dalla squadra (non più solo quella in attacco).
  • In aggiunta è stata definita una importante linea guida per il maul; nello specifico il pallone potrà essere spostato/mosso all’indietro manualmente una volta che il maul è stato formato. Un giocatore non è autorizzato a muoversi verso il fondo del maul quando ha il possesso del pallone e saltatore e alzatori devono restare sempre in contatto fino a che il pallone non ha raggiunto la parte posteriore del maul.

 

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

“Italia sul podio al Sei Nazioni 2026? Audace, ma non impossibile”

Dopo l'endorsement di Rassie Erasmus arriva anche quello della stampa francese

1 Gennaio 2026 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Giacomo Nicotera e il Top 14: “Ho faticato all’inizio, sapevo il livello ma non me l’aspettavo”

Lo Stade Français vanta attualmente la miglior mischia del campionato, anche grazie al tallonatore azzurro

1 Gennaio 2026 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Rugby in diretta: la programmazione TV e streaming dal 3 al 4 gennaio

Benetton e Zebre impegnate nelle sfide contro le due squadre scozzesi di URC

1 Gennaio 2026 Rugby in TV
item-thumbnail

I 5 eventi di rugby di un 2026 rivoluzionario

Quello appena iniziato sarà un anno rivoluzionario rispetto al classico calendario ovale internazionale

1 Gennaio 2026 News
item-thumbnail

Auguri di buon anno da OnRugby: ci vediamo nel 2026!

La redazione augura una gran fine e un ancor migliore inizio dell’anno ai suoi lettori

31 Dicembre 2025 News
item-thumbnail

La formazione ideale del 2025 secondo OnRugby.it

Il dream team dell'anno composto dalla nostra redazione pescando dalle prestazioni nei principali eventi rugbistici

31 Dicembre 2025 Terzo tempo