L’Emisfero Sud bussa alle porte d’Europa. E il suo dono si chiama divertimento

La sfida tra Argentina e Australia del Championship si giocherà a Twickenham. Dove non ci si annoia solo durante la RWC…

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

E’ dei giorni scorsi la notizia che l’ultima partita del Championship 2016 tra Argentina e Australia non verrà disputata in casa dei Pumas ma a Twickenham: “In linea con la nostra volontà di portare il prodotto in tutto il globo – ha commentato il CEO del SANZAAR Andy Marinos – la federazione argentina ha accettato di giocare a Londra per creare una propria fan base nel Regno Unito, che avrà la possibilità di assistere ad un match con protagoniste due tra le squadre che più fanno divertire in campo e che si sfideranno in uno dei tornei più duri che vi siano”. “La semifinale mondiale contro l’Argentina è stato un match davvero divertente – ha aggiunto il CEO della federazione australiana Bill Pulver – e sono certo che gli appassionati inglesi potranno assistere ad un’altra sfida aperta giocata da due squadre che amano far viaggiare la palla“. In un momento in cui World Rugby sta cercando di far uscire sempre più la palla ovale dalla propria nicchia e nell’anno del ritorno del rugby ai Giochi Estivi, l’Emisfero Sud non poteva restare al palo ed ecco la prima partita della storia del Championship – prima Tri Nations – ad essere disputata al di fuori dei paesi coinvolti nella competizione. E al di là delle evidenti implicazioni commerciali, dai diritti televisivi al merchandising passando per l’allargamento della propria fan base, è una la parola che più deve far riflettere noi fruitori del rugby del Vecchio Continente: divertire.

 

Le parole di Andy Marinos e Bill Pulver del resto lo fanno intendere chiaro e tondo. Nel tempio di Twickenham non si disputerà un match di rugby “tradizionale” (virgolette nostre) ma una partita aperta giocata da da due “entertaining teams” (virgolettato di Andy Marinos) che attaccheranno palla in mano. La Rugby World Cup 2015 del resto ha sancito che la fisicità esasperata è condizione necessaria ma non più sufficiente per imporsi a livello internazionale e le dichiarazioni riportate sembrano rassicurare i tifosi londinesi, che non dovranno aspettare di organizzare un altro Mondiale per assistere dal vivo ad una partita divertente (posto che sicuramente più di un palato del Vecchio Continente la pensi diversamente). Battute a parte, rileviamo comunque che per il SANZAAR la componente ludica della fruizione ovale non è assolutamente in secondo piano, in un rugby a 15 che sotto l’Equatore sta assimilando la capacità di battere le difese del League e la velocità di pulizia del breakdown del Seven, con ball presentation dinamiche per interrompere meno possibile il ritmo.

 

Da questi punti di vista, del ritmo, della velocità, della spettacolarità di certi gesti tecnici e di certe scelte di gioco, il confronto tra Super Rugby e campionati europei non può reggere. Non stiamo dicendo che preferiamo uno stile o l’altro (ognuno si faccia la propria sacrosanta opinione), ma rilevando due dati di fatto che riguardano quello dell’Emisfero Sud: ha più appeal, soprattutto sulle potenziali nuove platee iniziate alla palla ovale attraverso il veloce e spettacolare rugby a sette; e al giorno d’oggi si è dimostrato essere quello vincente. E ora le quattro regine bussano alle porte dell’Europa quasi volessero venderci un prodotto diverso da quello a cui siamo abituati: venite a guardare il nostro rugby, potreste addirittura divertirvi.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Tutti gli arbitri dei Test Match estivi: Andrea Piardi dirigerà una sfida tra Australia e British & Irish Lions

Ecco tutti i fischietti impegnati in questa lunga estate, tra cui figurano anche Federico Vedovelli, Gianluca Gnecchi e Matteo Liperini

item-thumbnail

Rugby femminile: la Georgia gioca il suo primo test match di sempre di rugby a XV

Momento storico per la Georgia femminile, che il 17 aprile ha giocato il suo primo test match della storia

item-thumbnail

Australia: pronto il nome del nuovo allenatore, ma arriverà nel 2026

Joe Schmidt dovrebbe rimanere in carica per un altro anno oltre il tour dei British & Irish Lions

item-thumbnail

British and Irish Lions: tutti a caccia del nome a sorpresa

Fra dieci giorni Andy Farrell svelerà i nomi di tutti i convocati per il tour in Australia

item-thumbnail

Il Giappone vuole restringere le regole sugli stranieri nel campionato

Si prospettano norme stringenti che potrebbero influenzare il mercato rugbistico internazionale

item-thumbnail

Il Galles sorprende tutti: ecco chi potrebbe essere il prossimo allenatore della Nazionale

La WRU potrebbe optare per un nome diverso da quelli venuti fuori dopo il Sei Nazioni