Eccellenza, Cavinato vede davanti i “pro” Rovigo, Calvisano e Fiamme

Il nuovo tecnico del Petrarca dice la sua sul torneo che sta per iniziare. E torna a parlare degli “accademici”

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Dei dieci tecnici alla guida delle squadre d’Eccellenza al via del campionato questo fine settimana solo uno sa cosa significa vincere uno scudetto, ovvero Andrea Cavinato. Il nuovo head coach del Petrarca è uno dei protagonisti annunciati della nuova stagione, dopo le due anni alle Zebre conclusesi con le dimissioni lo scorso febbraio dopo lo scontro verbale e fisico con l’allora dirigente bianconero Roberto Manghi, anche lui dimessosi per quell’episodio.
Al Gazzettino il tecnico dice che “non sono qui per una sfida, ma per lavoro. Part-time, perché la mattina faccio l’architetto”. Un dettaglio non buttato lì a caso, perché Cavinato al quotidiano veneto dice che i favoriti “stavolta sopra tutti Fiamme Oro, Rovigo e Calvisano. Gli unici club dove i giocatori sono professionisti e si allenano due volte al giorno. Nel caso della squadra delle Polizia con la sicurezza del posto fisso tutta la vita, pagato dallo Stato“. E al giornalista che gli chiede se questo è un modo di mettere le mani avanti risponde secco: “No, è un dato di fatto del campionato italiano”. Difficile dargli torto.
Cavinato spera in un torneo “di livello superiore al precedente come ritmo, velocità e qualità di gioco. Tutte le squadre si sono rinforzate, molte mirano a uno dei primi quattro posti. Sarà dura ogni sabato”. Chiude poi con un giudizio sui giocatori che escono dalle Accademie: “Nella mia esperienza ho sempre trovato i giocatori usciti dall’Accademia non costruiti, immaturi, con carenze di personalità e gestione. In Eccellenza devono venire per imparare, non con la presunzione di essere quei fenomeni che non sono. Su questo le Accademie dovrebbero fare una profonda riflessione per il futuro”. Parole che – va detto – Cavinato ha detto più volte anche quando si trovava alle Zebre.

 

Dalle pagine del Resto del Carlino “risponde” Filippo Frati, tecnico del Rovigo grande favorito – assieme al Calvisano – alla vittoria finale. L’allenatore rossoblu parla di “un campionato che secondo me si è livellato con almeno 7 squadre che lotteranno per un posto ai play-off” e vede il Calvisano davanti: “Sono i campioni d’Italia in carica. Ma a Milano nessuna squadra s’è nascosta dietro ad un dito e tutte hanno dichiarato quali siano le intenzioni. Per questo vedo un campionato equilibrato. Forse Calvisano noi e Mogliano abbiamo un qualcosina in più ma questo sarà poi il campo a dimostrarlo”.

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