Champions, Leinster batte gli Wasps in rimonta: 25-20

Negli altri match di giornata bene ma con fatica Tolone e Tolosa

Jamie Heaslip, uno dei protagonisti del successo dei blu (ph. Stefan Wermuth/Action Images)

DUBLINO  Leinster recupera 12 punti di svantaggio e batte gli Wasps 25-20 nella prima partita di Euro Champions.

Sole sull’Rds al fischio d’inizio, dopo che a metà giornata su Dublino stava diluviando. Le condizioni meteo sono migliorate per un forte vento che si è alzato e che potrebbe condizionare i calciatori.
Leinster parte con grande determinazione, entra subito nei 22 avversari e un paio di volte nei cinque metri. Alla fine conquista una punizione sotto i pali che Madigan trasforma facilmente: 3-0 al 5′.
Gli Wasps non si spaventano; Cittadini e Festuccia sostengono la mischia che batte nettamente quella di casa, dando il via all’azione del 3-3 (punizione per fallo su rimessa laterale).
Dopo la sfuriata iniziale Leinster deve calmarsi perché gli Wasps prendono le misure sui punti di incontro. Il piede di Goode fa il resto, respingendo gli irlandesi.
Al 22′ Masi esce per Miller, senza che si sia visto nessun infortunio; il numero 15 rientra poco dopo. Sulla punizione seguente, dai 35 metri non troppo laterale a sinistra, lo stesso Goode porta avanti gli Wasps (3-6). Subito dopo frittata di Noel Reid che tenta un incrocio dentro i 22 avversari ma consegna la palla a Alapati Leiua: 80 metri di corsa e meta che, trasformata, dà il +10 per gli ospiti (3-13 al 26′).
Quando il gioco si fa duro… Jamie Heaslip rompe il primo placcaggio, fa cinque metri con due persone attaccate alle gambe, palla a Gopperth che spedisce uno splendido calcetto dentro l’area di meta e Fanning schiaccia. Madigan non converte ma Leinster torna a -5. Masi esce di nuovo, ancora una volta senza apparente spiegazione.
Subito dopo lo stesso Fanning non controlla un pallone e gli Wasps manca poco non segnano, ma è solo questione di attimi perché Wade vola sulla destra, evita il tentativo in extremis di Fanning e segna nell’angolo destro. Goode trasforma e al 35′ per Leinster è di nuovo notte: 8-20 per gli inglesi.
Leinster reagisce, carica a testa bassa e sfiora la meta, (la palla aveva passato la linea ma non era stata schiacciata). La seguente mischia sui cinque metri viene fatta collassare dagli inglesi e i blu si accontentato di tre punti, andando a riposo sul 11-20.

 

All’inizio del secondo tempo il vento è calato, lasciando il posto alla pioggia. Si comincia di nuovo con grandi battaglie sui punti di incontro.
Dopo cinque minuti gli Wasps perdono Goode, ma per fortuna degli inglesi è solo per pochi minuti. È appena passato il 50′ quando Leinster carica e va in meta. Il là lo dà Toner che stoppa un calcio di posizione, la palla la schiaccia Fanning dopo una serie di cariche furiose. Al 54′ Leinster a meno due: 18-20.
Poco dopo il discusso arbitro gallese Hodges manda in piazzola Goode, che sbaglia il primo calcio della serata da posizione non impossibile. Grave errore, perché Leinster prende fiato e carica di nuovo furiosamente: Heaslip, Cronin, Madigan e infine Ryan, che schiaccia vicino ai pali. Meta convalidata dopo un TMO inspiegabilmente lunghissimo. Madigan trasforma e Leinster sorpassa: 25-20 all’inizio dell’ultimo quarto. A quel punto esce Cittadini, evidentemente il coach inglese vuole mettere energia sui punti di incontro, nei quali da alcuni minuti i gialloneri soffrono molto. La medicina è quella giusta ma il malato ormai è terminale. Leinster ha ormai preso troppa fiducia per mollare. Oltretutto gli inglesi perdono definitivamente il piede di Goode, vero punto di riferimento tattico.
Leinster cerca a tutti i costi la quarta meta e il punto di bonus ma lo sforzo per vincere l’ha stancata troppo. Gli Wasps non ne hanno più e finisce 25-20.

 

ALTRI RISULTATI

Tolone fatica ma batte gli Scarlets 28-18. Match equilibrato e primi quaranta chiusi sul 18-13 per i francesi grazie alle mete di Giteau e Mermoz. Nella ripresa la marcatura della sicurezza è di Steffon Harmitage.

Il derby tutto francese tra Tolosa e Montpellier va allo Stade, che chiude il primo tempo avanti 13-10. Nella ripresa la meta di Olivier dà il vantaggio agli ospiti, ma Huget e Doussain garantiscono la vittoria alla squadra di Novès.

 

Leinster: 15 Ian Madigan, 14 Zane Kirchner, 13 Gordon D’Arcy, 12 Noel Reid, 11 Darragh Fanning, 10 Jimmy Gopperth, 9 Eoin Reddan, 8 Jamie Heaslip, 7 Dominic Ryan, 6 Rhys Ruddock, 5 Mike McCarthy, 4 Devin Toner, 3 Michael Bent, 2 Sean Cronin, 1 Jack McGrath Sostituti: 16 Richardt Strauss, 17 Ed Byrne, 18 Tadhg Furlong, 19 Kane Douglas, 20 Jack Conan, 21 Isaac Boss, 22 Mick McGrath, 23 Luke Fitzgerald

Marcatori Leinster
Mete: 28′ e 53′ Darragh Fanning, 61′ Dominic Ryan,
Trasformazioni: 54′, 62′ Madigan
Punizioni: 6′  40′ Madigan
Wasps: 15 Andrea Masi, 14 Christian Wade, 13 Elliot Daly, 12 Alapati Leiua, 11 Sailosi Tagicakibau, 10 Andy Goode, 9 Joe Simpson, 8 Nathan Hughes, 7 Culy Thompson, 6 Ashley Johnson, 5 Bradley Davies, 4 Joe Launchbury, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Carlo Festuccia, 1 Matt Mullan. Sostituti: 16 Tom Lindsay, 17 Simon McIntyre, 18 Jake Cooper-Woolley, 19 James Gaskell, 20 Sam Jones, 21 Charlie Davies, 22 Rob Miller, 23 Chris Bell

Marcatori Wasps
Mete: 24′ Alapati Leiua, 35′ Christian Wade
Trasformazioni: 25′ 36′ Goode,
Punizioni: 13′, 22′ Andy Goode,
Aritro: Leighton Hodges (Wales), assistenti: Neil Hennessy (Wales), Simon Rees (Wales). TMO: Gareth Simmonds (Wales)

di Damiano Vezzosi

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Champions Cup: ufficializzato il calendario del Benetton Rugby

Il club veneto esordirà nella massima competizione continentale per club facendo visita al Leinster

23 Agosto 2019 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

I gironi della Champions Cup 2019/2020

Il Benetton si prende il Leinster, Lione e i Northampton Saints nel girone 1. Girone di ferro per i Saracens

19 Giugno 2019 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Leinster: quei tre momenti sui quali recriminare

La finale di Champions Cup è andata meritatamente ai Saracens, ma gli irlandesi hanno sprecato qualche occasione di troppo

13 Maggio 2019 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Gregariato saraceno: come la Champions Cup è tornata a Londra

Da Barritt a Koch, da Lozowski a Wray. Una vittoria costruita sul lavoro operaio dei volti meno noti

13 Maggio 2019 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

La festa dei Saracens, i rimpianti del Leinster

Mark McCall elogia i suoi per la reazione nel corso del match. Leo Cullen: "Bisognava sfruttare le occasioni create"

12 Maggio 2019 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Alex Goode è il giocatore dell’anno per la Champions Cup 2018/2019

È il terzo giocatore dei Saracens a vincere il premio dopo Itoje e Farrell nel 2016 e nel 2017

12 Maggio 2019 Coppe Europee / Champions Cup