Tre Fontane, la gestione sarà della Roma. Ma quella del calcio…

La società giallorossa gestirà il campo centrale, al rugby i due attigui. Nella struttura anche sport per disabili

COMMENTI DEI LETTORI
  1. BeerMan 6 Maggio 2015, 09:21

    una bella ristrutturazione del Flaminio per renderlo la casa di tutto il rugby romano quantomeno dalla serie A in su!!

  2. malpensante 6 Maggio 2015, 09:25

    Anni di liti per ‘sta bella conclusione. Non ho parole.

  3. carlo s 6 Maggio 2015, 09:29

    San Isidro dimettiti!!

  4. Stefo 6 Maggio 2015, 09:48

    Er Filosofo colpisce ancora, du piotte e via si dimentica del rugby, di essere lazzzziale…

    • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 12:19

      Alle elezioni dovrà rispondere della sua condotta men che decente.

      • Stefo 6 Maggio 2015, 12:25

        Non ha neanche la capacit’a di fare uno slogan suo, deve rubare frasi a noi…ma gli elettori non son scemi!!!!

  5. Machete 6 Maggio 2015, 09:52

    Degno epilogo che mostra quanto vale il rugby nella capitale

    • mezeena10 6 Maggio 2015, 09:58

      e in molti vorrebbero la franchigia la!

    • Sergio Martin 6 Maggio 2015, 12:25

      Il rugby nella Capitale ha tanto seguito. Il problema è che chi “manovra” non lo tiene presente…

      • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 12:44

        Sergio, come al solito il problema non sono gli appassionati o chi, spesso rimettendoci, si occupa di minirugby ecc. Il problema è, come sempre, la mancanza di qualsiasi visione, di progettualità. E c’è da chiedersi se una franchigia di Pro12 sarebbe stata un bene; oppure sarebbe stato come costruire un albergo a 10 piani in una zona raggiunta solo da una stradina non asfaltata.

      • gsp 6 Maggio 2015, 13:32

        sarebeb stata una struttura nuova ad amministrarlo. e per continuare con quello che dice Rabbi, a roma c’era la strada, il palazzo, il bar, la club house, la fame ed il territorio di riferimento e pure la capacita’ di crescere. poi c’e’ da capire quale era il risultato da battere, se c’era da fare meglio di Parma (con ancora maggior rispetto per quelli che a Parma ci vanno) si sarebbe fatto meglio.

        • malpensante 6 Maggio 2015, 15:01

          A Roma c’è tutto, come no. Infatti, si vede.

        • gsp 6 Maggio 2015, 15:58

          beh proprio tutto no. ma quello non c’e’ da nessuna parte.

  6. pesopiuma 6 Maggio 2015, 10:06

    …”alla squadra di James Pallotta che ovviamente si accollerà le spese maggiori”…ha evidentemente promesso soldi che gli altri non si possono permettere. Lo sport moderno su quello si basa, purtroppo.

  7. tunga 6 Maggio 2015, 10:14

    Beh pensare che quel galantuomo di Speziali era riuscito a strapparle al calcio……oggi se l accordo è reale chi lo ha siglato lascera il suo nome àl crollo delle speranze di un vero impianto del rugby nella capitale e cancella d un colpo le residue sperenze della terza franchigia

  8. frank 6 Maggio 2015, 11:01

    SAN ISIDRO SVEGLIA!!!!

  9. Capitano Kirk 6 Maggio 2015, 11:09

    E poi ci si chiede perchè un romano tifi Juventus… 😀

  10. malpensante 6 Maggio 2015, 11:35

    Ambarabaciccicocò
    Tre Fontane se ne andò.
    Se ne andò coi pallonari
    che i regbisti son cazzari,
    col Flaminio se ne andò:
    ambarabà ciccì coccò.

  11. Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 12:16

    Stanno preparando la franchigia di Pro11, come Draghi sta preparando la moneta da 3 euro.
    Ieri sera a cena mio cugino mi chiedeva lo stato finanziario della FIR, riassuntoglielo per sommi capi, si è meravigliato, visto il vanto che si facevano i pallovalari di essere la seconda federazione più ricca del CONI. Sic transit gloria mundi.

  12. Sergio Martin 6 Maggio 2015, 12:23

    Se questa cosa viene realizzata, è uno scandalo. Anni di storia cancellati con un colpo di spugna. E senza un ristoro per il rugby della Capitale. A parte il Flaminio, e ovviamente l’Olimpico, il Tre Fontane è l’unico stadio con delle tribune capienti. Ora il Flaminio non si sa se e quando verrà ristrutturato, e il Tre Fontane viene sottratto… Mah… Questa è una città in cui continuano a costruire palazzine e palazzine, che rimangono a lungo vuote perché la gente non ha soldi, ma non c’è uno straccio di progetto per fare uno stadio per il rugby. Altro che franchigia e “Pro11”.

    • Stefo 6 Maggio 2015, 12:31

      Sergio se nessuno del rugby ci ha messo soldi o aveva i soldi da metterci e Pallottola si c’e’ poco da gridare allo scandalo…

      • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 12:36

        Infatti, i pallatondari non hanno rubato nulla. E se pallovalari non riesce a fare, usando una brutta parola, sinergia, allora c’è da riflettere.

        • parega 6 Maggio 2015, 13:28

          e’ anche vero che un comune dovrebbe tutelare la comunita’ in tutte le sue parti e permettere a uno sport come il rugby di espandersi
          o forse non e’ cosi’ ?

          • Stefo 6 Maggio 2015, 13:48

            @parega certo allora per tutelare la comunita’ allroa dovrebbe esserci anche un campo da cricket…scusa ma qui si aprla di uno staio non di un campetto, uno stadio che costa gestire e mantenere attivo ed in periodo di crisi se una PA trova un privato pronto a farsene carico fa solo che bene a sbolognarglielo…non c’e’ alcuno scandalo l’unica cosa e’ per l’ennesima volta constatare e prendere atto ch i privati nel rugby a Roma non muovono un dito.

          • Stefo 6 Maggio 2015, 13:58

            Che poi parega per precisione come spiega l’articolo i campi attigui restano a disposizione…comunita’ rugbystica quindi salvaguardata volendo dirla tutta.

          • pesopiuma 6 Maggio 2015, 14:18

            Diciamo che il settore pubblico dovrebbe incentivare le pratiche sportive come strumento educativo e di socialità, quindi, ad esempio, tramite le scuole o con progetti di sport accessibile per tutti a prescindere dal censo. Ci sono paesi in cui lo sport è inserito davero nei sistemi scolastici ed educativi e questo avviene. In Italia se avviene avviene poco…
            Però qui parliamo di gestione privata di un impianto, è un po’ diverso.
            Certo rimane il dubbio che se la cosa non fosse passata tra assegnazioni agli amici degli amici, TAR e burocrazia, forse si sarebbe affermato un progetto di gestione in tempi più rapidi e non si sarebbe arrivati a questo punto.

          • gsp 6 Maggio 2015, 14:32

            ma non e’ solo per quelle cose importanti che dici tu. se fatta bene, e mi riferisco al pro12, e’ un modo di generare soldi per la comunita’.

          • pesopiuma 6 Maggio 2015, 14:36

            Anche se non ho ben capito come è stata assegnata la gestione alla AS Roma. L’articolo di Repubblica non è chiaro. La giustizia amministrativa ha dato ragione all Nuova Rugby Roma. Ora c’è questa assegnazione contro cui mi pare di capire la stessa società di Rugby ha presentato ricorso. Vuol dire che il Comune ha fatto un’assegnazione diretta alla AS Roma scavalcando le sentenze e l’assegnazione precedente, che se non sbaglio era stata fatta tramite bando? In questo caso potrebbero esserci nuovi profili di illegittimità.

          • Stefo 6 Maggio 2015, 15:33

            @pesopiuma sul fatto che ogni sport dovrebbe essere proposto alle comunita’ son pienamente d’accordo, ma la gestione del 3 Fontane non e’ un po’ diverso…e’ completamente un’altra cosa…ache eprche’ poi ripeto 2 campi vengono comunque lasciati al rugby volendo proprio voler guardare all’accessibilita’ di campi di rugby nella zona.

          • San Isidro 6 Maggio 2015, 23:34

            @pesopiuma, la giustizia amministrativa ha dato ragione alla Nuova Rugby Roma per la gestione del rugby al Tre Fontane, ma contro la Rugby Roma Club, l’altra squadra nata dalla ceneri della vecchia Rugby Roma assieme alla NRR, che attualmente occupa l’impianto…l’AS Roma è subentrata da poco, ma solo per la gestione del calcio al campo 1…se i giallorossi del calcio riusciranno a prendersi il campo 1, la NRR amministrerà il rugby sui campi 2 e 3 assieme alle altre due società presenti della RRC e della Rugby Roma 2000…

    • Machete 6 Maggio 2015, 13:28

      Sergio gli imprenditori non spendono soldi aggratis
      Se non c’è un progetto per una casa del rugby romano è perché a Roma c’è poco interesse e il ritorno in termini economici sarebbe quasi nullo
      Ti ricordo che il presidente di una delle società che gestiva l’impianto è attualmente indagato e anni fa era in combutta col sindaco Lupomanno per farci passare il futuro gran premio di formula 1
      Ormai della RR resta solo il ricordo

      • Sergio Martin 6 Maggio 2015, 15:36

        Si’, ma so pure quali siano state le modalitá di assegnazione a quel presidente, e come, invece, l’altra RR, che non ha nulla a che fare con lo stesso presidente, abbia ottenuto per le vie giudiziali di ottenere il campo. So anche che tuttora il campo è utilizzato per farci giocare molti ragazzi e la prima squadra della RR, che ora milita in serie C e forse l’anno prossimo in B. Poi, forse, i progetti di sviluppo non ci sono anche perchè se questi sono i referenti amministrativi…
        Anni e anni a parlarsi addosso sulla ristrutturazione del Flaminio, e adesso ci coltivano le patate. E adesso si fumano pure il Tre Fontane… L’anno prossimo l’Acqua Acetosa? Poi verremo a dire che tanto non interessa a nessuno? A voi interessa? Direi di sí. Ai ragazzi che ci giocano sopra? Altrettanto. I genitori hanno formato una societá e hanno lottato per le vie giudiziarie per ottenere il campo. Ora glielo portano via. Il movimento c’è. Se continuano a spargerci il sale sopra per favorire i più forti, e continuiamo a dire che tanto non ci sono i progetti, piano piano gli impianti verranno sfilati senza contropartita, e spariranno. A Pallotta gli facessero fare uno stadio a parte, e lasciassero stare il Tre Fontane.

        • Machete 6 Maggio 2015, 15:49

          ci sono altri 2 campi al Tre fontane i ragazzi giocheranno lì…..
          il problema è che :
          – l’amministrazione non ha soldi
          – gli imprenditori sono tutti palazzinari quindi o gli dai cubature oppure nemmeno leggono il bando
          – la città è fagocitata dal calcio (guarda l’esempio del basket…ben più sponsorizato del rugby…con la virtus Roma che fa molta fatica a riempire il PalaTiziano)

          • Sergio Martin 6 Maggio 2015, 18:49

            Tutto vero, ma non mi sembra abbastanza per lasciarsi sfilare il Tre Fontane. Non è una cosa che devi conquistare, è già tua da decenni. E poi quelli che hanno vinto la causa avevano risposto al bando ed avrebbero regolarmente pagato l’affitto richiesto. Credo che lo stadio sia peggiorato a causa della situazione di incertezza pendente. Se io non so come andrà a finire, perché devo spenderci dei soldi? Probabilmente, ora lo avrebbero rimesso a posto.

          • San Isidro 6 Maggio 2015, 23:47

            @Machete, la città sarà anche fagocitata dal calcio, ma per fortuna il rugby ha i suoi numeri, 14 squadre senior dall’Eccellenza alla C2 solo a Roma città (di cui 8 con vivaio) + almeno altre 7/8 società che fanno solo rugby giovanile…

          • San Isidro 6 Maggio 2015, 23:50

            @Sergio, è vero che si sarebbe potuto fare di più, ma sul fatto che l’impianto sia peggiorato a causa della continua incertezza (dovuta anche alle continue battaglie legali tra NRR e RRC) sono d’accordo…

        • Stefo 6 Maggio 2015, 16:08

          Sergio come detto da machete i due campi a disposizione li lasciano, il campo centrale che probabilmente e’ quello anche piu’ costoso, se non puoi proporre un progetto credibile e sotenibile mentre Pallotttola si mi spiace ma in termini di efficienza per una PA ha pienamente senso venderglielo o darglielo in affitto…ai rugbysti restano i due campi adiacenti e si faccia mea culpa sul fatto che non si e’ riusciti a proporre un progetto valido, e magari si inizi anche a fare un po’ di analisi critica su quanta fame di rugby c’e’ veramente perche’ di privati pronti a spendre a Roma nel rugby non se ne vedono, di spettatori in Eccellenza Lazio e Fiamme Oro squadre di Roma capitale con milioni di abitanti ne fanno di meno insieme di Calvisano.
          Non vuole essere un attacco a Roma ma semplicemente che parlare sempre del grande potenziale di Roma senza veder riscontri nei fatti inizia a suonare come i 60milioni di Italiani…scusami Sergio, spero che sia chiaro cosa intendo.

          • Sergio Martin 6 Maggio 2015, 18:55

            Certo che è chiaro quello che scrivi. Però, consentimi: per quanto riguarda il campo principale, non dico che si sarebbe dovuto investire per migliorarlo rispetto a com’era prima quando ci giocava la Rugby Roma; bastava ripulirlo e ripristinarlo com’era. Gli altri due campi, paradossalmente, potrebbero non essere sufficienti per tutte le attività che ci verranno svolte. Quanto a Pallotta, ho la sensazione che gli stiano dando un contentino perché pure con lui stanno andando avanti da tempo con discussioni inconcludenti. E allora, intanto gli danno questo. Non mi sembra una grande soluzione.

          • San Isidro 6 Maggio 2015, 23:56

            @Sergio, si, molto probabilmente due campi non basteranno, tra giovanili della NRR e della RRC + le prime squadre di RRC e Rugby Roma 2000, a meno che una delle “rugby rome” non si accasi altrove e ciò sarebbe comunque un dispiacere visto il legame al Tre Fontane che le accomuna…
            Certo che Pallotta proprio all’EUR doveva venì a rompe…

      • San Isidro 6 Maggio 2015, 23:38

        @Machete, a parte che “Lupomanno” è bellissima, della RR resta un ricordo, ma intanto in C1 c’è la Rugby Roma Club (bella squadra) che, se tutto va bene in queste ultime due giornate, riuscirà ad accedere ai play-off per la Serie B…
        Tu che sei un ex bianconero perchè non ti fai vedere sui campi del rugby romano ogni tanto? Magari ci si prende una birra, due chiacchiere, ecc…

  13. Katmandu 6 Maggio 2015, 12:31

    Sinceramente forse han ragione il sindaco e i pallatondari! Siamo 4 gatti e pure litighiamo

    • Stefo 6 Maggio 2015, 13:07

      Eccolo uno della LOV che prova a scaricare la colpa…guardi al suo capo e quanti tonnarelli cacio-pepe-tartufo si mangera’ su sto affare!

      • Giovanni 6 Maggio 2015, 13:40

        “Non nominare il tonnarello invano…” (cit.) 🙂

        • Stefo 6 Maggio 2015, 13:50

          Lei Giovanni deve smetterla di mischairsi a certa gente…siamo laici e di larghe vedute ma c’e’ anche una questione di disciplina di partito!

          • Giovanni 6 Maggio 2015, 13:55

            Eh lo so. La “disciplina di partito” sarebbe anche forte, ma la carne è debole…! 🙂

  14. malpensante 6 Maggio 2015, 12:44

    Il titolo è tutto un programma: si vergogni eminenza, lei è più colluso della coccoina in Sicilia. E pure fetuso.
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/05/06/news/rivive_il_tre_fontane_dopo_mafia_capitale_il_ritorno_della_roma-113630869/

    • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 12:49

      “Su quei campi intrisi di storia romanista – questa è la volontà dei dirigenti giallorossi – giocheranno le partite ufficiali le squadre giovanili di Primavera, Allievi e Giovanissimi, fin dalla prossima stagione. Se la Roma sarà in Champions, anche le manifestazioni internazionali under 19 della famosa Youth League. E persino il campionato “Legends”, un torneo di vecchie glorie di cui la Roma, per conto proprio, affiderà l’organizzazione a Sebino Nela.”
      Alla fine c’è quasi da essere contenti, sarà uno spazio con uno scopo. Mica come i pallovalari, che cianciano di valori di grandi progetti e poi fanno le nozze coi fichi secchi.

      • venezuela 6 Maggio 2015, 13:10

        Come darti torto….sigh…

      • pesopiuma 6 Maggio 2015, 14:24

        Meglio che il degrado del Flaminio, infatti…Fra l’altro, a dirla tutta, il progetto per gli sport paralimpici cui si fa cenno potrebbe essere una cosa bella e interessante.

    • San Isidro 7 Maggio 2015, 01:37

      ma questo ci fa pure il giornalista a Repubblica, almeno un pò di informazione e che cavolo!
      “Oggi allo stadio Tre Fontane infatti gioca e si allena la Nuova Rugby Roma, squadra giovanile rugbystica che ha ottenuto la gestione del campo al termine di un delicatissimo iter giudiziario”…
      La Nuova Rugby Roma ha vinto il ricorso, ma fino al termine della stagione al Tre Fontane ci gioca e si allena la Rugby Roma Club, l’attuale società occupante dell’impianto…la NRR come ho già detto sotto “ora per il minirugby si appoggia allo Stadio Brera di viale Marconi e le juniores sono unite con quelle delle Fiamme Oro”…
      E poi “Su quei campi intrisi di storia romanista” non si può leggere, quei campi sono intrisi di rugby e di storia bianconera, punto! Il calcio al Tre Fontane è stata solo una breve parentesi in passato…

      • malpensante 7 Maggio 2015, 10:35

        Mah. Secondo me tra le tante topiche, non gli si può invece dar torto sulla tradizione calcistica. Se fai un’inchiesta dal lattaio o dal giornalaio, se lo ricordano come stadio delle ggiovanili d’aaroma, quella giallorossa.

  15. Giovanni 6 Maggio 2015, 13:53

    Intanto mi piacerebbe capire:
    a) la Roma calcio non doveva costruirsi un impianto proprio dove giocare?
    b) la Roma calcio non ha già il centro di Trigoria: che fine farà?
    c) l’articolista, prima di scrivere castronerie sul rugby, non poteva consultarsi con Calandri?
    d) sul Flaminio negli ultimi giorni si sta leggendo di tutto e di più: si può sapere, una buona volta, che fine farà?
    Lancio un’idea: perchè non costruire uno stadio del rugby all’EUR, nello spazio dove, fino a qualche anno fa, sorgeva il velodromo delle Olimpiadi del 1960, invece di ‘sta boiata che è stata proposta?
    http://eur.romatoday.it/altre/eur-spa-annuncia-laghetto-cigni-ex-velodromo.html

    • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 14:08

      Giovanni, mi pare che le risposte siano chiare, ovvero sarà un impianto dedicato alle giovanili e altri avvenimenti. Al rugby restano due campi laterali, come ha sottolineato Stefo, a salvaguardia del “servizio” e della “diversificazione”. E che il calcio investa sulle giovanili, per dar loro anche lustro con uno stadio vero, va a onore della proprietà della Roma.
      Il rugby non ha le risorse sufficiente? Non sa fare massa critica? Non sa reggere la concorrenza in un contesto metropolitano? Questi non sono problemi dell’AS Roma, altrimenti facciamo sempre gli snob, i livorosi, le corrucciate vestali, prime e ultime, dei VERI valori dello sport. Direi che è ora di crescere.

      • Giovanni 6 Maggio 2015, 15:37

        Scusami Rabbi, ma mi attribuisci intenzioni che non avevo.
        Le domande che ponevo non sottintendevano alcunchè d’altro che ricevere delucidazioni rispetto a quelli che credevo fossero i progetti della Roma calcio: costruire lo stadio nuovo di proprietà e continuare ad utilizzare Trigoria per gli allenamenti e l’attività delle giovanili. Dove sia il “fare sempre gli snob, i livorosi, le corrucciate vestali” nel porre delle semplici domande, non riesco proprio a capirlo.

        • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 15:55

          Se ci mettono soldi e investimenti veri io non posso dire nulla contro di loro. A differenza di tanti pseudoprogetti inconcludenti e morti prima di nascere che caratterizzano tanta palla ovale italica. Se poi faranno porcate, sono il primo che spera che la giustizia faccia il proprio corso.
          Anche se lo stadio non fosse stato rilevato dall’AS Roma, siamo sicuri che sarebbe nato un progetto ovale? Con quali soldi? Pubblici? Per fare cosa? Una franchigia futuribile laddove non sappiamo neppure se il Pro12 sarà ancora per noi.
          Dico, quindi, che prima di lanciarsi verso la “maledizione rituale” della pallatonda, dovremmo forse pórci due domandine su come funzioni a casa nostra.

          • Giovanni 6 Maggio 2015, 16:11

            Ma quale sarebbe questa mia “maledizione rituale della pallatonda”…????????

          • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 16:24

            Il senso del mio discorso è questo: se il progetto di Pallotta viaggia con fondi privati, il Comune, la Regione, lo Stato per quale motivo dovrebbe spendere soldi per uno stadio del rugby? Per chi? C’è un progetto. Quindi le domande che poni sono corrette in generale, ma punto o poco hanno a che vedere con il nulla che il rugby ha portato avanti. Mi spiace ma ci sono spese sociali ben più urgenti e l’accesso ai campi è garantito con i due spazi dedicati. Cosa vogliamo? Un altro XXV aprile pagato anche (o soprattutto) dal comune di Parma che ora deve pagare debiti tagliando servizi?

          • Giovanni 6 Maggio 2015, 17:25

            Beh intanto non credo si possa parlare di “punto o poco” rugby a Roma: due squadre in Eccellenza, un’altra – la Capitolina – che ci giocava fino alla scorsa stagione e che lavora tantissimo sul settore giovanile, un territorio che esprime club vari…i romani del forum sapranno dirti molto più di me al riguardo.
            Poi se la Roma calcio ha deciso di investire sul Tre Fontane e ciò avrà una ricaduta benefica anche sulla Rugby Roma, ben venga.
            Infine non pensavo certo ad un “modello XXV Aprile” ed ho ben presenti le mancanze, i ritardi, gli sperperi e le delusioni negli investimenti da parte della FIR.

          • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 17:47

            Io pensavo al fantomatico progetto Pretoriani (cui hanno detto no, prima di tutti, le altre nazioni “celtiche”) e altre velleità di fare il salto doppio carpiato (non avrei niente contro una franchigia a Roma, anzi, ma che carte sono state messe, concretamente, sul tavolo?). Che il rugby a Roma sia vivo nella base non ho dubbi, ho più perplessità riguardo alla pesante ristrutturazione di un impianto, con soldi pubblici, sulla base di non so quale esigenze presenti e del prossimo futuro. È il male del rugby metropolitano italiano, che non può certo venir risollevato a colpi di appalti che vadano a pesare sulle già esangui casse pubbliche.

    • gsp 6 Maggio 2015, 14:30

      Giovanni e’ stata una mezza sorpresa anche per gli ambienti calcistici. la societa’ aveva piu’ volte detto che avrebbe usato Trigoria. e’ un movimento un po’ strano.

      A Pallotta interessa lo stadio e poco altro, incluse speculazioni edilizie, soldi ne ha messi poco e nulla. ed addirittura i conti della Roma sono peggiorati, e molti dei debiti dovrebbero essere della Roma verso societ’a legate a Pallotta. lo stesso stadio non sara’ della ROma, ma di Pallotta. sta a vedere che nell’impossibilita’ di partire con lo stadio, magari iniziano la speculazione su trigoria.

      cmq, tutta sto papiello per dire che e’ un casino enorme. aggiungici che c’e’ il flaminio che dovrebbe andare a gara a breve.

      • gsp 6 Maggio 2015, 14:39

        ma vediamo che dicono i romani veri.

      • malpensante 6 Maggio 2015, 14:58

        Mi dai il link della palla di cristallo dove hai letto che mollino Trigoria?

        • gsp 6 Maggio 2015, 15:36

          la palla di cristallo e’ analogica @mal, non ha il link 🙂 era una mia opinione. e’ che non riesco a capire perche’ dovrebbero accolarsi i costi anche minimi di gestione del campo nuovo se hanno gia’ Trigoria.

          • malpensante 6 Maggio 2015, 15:57

            Ci vedo niente di strano, se vai a vedere il Barcellona, altro che Trigoria e 3 fontane. Se il fondo americano investe vuole far soldi, e allora via con le scuole calcio, hospitality, centri benessere, centri sportivi aperti al pubblico e così via. Un impianto come il 3 fontane fa più che comodo per la logistica delle giovanili e liberare Trigoria: le mamme che portano il pupo a calcio, vanno in piscina, magnano e bevono alla clubhouse, si fanno fare il massaggino e il manicure, vogliono stare dove stanno Totti e Garsià, non il figlio di er patata che gioca agli Allievi.

          • Machete 6 Maggio 2015, 16:00

            gsp penso soprattutto per facilità logistiche e quindi migliore appeal per eventi su tutto ciò che circonda la squadra giovanile e non …..tutto sommato a costi molto contenuti

          • gsp 6 Maggio 2015, 16:07

            E’ esattamente quello che avevo pensato io, in termini di Trigoria. e speculazione, si vede se ci saranno palazzine affianco.

            il problema societario della Roma (che giustamente qui non interessa a molti) e’ che molte proprieta’ della societa’, sono trasferite verso societa’ private di Pallotta, in modo non troppo trasparente.

            ad esempio lo stadio non sara’ della Roma, ma della societa’ di Pallotta, e la Roma paghera’ per giocarci. adesso, cosi’ e’ un po’ ovunque, pero’ che lo stadio e’ di tua proprieta’, o di una societa’ diversa ma con lo stesso padrone, non e’ proprio la stessa cosa.

          • malpensante 7 Maggio 2015, 10:39

            Guarda che è così dappertutto, ci sono scatole cinesi per tirare fuori i soldi veri e caricare debiti anche a futura memoria. Anche nel rugby…

    • Stefo 6 Maggio 2015, 15:44

      @Giovanni a me non sembra prorpio una boiata il progetto…anzi…

      • Giovanni 6 Maggio 2015, 16:16

        Dici? Tieni presente che il laghetto dell’EUR è a poche centinaia di metri e costruirne un altro più piccolo per metterci le paperelle dentro non mi sembra un’idea straordinaria. Ma magari mi sbaglio io e verrò smentito dai fatti. Come centro sportivo per il rugby sarebbe ottimo: si trova in una posizione invidiabile e ben collegata. Ma se il rugby preferisce indebitarsi per i prossimi 20 anni con la mega-sede, allora…meglio le paperelle.

        • Stefo 6 Maggio 2015, 16:36

          Ok scindiamo gli argomenti che e’ meglio.
          Il progetto da quello che leggo c’e’ di mezzo il CONI anche e diventerebbe una specie di centro d’allenamento per canoa…allo stesso tempo riqualifichi una colata di cemento inutilizzata in uno spazio verde urbano…io queste cose non posso definirle boiate, non per EUR Spa, Coni, Federazione Canoa, Citta’.
          Stadio del rugby…se la FIR fa altre operazioni che sono potenziali boiate non e’ che il loro errore/la loro boiata trasformi altri progetti in boiate…insomma se loro non si sono interessati all’area errore loro ma il progetto proposto pe rl’area non diventa per me boiata per questo…anzi mi sembra come detto sopra un’ottima idea di riqualificare l’area.

          • Giovanni 6 Maggio 2015, 17:24

            Tengo a precisare che, per quanto ne sappia, un circolo remiero già c’è al laghetto dell’EUR. Sul fatto che uno spazio inutilizzato sia delittuoso non sfruttarlo sono pienamente d’accordo.
            Per quanto riguarda l’attuale gestione FIR, avrebbe il dovere morale di dare priorità al sostegno alle attività giovanili, alla formazione di nuovi tecnici e quant’altro, invece di indebitarsi per gli anni a venire con una sede nuova di dubbia utilità.

          • Stefo 6 Maggio 2015, 17:51

            Ma giovanni sull’operato Fir sai che sono pienamente d’accordo, anzi rilancio per me tutto attività giovanili, alla formazione di nuovi tecnici e altre cose che riguardano base e sviluppo vengono prima anche di spender soldi in uno stadio del rugby quando si puo’ andare avanti utilizzando l’Olimpico…quello che sopra dicevo e’ che queste cose non fanni del progetto laghetto all’eEur una boiata a mio avviso.

          • Giovanni 6 Maggio 2015, 18:51

            Guarda, sarà che io all’EUR ci ho vissuto e lavorato, quindi un po’ lo conosco ed ho assistito all’inizio dei lavori per la costruzione dell’acquario che deturperà il bel laghetto così come era stato per tanti anni, sottraendogli, tra l’altro, una bella fetta di spazio utile. Un’operazione che puzza di speculazione edilizia fine a sè stessa, lontano un miglio (recentemente se ne è anche occupato Report).
            Adesso vorrebbero creare uno spazio per le attività canoistiche che sarebbe più piccolo di quello del laghetto attuale, dove tali attività già si svolgono/svolgevano. Mah!
            http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/02/07/roma-cittadini-delleur-quartiere-gioiello-e-ora-pieno-di-cattedrali-nel-deserto/219496/

          • Giovanni 6 Maggio 2015, 19:10

            PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
            I progetti dell’EUR hanno un nome e un cognome: il mega centro commerciale più residenze e uffici denominato Eur Castellaccio per 800 mila metri cubi, è del costruttore Parnasi; l’area dell’ex Velodromo che diventerà la Città del benessere con piscine e negozi è di Aquadrome, società mista tra Eur Spa, partecipata dal Comune di Roma e dallo stato, e Condotte Immobiliare, del gruppo Ferfina; i 400 appartamenti di lusso realizzati al posto dei tre palazzi del ministero delle Finanze sono dei costruttori Toti, Ligresti e Marchini; i 150 mila metri cubi di piazza dei Navigatori, dove si stanno edificando tre palazzi per uffici e negozi, sono della famiglia Bellavista Caltagirone, cugini di Francesco Gaetano, e infine il Centro Congressi per 11 mila addetti progettato da Massimiliano Fuksas, realizzato dalla società Condotte e di proprietà di Eur Spa. All’architetto Fuksas abbiamo chiesto perché ha rifiutato di progettare le famose centralità. Fonte:
            http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-8716d0e1-3e23-4ca7-8ce9-ad6e06a92525.html

          • Stefo 6 Maggio 2015, 20:27

            Giovanni guarda che il pezzo riprotato oggi da te, il primo quello che parla del laghetto dei cigni dice proprio che e’ saltato il discorso della Citta’ del Benessere il cui pezzo e’ datato Febbraio 2013…piu’ di 2 anni fa…

          • Stefo 6 Maggio 2015, 20:29

            Giovanni poi voglio richiarire un punto: a me come idea non dispiace, piuttosto che il nulla lasciato la’ non dispiace…che possa essere utilizzato per altro?Sicuro basta proporli pero’ i progetti se no resta la’ altri 20 anni.

    • San Isidro 7 Maggio 2015, 01:46

      @Giovanni, il nuovo stadio dell’AS Roma dovrebbe sorgere a Tor Di Valle, ma non so a che punto siano sulla cosa, oltretutto ci sarebbero dei problemi legati alla sicurezza del territorio perchè lì il Tevere, dalle parti della Magliana, è a rischio straripamento e interesserebbe l’area del progetto…
      Sul punto c) concordo pienamente, il giornalista avrebbe dovuto prendere una bella lezione di rugby da Calandri prima di scrivere che al Tre Fontane ci si allena la NRR e che è “intriso di storia giallorossa”…un pò d’informazione, suvvia…

  16. space 6 Maggio 2015, 14:46

    Ma San Isidro cosa porta???!?!?

  17. San Isidro 6 Maggio 2015, 16:48

    Questa è una notizia che mi rattrista molto, proprio due domeniche fa sono tornato al Tre Fontane…erano da 4 anni che non andavo, ovvero da quando la grande Rugby Roma Olimpic fallì, e mi ero ripromesso di tornarci a vedere la Rugby Roma Club (una delle due società nate dalle ceneri della RR, l’altra è la Nuova Rugby Roma) in Serie C, a maggior ragione da quando quest’anno la compagine bianconera è stata ammessa a partecipare alla neonata Serie C1…sono andato a vedermi il sentito derby con il Villa Pamphili, la RRC ha stravinto 43-10 e ora, se riesce a mantenere il secondo posto nella poule, può accedere ai play-off per andare in Serie B…al di là di questo, ho trovato un Tre Fontane in stato fatiscente, tutti e tre i campi sono ben tenuti per carità, ma le tribune del mitico campo 1 sono sporche e abbondanate a sè stesse, per i viali che separano i vari campi spunta l’erba dall’asfalto, non c’è un punto ristoro o un bar, solo gli spogliatoi…
    Che cosa dire? Penso che per ogni nostalgico della RR vedersi strappato dal calcio il campo 1 del Tre Fontane sia un pò un pugno al cuore, quante battaglie ammirate da quelle tribune ai piedi del “Colosseo quadrato”! Quanti ricordi da ragazzino, quella grande RDS Roma di capitan Caione, De Angelis, Roselli, Camardon, Salvati, Raineri, Penteriani, i fratelli Mazzi, Pez, Siciliano, De Luca, Di Luia, Bencetti, Virgilio, De Carli, Lo Cicero, Gross, Martinez, Pratichetti, Murrazzani, Farner, Fortunato, Patrizi, Ausiello, Castellani, ecc…ed ero ancora troppo piccolo, ma avrei voluto veder giocare anche tanti altri giocatori che hanno fatto la storia della RR negli anni ’90, come Fazzini, Petti, Filizzola, Pertile, Corvo, Shelford, Gardner ecc…
    Ovviamente, come dice qualcuno su, le responsabilità principali sono da attribuire ai vertici del rugby romano che poco hanno fatto per salvaguardare un pezzo di storia ovale come lo Stadio de Tre Fontane (dedicato al grande Renato Speziali), dal 1969, a parte i periodi dell’Algida Roma al Flaminio, il campo da gioco ufficiale della RR…mi chiedo però se l’AS Roma avesse proprio bisogno dell’ennesimo campo da calcio con tutto quello che hanno a Trigoria, ad ogni modo per i giallorossi è un ritorno perchè ricordo che già negli anni ’80/primi anni ’90 la primavera giallorossa giocava al Tre Fontane ogni tanto…è vero che per il rugby resterebbero il campo 2 (che non è male) e il campo 3, ma togliere i pali dal campo 1 è veramente qualcosa che fa male, molto male…tra l’altro due soli campi non basterebbero viste tutte le attività giovanili della RRC e visto pure che da quest’anno la Rugby Roma 2000 (Serie C2) è tornata al Tre Fontane dopo gli anni passati sul campo del Lungotevere Dante a Ostiense e al Parco degli Acquedotti ospitata presso l’Appia Rugby…inoltre anche la Nuova Rugby Roma la prossima stagione rimetterà piede nello storico impianto dell’EUR dal momento che ora per il minirugby si appoggia allo Stadio Brera di viale Marconi e le juniores sono unite con quelle delle Fiamme Oro…NRR che poi, stando al ricorso, diventerà assegnataria del rugby al Tre Fontane con tanto di Andrea Lo Cicero consulente tecnico e presidente onorario…insomma due campi che diventeranno molto affollati e un impianto da dividere con quelli del calcio…
    Lasciando da parte questa triste vicenda, a Roma mancheranno anche i soldi per un progetto serio a livello professionistico, mancheranno le risorse per una vera casa del rugby, mancheranno gli imprenditori che ci mettono i soldi, ma il movimento ovale nella capitale è vivo e florido, tanti ragazzi che giocano a rugby e tante squadre, quest’anno dall’Eccellenza alla Serie C2 solo Roma città aveva 14 squadre seniores, il CUS Roma e la Primavera sono ai play-off per andare in Serie A a raggiungere la Capitolina e la RRC è a un passo dalla B…ovvio che in una metropoli come Roma il rugby è uno sport minore, ma il movimento è forte, servirebbe solo un un pò di coordinamento tra tutte le realtà e la nascita di un progetto comune per sviluppare ancor di più il rugby nella capitale…alcune società sono riuscite a portare il rugby e a far conoscere questo sport in quartieri periferici e difficili come il Villa Pamphili al Corviale (enorme il lavoro fatto dai “villani”) e in parte pure la Roma V° Rugby che ha fatto reclutamento anche a San Basilio, ma ad es. in tutta l’area di Roma Ovest che va dall’Aurelio a Casal del Marmo non c’è nemmeno una squadra di palla ovale…se si partisse da qui, dalle fondamenta, da una seria collaborazione di tutte le società romane, anche in termini di promozione e sviluppo del rugby sul territorio (e in alcuni quartieri che stanno diventanto sempre più terre di frontiere il rugby forse potrebbe essere un aiuto), allora la palla ovale capitolina potrebbe aumentare il suo seguito e attirare gli interessi degli imprenditori, dei finanziatori per nuove strutture, degli sponsor, ecc…
    Intanto il mitico campo 1, un patrimonio storico del rugby romano e bianconero, passa alla palla tonda e me rode pure il doppio che se lo prende Pallotta visto che so aquilotto…

    • Stefo 6 Maggio 2015, 17:03

      San Isidro questo tuo intervento mi piace, c’e’ il giusto rammarico di chi al Tre Fontane e’ legato come stadio del rugby, il giusto giramento di balle di vederselo “scippato” ma il corretto spirito critico su una situazione gestita male per primi da chi doveva difednere questa struttura.
      Sul rugby romano, anhce sicuramente e’ vivo e florido ma purtroppo non riesce ad esprimere questa situazione oltre un certo punto o meglio come seguito e pubblico tale da poter esprimere una realta’ pro vera e propria perch’ non posso credere che se ci fosse tale potenzialita’ inespressa e pronta nessun privato ci sarebbe arrivato…di nuovo apprezzo sia la tua “difesa” del movimento romano combinata con una crticia della situazione.

      Unica cosa, magari prima delle lezioni per correttezza e trasparenza spero dirai quanto ti viene in tasca da quest’operazione, insomme che te sta da er Pallottola?

      • giodeb 6 Maggio 2015, 20:05

        Le giovanili dell’AS Roma si allenavano al tre fontane (sul campo 2) fino a pochi anni fa. Quando ero in U12 (2002-2003) prima di noi si allenavano i giovanissimi.
        Secondo me il problema non c’è. Il campo 1 ero usato esclusivamente per le partite della prima squadra della RR in Top 10 o in Serie A. Nessuna squadra giovanile giocava su quel campo e nessuna ci si allenava (neanche la prima squadra in Top10). Negli ultimi anni ci giocavano le partite le giovanili che possono tranquillamente giocare sui campi 2 e 3, così come possono giocare sui campi 2 e 3 eventuali prime squadre in serie C2, C1 o B (speriamo).
        Alla fine negli anni 2005-08 due campi bastavano per far allenare sia la RR2000 che la RR Olimpic Club, comprese le prime squadre di entrambi.
        Non avendo una prima squadra da far giocare nello Stadio, tanto vale darlo al Calcio che magari ci fa due lavori, non so se sai in che condizione sono gli spogliatoi ad esempio…

        • San Isidro 6 Maggio 2015, 23:07

          Ciao giodeb, ricordavo bene allora delle giovanili dell’AS Roma (anche se i miei ricordi si erano fermati agli anni ’90)…sul resto:
          – anzitutto la RRC in C1 gioca proprio sul campo 1 e comunque vedere quel prato e quegli spalti dati al calcio dopo tutta la storia che ci ha fatto la RR fa male…
          – poi meglio tre campi che due, tra l’altro, come hai detto anche tu, sul campo 1 ci giocano regolarmente anche le giovanili della RRC…inoltre con il rientro della NRR al Tre Fontane l’impianto sarà sempre più affollato…
          – naturalmente sarei contento se l’AS Roma facesse lavori di ristrutturazione sulle tribune del campo 1, anche se alla fine faranno gli interessi del calcio perchè sarà il loro campo…
          – gli spogliatoi sapevo che quest’anno erano stati rifatti nuovi…
          ps: ancora non ne sono sicuro, ma domenica pensavo di andarmi a vedere Villa Pamphili-Rieti al Corviale, partita fondamentale, la sconfitta dei sabini consoliderebbe ancor di più la RRC al secondo posto…mi avevi detto che ogni tanto andavi a vedere la C, se ci si sei fammi sapere eventualmente, magari ci si becca…

          • malpensante 7 Maggio 2015, 10:43

            Ecco, non avevo letto, ma è quel che scrivevo sulla tradizione anch’io, che romano non sono.

          • giodeb 7 Maggio 2015, 10:45

            Io la vedo un pò così: La Roma ristruttura lo stadi per farci giocare Primavera, Allievi e Giovanissimi (di queste ultime non so se solo le rappresentative nazionali o anche quelle regionali), si tratta di 3 o 5 squadre. Nel frattempo tutte le squadre di rugby giocano e si allenano sui campi 2 e 3 (come avveniva in passato quando esisteva la vera RR in Top10, Eccellenza, ecc. Al tre fontane a volte si allenava e giocava anche il Villa, quindi 3 squadre su 2 campi…) nell’attesa che la RR possa tornare ai livelli che merita e tornare a giocare al Tre Fontane o che arrivi una Franchigia!
            Dividere lo stadio non è un problema, il problema è non avere una squadra degna di quello stadio (con tutto il rispetto dei miei amici ed ex compagni di giovanili che ora giocano alla RRC in serie C, alcuni dei quali avrebbero sicuramente potuto giocare a livelli più alti…).

            Sulla partita di Domenica non è una brutta idea anche perché domani torno finalmente a Roma!

  18. Mr Ian 6 Maggio 2015, 17:12

    Si lamentano tutti per la mancanza di strutture e appena c’è ne una disponibile il rugby riesce a farsela sottrarre da chi giustamente presenta un progetto.
    I pallonari non hanno nessuna colpa al momento, anzi mi piace come Pallotta gestisce la Roma, la colpa principale è da additare al rugby romano che con tutta la miriade di squadre che hanno non sono riusciti a fare un consorzio per la gestione dell impianto. Ennesima occasione persa e dimostrazione delle scarse competenze manageriali nel mondo della palla ovale

  19. Stefo 6 Maggio 2015, 17:19

    Driiin
    JP: “An Italian number…Pronto”
    MX:”Aho’ James?”
    JP:”Yes…ehm si, chi parla?”
    MX:”So io San Isidro”
    JP”Oh my god the lazziale rugby ladrone”
    MX:”Aho’ a Pallottola ma come te permetti?Ascorta c’ho n’affare da proporti, stecca para”
    JP:”Affare?”
    MX:”Business, a lot of tonnarelli for everybbbody!”
    JP:”I like tonnarelli…ok dica”
    MX:”Allora James se me dai un paio de piotte, te te piji er Tre Fontante per na mollica de pane che io so anni che sto a semina’ zizzania tra i vari clubbe che cosi’ nu se mettono mai d’accordo, me lasci solo du campetti secondari per l’attivita’ de un paio de clubbe de amici che m’hanno allungato na piotta.”
    JP:”Piotta?Ah Supercafone….”
    MX:”Ma che Supercafone…sordi, sesterzi, scudi…dollarsssss”
    JP:”Ah mazzetta”
    MX:”Chiamala come te pare ma me devi da’ sordi per chiudere l’affare, hai capito?!”
    JP:”Si, si, I’m in, ci sto, faccio bonifico subito, internet banking”
    MX:”Ah James ma che sei scemo?Manname er Pupone co ‘na valigetta ai giardinetti tra ‘na mezzoretta!”
    JP:”Ok”

    • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 17:23
    • Giovanni 6 Maggio 2015, 18:02

      Ah, vice-presidente avrei voluto vedere Lei davanti ad un piattone di tonnarelli fumanti che La osservavano con occhioni maliziosi…mi creda, ho provato a resistere in ogni modo, ho implorato – novello Ulisse – di legarmi ad un palo della H, ma loro si sono avviluppati alla mia persona, più infide delle sirene tentatrici, offrendomisi in assaggio, come in un rito sacrificale: ho rifiutato il primo, ho resistito stoicamente al secondo, ma al terzo sono crollato…a quel punto è stato come un fiume in piena che ha rotto gli argini: hanno preso possesso del mio stomaco, dei miei sensi, delle mie membra…li ho ingurgitati tutti fino all’ultimo, raccogliendo anche il sughetto rimasto in fondo, ‘che sarebbe stato un crimine contro l’umanità lasciarlo buttare. Ecco, ora Lei sa come sono andate le cose: i tonnarelli cacio-pepe-tartufo sono la nuova terrificante arma letale, con cui la LOV vincerà le prossime imminenti elezioni, se non riusciamo ad inventarci qualcosa di altrettanto micidiale…

      • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 18:36

        Su Giovanni, un minimo di laica e stoica integrità davanti a cotanto marciume!

    • Sergio Martin 6 Maggio 2015, 18:58

      Penso sia andata proprio così… 🙂

  20. Camoto 6 Maggio 2015, 18:27

    Rettificò la notizia. L’as Roma l’ha preso perché vuole entrare nel rugby e dare dispiaceri alla Lazio di San.

  21. HumptyDumpty 6 Maggio 2015, 18:28

    O.T.: Stefo, gsp, Giovanni, Rabbidaniel, mal e quelli che scrivono quotidianamente su onrugby … ma che lavoro fate? Opinionisti? Forumisti? No perche’, a parte che e’ uno spasso leggervi , ma dove lo trovate il tempo per informarvi su tutto e scrivere? San Isidro che e’ il cèo studente del gruppo capisco, ma gli altri? scusate, ma la curiosita’ e’ femmina 🙂

    • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 18:38

      Per citare gli amici di Vidana “miclàs: magnar, bear e andar a spas”.

      • HumptyDumpty 6 Maggio 2015, 19:18

        Rabbidaniel grazie per la risposta, degna di un presidente 😉

        • malpensante 7 Maggio 2015, 10:46

          Si chiamano “lavori di alta responsabilità”. 🙂

    • Sergio Martin 6 Maggio 2015, 18:40

      C’abbiamo lo scrittore automatico. Mentre lavoriamo gli diciamo più o meno quello che deve scrivere, e lui va da solo… Per questo ogni tanto escono fuori delle sciocchezze. Anzi, mi dicono che il mio ne dice un bel po’. Colgo l’occasione per prendere le distanze.

    • gsp 6 Maggio 2015, 19:24

      e’ un po’ addiction HD, ma non c’e’ il gruppo Forumisti Anonimi purtroppo. e rispetto ad altre dipendenze regala meno soddisfazione. ma tu non puoi lasciarci cosi’.

      • HumptyDumpty 6 Maggio 2015, 20:16

        Mica vi lascio (purtroppo siete il mio guilty pleasure). Vi seguo, dico la mia quando lo ritengo opportuno e quando leggo notizie che non riportano la verita’ dei fatti. Poi ognuno ha le sue opinioni e le rispetto finche’ non si arriva a denigrare ingiustamente una persona, e nei forum ahime’ succede spesso.

    • Giovanni 6 Maggio 2015, 19:41

      @HumptyDumpty: l’ultima volta che ho lavorato mi hanno cortesemente esortato a dedicarmi ai forum…

    • San Isidro 6 Maggio 2015, 21:03

      @Humpty, allora:
      – Rabbi è assistente di aramaico presso la cattedra di filologia all’Univerisità di Tblisi (dicono che agli esami sia molto severo, più di 23 non da)
      – Stefo è DoR del Terenure College a Dublino
      – gsp lavora nella City di Londra presso un’azienda di inport/export di pasta pugliese
      – malpensante è manager alla Parmacotto
      – Giovanni e Sergio Martin invece lavorano per me

      • San Isidro 6 Maggio 2015, 21:04

        “import/export” of course…

      • Rabbidaniel 6 Maggio 2015, 23:36

        San mi sono spostato a Makhachkala, stipendio migliore e città più tranquilla, con appartamento vista mare.

      • malpensante 7 Maggio 2015, 10:57

        Emmepareva che non ne beccasse una in fallimento. Eminenza, al suo passaggio impallidiscono fino a sbiancare i cornetti di corallo plastico sulle bancarelle di Spaccanapoli. Le scrivo questa mia col naso, aggrappato ai maroni con ambo le mani.

  22. San Isidro 6 Maggio 2015, 20:51

    Tacci vostra!!!!
    Mò basta!
    Mo s’annamo a pija Roma!
    Pijamose Roma e pijamosela prima che se la prendano Pallotta e Gavazzi!
    Suddividemo Roma in zone, ognuno de noi va là e crea a forza ‘na squadra de rugby:
    @Sergio Martin tu vai ar Tufello e Val Melaina
    @Machete tu te piji er Trullo
    @Camoto tu te piazzi a Colli Aniene
    @giodeb tu te prendi Roma 70 e L’Annunziatella
    @HenryVanDeRugby ch’a l’Appio e er Tuscolano
    @Alex74 sta alla Garbatella
    @campes se piazza a Torrevecchia
    Io me pijo Testaccio e Trastevere
    Purtroppo a Centocelle ce sta er Terribile, ma co’ lui cercamo de medià attraverso er Freddo…

  23. Gandalfilgrigio 7 Maggio 2015, 15:39

    ho letto tutti i vostri post ma ho notato una cosa, nessuno consoce, ovviamente, la situazione reale. Innanzitutto diciamo che chi a giugno dovrebbe gestire l’impianto non è la NRR bensì il signor Ugo Pambianchi, figlio di Cesare Pambianchi (arrestato, scondannato e nuovamente posto sotto processo per frode fiscale, danni all’erario etc.. etc…) titolare della Dabliu che ha palestre e scuola calcio. Pambianchi è il presidente dell’Ati che, dopo il ricorso al Tar e la sentenza del Consiglio di Stato (che si è espressa solo nella sospensiva ma non nel merito, udienza che deve essere fatta ancora) avrebbe vito il Bando , bando che parla esclusivamente di RISTRUTTURAZIONE DEI CAMPI DA RUGBY. La NNR ha solo il 30% di questa Ati. Ne consegue che il signor Pambianchi, come dice l’articolo anzi gli articoli di giornalisti ben inseriti nell’ambito As Roma calcio, ha preso accordi già da mesi (e quindi ben prima che il Comune desse una data per far “uscire” la Rugby Roma Club dal Tre Fontane. Ricordo anche, visto che sono dati pubblicati dalal Fir che la RRC è la terza società di Roma e provincia per iscritti mentre la NNR la terzultima tant’èche non ha iscritto nemmeno la squadra in C2 ma ha fatto una fusione dalla 16 in su con le Fiamme Oro. Questo vuol dire che al Tre Fontane si trasferiranno anche le Fiamme Oro? Inoltre se il Bando comunale è solo ed esclusivamente per il rugby perchè il signor Pambianchi vuol far rientrare il calcio? Può farlo? Non credo. Inoltre a guradare il progetto presentato al Comune dei 3 campi uno era dedicato al golf, quello centrale al rugby e lo stadio Polivalente calcio/rugby il che vuol dire calcio….Si dice che il progetto è stato cambiato e al posto del Golf sul terzo campo ci farebbero due campi da calcetto….. Fate un po voi

    • San Isidro 8 Maggio 2015, 01:09

      Ciao, grazie per le ulteriori informazioni…la cosa principale che almeno io volevo evidenziare è che la prossima stagione la gestione del rugby passerà alla NRR che rientra al Tre Fontane dopo aver già vinto il ricorso contro la RRC, al di là della questione di Pambianchi…inoltre la NRR è ancora fuori dal Tre Fontane al contrario di quello che erroneamente ha scritto il giornalista de La Repubblica…
      Fai bene ad indicare i tesserati della RRC, le prime due società di Roma e provincia (ma anche di tutto il Lazio) sono invece la Capitolina e il Villa Pamphili…
      La NRR pare abbia progetti in grande (almeno sulla carta, poi all’atto vedremo), arriverà Lo Cicero come consulente tecnico e presidente onorario, poi si erano fatti promotori della franchigia romana nel torneo celtico, si parlava di contatti con una misteriosa società finanziaria, ecc…quello che è certo è che la NRR tornerà al Tre Fontane, le Fiamme Oro non penso assolutamente che si sposteranno da Ponte Galeria…se la NRR torna all’EUR suppongo che allestiranno un settore juniores indipendente dalle FF.OO e magari anche una squadra amatoriale per la Serie C2…e non dimentichiamoci che da quest’anno al Tre Fontane è tornata pure la Rugby Roma 2000 (C2)…
      Quanto all’impianto, speriamo proprio che i due campi da calcetto non vengano realizzati…

  24. Gandalfilgrigio 8 Maggio 2015, 23:46

    basta leggere il sito della Nuova rugby roma lo ammettono anche loro, implicitamente, che il campo principale sarà di qualcun’altro…..continuiamo a farci del male. Ps il ricorso, che è sulla sospensiva e non nel merito (il che giuridicamente è altra cosa)lo ha vinto l’Ati di Pambianchi che detiene il 65% dell’Ati. La NRR ha solo il 30%…. il che vuol dire che Pambianchi farà come vuole a prescindere dal rugby. I soldi muovono tutto e il rugby va a fondo. Meglio emigrare a questo punto. Che pena

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