Eccellenza, Rovigo: Zambelli verso l’addio da Presidente
Lo stesso patron rossoblu anticipa i prossimi passi: c'è bisogno di una esperienza dirigenziale
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Il pilone dei Diavoli ha commentato la finale di Supercoppa con il Petrarca giocata a L'Aquila
Buoni segnali da entrambe le squadre nel test disputato al "Quaggia", con i vicentini che escono alla distanza
Le parole dei protagonisti dopo il match di L'Aquila: Marcello Violi, Victor Jimenez, Lucas Favre e Andrea Trotta
Nella finale dello stadio Tommaso Fattori i Diavoli fanno tripletta dopo la Coppa Italia e il successo in Serie A Elite
Alle ore 18:05 a L'Aquila la lotta per il trofeo segna l'inizio della nuova stagione rugbistica in Italia
Nella sfida tutta a tinte rossoblù la spunta la squadra di Davide Giazzon
Beh menomale che rimane comunque!
Primo passo verso il disimpegno…finché ci metti i soldi e decidi tu come spenderli e’ una cosa, quando i soldi li dai a qualcun’altro che decide lui come spenderli e’ tutta un’altra cosa…
Senza lo sponsor Femi Cz, il Rovigo dovrebbe strutturarsi con una rosa al 90% fatta di giovani di Rovigo (e direi che sarebbe anche un bene visto il recentissimo scudetto Under 18).
Nel 15 scudettato pochi giorni fa di rodigini doc ce n’erano appena 3…con ben 12 tra stranieri e/o equiparati e/o non di Rovigo.
Non è facilissimo comporre un 15 titolare di vertice di cui circa la metà fatto da giocatori autoctoni.
Forse direi che è quasi impossibile, oggi.
Vero ma sarebbe la strada giusta da percorrere quando si ha il “know how”, si ha un bacino da cui attingere e ci si trova a fare i conti con un budget che ogni anno diminuisce…
Già portare il numero dei rodigini in un 15 ideale da 3 a 6-8 non sarebbe male.
La squadra del The Celtic Football Club di Glasgow che, a Lisbona contro l’ Internazionale Milano, vinse la Coppa dei Campioni di football del 1967, era formata da giocatori che provenivano, tutti, entro un raggio di 40 km dallo….STADIO!!!!! 🙂
Parli del medioevo del calcio e della preistoria del rebbi 🙂
Il Petrarca ci è riuscito , peccato aver perso troppi giocatori per infortuni prima delle semifinali, e giocatori che la differenza la fanno, come Bellini, Benettin, Delfino e Giusti…
Se c’e’ (abbastanza) riuscito il Petrarca, a maggior ragione puo’ riuscirci anche Rovigo.
se venisse a mancare il main sponsor (e mi tocco) sarebbe difficile se non impossibile costruire una squadra in grado di rimanere al vertice. sarebbe indispensabile certo riprogrammare tutto e partire dalla base (in questo senso la U18 rappresenta un’ottima garanzia). certo a rovigo di digiuno ne abbiamo fatto abbastanza…
Non sai niente e ti permetti di polemizzare. Impara prima a sapere poi semmai parla! L’U18 che ha vinto il titolo nazionale è frutto anche degli elementi dell’Accademia zonale che fino all’anno scorso c’era a Rovigo e che aveva selezionato i migliori giocatori della Provincia e appena fuori provincia.
Ora, cosa credi che gli altri non avessero l’Accademia zonale u.16? Hai presente la differenza del bacino demografico tra Padova,’Treviso, o Capitolina e Rovigo? Dai, per favore..
ma se a Rovigo tutti giocano a Rugby!! è una zona vocata! come puoi polemizzare dicendo che non ha bacino!
Ha un bacino più piccolo comunque, capisci?
Ciò non toglie pero che sia un polo attrattivo per i giovani delle zone limitrofe. Ti è più adesso? O ti servono altre spiegazioni?
a steve stavo a scherzà, fattela una risata ogni tanto…
Sei un poveretto..scherzo eh!
dai steve non te la prendere
equiparati e non di Rovigo sono la stessa cosa? 😉
zambelli ha fatto e farà moltissimo per il rugby rovigo, ma immagino che quella di presidente sia una carica che logora e che sottrae molto tempo all’attività principale (imprenditore). qualche giorno dopo la finale aveva dichiarato che si sarebbe impegnato per far rimanere a lungo rovigo al vertice. non credo in un suo disimpegno come sponsor ma piuttosto in un passaggio del testimone a persona/e di sua fiducia per la gestione formale del club.
era il candidato ideale da contrapporre al 1.33%