Mils Muliaina a testa alta parla per la prima volta del suo caso
L'ex All Blacks è stato assolto dall'accusa di aggressione a una ragazza di Cardiff. E si confessa con la stampa neozelandese
Commenti dei lettori
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Tema ormai dibattuto in tutte le salse e tutte le lingue. Per primo in Italia da Alberto Sorti in “detenuto in attesa di giudizio”.
A Tortora è accaduto di peggio.
Per rendersi conto delle mazzate che uno può ricevere, basta leggere i post che hanno trattato il tema su on rugby.
Purtroppo “giustizia trasparente” e ” democrazia della rete” portano anche questi “disguidi”.
C’è da dire che nessuno ripagherà Muliaina dell’umiliazione subita, ma e altrettanto vero che sarà dimenticata in fretta.
Secondo me può chiedere un risarcimento danni notevole per i danni alla sua immagine.
No, non penso proprio.
Perché no? Se tu mi denunci per un fatto per il quale io vengo assolto ti denuncio per calunnia
Mi sa che solo se lo fai in cattiva fede. E dimostrarlo mi sembra ben arduo.
Poi pensavo tu dicessi che la polizia dovesse pagare danni di immagine, e ciò sarebbe anti-democratico, loro ricevono una denuncia di reato e fanno il loro dovere. Anche se non c’era bisogno di arrestarlo tra le telecamere.
kia kaha Mils!
in molti dovrebbero scusarsi..
https://www.onrugby.it/2015/07/03/caso-muliaina-il-giocatore-accusato-di-aggressione-sessuale/
Il fatto è successo, il giudice non si è convinto né che sia stato lui, né che c’entrasse nulla. Da Giustiniano in poi, in dubio pro reo. Con qualche variante religiosa per cui: in dubio pro deo, e vai con i falò o le scimitarre. Certo che, anche se si possano intuire pur non condividendole le eventuali “ragioni” dell’arresto, le modalità sono state ampiamente disgustose, almeno per il mio stomaco. Oggi si presenta una una bella giornata per pensieri ottimisti, ho letto con il caffé del bar una registrazione di una guardia carceraria che dice al marocchino di turno (che gli ricorda quando l’ha massacrato di botte): “ne ho massacrati tanti, figurati se mi ricordo di te”.