L’Italia, Treviso e Conor O’Shea: il nuovo inizio di Tommaso Allan

Abbiamo intervistato l’apertura poche ore prima dell’inizio del ritiro azzurro. E al Benetton sarà seguito da Dave Alred

COMMENTI DEI LETTORI
  1. F.A.L 31 Maggio 2016, 08:36

    Daghe Tommy..te spetemo!!!

  2. Frederick 31 Maggio 2016, 08:55

    per me la migliore apertura italiana…oscurato un po per le scelte di Brunel prima un po per l’esplosione di Canna poi…spero che con la gestione O’Shea trovi il suo giusto spazio

    • narodnik 31 Maggio 2016, 09:22

      se non si infortunava haimona avrebbe giocato niente..

    • fabiogenova 31 Maggio 2016, 16:06

      Anche secondo me attualmente è la migliore apertura italiana, almeno quella più completa. Canna, però, ha margini di miglioramento (forse più elevati di Allan) ed è potenzialmente più talentuoso. Comunque, a me questa competizione piace molto.

      • Frederick 31 Maggio 2016, 19:07

        anche secondo me Canna in prospettiva ha molti molti margini e in più in campo ha dimostrato di avere estro e carattere…però secondo me al momento Allan da più solidità…a pensare che fino a qualche anno fa la situazione apertura era drammatica ben venga la competizione! Purtroppo adesso la coperta corta c’è in mischia che una volta era tra i punti saldi e di forza

  3. leone64 31 Maggio 2016, 09:06

    Finalmente abbiamo trovato due aperture brave di ruolo. Sia lui che Canna hanno tante qualità . Visione di gioco skills due bei piedi e messi bene anche fisicamente e velocità nelle gambe.Secondo me possono giocare anche come centri.

    • Il Bonzo Tama 31 Maggio 2016, 11:53

      allan magari si, ma canna lo vedo veramente poco adatto come centro

      • San Isidro 1 Giugno 2016, 01:18

        semmai Canna può essere adattato ad estremo, ma solo in emergenza o se si vuole fare qualche esperimento ogni tanto, altrimenti lasciamolo a 10!

  4. narodnik 31 Maggio 2016, 09:28

    nel tour la squadra la vedo con tante assenze,partite tutte difficilissime,allan puo’ fare la differenza.

  5. xnebiax 31 Maggio 2016, 09:48

    Mi piace che abbia voluto un tecnico dei calci.

    • LiukMarc 31 Maggio 2016, 09:54

      Anche a me… Ma se ci fosse già nelle celtiche avremmo risolto alla radice

    • gsp 31 Maggio 2016, 10:03

      mi piace molto che l’abbia accettato Treviso.

  6. Dusty 31 Maggio 2016, 10:05

    Ma questo significa che Alred lavorerà a Treviso? Oppure sarà solo una specie di consulente che si farà vedere di tanto in tanto?

    • F.A.L 31 Maggio 2016, 10:25

      Secondo me la seconda..

      • Hullalla 31 Maggio 2016, 10:40

        E’ quello che ho capito anch’io.

      • gsp 31 Maggio 2016, 10:44

        fino ad oggi, se non sbaglio, Allan andava in Ing ognittanto, e per il resto si seguivano “telematicamente”.

        • Jock 31 Maggio 2016, 13:30

          Esatto, Giuseppe, almeno così mi sembra. Si favoleggiava di collegamenti in remoto, con brevi visite in loco, mi sembra.

        • mezeena10 31 Maggio 2016, 15:09

          no sarà solo per Tommaso..
          si parlavano via skype ma hanno fatto diverse sessioni in campo..
          come vi avevo gia raccontato qualche mese fa! state invecchiando voi della conventicola eh??? 🙂

          • Jock 31 Maggio 2016, 15:57

            Eri tu, allora, non si “favoleggiava”, eri tu che raccontavi… Scusa, mi pareva di aver letto da qualche altra parte. A Cesare quel che è di Cesare. Ciao, @mez.

          • mezeena10 31 Maggio 2016, 16:26

            ciao zio Jock!
            diciamo che ho un “informatore” molto vicino.. 😛

  7. Hullalla 31 Maggio 2016, 11:03

    In bocca al lupo, Tommy!

  8. Giovanni 31 Maggio 2016, 11:04

    Comincia in questi giorni un triennio molto importante ed un nuovo corso azzurro (ma non solo) ricco di novità ed aspettative. Se da un lato si è chiusa la carriera di alcuni veterani che hanno fatto epoca (Mirco, Bortolami) e quella di altri volge verso la parte conclusiva (Castro, Masi), nuovi protagonisti ne devono raccogliere il testimone. L’investitura di Gori come capitano è il primo segnale di questa svolta: l’ora della promessa talentuosa è terminata ed è arrivato il momento di prendere le redini del gruppo azzuro, in campo come nello spogliatoio. E’ il momento dunque di Ugo, come di McLean, Cittadini, Biagi, Furno, Favaro, Sarto, Morisi, Campagnaro ed altri visti all’opera nelle ultime stagioni. Al loro fianco in questa delicata transizione saranno ancora certamente i Parisse, Zanni, Ghiraldini e Geldenhuis che li hanno accolti in nazionale in passato, li hanno aiutati ad inserirsi e fare esperienza. Poi c’è un “terzo” livello: quello dei giovani e giovanissimi su cui si appuntano le speranze azzurre per il domani (ed il dopodomani). Di questi certamente i capofila, al momento, sono Allan e Canna, ed è curioso che rivestano ambedue quel ruolo che per tanti, troppi anni ha rappresentato il cruccio maggiore di tutto il rugby italiano. Entrambi son dotati di talento, ambizione, personalità, consapevolezza, tenacia. Entrambi hanno le potenzialità, pur nelle differenti caratteristiche, per esplodere definitivamente fino a diventare i leader nel proprio ruolo, per lo meno nell’emisfero nord. Al di là di quella che un domani potrebbe essere un’eventuale coesistenza, dettata dalla ricchezza della situazione (Allan primo centro o Canna estremo), una grossa fetta di futuro prossimo azzurro passa da loro. Senza dimenticare l’alternativa del elegante Padovani. E senza trascurare altri giovani promettenti, come Violi e Manici, che, quanto meno all’inizio, fungeranno da alternativa ma anche da pungolo agli attuali titolari in nazionale. Di altri giovani, il cui nome già circola, aspettiamo fiduciosi il percorso di crescita, e dei giovanissimi conosceremo presto le gesta, di alcuni forse già nel corso di questa nuova stagione che già s’affaccia. La tournè delle americhe segna il punto di inizio di questo percorso a tappe, ricco di sfide e di aspettative per loro e per tutto l’ambiente azzurro, a cominciare da uno staff nuovo e variegato che dovrà trovare l’intesa giusta tra elementi provenienti da mondi ed esperienze lontane, che dovranno capirsi e lavorare di concerto, sia per l’immediato (TM e Sei Nazioni), sia per costruire quello spirito nuovo (interscambio con le franchigie) che ci auguriamo tutti possa portare il rugby italiano a voltare pagina rispetto ad un triennio deludente, sia dal punto di vista dei risultati che della gestione.

    • western-province 31 Maggio 2016, 11:35

      sembri Delipe 🙂

      • LiukMarc 31 Maggio 2016, 12:44

        Nemmeno San scrive più cosi tanto 🙂

        • Jock 31 Maggio 2016, 13:31

          Alla faccia, @ Giovanni.., 🙂

          • Jock 31 Maggio 2016, 13:49

            @giovanni, oggi tocchi di intenso lirismo, scriverebbe @gianni berton, ammesso sia ancora a piede libero.

          • Jock 31 Maggio 2016, 13:51

            @giovanni, oggi tocchi vette di intenso lirismo, scriverebbe @gianni berton, ammesso sia ancora a piede libero. (Sorry).

          • Giovanni 31 Maggio 2016, 13:56

            Non è la libertà del piede il “problema” di @gianni berton… 😀

          • mezeena10 31 Maggio 2016, 19:56

            cos’ avrà voluto dire??? 😛

      • Sergio Martin 31 Maggio 2016, 15:09
  9. Maxwell 31 Maggio 2016, 11:38

    @Redazione
    Oggi è stato bello leggere la mezza paginetta della Gds.
    Tipo di lavoro….. sedute da 45 minuti ma molto intense, cosa insegnava il Gatto, gara finale fra Gatto e Oca, suddivisione del lavoro in 2 gruppi…….
    Riuscite a fare un articolo?

  10. 100DROP 31 Maggio 2016, 13:35

    Con quel paradenti, i due azzurri della foto sembrano CIP e CIOP. (Scusate. E’ una stupidaggine. Ma non ce l’ho fatta a tenermi…)

  11. fabiogenova 31 Maggio 2016, 15:57

    A proposito di interviste…fare un tinello con Munari?

    • LiukMarc 31 Maggio 2016, 16:17

      Eh, ormai son oltre sei mesi mi sa che non sentiamo Vittorio su Onrugby…

    • mezeena10 31 Maggio 2016, 16:30

      giusto!
      almeno per sapere che pensa di O’Scena & co..
      della finale di Champions, dello scudetto di Rovigo..
      e se pensa che mr G abbia dato una “raddrizzata” alla rotta con le ultime novità federali, non solo per nazionale e celtiche..

      • mamo 31 Maggio 2016, 17:29

        ..e sugli acquisti fatti dalla Benetton

      • F.A.L 31 Maggio 2016, 19:06

        e sul fatto che AdG ci ha lasciati..

        • Maxwell 31 Maggio 2016, 19:50

          Si sta toccando i maroni !!! 🙂
          (….ed è stato bannato per un insulso motivo,non di sua volontà, qua dentro c’è stato veramente di peggio 😉 )

          • mezeena10 31 Maggio 2016, 19:59

            concordo in pieno!
            e i nuovi superpensatori non fanno un’ unghia di AdG!

          • mezeena10 31 Maggio 2016, 19:59

            e no, non è strano lo dica io!

          • F.A.L 1 Giugno 2016, 07:49

            quoto entrambi.
            AdG non toccarli 😉

  12. Antonio9 31 Maggio 2016, 19:32

    E’ stato operato credo all’anca.

  13. Federico Barbarossa 31 Maggio 2016, 21:55

    Un primo centro! C’è solo un primo centro! #spareve

  14. San Isidro 1 Giugno 2016, 01:14

    Ottimo il fatto che continuerà a lavorare con uno del calibro di Alred durante il suo periodo alla Benetton, vai Tommy! Per me a 10 resta la prima scelta in azzurro…

Lascia un commento

item-thumbnail

Italia: Michele Lamaro si aggrega al gruppo azzurro in vista della Francia

Con lui si rivede anche David Sisi, mentre Monty Ioane viene invitato a partecipare al raduno

24 Novembre 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Italia: il ritorno in azzurro di Leonardo Ghiraldini

Il tallonatore racconta il suo percorso per tornare a vestire la maglia della nazionale

24 Novembre 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Autumn Nations Cup: video-intervista a Paolo Garbisi

Il mediano d'apertura parla della sua giovane ma promettente carriera, iniziata grazie a papà e proseguita fino all'azzurro

23 Novembre 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Italia, Danilo Fischetti: “La nostra mischia deve diventare un’arma”

Il pilone azzurro parla del suo momento di crescita e guarda alla partita contro la Francia

23 Novembre 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Italia, Stephen Varney: “L’Italia ha sempre fatto parte della mia vita. Vogliamo tornare a vincere partite importanti”

Il mediano di mischia di Gloucester, dopo il debutto in azzurro, ha parlato con OnRugby a 360 gradi

20 Novembre 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Jake Polledri non vede l’ora di tornare in campo

Il terza linea degli Azzurri ha voglia di essere a disposizione al meglio nel minor tempo possibile

19 Novembre 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale