Equiparabili in Nazionale, pesca aperta nel Sud del Pacifico

Checchinato e Ascione in missione nelle isole pacifiche per portare in Italia giovani promettenti

COMMENTI DEI LETTORI
  1. mezeena10 28 Luglio 2014, 09:38

    Certo tutto fuorché costruire e formare in loco! E vai di scorciatoia!
    Mah!

    • Giovanni 28 Luglio 2014, 15:31

      Alla lunga contano solo i risultati, cioè la facciata e l’apparenza. Il sindaco della mia città si fa vedere a mostre ed inaugurazioni varie, perchè il “taglio del nastro” finisce sui giornali e fa audience. Poi ogni autunno, alle prime pioggie forti la città s’allaga, perchè il comune non spende per la manutenzione delle fogne ed i cornicioni cadono in testa ai passanti, perchè il comune non fa prevenzione e così via. Perchè queste ultime cose non fanno pubblicità al sindaco, quindi non ci si spendono su soldi. Idem nello sport: tra 10 anni ci si ricorderà dei 2-3 equiparati che, se ci dice culo, saranno delle star o dei tanti che avranno abbandonato il rugby a 16-17 anni perchè nauseati da allenamenti insulsi e prospettive professionistiche improbabili?

  2. M. 28 Luglio 2014, 09:44

    Su qeste cose si dovrebbe agire a livello di regolamenti generali perché la questioni equiparati era iniziata con un certo spirito (permettere la crescita di nazionali più deboli e con meno tradizione grazie a giocatori che nelle loro nazionali non avrebbero giocato) e sta diventando una roba non solo usata da tutti ma persino un modo facile di depredare gli altri fatto anche da movimenti ricchissimi di tesserati.

  3. malpensante 28 Luglio 2014, 09:44

    Prossimamente accademie aperte alle accompagnatrici turistiche: se no buoni per rugby, almeno bone e utili ai radiosi destini della patria ovale.

    • ginomonza 28 Luglio 2014, 16:43

      Mal se dalle tue parti la aprono fammi un fischio avrei tanto da insegnare 😉

      • malpensante 28 Luglio 2014, 17:45

        Niente da fare: niente patentino e non sei un dirigente di provata esperienza. 🙂

        • ginomonza 28 Luglio 2014, 17:47

          Come fai a saperlo 😉

          • malpensante 28 Luglio 2014, 18:45

            Ho chiesto alla segretaria del Calvisano.

  4. Galeone 28 Luglio 2014, 09:47

    Spero che la notizia sia un pesce d’Aprile fuori stagione, non riesco a dire altro…

    • burger 28 Luglio 2014, 17:17

      Nono tutto vero, il responsabile dell’alto livello, ammette con questo viaggio l’ incapacita’ che tanti da anni gli contestano

  5. cassina 28 Luglio 2014, 09:49

    Lo fanno tutti, anche chi ha un serbatoio da paura come gli inglesi. Io lo trovo irrispettoso sia per i nostri ragazzi che per quei giovani delle isole che vengono trattati da animali da macello, loro schierano 3 animali? noi anche!!!!
    Una nazionale fatta da quelli che giocano qui è vergognoso?
    quando parlo di italiani mi riferisco ovviamente dei ragazzi cresciuti sui nostri campi di gioco perché portati li dagli amici/parenti/vicini di casa/ a prescindere – ovviamente – da colore, altezza, girovita …… insomma non ragazzi prelevati direttamente dalla culla in queste isole lontane dalle varie federazioni… che cosa è una tratta? lasciamoli crescere in pace i ragazzi isolani e occupiamoci dei ragazzi delle nostre di isole (Amatori Catania, Alghero, etc)
    buon rugby a tutti

    • M. 28 Luglio 2014, 09:52

      Esatto, se equiparano anche inglesi e francesi significa veramente che forse è meglio toglierla, l’equiparazione.

    • Rabbidaniel 28 Luglio 2014, 11:30

      Che lo facciano inglesi, francesi, italiani ecc. mi fa schifo in ogni caso.

      • mezeena10 28 Luglio 2014, 13:07

        concordo Rabbi, necessario dare un taglio e regolamentare seriamente..
        @cassina bravo! anche nelle 2 isole, Sardegna e Sicilia, c’ è tanta gente appassionata, motivata e con grinta da vendere!
        quel che manca son le risorse economiche che permettano di competere alla pari con le squadre del “continente”, ricordo un’ ultima cosa per quelli che si lamentano in coninuazione per i costi delle trasferte in Sardegna (penso sia lo stesso per i siciliani): voi venite una massimo 2 volte l’ anno qui a giocare, noi ogni 2 settimane siamo in trasferta fuori dall’ isola!

      • M. 28 Luglio 2014, 14:23

        A me fa più specie che lo faccia una squadra con milioni di tesserati, anche perché la finalità dell’equiparazione non era rendere le nazionali squadre di club ma permettere ai movimenti più svantaggiati e più deboli di avere qualche puntello ed essere più comptetitivi.

  6. pippobrutto 28 Luglio 2014, 09:53

    se esternalizziamo pure i i giocatori della nazionale…

    • pippobrutto 28 Luglio 2014, 09:56

      cinesi o indiani che giocano a rugby non ce ne sono? costano così poco

  7. Machete 28 Luglio 2014, 09:54

    l’Amerigo Vespucci è già partita per Suva…vediamo quanti ne riescono a stipare!

    • flipper 28 Luglio 2014, 10:12

      PROGETTO ASCIONE N°2 : un uomo, una tristezza infinita

      • PedemontanaRugby 28 Luglio 2014, 21:16

        Un’uomo? Non è il caso. Tristezza infinita mi sembra più azzeccato.

  8. fracassosandona 28 Luglio 2014, 10:00

    Bengalesi costa poco ma no buoni rugby. Serve per cricket, signò?

    • gsp 28 Luglio 2014, 10:09

      Magari, é ora di mettere su una buona nazionale di cricket ed usare le competenze che sono giá in Italia e vivono in Italia.

      • aristofane 28 Luglio 2014, 11:14

        Concordo pienamente, anche se il cricket non è che mi entusiasmi come sport. Sarebbe bello se gli indiani e i bengalesi presenti riuscissero a fondare dei club e a praticare i “loro” sport e a farlo conoscere all’Italia!

        • Pesso 28 Luglio 2014, 11:24

          In realtà già lo fanno! In quasi tutte le città italiane ci sono parecchi indiani, pakistani e così via che giocano a cricket. E vai sul sito della nazionale di italiana di cricket per dare un’occhiata alle facce dei giocatori 😉

          • aristofane 28 Luglio 2014, 11:38

            Ottimo, non sono molto pubblicizzati, ma è bello vedere un altro sport che si sviluppa!

          • Giovanni 28 Luglio 2014, 15:36

            Esatto, anni fa a Napoli la comunità cingalese prese in fitto un supermegaschermo, lo collegò via satellite e si radunarono in piazza Dante per vedere la propria nazionale impegnata ai campionati del mondo. Il problema è che d’italiani non c’era nessuno.

          • gsp 28 Luglio 2014, 16:36

            guardavo italia costarica, in un posto con una 30ina di ragazzini bengalesi all’estero. all’inno nazionale cantavano l’inno di mameli a squarciagola, con perfetti accenti ragionali… italiani, e con la maglia di balotelli. ecco se mi fanno presidente dell’universo organizzo uno scambio di autoctoni che farebbe bene a tutti.

    • Il Mago 28 Luglio 2014, 10:41

      Baeon docet !

    • Pesso 28 Luglio 2014, 10:23

      Fanno benissimo!

    • Maury7 28 Luglio 2014, 10:44

      Leggendo la notizia ho avuto la sensazione che lo facciano solo per tornare nel giro del rugby internazionale senza dover ritornare in NZ e Australia e guadagnare meno di quello che guadagnano in Europa o Giappone

    • mezeena10 28 Luglio 2014, 13:12

      altra regola assurda gsp..
      Nanai-Williams peccato per il brutto infortunio dello scorso anno, era a un passo dalla maglia nera!
      ma fossi in lui cercherei di giocarmi un’ altra chance nel prossimo super rugby prima di abbandonare definitivamente “il sogno”!

  9. hyperion 28 Luglio 2014, 10:21

    Ma che cosa c’è da stupirsi?
    Gavazzi l’aveva già detto che l’avrebbe fatto,quello che questi fenomeni federali non hanno ancora capito è che se le strutture di formazione non vengono riformate con tecnici capaci,programmazione,metodo,skills individuali, possono anche reclutare isolani ma li faranno crescere male come altrettanto i giovani italiani.
    Tempo,soldi sprecati,seguiamo una via italiana alla formazione come era nel programma Zatta-Munari e i risultati arriveranno senz’altro.

  10. Pesso 28 Luglio 2014, 10:22

    Questa cosa mi fa male. Mi sento preso a schiaffi. Cosa vuol dire una cosa del genere? E’ uno sputo in faccia ai ragazzini isolani che verranno “deportati”, alle federazioni isolane, ai giocatori italiani e a tutto il mondo del rugby. Bisogna portare a 5 gli anni necessari per l’equiparazione (almeno per le nazionali di Tier 1 e 2) e fare diventare vincolante la scelta di giocare per una nazionale U20. Il rischio è veramente di trasformare questo sport in una barzelletta.
    Preferirei di gran lunga che si andasse a pescare tra gli innumerevoli italo-australiani che giocano a rugby league in Australia…

    • malpensante 28 Luglio 2014, 10:42

      Da politicamente scorretto come può essere un malpensante refrattario all’etica (ma non all’estetica) delle due, una: o sputtani una marea di quattrini nelle accademie comdominiali, o spendi giusto per i coca e rhum degli “uomini di fiducia”. Questa dell’uomo di fiducia è spaziale, almeno il Berlusca li faceva diventare onorevoli e consigliere prima di affidare compiti istituzionali. Prima, giusto l’arruolamento di troie.

  11. andreac 28 Luglio 2014, 10:30

    mi sembra un incubo…

  12. venezuela 28 Luglio 2014, 10:34

    la regola andrebbe abolita a livello internazionale visto che anche in nazioni rugbysticamente più evolute dell’ italia è già da mò che si va a fare shopping sopratutto nel pacifico

  13. Da 28 Luglio 2014, 10:36

    E questa sarebbe la soluzione pensata in FIR per aiutare il movimento a crescere? Chi l’avrebbe partorita? Gavazzi (già aveva accennato la cosa spiegando che lo fanno un po’ tutti, al mondo ndr)? Rosolen? Ascione? Checchinato?

    Ma vadano al diavolo va!!

  14. Dan 28 Luglio 2014, 10:38

    “Nell’articolo si ipotizza pure l’apertura di un’Accademia italiana proprio nel Sud del pacifico”
    Il Presidentissimo da’ il via alla nuova era coloniale. Complimenti ancora per la lungimiranza.

  15. davide p. 28 Luglio 2014, 10:38

    a questo punto mi sento di dire: quando comincerò a vedere una nazionale di giovani sconosciuti italiani…comincerò a credere nel nostro movimento…fino ad allora il resto può andare a farsi benedire.

  16. Frank 28 Luglio 2014, 10:44

    e meno male che c’era chi si lamentava dei troppi stranieri acquisiti dalla Benetton e pensava che Gavazzi fosse arrabbiato per questo…ora è tutto chiaro..è stata tutta una sua strategia…probabilmente è arrabbiato perchè ne hanno presi troppi pochi…adesso è chiaro perchè odia Munari…uno che parla di formazione in Italia è come l’acqua santa per il diavolo!

    • Giovanni 28 Luglio 2014, 15:53

      Il sottoscritto ipotizzò un “tacito accordo” 😉

      • ginomonza 28 Luglio 2014, 16:47

        Prima lo scritto io!!
        Royalties please 😉

        • Giovanni 28 Luglio 2014, 16:58

          Posso pagare solo in sfogliatelle…

          • ginomonza 28 Luglio 2014, 17:07

            Bene ma appena sfornate 😉

          • Giovanni 28 Luglio 2014, 17:13

            Scherzi?? Attanasio vende SOLO sfogliatelle appena sfornate. Non fa a tempo a sfornarle che già le comprano…vedi tu. 😉

          • ginomonza 28 Luglio 2014, 17:27

            Attanasio cavallo vanesio? 🙂

          • Giovanni 28 Luglio 2014, 17:36

            Ahahah…cavallo goloso, casomai… 🙂

  17. maxam 28 Luglio 2014, 10:46

    Andare a pescare quando invece occorrerebbe semplicemente cucinare al meglio quanto è già in tavola e in dispensa! Triste e deprimente.
    Il fatto che anche altre nazioni rugbysticamente blasonate perpetuino questo atteggiamento del subito pronto “4 grossi in nazionale” Findus, non modifica affatto il mio giudizio su questa che sta diventando una fastidiosa consuetudine. Trovo incredibile che vengano spesi soldi per far fare le vacanze a degli osservatori per fare cherry picking nel Pacifico. Manco andassero al negozio di animali a scegliere il “cucciolo” da portare a casa quando ce ne sono comunque nei canili nostrani con tanto da dimostrare. Se non si capirà che occorre umilmente partire dal basso, se non si sposa il concetto di costruire, di formare, di pianificare la crescita e il futuro del rugby italiano con tecnici veramente all’altezza … continueremo a riscaldare pietanze di dubbio gusto e abbandonare animali con pedegree eccelsi per strada.

    • venezuela 28 Luglio 2014, 10:51

      sono pienamente d’accordo con tè…..purtroppo però i canili rimangono pieni di randagi perchè si comprano cani di razza che vanno di moda

  18. Stefo 28 Luglio 2014, 10:49

    D’altra parte era l’idea di Gavazzi esternata anni fa…andiamo a prenderci 15 isolani e via cosi’….Schifo, schifo e schifo!!!!
    Il fatto che forse il mercato di Treviso non fosse questo gran problema per la Fir finche’ porta posdibili naturalizzabili diventa un forte sospetto…al di la’ dello schifo delka regola IRB sempre piu’ clamorosamente abusara e fuori dal tempo lo schifo di una federazione che getta la spugna sulla formazione totalmente…1000 accademie per il cazzo!

    • Rabbidaniel 28 Luglio 2014, 11:44

      E tutti, o quasi, gli stranieri di Treviso sono equiparabili. Come quelli delle Zebre.

      • mezeena10 28 Luglio 2014, 14:52

        ormai han scoperto le carte, la “strategia” è quella! niente di nuovo sotto il sole: chiamasi “innovazione nella continuità”, continuità perche si “italianizza” come sempre, innovazione perche ora si pesca dal pacifico anziche dal sud america!
        genius at work!

      • Giovanni 28 Luglio 2014, 15:54

        Il “tacito accordo”… 🙂

        • ginomonza 28 Luglio 2014, 16:49

          Ari royalties Giovanni

          • Giovanni 28 Luglio 2014, 16:59

            Sicuro lo scrivesti prima di me? Cmq, come specificato anche sopra, pago solo in sfogliatelle.

          • ginomonza 28 Luglio 2014, 17:08

            Si tra febbraio e marzo non ricordo bene 😉

    • gsp 28 Luglio 2014, 16:56

      effettivamente… il fronte era molto piu’ uniforme ed unanime di quanto pensassimo.

  19. zazzaira 28 Luglio 2014, 10:53

    Mamma mia,

    è l’ammissione di un totale fallimento dei progetti portati avanti e FINANZIATI negli anni. Le accademie? I progetti statura e neuroni? mio Dio, ora si va a rapire qualche ragazzotto di medie speranze per poi abbandonarlo a breve ai margini del raccordo anulare facendo finta di nulla…
    Questa è miseria manageriale, è incompetenza, è abbandono delle società e del movimento. Ci vuole un Diego Dominguez con i suoi camp in ogni provincia

    • Giovanni 28 Luglio 2014, 15:56

      No, questi hanno preso atto di un anno fallimentare del rugby italiano ed hanno pensato come fare per rimanere a galla. Ricorda che tra due anni si vota: il presidente uscente dovrà pur sbandierare qualcosa in campagna elettorale.

  20. Frank 28 Luglio 2014, 10:57

    Il problema è sempre lo stesso…ma siamo solo noi i geni che dicono che bisogna partire dal basso e fare seriamente formazione, magari con l’aiuto di tecnici stranieri all’altezza? Su via, non sono così stupidi da non capirlo o saperlo…è la scoperta dell’acqua calda…il problema è che prima di vedere dei risultati sul serio con un approccio simile ci vorrebbero degli anni…ad essere ottimisti una decina, forse sono ancora pochi…e loro non possono aspettare così tanto, altrimenti rischiano di dover abboandonare il trono…e magari, oltre il danno la beffa, i risultati del loro lavoro li raccoglie chi viene dopo…il problema è tutto qua…nessuno vuole lavorare e investire seriamente per il bene del rugby, perchè non potranno godere poi dei benefici del loro lavoro…è triste, ma è purtroppo è così… quindi, andiamo a farci un giretto nel pacifico, scambiamo qualche povero ragazzo con due specchietti…ed ecco che se abbiamo un pò di fortuna magari al prossimo 6 nazioni una partita la viciamo e tutti a fare festa e magiare per altri 4 anni…

    • hyperion 28 Luglio 2014, 11:04

      Basta ricordarselo tra 2 anni quando ci saranno le nuove elezioni federali,tutte le nefandezze fatte dall’attuale dirigenza.

      • Giovanni 28 Luglio 2014, 16:00

        E invece è proprio in prospettiva “elezioni tra 2 anni” che stanno andando a fare la “pesca delle ostriche” nel Pacifico: vedi mai che da una di essere esca fuori a mazzo la agognata perla? 😉 Quattro ulteriori anni assicurati, in quel caso. 🙁 …e c’abbiamo anche “l’uomo di fiducia segreto” adesso…

  21. Il Doge n1 28 Luglio 2014, 11:04

    Chissà che sia la volta buona che la gente non vada più a vedere la Nazionale allo Stadio !!!!!!
    Spero che, in una Nazionale dove gli italiani sono sempre meno, la gente non si riconosca più !!!
    Meno gente, meno incassi, meno visibilità e chissà che il Dondigavazzianismo finisca x sempre !!!!!
    Questi sono cmq anche i risultati di chi ha votato Gavazzi al posto di Zatta, un bell’applauso a tutti quei Club che hanno appoggiato il Lombardo

    • malpensante 28 Luglio 2014, 11:09

      Di Dondi c’è rimasto nulla.

      • Il Doge n1 28 Luglio 2014, 11:17

        Il Dondigavazzianismo è un pensiero mio personale, perchè vedo una linea continua tra i due uomini e le loro malefatte.
        Anche se di Dondi c’è rimasto poco/niente ( e per me non è vero), vedo una linea politica nefasta che inizia con lui e continua con il Gavazzi per finire non si sà quando. Tutto qua. Non so se fra due anni finirà. Non lo sò conoscendo il popolino che si fà comprare da promesse di qualche tipo.

        • malpensante 28 Luglio 2014, 11:42

          Niente. 20 anni di delirio finiti in un canile.

          • Il Doge n1 28 Luglio 2014, 11:46

            mah, più che un canile spererei in un canale con una bella pietra( di quelle pesanti) al collo

          • ginomonza 28 Luglio 2014, 16:51

            Chiedere ai livornesi 😉

    • aristofane 28 Luglio 2014, 11:18

      Il problema non è la nazionale di “italiani” o meno, il problema è la progettualità FIR, che non punta a diffondere la conoscenza rugbystica in tutta italia, tecnica e manageriale. Per coprire queste magagne va all’estero. Se il prossimo mediano di apertura della nazionale sarà un filippino immigrato non vedo alcun problema, perché qualcuno deve ancora spiegarmi adeguatamente e oggettivamente cosa si intenda per “italianità”.

      • Il Doge n1 28 Luglio 2014, 11:28

        Sono d’accordo sul fatto che in FIR non sanno lavorare , tanto meno programmare ma ci tengo a chiarire una cosa.
        X italiano intendo una persona che è nata in Italia di qualsiasi colore e credo religioso/politico/ecc.
        Per me che sia nero, giallo, bianco, verdeoro, viola e arancione poco interessa, ma che sia almeno nato in Italia !!! Il filippino immigrato, potrebbe anche andarmi bene ma lo vedo ( opinione mia) sempre come un’estraneo al movimento. A meno che non sia immigrato a 3-4-5-6- anni e abbia iniziato a giocare in Italia. Almeno avere iniziato a giocare in Italia, lo si può avere uno starniero???? Tanto non penso che il campionato figiano o samoano sia più agonistico del nostro

  22. jeekelemental 28 Luglio 2014, 11:13

    A quando l’importazione di embrioni?

  23. Frank 28 Luglio 2014, 11:14

    Scusatemi, non voglio essere il pessimista della situazione, ma ricordatevi che i governanti son pur sempre espressione dei polpoli…siete convinti che anche i vari presidenti di società che hanno votato certi personaggi non sapessero chi votavano? O li hanno votati piuttosto perchè avevano convergenza d’interesse? E, quindi, fra due anni perchè dovrebbero cambiare posizione? Troppi personalismi e troppe persone che mirano più alla propria visibilità e carriera che al bene dello sport che dicono di amare…la vedo dura uscirne…ma spero fortemente di essere cretino, non capire nulla… ed essere presto smentito…

    • Il Doge n1 28 Luglio 2014, 11:21

      è quello che intendevo io. La colpa è da dividere tra tutti quelli che hanno votato Gavazzi, illusi da qualche “promessa”.
      Non dico che con Zatta le cose sarebbero andate meglio, ma almeno era una novità . Non dico che Zatta certe cose non le avrebbe fatte, ma almeno esisteva un dubbio, con Gavazzi io di dubbi non ne ho mai avuti.

      • Frank 28 Luglio 2014, 11:30

        Si infatti…avevo inteso…
        Ho poche certezze nella vita… non so se Zatta sia in grado di azzerare tutto e ripartire da zero (e mi riferisco a tutto il sistema palesemente clientelare messo in piedi negli ultimi anni) o se esista qualcuno in grado di farlo, ma certe porcherie son convinto che non le avrebbe mai neppure pensate…

        • gsp 28 Luglio 2014, 14:26

          Mah prendere all’estero per rimediare alle lacune formative del club l’hanno fatto tutti in eccellenza, Treviso inclusa e per anni. Mi sembra una politica perfettamente in linea con le scelte odierne.

          • Frank 28 Luglio 2014, 15:06

            D’accordo, ma che lo faccia un club, pur non condividendo, passi, ma che lo faccia la federazione… c’è una bella differenza…che ci apra anche un’accademia…io ancora voglio sperare che, almeno quella dell’accademia, sia solo una provocazione…per quanto a copiare gli sbagli degli altri siam bravi (mi riferisco al Brive, che poi ripeto, per un club, si potrebbe anche discutere), ma copiare quello che funziona, neanche ci proviamo…

          • gsp 28 Luglio 2014, 16:05

            e’ lo stesso problema frank. hai dei buchi enormi della formazione e reclutamento che speri di risolvere prendendo gente dall’estero.

            sono daccordissimo che sarebbe molto piu’ semplice copiare quello che funziona, ma vale allo stesso modo per la federazione e per treviso di Munari/Zatta negli ultimi 10 anni.

            questo per dire che ho pochissima fiducia in gavazzi, ma non condivido la tua fiducia in Munari/zatta perche’ fanno le stesse identiche cose che da anni che fa gavazzi oggi.

            e tornando al post su, Munari non s’e’ fatto mai problemi a prendere all’estero, e sulla formazione ha parlato molto, ma il gap della sua stessa societa’ rispetto all’estero non s’e’ ridotto, forse s’e’ allargato. ci vuole molto molto di piu’ di un uomo della provvidenza.

        • malpensante 28 Luglio 2014, 17:52

          Io tutta questa differenza, stando ai fatti, proprio non la vedo. So che Smith se n’è andato, e Munari a ruota, e questi sono i fatti. Agli altri, farà pure tutto schifo, ma non sembra.

  24. Sidepass 28 Luglio 2014, 11:17

    E’ assurdo che i giovani italiani vengano così mortificati dall’azione di questi dirigenti facendo passare il pensiero: “con voi non si riesce a cavarne un ragno dal buco” e questa è la distruzione di un movimento; non si riesce ancora a capire che oltre al fisico c’è dell’altro nel rugby che deve essere insegnato da persone competenti. Detto questo pare che i pacifici abbiano uno strapotere fisico allucinante; non è così. E’ vero che hanno una genetica che li aiuta molto ma ricordo che gli Springboks, squadra composta per la maggior parte da bianchi, è una delle squadre più forti fisicamente sul panorama mondiale, se non la più forte.
    Il problema è che il fisico come tutto il resto va costruito; il rugbista diventa professionista attraverso un programma ben studiato che lo fa crescere fin da piccolo in tutti i suoi aspetti.
    Evidentemente è sempre più facile utilizzare la scorciatoia e prendere l’isolano che con buona probabilità sui 100 kg ci arriva tranquillamente senza molti sforzi e senza spremersi le meningi. Tipica forma mentis italica.
    Secondo aspetto, che non è di minore importanza rispetto al primo, è il fatto di depredare dei migliori giocatori questi Paesi che hanno tutti il diritto di mettere in mostra le loro capacità e qualità attraverso la propria gente; e che invece puntualmente vengono “rapinati” attrarverso il potere del vil denaro.
    Auspico fortemente l’itervento dell’ IRB per cambiare la regola che permette tutto questo, creata con ben altri scopi attraverso il buon senso ma è doveroso un cambiamento per fermare chi il buon senso non ce l’ ha!

  25. Rabbidaniel 28 Luglio 2014, 11:32
  26. giomarch 28 Luglio 2014, 11:51

    me li vedo ascione e checchinato a comprare armadietti all’ikea…
    Ma sapranno poi montarli?
    o Avremo un 4stagioni che non apre le porte…
    Ai tuilagi in Inghilterra si e’ insegnato a giocare…
    Se mettiamo andree the giant a tallonatore non e’ detto che sappia lanciare le touche o muoversi in campo aperto..

    • ginomonza 28 Luglio 2014, 16:55

      Credo sia morto comunque non l’avrebbe fermato nessuno e avrebbe fatto meta camminando !

  27. Katmandu 28 Luglio 2014, 12:26

    Scusate per riprendere un idea di chi voleva affidare esternamente la gestione dei servizi, ma non si possono equiparare pure i dirigenti? facciamo un consiglio federale di soli neozelandesi, irlandesi e inglesi, secondo voi farebbero più o meno danni di gavazzi e soci? Secondo me no ma in più risparmieremmo qualche soldino
    Una domanda da bimbo dell’asilo, la storia dei 3 anni per l’equiparazione, vale pure se l’accademia è delocalizzata? Cioè puta caso che una squadra tipo il brive mette una sua accademia nelle isole Fiji uno che entra a 15 anni a 20 rimanendo in quell’accademia potrebbe essere naturalizabile? Anche con le giovanili?
    Grazie per la risposta eventuale

  28. fracassosandona 28 Luglio 2014, 12:29

    Tralasciando lo sconforto che tutto l’articolo trasmette la frase che più mi inquieta è la seguente:
    “A Tonga è andato invece un uomo di fiducia (“Qui il rapporto è già avviato dal titolare della Ghial, sponsor del Calvisano”, ha detto Gavazzi)”.

    Di fiducia di chi? Di Gavazzi? della Fir? Di Calvisano? chi paga?
    Che titoli ha questo uomo di fiducia per fare il pescatore di talenti per conto nostro?

    PS: Cara FIR se mi paghi viaggio ed un mese di permanenza per me e la mia famiglia faccio io un giro in NZ qui ad Agosto… voglio essere anch’io “un uomo di fiducia”…

    • Katmandu 28 Luglio 2014, 12:58

      Guarda che a agosto si batte brocca, meglio da settembre a marzo, così fai un giretto pure per l’australia e isole 😉

  29. crosby 28 Luglio 2014, 12:36

    Fantastico!
    Per coerenza però Gavazzi, Checchinato ed Ascione dovrebbero avere le palle di andare in ognuna delle 46 Accademie/Centri di Formazione in Italia, che hanno creato e sostenuto a suon di 10 milioni di euro annui, a dire: “ragazzi, siccome siete delle pippe, noi andiamo a prenderci qualche vostro coetaneo, più grosso e più veloce di voi, per farlo giocare in Nazionale al posto vostro!”
    Dunque, ci sono 3 strade da percorrere per creare dei forti e validi giocatori di rugby italiani:
    1. Creare 46 Accademie federali formata da oltre 30 giocatori, coordinati da uno staff tecnico diplomato da Franco Ascione composto da 6-7 persone, il cui costo va dai 300.000 ai 700.000 euro ognuna. FATTO!
    2. Andare a reclutare a 2 giorni di aereo dall’Italia ragazzini di qualche isola pacifica con creazione di 2/3 Accademie, caratteristiche fisiche dei ragazzi min. 1.85 x 90. Costo operazione almeno 3 milioni di euro annui. WORK IN PROGRESSI!
    3. Campionato per Club Under 20 Élite e Under 18 Élite con incentivi economici in base al piazzamento e reclutamento. Creazione quindi di Accademie direttamente nei club e gestite dal club. TROPPO COMPLICATO!

  30. Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 13:00

    Non voglio fare l’arrampicatore su vetri, ma qui ci sono un mare di post su di una nota di redazione, come al solito ben confezionata in chiave antigavazziana, tratta da un articolo del Gazzettino. Gli unici fatti “veri” sono Ascione e Checchinato in viaggio e un Fijano, giovane ma non minorenne arrivato alla Lazio.
    Tutto il resto sono chiacchiere.
    Se ci saranno atti amministrativi specifici, quali quello di istituire una accademia italiana alle Fiji ( mi sembra pazzesco solo il pensare che un Consiglio federale possa avere un odg con questa voce) lo commenteremo.
    Sul fatto che in futuro ci possano essere degli equiparati, mi sembra logico, visto che c’è una norma dell’IRB che lo consente. E visto che TIALATA gioca per l’Inghilterra, Vunisa giocherà per l’Italia.
    Resta fermo, comunque tutto il discorso che le forme di reclutamento e formazione dei ragazzi italiani vanno riviste e riformate.

    • mezeena10 28 Luglio 2014, 13:19

      tialata è un ex ABs con piu di 40 caps, non credo proprio giocherà con l’ inghilterra!
      ma chi te le dice ste bufale???
      “dirigenti italiani no buoni per rugby”!!!!!!!

    • mezeena10 28 Luglio 2014, 13:22

      e se ti riferisci a Tuilagi è arrivato in inghilterra a 15 anni, ha affinato la formazione in inghilterra facendo la trafila ai Tigers!
      Vunisa è arrivato 3 anni fa..
      al solito non l’ esempio piu “calzante”!

      • Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 14:08

        Era un esempio ipotetico per dire cosa puo’ succedere succedere con la norma IRB senza che nessuno si debba scandalizzare.

        • malpensante 28 Luglio 2014, 14:13

          Buona arrampicata.
          “A Tonga è andato invece un uomo di fiducia (“Qui il rapporto è già avviato dal titolare della Ghial, sponsor del Calvisano”, ha detto Gavazzi)”.

          • Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 14:19

            Più che sponsor del Calvisano sponsor della nazionale TONGA, se ben ti ricordi.

          • mezeena10 28 Luglio 2014, 14:32

            sento lo stridere delle unghie sui vetri ahahaha..
            ghial, ergo uomo di gavazzi!

          • malpensante 28 Luglio 2014, 14:33

            Non avevo dubbi che anziché arrampicare avresti svicolato.

          • Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 14:35

            Per rinfrescarti la memoria, qualora la cosa ti interessasse.
            http://www.lafranciacorta.it/Gallerie/tonga-rugby-a-castegnato.html

          • mezeena10 28 Luglio 2014, 14:44

            e comunque sponsor di Tonga da poco prima di quel tour, del calvisano da quanto???
            ergo sponsor prima del calvisano!

          • Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 14:54

            I rapporti della Ghial con Tonga non sono affari che mi riguardano. Volevo solo dire che non c’era nulla di segreto e che il rapporto della GHIAL con TONGA era alla luce del sole. Quanto a Ghial è stata sponsor “storico” del Calvisano fin dai tempi del primo scudetto.

          • mezeena10 28 Luglio 2014, 16:59

            dai alf.. pardon alberto, non prostituirti intellettualmente! o ti sei iscritto qui proprio per fare l’ avvocato difensore? magari su ordine specifico del “padroncino”??? eddai su!

    • gian 28 Luglio 2014, 14:31

      come al solito ti posto il passaggio antigavazziano/antifederale:
      “L’invio di emissari FIR era stato prospettato da Alfredo Gavazzi appena eletto, in occasione di italia-tonga a brescia, autunno 2012. invece sono partiti solo le scorse settimane. “per questo obbiettivo – conferma lo stesso presidente FIR – a Samoa è andato il responsabile dell’alto livello Carlo Checchinato, in occasione del Test giocato in giugno dalla Nazionale. Alle Figi abbiamo mandato invece Franco Ascione, responsabile del livello di base. Attendo le loro relazioni per fare una valutazione e riferirne al consiglio federale”. Manca Tonga, ma Gavazzi spiega:”qui il rapporto è già avviato dal titolare della Ghial, sponsor del Calvisano”. Era stato proprio lui a sponsorizzare la nazionale tongana in occasione del test di Brescia.”
      visto che sei sempre ben informato, prima di continuare ad accusare la redazione di essere faziosa, chiedi alla tua società la rassegna stampa, questa volta è meglio che lasci perdere, il presidente e la sua cricca stanno provandone un’altra per far soldi senza lasciarne ai club. almeno chiudessero le maledette accademie se decidono di fare un club chiamato nazionale cercando in giro la gente

      • mezeena10 28 Luglio 2014, 14:35

        eh gian ma scherzi??? se chiudono le accademie e centri di formazione chi cacchio li vota alle prossime elezioni???
        è quello il sistema clientelare messo su per garantirsi anni di dominio incontrastato!
        chiudo: non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere (mi riferisco all’ avvocato di gavazzi qui presente sul blog, non a te eh)..

      • Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 14:49

        Non ho capito casa hai virgolettato. Ho appena postato sopra che la Ghial aveva sponsorizzato la naz. di Tonga.
        Dopodiché, se non ho capito male, tu metti una presunta dichiarazione del 2012 a commento di un post di oggi e su quella imbastisci una possibile scelta del Consiglio Federale e non ti rendi conto da solo che queste non le fanno nemmeno i responsabili delle tesate delle scuole medie?
        Quindi ti ripeto e lo scrivo maiuscolo così sono sicuro che non ci possiamo sbagliare” LA REDAZIONE HA FATTO UNA SCELTA EDITORIALE CHE IO NON CONTESTO, OGNUNO è LIBERO DI ADOTTARE LA LINEA EDITORIALE CHE PREFERISCE, QUELLA DI QUESTO BLOG SI BASA SULL’ASSUNTO CHE SE IL RUGBY IN ITALIA NON PROGREDISCE E’ PERCHE GAVAZZI E’ DIVENTATO PRESIDENTE DELLA FIR. DIVERSAMENTE CON ZATTA SAREMMO A LIVELLO DELLA NZ. IO NON ACCUSO NESSUNO DI FAZIOSITA’. NON SOLO IO CREDO CHE QUESTO BLOG SVOLGA UNA FUNZIONE IMPORTANTE, QUELLA DI FARE OPPOSIZIONE . E LE OPPOSIZIONI HANNO UNA FUNZIONE IMPORTANTE. IO INFATTI PUR NON CONDIVIDENDO L’IMPOSTAZIONE EDITORIALE NON SOLO LO FREQUENTO MA CLICCO TUTTI I GIORNI SULLA Pubblicità, COSA CHE OGNUNO DEI FREQUENTATORI DOVREBBE FARE SE HA A CUORE QUESTO LUOGO DI DISCUSSIONE.

        • malpensante 28 Luglio 2014, 15:04
          • mezeena10 29 Luglio 2014, 08:44

            quotone mal!
            a me quando fa cosi sinceramente fa un po pena..
            e anche un po di schifo!
            ma quale “linea editoriale” d’ egitto, ma non li vedi i danni??? non li vedi i risultati??? ah beh certo Galvisano è campione d’ italia ahahah sai che bello!!! e no con zatta non sarebbe la NZ l’ italia, ma certe infime stronzate son sicuro neanche le avrebbero pensate!

        • gian 28 Luglio 2014, 15:10

          sei tu che non capisci (o non vuoi capire), il virgolettato è l’articolo di oggi a cui si fa riferimento nel post redazionale, una DICHIARAZIONE DI GAVAZZI post TM di giugno (poi la data dell’intervista non è nota), non speculazioni, ho riportato tutto, dato che IO non mi nascondo dietro ad un dito, visto che qualcuno chiedeva come mai il presidente del ghial avesse tanti contatti, come giustamente facevi notare, il ghial aveva sponsorizzato tonga nella partita di brescia (ecco, qui chiedo lumi, a me pareva di ricordare che avesse sponsorizzato solo il TM italiano, non tutto il tour), quindi è comprensibile ci siano buoni rapporti tra il presidente del ghial e la fed tongana, è il presidente che dichiara aperta la pesca, nessuno insinua, piuttosto è meglio che chi si erge a difesa si informi meglio!

          • gian 28 Luglio 2014, 15:20

            e ti assicuro che non ritengo gavazzi l’unico fautore della merda in cui ci troviamo, ma di sicuro è uno di quelli che spinge sulla tazza, gli altri concorrenti alle elezioni, perché non c’era solo zatta, non ci avrebbero fatti diventare la NZ, ma forse, e sottolineo forse, visto che non sono stati messi alla prova nella pratica, ma ci si può rifare ai soli programmi (le accademie, ad es, erano in programma gavazzi, quindi quando si diceva che si sarebbe combinato un casino e si sarebbe ammazzato il movimento, ci si aveva preso), non avrebbero provveduto ad alzare ulteriormente il livello delle deiazioni, visto che arrivavano già alle spalle, la dirigenza, con questa ultima genialata rischia, dopo aver fatto arrivare i liquami alla bocca, di fare pure l’onda!!!!
            per la prima volta in vita mia spero in tre anni di nazionale massacrata dagli altri, con la gente che fischia e stadi vuoti, chissà che qualcuno cominci a vergognarsi!

        • hyperion 28 Luglio 2014, 15:33

          @AdG non c’è bisogno di urlare, non penso che Paolo abbia bisogno di difensori ma penso che sul blog vengano riportate delle notizie,con tanto di fonti.
          I commenti,le estrapolazioni,le supposizioni sono tutte nostre.
          Chi piu’ chi meno di parte, o simpatie in ogni caso opinioni.
          Devi ammettere però che le dichiarazioni e i fatti di Gavazzi parlano da sè e per come la vedo io,strettamente opinione personale,non sta operando bene ma sta combinando ulteriori guai al nostro rugby.
          O.T.
          Appena eletto Gavazzi mi era simpatico,come aspetto,per il semplice fatto che assomiglia in modo pressochè identico ed impressionante al mio defunto padre.
          Penso che a parte la somiglianza per quello che sta facendo Gavazzi, mio padre si sta rivoltando nella tomba pace all’anima sua.

    • jock 28 Luglio 2014, 15:00

      No. Non è così, l’ unico fatto vero, è che la FIR abbia avuto una idea a tal punto imbecille, e che sta provando a realizzare, invece di fare quello che chiunque sa andrebbe fatto qui da noi, prima di tutto.

      • jock 28 Luglio 2014, 15:07

        E poi, lascia perdere e non scrivere di “linee editoriali che non contesti” cosa che sono convinto non spetti a nessuno, te compreso, visto che noi utenti siamo qui per commentare e non per influire sulla “linea editoriale” che riguarda la direzione, o di “opposizioni” e altra fuffa, la polemica verte su altro.

        • jock 28 Luglio 2014, 15:12

          Ma come cazzo si fa a pensare di creare un accademia nel Pacifico? E tutto quello che c’ è da fare qui? E quelli che sono già equiparabili dell’ Eccellenza (sic) e del Pro 12? E poi, CHECCHINATO… Oppure, tanto per dirla chiara, c’è anche una qualche vena razzista?

    • San Isidro 28 Luglio 2014, 15:43

      @Alberto, il fatto che ci sono tre personaggi della FIR che se ne sono andati in vacanza nel Sud Pacifico a spese della federazione per fare reclutamento, o comunque individuare giovani talenti isolani da importare, è un dato di fatto e su tale si opina…e per me è una vergonga!

      • San Isidro 28 Luglio 2014, 15:45

        anche se si era capito, lo riscrivo meglio per rimarcare il mio pensiero: “e per me è una vergogna!”…

      • Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 16:03

        Io non so perché ci siano andati. Intanto sono 2 e non 3. La storia del commercio degli schiavi Fijani mi sembra una boutade, frutto solo di una dietrologia sulla quale si usa costruire castelli di carta. Che due responsabili della struttura tecnica federale vadano nelle Fiji non mi sembra scandaloso di per sé. Secondo me, visto che non è citata nessuna intervista né dichiarazione di Checchinato e Ascione ,sarebbe aspettare quelle a commentare. Certo che il mettere in bocca a delle persone a loro insaputa, progetti e programmi, non mi sembra molto corretto.

        • Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 16:06

          Vorrei solo ricordarti che su l’affaire DELPOUX avete scritto decine di post e il tutto si basava su illazioni e “presunte” intenzioni e dichiarazioni non fatte.

        • gian 28 Luglio 2014, 16:18

          ma allora ci fai
          “L’invio di emissari FIR era stato prospettato da Alfredo Gavazzi appena eletto, in occasione di italia-tonga a brescia, autunno 2012. invece sono partiti solo le scorse settimane. “per questo obbiettivo – conferma lo stesso presidente FIR – a Samoa è andato il responsabile dell’alto livello Carlo Checchinato, in occasione del Test giocato in giugno dalla Nazionale. Alle Figi abbiamo mandato invece Franco Ascione”
          L’HA DETTO GAVAZZI!!!!!!! CX@@O!!! L’UNICO CHE NON LO VUOLE AMMETTERE SEI TU, SEI L’UNICO CHE FA FINTA CHE NON CI SIA SCRITTO NIENTE!!! E’ UN’INTERVISTA E DICHIARA CHIARAMENTE CHE IL PROGETTO E’ PARTITO MANDANDO I SUOI GIANNIZZERI AD OSSERVARE E POI SI DECIDERA’
          abbi la decenza di smetterla, stavolta stai pisciando abbondantemente fuori dal pitale, ma non perché hai una pessima mira, ma perché è in un’altra stanza!!!!

          • Alberto da Giussano 28 Luglio 2014, 16:29

            Guarda che l’unica cosa che io chiedo di commentare sono dei fatti. Ciò che non accetto è scatenare la bagarre su presunte affermazioni e dichiarazioni estrapolate da altri contesti. E’ veramente infantile.
            Secondo te un Presidente di federazione non può inviare due responsabili tecnici della federazione che presiede in un altro paese?
            Io credo tu stia scherzando.

          • jock 28 Luglio 2014, 16:37

            @gian, si che ci fa, certo che ci fa, dall’ inizio e continuerà fare così, anche se non ne capisco il motivo. Ma ci arrivo. Hai ragione, basta saper leggere. Chissà quanto mi diverto, le prossime volte.

          • gian 28 Luglio 2014, 17:36

            i fatti sono che in un’intervista gavazzi ha detto che ha mandato due osservatori nelle isole per valutare di portare in italia giovani, come aveva affermato di voler fare nel 2012, progetto che non era ancora partito, e che in un’altra zona i collegamenti sono tenuti da una persona di sua fiducia (il presidente ghial), chi commenta l’aria fritta sei tu che tacci gli altri di cospirazioni antifederali, e quando ti viene dimostrato con i fatti (o nel caso preciso il virgolettato, che fino a quando non viene smentita dal diretto interessato, fa fede) parti con il girare intorno ai discorsi continuando a raccontare la storia dell’orso senza focalizzarti sul problema, non avendo argomenti validi per ribattere a chi contesta tali fatti.
            come dicevo o ci sei o ci fai, se ci sei, peccato, ognuno ha la sua croce da portarsi addosso, e non è detto che la tua sia peggiore di quella degli altri, se ci fai (comprensibile se sei un fan sfegatato o un prezzolato messo qui a cercare di turare le falle) non esagerare, un bel silenzio non fu mai scritto, e se vuoi sperare che qualche volta qualcuno ti dia corda, in gineprai come questi è meglio non mettercisi.
            a meno che tu non pensi che anche la stampa sia contro il presidente e che travisino i fatti e le parole per dargli contro……
            detto ciò è lecito che il presidente mandi chi stracavolo vuole dove preferisce a fare tutto ciò che crede meglio che facciano…..peccato che stiamo contestando proprio il motivo per cui sono andati, non che ci siano andati, ti rendi conto che ti stai incartando su te stesso?
            “gavazzi è tutto suonato a mandare i due giannizzeri a cercare la gente da equiparare nelle isole”
            “come? chi l’ha detto? venduti e disfattisti!!!!”
            “guarda che l’ha detto gavazzi”
            “eh, l’ha detto 50 anni fa durante il ventennio per far contento il duce, non l’ha mai fatto, in realtà!”
            “no, fa riferimento agli ultimi TM, quindi l’ha detto da giugno ad oggi”
            “e sarà libero di mandare i dirigenti in giro per lavoro?! parliamo di fatti!!!”
            questo è il riassunto, non lo trovi un po’ ridicolo?

        • San Isidro 28 Luglio 2014, 16:20

          Alberto non esageriamo con espressioni come “commercio degli schiavi Fijani”, resta comunque il problema legato al fatto che le unions grandi pescano da quelle povere e per me è una vergogna, anche se l’IRB lo consente…che siano due o tre poco importa (se è scritto tre però ci sarà un motivo), sul perchè, pagati dalla federazione, siano andati nel Sud Pacifico lo sappiamo tutti dai, non giriamoci intorno…i progetti e i programmi poi Gavazzi stesso li ha detti…è ovvio che sono andati per una missione di reclutamento, non certo per un viaggio-premio o per dare dei consigli tecnici ai club locali…

          • mezeena10 29 Luglio 2014, 08:29

            La sua vena razzista torna a colpire..
            Da mo che lo so!
            E ripeto non c’é peggior cieco di chi non vuol vedere..

    • jeekelemental 28 Luglio 2014, 16:14

      Berto… eccheddocoij…

    • Melita Martorana 29 Luglio 2014, 00:27

      giusto per chiarire. NON E” UNA NORMA IRB ma una NORMA IOC. i giocatori devono prima rappresentare la squadra di cui possiedono gia’ il passaporto nel sevens per poter essere qualificati a giocare a 15. quindi il pack e’ quasi automaticamente escluso.

      • mezeena10 29 Luglio 2014, 08:49

        esatto e attendere i famosi 18 mesi..norma peraltro sfruttata abbondantemente ad esempio nell’ atletica leggera (vedi qatar)..

  31. massimiliano 28 Luglio 2014, 13:12

    prendi una settimana di ferie dal lavoro,vai a tirrenia per fare il corso PF e Ascione perde le ore a raccomandare che bisogna insistere a lavorare sui giovani italiani.o forse ho capito male io……..

  32. quill 28 Luglio 2014, 13:18

    Certo che… ma non dormono la notte per partorire queste scempiaggini? E pensare che proprio nell’ultimo consiglio FIR hanno portato l’obbligo per coloro che frequentano l’accademia a rimanere a giocare in Italia da due a tre anni. Io proprio non capisco! per questi ragazzi lo spazio per giocare si restringe sempre più. Mah!

  33. giobart 28 Luglio 2014, 13:53

    L’importante è pescare bene, ci servono giocatori utili non mercenari!

  34. Shane Bill McDriscoll 28 Luglio 2014, 14:06

    Posso capire il Brive che apre un’accademia a Fiji, ma che a farlo è una federazione tier 1 che non investe e non programma abbastanza nella formazione a casa sua lo trovo inaccettabile

    • mezeena10 28 Luglio 2014, 14:40

      ciao Shane, italia tier 1 ancora per poco..
      se guardi le restanti tier 1 l’ italia non ci fa proprio nulla allo stato attuale, nettamente inferiore a tutte le altre; non fosse per il 6 nations sarebbe una tragedia, sportivamente parlando!
      e se questa è la “pensata” migliore potessero fare in FIR stiamo freschi!
      anche perche i migliori prospetti non verrebbero certo qui, sarebbero gli scarti di tutte le altre unions!

      • Shane Bill McDriscoll 28 Luglio 2014, 16:41

        mez sono d’accordo. Da anni nel 6N e non si riesce a fare in modo di produrre giocatori non dico ai ritmi delle altre federazioni ma una manciata di elementi all’anno in grado di giocare a livello pro12, premiership e top14. Insomma gente che possa giocare a livello pro vero e proprio per avere competizione per la maglia azzurra. Ripeto, capisco il Brive che è un club privato, ma una federazione no. Investiteli qui i soldi “pubblici” per la crescita del rugby italiano.

        • mezeena10 29 Luglio 2014, 10:12

          completamente d’ accordo! è una miseria il finanziamento federale al rugby di base, neanche un misero milioncino a fronte degli oltre 40 incassati!
          vergogna tutta italiana!

  35. soa 28 Luglio 2014, 14:38

    Alfredo I annuncia a voi tutti la creazione dell’impero ovale italiano! L’incoronazione avverrà a Calvisano e bisognerà rivolgersi ad Alfredo I appellandolo Temujin il Grande. L’impero si comporrà del natio e patrio suolo, oltre alle province di Fiji, rinominata Contea di Ascione, e di Samoa, che da ora si chiamerà Marca di Checchinato. Ancora in corso la guerra di annessione di Tonga, dove Temujin il Grande ha inviato un uomo di sua fiducia e di comprovata esperienza per sottomettere i nativi e spezzare loro le reni.
    Già tremano le potenze australi, che tentano invano di allearsi per contrastare l’inarrestabile avanzata dei nostri, che, spinti dall’italico furore, stanno marchiando i nativi con le effigi sacre della FIR.

    • jock 28 Luglio 2014, 15:21

      @soa, hai ragione. Dopo la Grecia, spezzeranno le reni ai Pacifici. Li fermerannno sulla battigia. E in NZ e AUSTRALIA, se la staranno facendo in mano dalla paura.

  36. berton gianni 28 Luglio 2014, 15:15

    Che problemi ci sono ?
    Stefu, Mezen’Au, Sanu Isi, Rabbu D’anuilagi, Malu Pensantau…
    Ecco, solo Fracassosandona lo vedo male !
    Anche perché, Fra Carlo Coposso e’ stato squali-fica-to a vita…

    • mezeena10 29 Luglio 2014, 10:18

      ahahahah grande Gianni..Me’ ezina, tipo Ma’ a o Leali’ ifano ahahahah
      e tu Johnny Bill Rokoberton 😀

  37. jock 28 Luglio 2014, 15:25

    Mi permetto di suggerire, anche, John Bertonstokoko.

    • jock 28 Luglio 2014, 18:25

      Derivato dal nome di una nota band veneziana, i “Batistococo”.

      • mezeena10 29 Luglio 2014, 10:19

        ahahh ho risposto ora a gianni su e non avevo visto il tuo post jock! ahahah io l’ho ribattezzato Johnny Bill Rokoberto-n! 😉

  38. San Isidro 28 Luglio 2014, 15:33

    E’ una vergogna…che poi effettivamente si aprirà o meno un’accademia della FIR negli Stati isolani ancora non è dato saperlo (e mi auguro proprio di no, sinceramente mi da un pò fastidio che la federazine investa soldi e risorse in un’accademia all’altra parte del mondo privando così di risorse la base e i club del suo Paese), ma resta il fatto che ci sono tre personaggi della FIR che se ne sono andati comodamente in vacanza nel Sud Pacifico (perchè questi se ne sono andati in vacanza a spese della FIR, altrochè!) per individuare talenti da importare in Italia e che, per necessità di fatto, vengono sottratti dalle unions isolane…e già questo per me è una vergogna, un oltrepassamento dei confini dell’etica e del buon senso. Togliere potenziali talenti alla nazionale di un Paese per accaparrarseli nella propria non è altro che una vergogna, un atto vile, non c’è altro da dire. Se poi un ragazzo fijano, samoano o tongano, di sua spontanea volontà, decide di fare i bagagli e andarse in Francia, Inghilterra, Italia, ecc e terminare la sua formazione lì è un altro discorso, ma una federazione che si mette di mezzo con una politica coloniale del genere è una vergogna. Che poi, per quanto sia sempre una vergogna, francesi e inglesi che aprono le accademy nel Sud Pacifico almeno hanno da insegnare qualcosa ai ragazzi, danno comunque un apporto di miglioramento tecnico ai giovani e ai club locali, ma noi che diamine avremmo mai da insegnare con un’accademia a questi che per altro nel ranking ci mangiano in testa? Ad ogni modo, non è che se c’è una regola dell’IRB (che rimane una sempre una vergogna) in merito occorre applicarla alla lettera e che lo fanno tutti non è affatto vero! (vedi Argentina)…questa è l’ennesima scorciatoia di una FIR che non vuole prendere il toro per la corna riguardo la base e la formazione e che continua a distribuire accademie a destra e a manca (perchè alla fine, diciamocelo, ogni accademia che la FIR piazza sono poltrone e garanzie di voto alle prossime elezioni federali) senza fare alcune delle cose basilari per la crescita di un movimento all’interno di un sistema per franchigie, cioè legare le accademie alle franchigie in primis, il che vuol dire dare autonomia alle franchigie di fare formazione, come avviene in Galles, Scozia e Irlanda, le realtà con cui ci confrontiamo sul campo da più di quattro anni e, come più volte ho detto, se vogliamo ballare con loro dobbiamo anche modellare il nostro sistema formativo al loro, seppur con tutte le differenze di cultura rugbystica e di movimento che ci separano. Ho anche detto comunque che mi auguro sempre che tutte queste accademie (9 accademie u.18 sono troppe, un numero alto e allo stesso tempo assurdo se paragonato al numero dei nostri praticanti) nel medio/lungo periodo possano darci dei risultati, ma la notizia di oggi conferma che si continua a prendere scorciatoie, anche immorali.
    Mi spiace, ma questa federazione sta regredendo sempre più, anche sul piano etico, alcuni personaggi mi chiedo poi come si sentano nell’assolvere certi incarichi di reclutamento, uno come Checchinato, un grande uomo sul campo e pressuppongo di alti valori rugbystici, che si abbassa a queste politiche coloniali…ma poi Ascione è ancora il responsabile della base? Con tutto il rispetto, ma non può fare questa cosa, dai, per piacere…il “Progetto statura” è una cosa talmente ridicola che ci ridono in faccia anche alle Tonga…
    Invece di far crescere un bel no.8 marsicano, una cattivo flanker catanese, un’apertura del Polesine, ecc, sperperiamo risorse per formare ragazzi isolani dall’altra parte del mondo o comunque ne importiamo da noi limitando spazio e crescita ai nostri giovani, se alla FIR sta bene così e si sentono con la coscienza a posto, amen…
    Quanto al trequarti fijano che verrà alla Lazio mi auguro che darà una mano in Eccellenza ai biancocelesti, ma già mi da fastidio il fatto che sia stato preso per equipararlo…che poi la Lazio nemmeno ne avrebbe bisogno, ci sono già Nathan e Gerber che sono stranieri (il sudafricano è per giunta già un equiparato), e pure forti, e potrebbe tranquillamente inserire un ragazzo del vivaio (che è molto florido) nel roster della prima squadra e farlo crescere…

    • gian 28 Luglio 2014, 15:57

      PAZZO!!!!! metti caso che si scopra che un italiano formato dai club può giocare meglio di un accademico o di uno straniero equiparabile, poi salta tutto il circo, anzi io limiterei gli italiani (non accademici) max a 5 per squadra, di cui solo uno sotto i trent’anni, per carità, qui si rischia che ci sia gente in grado di giocare a rugby!
      e comunque anche la lazio ha venduto le terga alla fed, a quanto pare, rotto il giochino prato serviva un’altra piazza di appoggio in eccellenza

    • hyperion 28 Luglio 2014, 16:09

      Quoto,straquoto e riquoto!!

    • Giovanni 28 Luglio 2014, 16:20

      Gavazzi è stato capace di far arrabbiare San Isidro…!!! :-O

    • boh 28 Luglio 2014, 17:19

      San, non ti devi arrabbiare, son decenni, che importiamo lavoratori a basso costo.. indiani, filippini, badanti ukraine, ecc.. ecc.. se ci mettiamo anche qualche decina di isolani (pensano in FIR) non è che caschi il mondo. Il problema, è che alla prossima pensata, gente più lontano non ce ne al mondo….No mi sbaglio…gli alieni?

      • San Isidro 28 Luglio 2014, 17:48

        questo si, ma sarebbe ora che la FIR metta a punto un degno sistema formativo invece di rimediare sempre a scorciatoie e, ora, anche ad impoverire unions meno potenti…

  39. berton gianni 28 Luglio 2014, 15:45

    Ciao Sanu Isi.
    Guarda che non vale : devi cominciare a scrivere i tuoi commenti in una delle lingue delle isole in questione.
    Cazzau !!

    • San Isidro 28 Luglio 2014, 15:46

      ma che sei sardo come mez?

    • jock 28 Luglio 2014, 15:54

      Scusa, @gianni, già sono commenti lunghi come l’ anno della fame, già li scrive alle quattro di mattina, già me li bollisce con l’ ARGENTINA per dritto e per rovescio, se poi gli suggerisci di farli in Fijian-Samoan-Tongano, siamo finiti, per leggerli dovrò usare solo Google Traduttore, ammesso che li, quelle lingue, siano previste.

      • Giovanni 28 Luglio 2014, 16:17

        Samoano-italiano-romanesco 🙂

        • jock 28 Luglio 2014, 16:18

          @giovanni, ma l’ accento è partenopeo?

          • Giovanni 28 Luglio 2014, 16:21

            Un samoano che parla napoletano??? Sai le risate… 🙂

          • jock 28 Luglio 2014, 16:25

            OT per @giovanni: oggi è passato, a casa (ho un giorno di ferie), il tipo che mi aggiusta il Vaio piccolo: incredibile, ha trovato il pezzo originale, una cerniera dx piccola e particolare. Ho girato tre riparatori autorizzati Sony in Lombardia, a suo tempo, due veramente dei colossi e dall’ organizzazione apparentemente efficiente, hanno fatto peggio, non hanno messo il pezzo ed erano costosissimi. Ancora non ci credo ci riesca.

          • Giovanni 28 Luglio 2014, 16:43

            Cerniera lampo…? 🙂

          • jock 28 Luglio 2014, 17:12

            @giovanni, cerniera lampo, dopo due, diconsi due, anni di tribolazioni, adesso che ci ho una speranziella, non è carino.

          • Giovanni 28 Luglio 2014, 17:15

            😀
            Due anni?! Non facevi prima a comprare un laptop nuovo…?

          • jock 28 Luglio 2014, 19:41

            @giovanni: tu oggi ce l’ hai con me e mi pigli per il cesto, un’ altro laptop l’ ho già comprato, ma è un 15”, anche per vedere le partite in streaming dai siti che mi suggerisce @ginomonza, e, ovviamente, è più pesante dell’ altro, da portare. Comunque, per farti ancora più contento, ti dirò che è mia moglie che ha trovato il soggetto aggiustatore, e io che le dicevo per settimane che non ce la avrebbe fatta, avevo già consultato i migliori, ecc.. Figura da chiodi, mi continua a coglionare anche mio figlio “vedi sempre il bicchiere mezzo vuoto”, ecc..

          • ginomonza 28 Luglio 2014, 21:39

            Jock ma ce l’hai la tv? Allora compra cavo hdmi e collegati e va bene anche un tablettino da 1/2 pollice 😉

          • mezeena10 29 Luglio 2014, 10:22

            Giovanni io conosco due Samoani che parlano un po di Sardo! ahahah

          • mezeena10 29 Luglio 2014, 10:22

            e si, fanno pisciare dalle risate!!! 🙂

  40. Mr Ian 28 Luglio 2014, 15:49

    Secondo me si monta un caso che è morto sul nascere. Punto 1 se un isolano ed è veramente talentuoso, prima che arrivi in Italia avrà come minimo 3 o 4 offerte da altrettante Unions, senza parlare delle Sanzar. Punto 2 non è detto che il giocatore arrivato in Italia riuscirà ad adattarsi allo stile di vita italico motivo per cui dopo 6 mesi magari vorrà tornarsene a casa sua. Punto 3 l Italia può essere solo una tappa di passaggio per altri lidi, vedi il caso Cocagi.
    Avrei preferito maggiore sincerità, pago le vacanze a 4 coglioni di una federazione per la quale ormai non esistono più parole di sdegno….
    Per il resto non c’è altro da aggiungere, ma solo prendere i propri figlioli e mandiarli più lontano possibile da questi millantatori incapaci….

    • Giovanni 28 Luglio 2014, 16:15

      Appunto, alla fine della fiera ci terremo “le pippe” ed i migliori ci faranno marameo, dopo averli svezzati, e ce li ritroveremo contro in HC o CL…a meno che la FIR non si inventi qualche condizione contrattuale capestro, tipo i 3 anni di “detenzione” per gli accademici Under18…siamo o no in democrazia?!?

  41. parega 28 Luglio 2014, 15:49

    a me fa’ accaponare la pelle il solo fatto di risentire il nome di checchinato e ascione !!!!!!!
    ma questi due sono ancora i capi dell’alto livello italiano ?
    odiati da tutti imbarazzanti per le scelte e SONO ANCORA LI’…direi che valgono del tutto il livello dei presidenti di club italiani, non me ne vogliano i pochi buoni di questi !!!!!
    invece di migliorare la qualita’ dei nostri allenatori delle giovanili sia nazionali che club vanno a fare il colonialismo scimiottando quello dei francofoni…..
    ASSURDO ASSURDO
    CHI PAGA LE VACANZA DI ASCIONE E CHECCHINATO NEL PACIFICO ?
    ragazzi ripropongo il mitico PEPPONE ….Gavazzi ? ” ma va’ a cagher “”
    non e’ un offesa ma una ben inquadrata idea su certe idee di don camillo espressa da peppone
    niente di offensivo

    • Mr Ian 28 Luglio 2014, 15:59

      Ribadisco, ben gli sta a chi si è venduto per 4 palloni, soprattutto per aver avuto la COLPA di non essersi informato sul candidato ed il progetto politico che perseguiva, adesso han quello che si meritano!!!
      Mi ricorda il primo ventennio berlusconiano, vinceva a mani basse ma poi dove ti giravi nessuno diceva di averlo votato.

      • gsp 28 Luglio 2014, 16:32

        e chi ti dice che non sarebbe successo cmq?

        • Mr Ian 28 Luglio 2014, 18:51

          Si parlava di persone serie, mica di quaquaraqua…

          • gsp 28 Luglio 2014, 19:26

            Ian, ma se la politica di andare all’estero a prendere quello che non sapevi farti in casa e’ stata ampiamente applicata nel club, come fai ad essere sicuro che non si sarebbe applicato lo stesso principio alla federazione?

            poi tu hai a cuore la storia dei palloni, ma guarda che ci sono club che si sono fatti convincere da contributi piu’ alti in eccellenza. e’ scritto sui giornali. 100000 sono meglio moralmente di due palloni scaduti?

          • Mr Ian 28 Luglio 2014, 19:37

            I palloni è un modo di dire, anche perchè pensano siano di più i voti tra le piccole che tra le “grandi”, poi sinceramente il tuo esempio non è per nulla intellettualmente onesto, ma un tantino massimalista. Di sicuro non si sarebbe arrivati fino ad Aprile senza sapere di che morte morire, cmq ognuno rimane con le proprie idee, è inutile discutere sul latte versato, ne discuteremo tra un paio d anni…

  42. Capitan Fracassa 28 Luglio 2014, 16:40

    Checchinato e Ascione a caccia di equiparabili? Che vergogna! 14 anni nel 6Nazioni per fare queste figure da accattoni in giro per il mondo….

  43. jock 28 Luglio 2014, 16:41

    Eccola, la piroga Samoana di Vittorio MUNARI (op. cit.). Adesso manca solo “il georgiano che mangia galline crude”.

  44. Capitan Fracassa 28 Luglio 2014, 16:43

    E poi…. un’accademia FIR nelle isole del Pacifico: ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.

  45. Francesco.Strano 28 Luglio 2014, 16:47

    È UN AFFRONTO PER OGNI GIOVANE DI TALENTO E DI GRANDE IMPEGNO…..

    INVECE DI PAGARE LO STIPENDIO (PIU VOLO E SOGGIORNO)A QUESTI DUE SIGNORI,GAVAZZI PUOI PAGARE IN TECNICO DI SKILLS E DI KICKING PER OGNI FRANCHIGIA!?!?!?

    Stranieri devono essere solo i formatori…con contratti orientati al risultato..ogni qual volta u atleta arriva ai massimi livelli o viene ingaggiato da squadre straniere di PRIMA FASCIA….riceve il bonus…ma è tanto difficile !!!!

    Quindi TECNICI e Preparatori AUS ,NZL e SAF che TENGANO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER TUTTI I NOSTRI ALLENATORI…E LI AFFIANCHINO NELLE ACCADEMIE dove saranno gli HEAD COACH…

    perché lN ITALIA ATLETI GRANDI E GROSSI E PORTATI PER QUESTO GIOCO CE NE SONO!!!!!

    VERGOGNA FIR

  46. gsp 28 Luglio 2014, 16:53

    non mi piace come scelta. ma sta succedendo ovunque nel rugby di oggi e lo fanno tutti.

    leggo molti tentativi di fa entrare pezzi quadrati in buchi tondi. questa e’ una politica che con la formazione non centra nulla, perche’ di politiche di poaching ne fanno tutti anche quelli con i vivai migliori in europa.

    quindi dire che questa politica e’ il fallimento della formazione federale non ha senso. Crosby addirittura ci vede il fallimento delle 64 accademie che non sono neanche in vita da da 12 mesi. insomma, un po’ di tutto e molta, troppa politica come al solito.

    il fallimento della formazione federale, o meglio l’incapacita’ di decollare, si vede in altre cose purtroppo, ed e’ certificata. speriamo almeno di fare uno studio serio prima di buttarle a mare, salvando alcuni aspetti positivi, e non come abbiamo fatto sulla regola del 10. i CdF vanno nella giusta direzione, ma manca molto altro.

    • gian 28 Luglio 2014, 17:46

      la grande differenza è che gli altri dicono “vieni da noi a migliorare, c’è posto per tutti e poi vediamo”, qui da noi si parte dicendo di andarli a prendere perché dobbiamo rinforzarci; in tutto il mondo si offrono di crescere talenti che poi possono scegliere cosa fare, noi ce li andiamo a “comprare” per mancanza di opzioni differenti

      • gsp 28 Luglio 2014, 18:26

        si, sicuro. brive va alle Fiji per filantropia.

        • gian 28 Luglio 2014, 19:16

          assolutamente, infatti ero schifato anche da quello, vedi che bene va la francia adesso con questa mentalità dei club, ma comunque il brive non è la ffr

          • gsp 28 Luglio 2014, 19:23

            gian, non e’ solo la Francia, e’ un fenomeno molto piu’ diffuso.

            poi e’ vero che il brive non e’ la FFR, ma purtroppo la FIR deve necessariamente nche fare cose che altrove fanno i club. e’ nelle dimensioni del nostro movimento purtroppo.

            ribadisco, anch’io spenderei i soldi su altro, questa scelta non la condivido, andare nelle isole del pacifico sarebbe l’ultimo dei miei pensieri, pero’ non e’ un problema che ha creto l’italia. anzi esiste benche’ l’italia non ne abbia minimamente preso parte.

          • gian 28 Luglio 2014, 20:11

            ma sul fatto che il problema non l’abbiamo creato noi non ci piove, non è che per forza dobbiamo aver inventato tutte le cose brutte nel rugby 😀 , è l’idea di demandare a questo tipo di scelta la speranza di crescita, invece che integrarla, che mi infastidisce, come credo che anche tu intenda.
            poi il discorso degli australi è un po’ più complesso, lì gli isolani ci arrivano spessissimo da ragazzini a seguito dei familiari che lavorano, si formano rugbysticamente nei paesi “forti” e lì scelgono di giocare, per la maggior parte….

    • malpensante 28 Luglio 2014, 18:04

      I CDF vanno nella direzione sbagliata, quelli che c’erano bastavano e avanzavano. Pensa solo che l’Emilia (e Viadana), dopo tempo immemorabile, sono senza e devono far capo a Remedello. Non servono altre spiegazioni.

      • gsp 28 Luglio 2014, 18:30

        mal non c’era niente di simile a livello U16. e li era uno dei gap maggiori con gli altri.

        Vanno nella direzione giusta mal. tecnico pagato (e fisio?) che lavora con i tecnici del club vicino, e’ un passo avanti importante nella costruzione dell’infrasturttura.

        nelle zone di frontiera, ma non solo, serve quello, ma non solo. certo una volta fatta l’infrastruttura, c’e’ anche da vedere quello che insegnano.

        • malpensante 28 Luglio 2014, 18:50

          gsp, ti sbagli. Informati.

          • GiorgioXT 28 Luglio 2014, 19:06

            No, è come AdG il “difensore a priori”.

          • malpensante 28 Luglio 2014, 20:10

            Eh, no. Non sono d’accordo.

          • mezeena10 29 Luglio 2014, 10:33

            azz è la seconda volta che mi trovo in sintonia con XT..
            “AdG difensore a priori” è buona!
            ahahaha

    • hyperion 28 Luglio 2014, 18:08

      Le altre federazioni hanno delle strutture finalizzate e collaudate ed i risultati si vedono, ad esempio nei mondiali under 20 da 10 anni a questa parte si è mai vista una squadra del 6n a parte l’italia retrocedere nel secondo gruppo?Qualcosa vorrà pur dire no?
      E’ verissimo che tutte le federazioni si sono buttate sugli isolani,NZ in primis fin dagli anni 80, ma piuttosto che copiare questo,non potremmo copiare noi i modelli di accademia che funzionano che so Irlandese ad esempio o Inglese?
      Penso che se anche prendessimo degli isolani e li introducessimo nelle nostre accademie il risultato sarebbe uguale a quello dei nostri ragazzi perchè il metodo è lo stesso.
      E’ il metodo che deve cambiare,ci vogliono tecnici che insegnino a allenatori per skills ad allenare,ci deve essere un nuovo tipo di programmazione e di metodo univoco a tutti i livelli under che poi è quello che fanno in NZ e la cosa più importante non è la dimensione del giocatore ma insegnare fino alla nausea i fondamentali,il modo di passare,di fissare la difesa,di placcare,di difendere,di attaccare,in mischia di legare,la postura di ogni singolo ruolo, la posizione dei piedi,la spinta,la touche e via dicendo.
      I pari età delle squadre di 1 tier rispetto ai nostri ragazzi hanno queste capacità inculcate e si vede.
      Se le nostre accademie avessero sfornato negli ultimi 5 anni degli atleti validi come ad esempio gli irlandesi non saremmo qui a discutere ma purtroppo con qualche eccezione,questo non è avvenuto e allora c’è qualcosa che non funziona nelle strutture federali o no?

      • gsp 28 Luglio 2014, 18:33

        e certo che non va. evidentemente non va.

        ma che centra con la politica di andarli a prendere all’estero? esattamente nulla, che e’ il mio punto. perche’ come dici tu, “se anche prendessimo degli isolani e li introducessimo nelle nostre accademie il risultato sarebbe uguale a quello dei nostri ragazzi perchè il metodo è lo stesso”.

    • mezeena10 29 Luglio 2014, 10:31

      gsp i CdF non vanno assolutamente nella giusta direzione, ti ho gia spiegato come funziona quello di Capoterra (sud estremo dell’ isola, la maggior parte dei giocatori è a nord, oltre 500km per un allenamento!), cosa peggiore, slegate o non collegate completamente agli altri clubs..
      abbiamo a malapena i soldi per i palloni e questi spendono spandono effendono in viaggi, rimborsi spese (i tecnici che mandano ogni tanto son strapagati), pranzi e cene, rappresentanza..insomma tutto fuorche pensare al campo!
      il 30 agosto, dopo l’ amena tournee nelle isole del pacifico, ascione verrà in Sardegna per parlare col mio e gli altri clubs, gli presenteremo il conto!

  47. San Isidro 28 Luglio 2014, 16:54

    Comunque una delegazione di On Rugby è pronta a partire nel Sud Pacifico per scovare nuovi talentuosi utenti isolani…
    La delegazione sarà composta:
    – dal sottoscritto
    – da @gianni berton
    – da @Rabbidaniel
    – da @jock
    – da @malpensante
    Inoltre si aggregheranno al gruppo @Giovanni che, da buon ingegnere informatico garantirà il sostegno tecnico e le connessioni ad internet ai nuovi utenti fijani, samoani e tongani che popoleranno il sito nelle prossime settimane, e @fracassosandonà come interprete delle lingue locali…
    Partenza il 18 Agosto dall’aeroporto di Fiumicino direzione Suva, scali a Viterbo, Mogliano Veneto, Mosca, Hong Kong, Vilnius e Addis Abeba…periodo di permanenza: 15 giorni e 4 notti…tutto a spese di Paolo, della redazione e di @jock…

    • Giovanni 28 Luglio 2014, 17:03

      Più che “il sostegno tecnico e le connessioni ad internet”, potrei portare meco una vagonata di sfogliatelle, con cui corrompere i dirigenti isolani ed eventualmente, in caso incontrino i gusti degli autoctoni, impiantare un’attività parallela di import-export. 😉

    • jock 28 Luglio 2014, 17:05

      Io sono pronto, in quel periodo sono in ferie; monterei nel vettore alla volta di MOGLIANO, mi sarebbe più comodo. Ringrazio l’ eccellente San Isidro per il cortese pensiero di ammollarmi cospicua parte della nota spese; a questo proposito, siccome in quel periodo arrivano a VENEZIA i miei amici Scoti (questa è vera), chiedo il permesso di deviarli e aggreggarli anche loro. I loro consigli sulla sobrietà e la parsimonia dei comportamenti, possono rivelarsi, visto l’ ingrato compito affidatomi, assolutamente fondamentali. Giovanni, con l’ occasione, mi porta il Vaio aggiustato.

    • Giovanni 28 Luglio 2014, 17:05

      @San: “scali a Viterbo, Mogliano Veneto, Mosca, Hong Kong, Vilnius e Addis Abeba”: a fra’, facciamo prima ad arrivacce a nuoto…! 🙂

    • Rabbidaniel 28 Luglio 2014, 17:35

      Intanto comincio a impararmi per bene il fijiano. Ma è vero che si aggrega anche OP?

      • San Isidro 28 Luglio 2014, 17:50

        lei sale da Vilnius però…credo che a quel punto @gianni scenderà ad Addis Abeba per non avere la suocera tra i piedi…

        • jock 28 Luglio 2014, 18:31

          E ce la ammolla a noi? Corca, o lui a bordo e la vecchia a fargli compagnia o niente.

      • malpensante 28 Luglio 2014, 18:06

        Per il conforto della truppa.

        • jock 28 Luglio 2014, 18:36

          Sai che conforto…

          • malpensante 28 Luglio 2014, 18:51

            🙂

  48. boh 28 Luglio 2014, 17:10

    Vi potreste portare AdG come consulente. Al limite se ci sono dei tentennamenti…una telefonata all’impiegata e tutto è risolto.

    • San Isidro 28 Luglio 2014, 17:12

      se vuoi c’è posto anche per te…

    • jock 28 Luglio 2014, 19:29

      @boh, volentieri ti conoscerei e vorrei venissi con noi; non ti offendere, però San Isidro mi ha scaricato addosso tutte le spese. I schei xe finii. Solo ospiti paganti.

      • boh 29 Luglio 2014, 09:41

        jock, non ti preoccupare, mandami un budget di spesa, che per un salto alle isole pacifiche faccio volentieri un sacrificio…….Occhio, che il budget di spesa, non vorrei coprisse i costi dell’allegra brigata (mica sono la FIR)

  49. roger 28 Luglio 2014, 17:13

    Siamo solo al secondo anno dall’allargamento delle varie accademie under 18………….,visto che siamo in tempo di crisi occupazionale ..non e’ che sono state istituite per creare nuovi posti di lavoro??????????, o per formare nei modi e tempi dovuti eccellenze italiane??!!!!! saluti

  50. berton gianni 28 Luglio 2014, 17:19

    Confermo la mia presenza.
    Sanu Isi, intendi 4 notti di fuoco e 15 giorni per smaltirle ??
    Si, perché, nel mentre voi misurate statura, peso e bicipiti ai virgulti locali, io avrei da mostrare i disegni che ho fatto, alle varie bellezze locali.
    Ho tanti schizzi, ma soprattutto tanti begli spruzzi da mostrar loro…
    Son convinto che, dopo aver visto Cacchionato e Piscione, saranno felicemente sorprese nel conoscere, da vicino, la nostra comitiva !

    • Giovanni 28 Luglio 2014, 17:24

      Come Marlon Brando a Tahiti…

    • jock 28 Luglio 2014, 19:31

      Per berton pago io, ma se mi porta, un dopopartita con il Leinster, al club house del Benetton, non ci sono mai andato.

  51. sturginho 28 Luglio 2014, 17:25

    anche a me piacerebbe un lavoro che mi porti nelle Fiji 😉

  52. San Isidro 28 Luglio 2014, 17:58

    Sul facile discorso che “tanto lo fanno tutti, tutti equiparano”, occorre però fare qualche appunto e specificare bene i casi:
    – anzitutto NON E’ VERO che lo fanno tutti, l’Argentina non lo fa e nemmeno il SA se per questo…
    – i giocatori di origine isolana di Wallabies ed All Blacks sono in gran parte figli di gente immigrata lì da anni e anni…in Australia e Nuova Zelanda ci sono grosse comunità di isolani che si sono stanziati lì non negli ultimi anni, ma da una vita, e da qui provengono quei rugbysti austaliani e neozelandesi di origine isolana…Umaga, Lomu, Rocokoco, seppure di origini isolane, sono neozelandesi nati, cresciuti e formati in NZ…gli AB non si sono andati a prendere Lomu dalle Tonga, non lo hanno sottratto al movimento tongano, ma Lomu è nato ad Auckland e ha fatto tutta la sua vita lì…altro conto è sottrarre rugbysti ad un movimento…
    – per quanto riguarda l’Europa, Faletau e i Tuilagi si sono formati fin da piccoli in Galles e Inghilterrra, sono prodotti di quei movimenti…la Francia ha dipartimenti d’oltremare nel Sud Pacifico, come la Nuova Caledonia, le Isole Wallis e Futuna e la Polinesia francese, gli “isolani francesi”, come Fofana se non erro, hanno origini di queste parti, la Francia non ha tolto alle Samoa o alle Fiji potenziali talenti…
    Si equipara certo, ma bisogna distinguere i casi e non è vero che lo fanno tutti…comunque ho sempre detto che per me queste regole sull’equiparazione sono un’assurdità, se non una vergogna…

    • gsp 28 Luglio 2014, 18:25

      San, dobbiamo capirci.

      equiparano tutti (tranne l’argentina), chi piu’ chi meno, per la regola sulla residenza. e se equiparano quelli bravi, figurarsi gli altri.

      le altre regole, ovvero genitori e nonni, io non li conto neanche perche’ e’ la normalita’ e va bene cosi’ e mi sta bene cosi’. gli altri nemmeno si pongono il problema, e non dovremmo porcelo neanche noi.

      Rispetto al poaching che fanno altri noi siamo proprio verginelli.

      I problemi della formazione nostra con questa politica non centrano assolutamente nulla. anzi se avremo 100 validi in italia e 100 all’estero eleggibili sara’ sempre e soltanto una situazione positiva.

      • San Isidro 28 Luglio 2014, 18:29

        infatti gsp, questa regola dell’IRB con i nostri problemi di formazione non c’entra, resta il fatto che per me è assurda…

        • gsp 28 Luglio 2014, 18:46

          cmq tecnicamente sei ‘poached’ anche tu. ed anche poacher di turiste spaesate.

  53. jock 28 Luglio 2014, 20:04

    E ieri, la notizia del presidente, ancora in pectore, speriamo, della Lega Calcio, e delle sue dichiarazioni, un vecchio becero razzista; uno schifo.

    • jock 28 Luglio 2014, 20:08

      E tutte le società, in silenzio. Meglio non scriva quello che penso. Leggetevi, se resistete al voltastomaco, quello che ha scritto Zamparini, quello che non vuole il TM allo stadio di Palermo.

      • malpensante 28 Luglio 2014, 20:14

        La Viola subito, la Samp a ruota, no.

        • jock 28 Luglio 2014, 20:19

          @mal, si, invece, e non proprio subito, hanno aspettato anche loro, per amor di verità. La tarda mattinata di oggi. E, comunque, non vuol dir niente, con certa gente nemmeno ci ci si siede vicino, compresi quelli che fanno finta di nulla. Sono principi indefettibili, non occorrerebbe nemmeno perderci tempo a spiegare.

          • mezeena10 29 Luglio 2014, 11:25

            ciao jock, in verità 3 societa si son schierate contro: Juventus Roma e Fiorentina..
            l’ unico che ha parlato è l’ AD della Juve, Marotta, che ha ribadito di ritenerlo inadeguato gia prima delle dichiarazioni sui “mangiatori di banane” (vergognoso, becero razzista della peggior specie) e a maggior ragione ora!
            ma quanto vuoi scommettere sarà proprio questo essere immondo a rappresentare nel mondo il calcio italiano???

  54. sall 28 Luglio 2014, 20:35

    Ecco qua la grande idea dei nostri dirigenti, l’indignazione è tanta. Sono sempre più deciso a non guardare più né una partita dell’Italia né una delle due squadre in Celtic. Accademie su accademie e poi? Prendiamo i giocatori dalli Fiji, Samoa e compagnia bella, ho un’idea prendiamoci anche Gorgodze e altri dalla Romania tanto. Non è un discorso razzista ma questi che c’entrano? Prima gli equiparabili avevano un lontano parente che poteva raccontargli la cara vecchia Italia o qualcosa sulle nostre tradizioni ora invece? Rimango basito perché se é vero che lo fanno pure l’Inghilterra e la Francia é pure vero che un intero gruppo nazionale (40-50 atleti) non è composto tutto da equiparati o forse è questa l’idea dei ns. dirigenti? Tante domande ma sicuramente nessuna risposta soddisfacente. Forse una risposta sicura c’é: premessa che la bellezza femminile è ovunque nel mondo siamo sicuri che non c’è stato nessun bunga bunga nelle isole del Pacifico?

    • Rabbidaniel 28 Luglio 2014, 20:45

      Precisazione tecnica, un equiparabile è un giocatore (secondo le vecchie norme) che sia tesserato in un paese da almeno 3 anni e che, secondo le vecchie norme appunto, non abbia mai giocato in nazionale (maggiore o A). Quelli che dici tu sono gli eleggibili per cittadinanza.

      • sall 28 Luglio 2014, 22:06

        Grazie rabbidaniel per la correzione, io il rugby lo seguo da appassionato ed ex giocatore ma credo che il senso del mio pensiero sia comprensibile. Quanti ragazzi ci sono (future stelle e non) che lasciano il rugby per mancanza di soldi od altro e non vengono aiutati? Io lasciai le nazionali giovanili per problemi economici e a 18 anni il rugby per il lavoro. Non sarebbe meglio usare l’enorme budget della FIR per questi scopi? Aiutare anche i meno abbienti?

        • Rabbidaniel 28 Luglio 2014, 22:24

          Concordo col principio. O almeno, equiparare se proprio vale la pena.

        • mezeena10 29 Luglio 2014, 11:42

          gorgodze è georgiano non rumeno..

          • sall 29 Luglio 2014, 13:46

            Lo so mez che è georgiano mi sono espresso male…
            sorry

  55. San Isidro 28 Luglio 2014, 23:13

    OT:
    gli highlights della vittoria dei nostri azzurrini dell’u.18 sugli argentini in quel di Rio Cuarto, su la cancha dell’Urù Curè, el club di Pedro Di Santo…ammazza abbiamo messo pure un drop…
    http://espndeportes.espn.go.com/videohub/video/clipDeportes?id=deportes:2143887

    • Sergio Martin 29 Luglio 2014, 01:08

      Grazie, @San! Visti giá tre volte… E che drop! Su palla recuperata e con uomo sopraggiungente a placcare, eseguito non dall’apertura, ma dal mediano di mischia. Bravi ragazzi! Come al solito, devo citare Mr Wolf (è troppo presto per “incensarci”), ma questa prova ti riconcilia con la maglia azzurra… Ohi, FIR! Che andate a cercare pirogatori nel Pacifico! Un bel bisteccone da battaglia ce lo abbiamo anche qui, e si chiama Gabriele Venditti! Due mete! E hai visto che maul avanzante!

    • Giovanni 29 Luglio 2014, 01:21

      Grazie del video San!
      @Sergio: bene Venditti ed anche la mediana, però si vede anche una meta regalata, causa forma di formaggio rotolante persa di vista da nostra touche. Non esaltiamoci facilmente: di piatti di pasta e patate ne devono ancora mangiare tanti, ‘sti ragazzi…

      • Sergio Martin 29 Luglio 2014, 08:41

        Sì, ma pure una sfogliatella a fine pasto…

  56. marcoV 28 Luglio 2014, 23:45

    e che ci restino, entrambi, nel pacifico!!!

  57. Sergio Martin 29 Luglio 2014, 00:50

    …e chi più ne porta in Italia, più fa guadagnare i procuratori del Paese di provenienza…

  58. Andrea B. 29 Luglio 2014, 07:31

    Chiamate il telefono azzurro, c’è gente che rapisce ragazzini stranieri!
    Ah…inutile, è “azzurro”: squillerà (a vuoto) a Calvisano … 🙂

  59. ermy 29 Luglio 2014, 07:34

    Si vocifera che a Galvisano stiano piantumando i dintorni del monumentale stadio … come si chiama lì… con delle palme, poi vogliono fare un grande specchio d’acqua con dei pesci colorati… boh, in FIR dicono che è per la cerimonia d’inaugurazione della mitica Rugby Junior World Cup che è alla sua prima edizione… ci sono proposte però di riutilizzarla come riserva marina e parco giochi… tipo Gavazziland!
    Mah, vedremo se son solo idee o se questa volta faranno qualcosa concretamente per tutto il rugby italiano! 😉

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