Verso la finale di Pro 12: i cancelli di Murrayfield si aprono per Leinester e Connacht

La maturità dei dublinesi contro l’entusiasmo della squadra di Galway. Appuntamento sabato ad Edimburgo

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

DUBLINO – Il fattore campo delle semifinali è stato rispettato ancora una volta e il Pro 12 dunque avrà una finale tutta irlandese, dopo che Connacht ha sfoderato un’altra stupefacente prestazione per ribaltare il pronostico contro i Glasgow Warriors. Nell’altra partita, se una irlandese in finale era sicura, molto meno lo era l’ampiezza della vittoria di Leinster su Ulster. I boys in blue hanno sfoderato la miglior prestazione stagionale, battendo Ulster nettamente. Leinster ha saputo alzare il proprio livello di gioco rispetto alla stagione regolare, cancellando i molti pronostici di una partita equilibratissima. Moti giocatori, sia veterani che giovani speranze, hanno fatto vedere continuità e intensità inedite in questa stagione. Jamie Heaslip ha avuto il titolo di MVP: “Forse qualcuno dei ragazzi aveva bisogno di capire cosa serve per vincere questo campionato – ha detto a fine gara – e per vincere in generale. Le vittorie non arrivano per caso”. Fra i molti protagonisti da segnalare un Sexton in giornata di grazia, capace di non sbagliare mai piazzola e di prendere sempre la decisione migliore fra gioco alla mano e calcio di spostamento, e Isa Nacewa, protagonista in quasi tutte le azioni decisive. Dall’altra parte Ulster è sembrata ancora una volta inadeguata per questo livello di gioco, nonostante una quantità di talenti notevole.

 

Leinster adesso si avvicina a Edinmburgo con la notizia che Rob Kearney, in tribuna in semifinale per infortunio, è a disposizione di Leo Cullen. Luce verde anche per Te’o e Nacewa, entrambi sostituiti per infortunio nel secondo tempo.
L’altra finalista è Connacht che senza due mete annullate in modo assai fiscale (soprattutto la seconda) avrebbe battuto ancora più nettamente i Warriors. L’intera provincia di Connacht sta vivendo un momento magico: sospesa fra la soddisfazione per un traguardo storico (per la semifinale s’era mosso anche il primo ministro Enda Kenny) e il desiderio di chiudere una stagione storica con un successo leggendario.
Ai giocatori e a Pat Lam manca esperienza di finali, ma il tecnico sembra imparare velocemente. Nella conferenza stampa di metà settimana ha magistralmente scaricato tutto il peso del pronostico sull’avversaria: “Leinster è un punto di riferimento, la squadra dove molti nostri giocatori vogliono andare. Se si desidera verificare se stessi contro i migliori e giocare a un livello più alto, abbiamo la possibilità di testare noi stessi contro una delle migliori squadre d’Europa degli ultimi dieci anni. Stiamo vivendo una settimana pazzesca fra ricevimenti, buffet e un’attenzione mediatica per noi sconosciuta. Tuttavia se vogliamo vincere, cosa che desideriamo più di ogni altra, dobbiamo sforzarci di considerare questa settimana il più normalmente possibile”. Intanto i tifosi di Galway stanno già pensando alla prossima stagione: scontato che Sportsground sarà esaurito in abbonamento.

 

I tifosi intanto si preparano a invadere la capitale scozzese. Subito sono scattate le polemiche per il prezzo dei biglietti. Sei settimane fa un volo Ryanair di andata Dublino-Edinburgo venerdì 27 maggio e ritorno domenica 29 costava 86 euro. Da domenica la stessa combinazione ne costa oltre 600! Moltissimi quindi si sono attrezzati con viaggi in traghetto, mentre sui giornali irlandesi molti fanno notare che questa partita avrebbe sicuramente riempito l’Aviva Stadium di Dubino, mentre senza squadre scozzesi c’è il rischio che anche biglietti venduti siano inutilizzati e Murrayfield non sarà pieno. I biglietti venduti sono circa 40mila, da Galway fanno sapere che si muoveranno almeno in 2000, l’official Leinster supporters club ne annuncia “diverse migliaia”. Inizio sabato alle 18.30 italiane.

 

di Damiano Vezzosi

 

Leinster: 15 Rob Kearney, 14 Dave Kearney, 13 Garry Ringrose, 12 Ben Te’o, 11 Luke Fitzgerald, 10 Johnny Sexton, 9 Eoin Reddan, 8 Jamie Heaslip (c), 7 Jordi Murphy, 6 Rhys Ruddock, 5 Mick Kearney, 4 Ross Molony, 3 Mike Ross, 2 Richard Strauss, 1 Jack McGrath
A disposizione: 16 Sean Cronin, 17 Peter Dooley, 18 Tadhg Furlong, 19 Hayden Triggs, 20 Jack Conan, 21 Luke McGrath, 22 Ian Madigan, 23 Zane Kirchner

Connacht: 15 Tiernan O’Halloran, 14 Niyi Adeolokun, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Matt Healy, 10 AJ MacGinty, 9 Kieran Marmion, 8 John Muldoon (c), 7 Jake Heenan, 6 Eoin McKeon, 5 Aly Muldowney, 4 Ultan Dillane, 3 Finlay Bealham, 2 Tom McCartney, 1 Ronan Loughney
A disposizione: 16 Dave Heffernan, 17 JP Cooney, 18 Rodney Ah You, 19 Andrew Browne, 20 Sean O’Brien, 21 John Cooney, 22 Shane O’Leary, 23 Peter Robb

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