Pro12: Connacht attacca e le Zebre non difendono. Gli irlandesi dilagano 40-10

A Parma partita costellata di errori e sempre in controllo ospite. Sei mete concesse di cui (almeno) tre soft

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

PARMA – I primi dieci minuti di gioco sono di marca ospite. Connacht tiene l’ovale, gioca nella larghezza per aprire la difesa ed attaccare poi l’interno con gli ultimi due uomini. Le Zebre difendono male e perdendo la collisione perdono metro su metro.  Dopo un errore semplice dalla piazzola, il miglior inizio è legittimato dalla meta di Cooney, che segue l’asse dell’azione e dopo l’offload interno di Aki schiaccia. Ancora il numero nove ospite è protagonista pochi minuti più tardi allungano l’ovale al piede fino a pochi metri dalla meta, ma Venditti salva bene in tuffo. In mischia ordinata le Zebre alzano le voce e risalgono il campo con due calci di punizione. Si entra in pieni 22 ma la sanguinosa persa di Garcia da primo ricevitore/carrier (da solo e con brutto angolo) per poco non costa il coast to coast. Sul ribaltamento Connacht forza l’offload, l’ovale viaggia e Barryman sembra averne per battere Poolman che lo spinge quel tanto per basta per farlo cadere nelle mani del difensore più forte del mondo. Gli errori si ripetono, il gioco si rompe e ne va dello spettacolo ma (molto) meno dell’ortodossia tecnica. Le migliori piattaforme arrivano da mischia ordinata. Al venticinquesimo da prima fase Garcia buca bene, i ricicli di Orquera e Barryman rimbalzano indietro ma a quel punto Leonard deve solo raccogliere e schiacciare (più che altro è il farsi trovare sempre in posizione utile). Orquera converte il 7 pari ma tre minuti più tardi si assiste ad un film già visto: dopo una bella cosa, difesa molle su Healy che col minimo sforzo e il massimo risultato va sotto i pali. La stessa identica cosa si (ri)ripete al minuto ’35. Aguero non ferma Dillane partito da fermo, sul due contro uno con l’asse di difesa Cooney riceve e schiaccia la seconda personale. In mezzo tra le due mete, un piazzato di orquera. L’ultima azione del tempo è una buona percussione bianconera fermata da un fallo sul breakdown. I primi quaranta si chiudono così sul 21-10 Connacht.

 

I primi quindici minuti della ripresa sono spezzettati e conditi da diversi errori, ma a differenza del primo tempo manca continuità anche per un netto calo fisico. Il gioco è comunque costantemente in mani irlandesi, che approfittano di due fuorigioco della linea di casa per risalire al piede. Si arriva così in zona rossa, la cassaforte funziona e Materson marca la quarta meta, che vale intanto il bonus difensivo. All’ora di gioco folatadi Venditti dopo bel movimento da mischia ordinata lungo il lato chiuso, la successiva fase Orquera la gioca in cross crick ma Pratichetti raccoglie lungo. Le poche piattaforme utili si infrangono contro una touche costantemente letta dal pack di Connacht, e a complicare le cose ci si mette il giallo a Redolfini per colpo a Heffernan. In casa Connacht c’è tempo per l’esordio di Conor McKeon, giovane trequarti dell’Academy e cugino del terza linea Eoin. A dieci dal termine ed in inferiorità, gli ospiti dai propri 22 risalgono il campo e senza difficoltà affondano la loro quinta meta. Sul restart i giocatori delle Zebre partono davanti. Shean O’Leary si improvvisa Lomu, rompe quattro placcaggi e schiaccia la sesta. Gli argini sono rotti, Marmion all’ultimo assalto infila il breakdown sguarnito e marca ma il TMO annulla.  Finisce 40-10.

 

Di Roberto Avesani

Zebre: 15 Dion Berryman, 14 Giovanbattista Venditti, 13 Matteo Pratichetti, 12 Gonzalo Garcia, 11 Michele Visentin, 10 Luciano Orquera, 9 Brendon Leonard, 8 Andries Van Schalkwyk, 7 Mauro Bergamasco (c), 6 Filippo Cristiano, 5 Valerio Bernabò, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Dario Chistolini, 2 Andrea Manici, 1 Matias Aguero.
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Andrei Mahu, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Alberto Chillon, 23 Mirco Bergamasco.

Marcatori Zebre
Mete: Leonard (26)
Conversioni: Orquera (26)
Punizioni: Orquera (34)

 

Connacht: 15 Tiernan O’Halloran, 14 Danie Poolman, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Matt Healy, 10 Jack Carty, 9 John Cooney, 8 Eoin McKeon, 7 Eoghan Masterson, 6 John Muldoon (c), 5 Aly Muldowney, 4 Ultan Dillane, 3 Rodney Ah You, 2 Tom McCartney, 1 Denis Buckley.
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 JP Cooney, 18 Finlay Bealham, 19 Andrew Browne, 20 George Naoupu, 21 Kieran Marmion, 22 Conor McKeon, 23 Shane O’Leary.

Marcatori Connacht
Mete: Cooney (11, 35), Healy (29), Materson (56), O’Halloran (70), O’Leary (74)
Conversioni: Carty (11, 29, 35), McKeon (70, 74)
Punizioni:

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