All Blacks in campo a Chicago, manca solo l’ufficialità
Stampa neozelandese ormai sicura: si giocherà al Soldier Field. Si parla di un milione di dollari neozelandesi di compenso
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A meno di un mese dal ritorno in campo, il punto sulle 12 squadre partecipanti
Bledisloe Cup: in vista del secondo test contro gli All Blacks, i Wallabies devono fare i conti con l'infermeria
L'ex estremo ha raccontato nel suo libro le difficoltà vissute: "Non sopportavo i suoi doppi standard. E Sexton non poteva sbagliare..."
Un successo costoso per coach Dave Rennie, che corre ai ripari
Le parole dell'allenatore della Nuova Zelanda e dell'Australia dopo la sfida dell'Eden Park
Ad Auckland prova di forza degli uomini di Dave Rennie che superano i Wallabies dopo una ripresa giocata in modo quasi perfetto
e insomma bisogna pur vivere…. qualche soldino in più non guasta
Devono ammortizzare le spese del lungo viaggio……
Al di là dei soldi è un TM che ci sta sia per lo spettacolo che gli AB porteranno negli USA (a proposito, ma inizialmente non si parlava di New York?) sia perchè comunque gli Eagles sono una nazionale in crescita, seppur di minore portata, ed è giusto che si confronti con le grandi del rugby mondiale anche nei TM, certo la partita sarà a senso unico…
Quello che non mi è piaciuto dei neozelandesi è stata la supponenza che hanno avuto con le federazioni del Sud Pacifico, vero che i TM li organizza la IRB, ma la NZ ha richiesto espressamente di non voler fare test con Fiji, Samoa e Tonga fino al 2019…addirittura hanno rifutato anche la proposta del TM con le Fiji l’anno scorso in occasione dei 100 anni della federazione di Suva…non so infatti se la partita di Novembre con i Barbarians sia stata un ripiego per i fijani o era già in programma…nel periodo estivo sarebbe bello vedere anche TM tra le isolane e Australia e NZ, così come non si provvede mai a far incontrare almeno una volta un’isolana con Argentina e SA, i Pumas nella loro storia hanno affrontato pochissime volta Fiji e Samoa, mai Tonga (ora però se le ritroveranno al mondiale)…
Tornando ai neozelandesi, alla fine quello che comanda sono i soldi e non è stato un caso il TM a Tokyo dell’anno scorso…
Ci manderanno una buona squadra con qualche rincalzo che deve mettersi in mostra. Praticamente come se a noi pagassero 800mila Euro per far giocare la emergenti contro la Georgia. 😀
Alla fine conviene a tutti. Gli states, come sempre, ci lucreranno a bestia e “testerrano” nuovamente uno sport che puo’ essere molto avvincente in quanto potenzialmente in grado di “riciclare” tanti talenti del football. I NZ invece espanderanno nuovamente quello che, insieme a Wimbledon e NBA, e’ il simbolo sportivo piu’ famoso nel mondo.
pecunia non olet.
alla faccia dei 60 milioni di abitanti e di possiblità di mercato in espansione.