Rugby e politica: Corsari, All Reds e un divieto con cui perdiamo tutti

Ieri a Roma una partita di Serie C non è stata disputata perché a un giocatore è stato impedito l’accesso al campo. Per le sue idee

COMMENTI DEI LETTORI
  1. jpr williams 24 Marzo 2014, 08:24

    Sono da sempre di sinistra e ho anche antenati partigiani, tanto per chiarire da che parte sto.
    Questa è una puttanata: democrazia e libertà vuol dire che ogni individuo ha diritto alle proprie idee e a manifestarle (beninteso nel rispetto della legge e del prossimo). Se una presona si sente “fascista” io posso non condividere le sue idee, ma ritengo un MIO diritto vivere in una società in cui lui può liberamente manifestare le sue opinioni. Peraltro ho amici di tutte le idee politiche (anche fascisti, si) e ritengo molto più interessante e stimolante discutere (anche animatamente) con loro che non con chi la pensa già come me.
    Voltaire è vissuto per niente per certa gente che si sente depositaria della VERITA’.

    • AleGialloNero 24 Marzo 2014, 08:56

      Per quello che può contare…sottoscrivo ogni singola sillaba.

      • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 22:45

        Idem. Pur essendo dall’altra parte. Un applauso sincero. Peccato che molti, pur sbandierando libertà e tolleranza, a parole, mostrino l’esatto contrario con i fatti. Sperimentato parecchie volte sulla mia pelle, proprio per quanto detto all’inizio (di cui non ho mai fatto mistero).
        Ma siamo in Italia, dopotutto, patria di pizza, spaghetti e £due pesi, due misure”

  2. mistral 24 Marzo 2014, 08:43

    … un sinistro rigurgito vomitevole di intolleranza al destrosio 😉

  3. Appassionato_ma_ignorante 24 Marzo 2014, 08:44

    Una giusta premessa, come quella di jpr: io non sono “di sinistra” o “di destra” o altro. Mi ritengo policromo. Trovo che a destra, a sinistra, sopra e sotto ci siano buone idee come pure c@g@te pazzesche. L’unico mio acerrimo nemico è il parassitismo che purtroppo è trasversale e non conosce confini di classe, appartenza, dottrina o colore. Ciò detto, l’accaduto è, a prescindere dalle motivazioni, veramente odioso. Un conto è sfidarsi sullo scacchiere politico, un conto farlo su un campo sportivo, in una palestra, attorno a un tavolo da scopone. Sono mondi diversi. Sono giochi diversi. Mescolarli è da stupidi. E alla fine l’unico a uscirne sconfitto è proprio lo sport. Questo episodio mi fa tornare in mente la celebre partita di calcio tra le squadre di Peppone e Don Camillo: grande satira e grande riflessione del grande Guareschi.

  4. Tanito Tikaram 24 Marzo 2014, 08:55

    Bell’articolo e belle riflessioni, ma credo occorrerebbe ascoltare anche la versione degli All Reds: forse la persona allontanata non è solo uno che la pensa diversamente da loro ma anche uno che si è reso protagonista di azioni violente. Forse, dico; non conosco la vicenda e ipotizzo questo ritenendo anch’io assurdo che il giocatore sia stato allontanato semplicemente per le sue idee. Non sarebbe accettabile neppure un allontanamento per trascorsi violenti (non spetta a una squadra di rugby deciderlo e imporlo), ma almeno sarebbe più comprensibile. Ho fatto però ora un salto sulla pagina facebook degli All Reds e la sensazione è che siano di quelle persone che se non hanno qualcuno contro cui combattere non stanno bene; quindi forse l’ipotesi che abbiano impedito l’ingresso al giocatore avversario solo per le sue idee è verosimile

    • Paolo 24 Marzo 2014, 08:58

      Ciao
      come avrai notato sono entrato poco nel fatto di cronaca, diciamo così. L’unico cosa che conta però è che la partita non c’è stata.

  5. mezeena10 24 Marzo 2014, 08:57

    certo che farsi “notare” per roba del genere..mah!
    fuori la politica dallo sport!!!

  6. Katmandu 24 Marzo 2014, 09:01

    Domanda veramente seria:
    Più o meno abbiamo giocato tutti e tutti ci conosciamo, insomma voglio dire siam 4 gatti che giochiamo…
    Bene ma se lo si sapeva che dall’altra parte c’era il “nemico” (quello che si sa che gioca sporco o che aveva fatto male a un nostro compagno etc etc) non Si poteva aspettare la prima azione e tirargli un placcaggione di quelli duri, insomma corretto ma a colpire lo sterno in modo da fargli perdere il fiato e farlo uscire dal campo (insomma a tutti è capitato di trovare il famoso che ci crostola)
    L’atteggiamento che han tenuto i corsari mi sembra giusto insomma se lo avessero fatto a un mio compagno di squadra minimo ce ne saremmo andati tutti, ma non è mai successo, quello inconcepibile è l’atteggiamento degli all red che son notoriamente una squadra schierata politicamente e spesso come si sente in giro discriminata proprio per il loro status
    Anche se mi ritengo anni luce distante dalla posizione politica dei fascisti son solidale col ragazzo “discriminato” e mi chiedo se anche lui ha imparato qualcosa da questa storia
    Aspetto che qualcuno degli all red venga a spiegare 🙁

  7. franzele 24 Marzo 2014, 09:10

    Ai miei tempi (anni 70′) queste faccende erano all’ordine del giorno, succedeva addirittura che in allenamento ci si picchiasse di più che in partita proprio per via delle divisioni ideologiche.
    Non so chi sia questo “fascista”, ma impedirgli di scendere in campo solo per quel motivo mi sembra stupido, oltretutto hanno perso l’occasione di tritrurarlo in campo.

  8. Stefo 24 Marzo 2014, 09:16

    A livello teorico l’articolo non fa una grinza, se il fatto e’ avvenuto com’e’ riportato e’ molto grave al di la’ delle simpatia politiche che ognuno di noi puo’ avere e’ inaccettabile.

  9. M. 24 Marzo 2014, 09:19

    Riporto da Rugby.it, utente Satiro che fa parte della squadra dei Corsari:

    Ciao a tutti…è qualche anno che manco da questo forum e purtroppo mi trovo a dover rispolverare la tastiera x raccontarvi un episodio molto brutto successo oggi a roma…faccio una breve premessa:nasco di sinistra,con famiglia di sinistra e prima di votare destra mi taglierei un braccio alla spalla…
    Veniamo ad oggi…sono il terapista di una squadra di serie c laziale,i corsari rugby, una classica squadra di serie c,gente di dx e sn,belli e brutti,guardie e ladri,alcolisti e astemi(no forse questi no) e alle 14:30 avevamo la partita con gli all reds,squadra ovviamente politicizzata,che ha il suo campo da gioco all’interno dell’ex cinodromo,ora occupato(oKKupato), x i romani l’acrobax…
    Arriviamo al campo verso le 12:30 e io e altri 4 o 5 entriamo x fasciature e altre cose prepartita…dopo una decina di minuti sul gruppo whatapp arriva il messaggio:”regà fori tutti,vediamoci all’ingresso”! potete immaginare la mia gioia a raccattare tutto e uscire…
    Usciamo e vediamo il nostro capitano che parla con delle persone del centro sociale…passando sento frasi tipo: a te pure t’ho riconosciuto ma a te te famo entrà,quell’altro no…i fasci qua nn li volemo…n’amico mio è morto accoltellato…quello è un pezzo de merda ecc ecc finalmente riesco a capire che il centro sociale nn voleva che un nostro compagno di squadra entrasse nel “santuario” xkè di idee politiche avverse alle loro…situazione abbastanza ridicola con uno schieramento di agguerrite fanciulle in prima fila dall’aria decisamente inospitale che inveiva contro di noi rei di essere perfidi avversari politici(nella mia testa pensavo:”fascista a me??FASCISTA A ME???? A zoccole so comunista cosiiiiii….” Cit.)
    X evitare di far il gioco loro e far degenerare la situazione da ridicola a penosa ci allontaniamo e nel parcheggio decidiamo cosa fare…OVVIAMENTE siamo una squadra e la richiesta di lasciar fuori un compagno,quello che da quando gioco a rugby so che è come un fratello, nn viene neanche presa in considerazione!
    Nel frattempo arriva l’arbitro che ovviamente si trova in pesante imbarazzo anche lui…arrivano altre tre proposte: noi entriamo senza di lui, facciamo il riconoscimento e loro nn scendono in campo…giochiamo senza di lui…facciamo il riconoscimento fuori dalla struttura e loro nn scendono in campo…nessuna delle 3 ovviamente percorribile
    Alla fine si risolve con l’arbitro che referta l’accaduto e ogni squadra presenta una memoria dell’accaduto…si rimane in attesa del giudice sportivo…
    Senza entrare nel discorso dx e sn, vorrei in primis riuscire ad esprimere la tristezza x quanto accaduto: amavo il rugby x la sua natura equalitaria…siamo tutti uguali,nn conta un c4$$o nessuno! Nn m’è mai fregato un c4$$o del colore politico/sociale/etnico del mio compagno di squadra…è il mio compagno di squadra,io crepo x lui,lui crepa x me!gli altri sono avversari…in campo li batto fuori mi ci alcolizzo…siamo rugbisti…abbiamo un gene che ci lega qualcosa…bè ho scoperto che non è cosi e l’amarezza è grande…enorme…oggi pomeriggio stare sotto l’acqua a vedere un gruppo di mentecatti che mi impediva di scendere in campo x motivi politici è stato uno dei momenti più brutti,il piu brutto, del mio rugby…peggio delle uscite xkè so na pippa,degli infortuni,delle imbarcate di mete…
    Sempre esulando il discorso dx e sn ma parlando di regole e regolamenti:
    come può la Federazione italiana rugby permettere che si giochi in uno spazio occupato,quindi teoricamente fuorilegge?
    Da quando la FIR permette che vi sia la selezione all’ingresso di un campo da rugby?tu sei diverso da me e con te nn gioco?
    Se le regole sono queste magari quando vado a giocare contro i primi in classifica nn faccio entrare il 9 e il 10 xkè so biondi e mi stanno sul cazzo?
    Lo scopriremo a breve…buon rugby a tutti…x me nn sarà più l’angolo di paradiso che pensavo

    • AleGialloNero 24 Marzo 2014, 10:24

      Vorrei dire a Satiro, autore di questa bellissima lettera, che ha sbagliato ad illudersi che al mondo ci fossero “angoli di paradiso”. Tutto (e ripeto…TUTTO) deve scontrarsi con le caratteristiche becere degli esseri umani con le loro ideologie, i loro preconcetti, le loro prevenzioni, le loro ottusità e spesso le loro cattiverie. Non esiste settore sociale, sportivo, religioso ecc… immune da questa condizione; anche un bellissimo sport sano e pieno di alti e nobili propositi come il rugby. “Propositi”, per l’appunto…

  10. Machete 24 Marzo 2014, 09:37

    come al solito queste cose avvengono solo in Italia……e sono lo specchio del nostro paese….
    politica che entra anche nello sport di quartiere….. fazioni di duri e puri e chi sbaglia è sempre l’altro….per cosa poi?…magari per tatuaggio….o per un’atteggiamento……ma che tristezza!!

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 09:53

      Machete non avvengono solo in Italia fidati la discriminazione (di molti tipi) c’è ed è ben marcata pure all’estero
      Pur rimarcando il brutto fatto non è che siam meglio o peggio, mia nonna diceva sempre:
      “la mamma dei cretini è sempre incinta”
      Quana verità

    • Stefo 24 Marzo 2014, 10:00

      Ciao Machete ogni paese ha la sua storia anche di tensioni e discriminazioni…ti faccio l’esempio ora, ascolta sto cretino dopo la vittoria dell’Irlanda nel 6N:

      • Katmandu 24 Marzo 2014, 10:43

        Stefo non ho capito bene il discorso, il mio inglese fa fatica al telefono ma penso che se ne farà una ragione non penso che in IRFU si mettono a cambiare gli inni e il colore della maglia solo perchè non gli piace 😉

  11. andycri 24 Marzo 2014, 09:39

    È una cosa che ha dell’incredibile. Senza entrare nel merito..un tempo erano i neri quelli intolleranti..i tempi stanno cambiando..IN PEGGIO. Cari reds vergognatevi. A proposito sono di sx…

  12. mistral 24 Marzo 2014, 09:54

    signori, al di la delle considerazioni filo o anti (ognuno è libero, per il momento, di pensarla come vuole) il fatto che M. riporta (pur di seconda mano, se ho ben capito) sottolinea un aspetto della questione che travalica il fattore politico-partitico… il comportamento dell’arbitro e quello della federazione-amministrazione che omologa un terreno di gioco… mi pare di aver capito che il complesso denominato “acrobax” sia occupato in modo illegittimo dalla società all-reds: possibile che solo alle società normakli la federazione scassi i marroni con dimensioni, attrezzature e agibilità varie del terreno di gioco, e qui sia “supina”?… esistono cojmplicità interne anche alla amministrazione comunale?… l’arbitro si limita a riportare le diverse posizioni senza eccepire che impedire ad un tesserato regolere di poter giocatre costituisce elemento di violenza non solo sportiva ma civile?… ma dove viviamo? ah già, in italia, la patria dell’antagonismo regolarizzato e sovvenzionato per legge… sono forse un po’ troppo drastico, ma l’effetto bleu-marine francese sta attraversando la francia, e tra qualche mese si voterà per l’europa… episodi come questo, anche se minimali, possono solo spingere verso posizioni altrettanto intolleranti di stampo diverso/avverso, ma chi ci rimette è la comunità nel suo insieme… dovrebbe saltar fuori dal blog un messaggio forte e chiaro, no all’intollerranza da qualsiasi parte arrivi, senza se e senza ma… ho invece l’impresisone che se l’intollerranza veste rosso valentino è più facilmente giustificata e giustificabile… mah!

    • Stefo 24 Marzo 2014, 10:21

      “ho invece l’impresisone che se l’intollerranza veste rosso valentino è più facilmente giustificata e giustificabile… mah!”
      Scusa mistral impressione dovuta a cosa?Non mi pare che ci sia un messaggio di noi lettori/fruitori del blog che abbia provato anche in maniera minima a giustifcare l’accaduto, l’articolo di Paolo anche non mi sembra dia spazio ad un benche’ minimo alibi (anzi per primo Paolo dice di non aver verificato il fatto di cronaca come accaduto che volendo e’ una metodologia discutibile per un giornalista ma capisco che Paolo nel pezzo vuole GIUSTAMENTE esulare dal fatto di cronaca e fare un discorso generale SENZA BANDIERE E COLORI).
      Scusa mistral ma proprio questa tua frosa mostra che TU hai una posizione preconcetta al riguardo dato che nessuno qua ha anche lontanamente giustificato il gesto in base ad una propria ideologia!

      Venendo al punto secondo me importante del tuo intervento c’e’ da capire la particolarita’ della situazione del campo, onestamente non conoscendo la situazione specifica mi risulta difficile avere un’idea della situazione, andrei piano a giungere a conclusioni sulla Federazione stessa, mi anzi ti domando ad esempio sei sicuro che la Fir sapesse che il campo e’ dentro una struttura occupata?Non lo so lo domando…

      • mistral 24 Marzo 2014, 10:34

        se richiede la agibilità della struttura in provincia di sondrio o di canicattì, perchè non dovrebbe chiederla anche in provincioa de roma?… e se uno spazio non è agibile pubblicamente, non lo è, point a la ligne… in quanto ai due persi e due misure, forse vivendo fuori dall’italia non lo vedi come un problema, ma il problema c’è… ed alcuni incisi del tipo “… un tempo erano i neri quelli intolleranti..i tempi stanno cambiando..IN PEGGIO” oppure “Non so chi sia questo “fascista”, ma impedirgli di scendere in campo solo per quel motivo mi sembra stupido, oltretutto hanno perso l’occasione di tritrurarlo in campo…” non mi paiono proprio equidistanti ne’ di condanna dell’episodio… sempre che in linea teorica tutto stia come ci è stato detto…

        • Stefo 24 Marzo 2014, 10:40

          Non riesco a capire la prima parte della tua risposta, io domando siamo sicuri che la Fir sapesse che il campo e’ dentro una struttura occupata prima di attaccare la Fir? Stiamo parlando di campioanto di Serie C e non so che tipo di vincoli sull’agibilita’ siano richiesti mistral ma non credo stiamo parlando di vincoli di chissa’ che tipo.

          Sulla seconda parte, mi pare che tutti (tranne uno stto ora) abbiano condannato l’accaduto, se uno definisce l’accaduto “stupido” mi pare lo stia condannando.

          • mistral 24 Marzo 2014, 11:02

            per agibilità di una struttura si intende quell’insieme di documenti-autorizzazioni-certificazioni edilizie-sanitarie-di sicurezza etc che una qualsiasi amministrazione comunale in primis deve avere o ottenere dall’utilizzatore della struttura per poter autorizzare una qualsiasi attività, soprattutto se è previsto accesso alla struttura di pubblico… è una normale prassi regolamentare, mi rendo conto che in alcune aree geografiche sia magari una novità, ma e scritto in diversi testi legislativi e regolamenti urbanisytico-edilizii… la FIR (come qualsiasi altra federazione)richiede/verifica (o almeno dovrebbe) per la omologazione del terreno di gioco (per qualsiasi serie o avvenimento) tale dociumento, e quindi, in assenza di agibilità amministrativa, mi chiedo come possa omologare/autorizzare una partita (o un intero campionato)… se (e ripeto se) il complesso di cui trattasi rientra negli innumerevoli spazi okkupati presenti in italia, qualcuno al riguardo ha quindi socchiuso un occhio, ma è sempre per parlarne in linea teorica…

          • Stefo 24 Marzo 2014, 11:06

            @ mistral il punto che io sto cercando di fare e’: sei cosi’ sicuro che per la serie C di rugby in Italia siano richieste chissa’ che documentazioni?Non penso proprio.

          • mistral 24 Marzo 2014, 15:07

            stefo, il principio l’agibilità tecnico-amministrativa vale per una struttura anche temporanea a servizio che so, della pro-loco della frazione vattelapesca di pezzolo valle uzzone… che poi le norme in italia siano interpretate ed adattate ad usum delphini, a partire dalla presidenza del del coniglio in giù ci sta, ed in questa logica a molti piace nuotare e sguazzare… ma in uno sport che fa del rispetto delle regole un punto d’onore, salvo battersi democraticamente per cambiarle se si ritengono non adatte, (ma questo è un altro discorso), giustificare chi si pone al di fuori delle stesse è un percorso che in altri tempi oscuri (i famosi e famigerati “compagni che sbagliano”) ha condotto mla nazione sull’orlo di un regime neo-autoritario… forse esaspero il ragionamento, ma la teoria della finestra rotta trova purtroppo molte verifiche concrete, in italia ed al di fuori di essa…

      • Paolo 24 Marzo 2014, 11:21

        Ciao Stefo, non è che non ho voluto “verificare”.
        La cosa è successa e la partita non si è gocata, questo fatto è assodato. Ho provato a contattare gli AR senza ottenere risposte.
        Poi magari mi potrà dire che questo giocatore è rimasto fuori dai cancelli perché frequente Casa Pound o chissà che. Io dico che dovevano farlo entrare. Poi stare a discutere sul “lui ha detto così”, “l’altro la pensa cosà” può anche avere un senso ma ci fa perdere di vista il punto centrale: quel ragazzo doveva entrare e giocare. Punto. E giusto per sgomberare il campo dagli equivoci, non sono certo di destra. Anzi.

        • Stefo 24 Marzo 2014, 11:42

          @ Paolo ma ho detto che giustamente -a mio avviso- hai messo da parte il lato meramente di cronaca per fare un discorso al di la’ delle bandiere e dei colori, discorso che condivido appieno.
          Reputo il pezzo correttissimo da questo punto di vista infatti dicevo che non mi pare si dia alibi alla cosa perche’ di un colore a cui io o te siamo piu’ vicini piuttosto che altro, tnato che dicevo non si e’ neanche calcolato sul “cosa” e’ successo ma hai correttamente puntato a mio avviso al discorso generale.

  13. ZINZAN80 24 Marzo 2014, 10:01

    COMUNQUE NN E’ LA PRIMA VOLTA CHE SUCCEDE SUL CAMPO DEGLI ALL REDS UNA COSA DEL GENERE…..DUE ANNI FA ANCHE CONTRO IL FIUMICINO E’ SUCCESSO UNA COSA SIMILE…ANZI PURE PEGGIO

    • Seb_fiume 24 Marzo 2014, 10:39

      mmhm non so dire se peggio ma sicuramente altrettanto grave…io che, non ho problemi a dirlo, sono antifascista da prima di nascere, quel giorno ho provato un senso di vergogna infinito, come antifascista appunto, ma anche come giocatore e come amante dello sport in generale…sono contento che in un centro sociale si faccia dello sport e ancora di più se si gioca a rugby ma dopo quell’episodio avrebbero dovuto squalificare la squadra dal campionato per anni ed anni a seguire…

      e ora che ci penso un’altra cosa simile è successa contro il Vantaggio Rugby (ora Roma V credo) con addirittura forze dell’ordine coinvolte per evitare situazioni pericolose perché un paio (un paio = due di numero!) di tesserati Vantaggio erano vicini a casapound…idiozia pura…soprattutto per uno sport dove se hai qualcosa contro un giocatore puoi benissimo (e legalmente!) lasciarlo a terra senza fiato e con qualche costola incrinata…ma quando uno è stupido è stupido non c’è niente da fà :/

      • M. 24 Marzo 2014, 11:30

        Onestamente se la cosa avviene con questa regolarità dovrebbe intervenire la Fir e severamente.

    • San Isidro 25 Marzo 2014, 03:44

      ragazzi cosa successe nello specifico due anni fa?

    • fortarrigo 31 Marzo 2014, 16:33

      ZINZAN, non sono al corrente di cosa sia successo due anni fa ma mi piacerebbe saperlo.
      Ciao.

  14. amedeolupo52 24 Marzo 2014, 10:04

    Non sono d’accordo nel pensiero : abbiamo perso tutti . Questa è un occasione per dimostrare che il rugby e lo sport in generale non deve conoscere confini di nessun genere . Per storia e tradizioni il rugby insegna a lottare anche quando stai perdendo . A dimostrazione di quanto detto sia la FIR che il CONI devono dare un segnale forte seguito da tutte le società sportive , la politica e l’intolleranza devono stare fuori dallo spogliatoio a qualunque costo a qualunque livello sempre .

  15. matave 24 Marzo 2014, 10:04

    Per me il termine fascista é sinonimo di un atteggiamento prevaricatore ed antidemocratico, e non di una militanza politica; in questo caso fascisti sono stati quelli che hanno impedito l’uso di un normale diritto ad altre persone…

    • Appassionato_ma_ignorante 24 Marzo 2014, 11:50

      Sottoscrivo. Il sopruso è di casa a “destra” e a “sinistra”. E spesso anche sopra e sotto. Come il parassitismo, è trasversale.

  16. matteo81 24 Marzo 2014, 10:10

    Che poracci!!! Cavolo hai l’occasione di suonargliele di santa ragione e non lo fai entrare…. che idioti …

    Tornando a cose piu’ serie questa e’ una foto perfetta dell’italia di oggi. Fazioni contro fazioni senza un minimo di spirito civico. Per non parlare della becera ignoranza …. destra o sinistra non importa, la mamma degli imbecilli e’ sempre incinta.

  17. mezeena10 24 Marzo 2014, 10:18

    e meno male sulla loro (all reds) pagina facebook in data 21 febbraio han scritto: “Libertà per tutti… La vostra repressione non fermerà le nostre idee”..
    evviva la coerenza! mah!!!
    #verguenza

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 10:22

      @mez
      Comandamento settimo:
      “tutti gli animali son eguali (ma alcuni son più eguali di altri)”
      (cit.)

      • mezeena10 24 Marzo 2014, 10:31

        e si kat! e a proposito di “animal farm”, questi pseudorugbysti, li avrei portati a zappare un po la terra..altro che rivoluzione!

    • San Isidro 25 Marzo 2014, 03:46

      mi chiedo poi di quale repressione parlino?

    • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 22:53

      meglio che non parli, va’…

  18. centone64 24 Marzo 2014, 10:23

    Vorrei segnalare a latere un fatto che non è apparso da nessuna parte. Passato in sordina … Italia – Inghilterra, fine partita. Giro di campo degli inglesi che salutano i propri sostenitori. Passaggio sotto la curva nord. Esplosione di un petardo, di quelli che senti in tv durante una partita di calcio (this is not football disse un ora famoso arbitro). Il petardo o “bombone” come si dice qui a Roma era diretto verso i giocatori inglesi colpevoli di essere contro la Scozia. Nel mondo del rugby gira oltre al 99% di persone magnifiche un 1% di testedi … cioccolata. Va di moda in determinati ambienti calcistici, in trasferta nel rugby (posso testimoniare insiemi ad altri miei compagni) essere contro l’Inghilterra. Poi chissenefrega se la ragione è un odio storico arrivato da anni e anni di guerre anche di religione. Qui è bello perchè lo hanno fatto vedere su braveheart. Attenzione il fenomeno non è circoscritto. Magari 5 minuti di riflessione se veramente tutto è lindo è pulito ci salverebbe da un amaro risveglio. Prosit

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 10:26

      Cioè non ho capito secondo te han “aggredito” gli inglesi per via degli scozzesi…in Italia? Non ho dubbi che sia accaduto ma mi lascia abbastanza perplesso

    • Paolo 24 Marzo 2014, 11:22

      mi ricordo del botto, fortissimo anche in tribuna stampa, non ne conoscevo i motivi

      • M. 24 Marzo 2014, 11:31

        Dai Distinti sud c’era un sacco di italiani ad applaudire, a me ste ricostruzioni fanno un po’ sorridere.

        • centone64 24 Marzo 2014, 12:39

          Purtroppo non sono ricostruzioni …

          • M. 24 Marzo 2014, 13:24

            Ma io non ho capito: chi erano pallonari che hanno in odio gli inglesi? SCozzezi che tifavano contro? Spiega. Nessuno intorno ha detto niente? Io ricordo qualche anno fa al Flaminio quando un tizio osò lancaire verso il campo una bottiglietta e fu cacciato letteralmente a calci in culo da quelli che gli stavano accanto sugli spalti. Tra gli applausi dell’intero settore. Se si previene noi il tutto si mantiene a livelli giusti.

            Una cosa che si è sentita perfettametne è stata il coro “scemo scemo” durate la partita non ho capito se rivolto all’arbitro o a un giocatore inglese. Veramente pessimo. Ma anche qua, io quando si fischia o qualcuno insulta intervengo, dovrebbero farlo tutti e queste cose finirebbero in fretta.

          • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 22:59

            M., ero presente, quella volta, e sottoscrivo in pieno. Caso volle che stessimo giusto guardando da quella parte (eravamo in “piccionaia” in curva) e ricordo come fosse oggi la scena.
            Purtroppo, l’Olimpico, con i suoi “bei” 73000 non è la stessa cosa.
            Dover litigare perché ripetutamente spintonato in fila al bancone Peroni (giusto per portarmi via il posto, per guadagnare 5 minuti su mezz’ora di coda) non mi era mai successo, al Flaminio. Con Italia-Scozia, purtroppo, sì. E questa è un’altra cosa che dovrebbe far riflettere su CHI va effettivamente allo stadio per una partita di rugby della Nazionale. Purtroppo, non ho sentito il botto. E non ho ben capito cosa sia successo, dalla descrizione

      • San Isidro 25 Marzo 2014, 03:49

        anch’io ho sentito il forte botto appena uscito dalla Monte Mario…

  19. Seb_fiume 24 Marzo 2014, 10:25

    circa due anni fa un’altra storiaccia iniziata con un comunicato della sezione ANPI con sede all’acrobax (se non erro..) che il giorno prima della partita contro la mia squadra (Fiumicino) invitava ad una “baldanzosa militanza sugli spalti” (???).
    Il giorno dopo partita agitata, placcaggi duri e qualche cartellino ma tutto entro la norma, mentre sugli spalti, i nostri supporters (fidanzate, madri, padri, figli, nipoti e giocatori non convocati) si vedevano insultare e minacciare praticamente per tutti e 80′ (per dovere di cronaca è giusto ricordare che i “tifosi” all reds avevano attrezzato il loro lato di tribune con spranghe e bastoni)…finisce la partita, noi vinciamo, un saluto poco convinto e poi via negli spogliatoi…ma prima di entrare negli spogliatoi, all’uscita del campo, ci troviamo i baldanzosi militanti che appena fuori dal rettangolo di gioco continuano con gli insulti e le minacce stavolta anche verso i giocatori (cretini ma coraggiosi) che però dopo 80′ di botte sono un pò meno democratici dei tifosi sugli spalti, con il risultato che solo grazie al buonsenso di alcuni (sempre per dovere di cronaca devo dire non solo del fiumicino) non si sfiora una rissa dalle dimensioni epiche…

    • frank 24 Marzo 2014, 18:44

      peccato qualche zecca con la testa rottam, in meno a circolare, avrebbe giovato.

    • San Isidro 25 Marzo 2014, 03:55

      se è vero quello che dici è una vergogna…roba da sciogliere immediatamente la squadra…addirittura l’ANPI fa certi proclami??? siamo al ridicolo…

      • frank 25 Marzo 2014, 16:52

        iscrivetevi all’ ANPD’I, non all’ ANPI. Parà! 🙂

        • San Isidro 25 Marzo 2014, 19:45

          ahah, comunque io con i parà non ci spartisco niente…orgoglioso di aver fatto il bersagliere!
          ah, il mitico @Hro è stato un parà…

          • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:01

            Bersagliere pure io, San! 3° reggimento Goito 😉

  20. massi508 24 Marzo 2014, 10:29

    io sto con gli all reds, per appartenenza politica, condivisione di esperienze e vita di strada. Poi voi ditemi quello che volete ma se io mi trovo sul mio campo ho il diritto di dire a chichessia se può o non può entrare. Questo perchè il rugby è uno sport ma c’è altro, molto più importante dello sport. Soprattutto in una paese in cui gli assalti ai compagni non sono così rari ( http://www.ecn.org/antifa/article/357/AZIONI%20FASCISTE ), in cui si è politicamente deciso che destra e sinistra sono uguali, in cui al camposanto di milano può sventolare la bandiera della rsi e in via brioschi possono ammazzare Davide e nessuno ne sa niente… poi il problema è che non fanno entrare un fascista in un centro sociale (perchè questo è il fatto).

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 10:38

      Partiamo dal fatto che non condivido mezza virgola con quello che scrivi e che parlare di fascisti e comunisti in Italia non ha senso perchè non esistono più (IMHO), ma ti chiedo una cosa è giustificabile discriminare qualcuno per il colore politico?
      “”Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. (cit)
      Allora facciamo come in Russia che diamo appuntamento a un Gay in un parco e ci ritroviamo in 20 di noi e lo corchiamo di botte tanto non ci può denunciare, attenzione a fare questi discorsi son molto pericolosi, la verità è che han impedito ad una persona di entrare in un luogo pubblico

      • massi508 24 Marzo 2014, 10:52

        non vale mettere solo le leggi che piacciono…

        « quando un’associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista. »

        • Machete 24 Marzo 2014, 11:02

          immagino quindi che quel ragazzo sia arrivato al campo provvisto di sfollagente e con al seguito un bel numero di “camerati” pronti a fine partita a fare un bel rastrellamento del centro sociale….
          stiamo rasentando il ridicolo…..

          • San Isidro 25 Marzo 2014, 03:58

            siamo ai limiti dell’assurdo…
            concordo con te @Machete…

          • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:03

            pienamente d’accordo, Machete.
            Domanda: se fosse stato al contrario, in un contesto opposto, massi508, cosa avresti detto? Che era sacrosanto? Mi spiace, ma non credo proprio

        • Katmandu 24 Marzo 2014, 11:07

          Vorrei ricordare che in Italia non è reato esser fascista (come lo è in Austria ad esempio)
          Le idee prepotenti e che si basano sul concetto di forza son pericolose dalla base
          E poi se ho ben capito il “facista” era uno e non cinque inoltre che avevan paura che traviasse i giovani virgulti dell’all reds?
          L’ideologia dei fasci è pericolosa certo ma anche discriminare con la forza le libertà degli altri è da considerarsi allo stesso modo

        • Appassionato_ma_ignorante 24 Marzo 2014, 11:58

          Dici di essere contro i fascisti e scrivi come un fascista emanando sentimenti di odio, violenza e prevaricazione. C’è poca differenza tra l’ideologia rossa e quella nera se non il colore (anzi no, ce n’è un’altra: quella nera è dichiaratamente ostile, quella rossa lo è nascostamente).

          • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:00

            concordo…

          • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:04

            un applauso in piedi. Non avrei saputo dirlo meglio.
            E mi fermo qui, “che è meglio” (cit. giusto per sdrammatizzare 😉 )

    • mezeena10 24 Marzo 2014, 10:42

      l’ anomalia è che il campo sia dentro un centro sociale..
      ah e vivissimi complimenti per lo spirito rugbystico!
      fuori la politica dallo sport! delle vostre beghe da condominio non ce ne puo fregà de meno!
      i “fascisti” son stati quelli che non hanno permesso il regolare svolgimento della partita!
      in quel momento quel ragazzo era un giocatore della squadra ospitata, uguale agli altri, ne piu ne meno degli altri, senza bandiera ne colore..
      se non vi piace andatevene in cina o in corea del nord, li ci si uniforma per partito, come piace a voi!
      spero vivamente la federazione prenda provvedimenti affinche ste cose vergognose non accadano piu!
      un anarchico!

      • mezeena10 24 Marzo 2014, 10:46

        con la maturità stirneriano! per la precisione..

      • frank 24 Marzo 2014, 18:50

        mez quoto al 100% la politica è importante, ma fuori dal terreno di gioco per favore!!! e anche dagli spalti. quel ragazzo può essere un picchiatore di Casapound o un Redskin per quel che mi interessa, se è tesserato e regolarmente assicurato doveva poter giocare!

      • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:06

        un applauso sincero a tutti.
        Un “nero” (orgogliosamente, come orgogliosamente rispettoso di TUTTI)

    • Machete 24 Marzo 2014, 10:43

      il campo è tuo?….di tua proprietà?…..non mi sembra!
      se quello che pensi è vero…..esci dalla federazione ne costituisci una tua dove sono ammesse solo squadre di orientamento politico ben definito…..tipo Lokomotiv Centocelle…..Spartak Casal Bertone……e CSKA Pigneto…..e ti fai il tuo bel campionato integralista…..

      • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:03

        “Lokomotiv Centocelle…..Spartak Casal Bertone……e CSKA Pigneto”….
        ahahahahahahahah…Machete sindaco di Roma subito!

        • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:07

          Beh, dopo i “Centocelle Nightmare”, il “Lokomotiv Centocelle” è la morte sua 😀 😀

    • Seb_fiume 24 Marzo 2014, 10:47

      “se io mi trovo sul mio campo ho il diritto di dire a chichessia se può o non può entrare”

      se serbi questo rancore (anche a buon diritto posso dire) il problema per quella persona non dovrebbe essere tanto entrare dal campo quanto uscirne…con un placcaggio fatto bene (o male, dipende dai punti di vista) lo fai uscire su una barella, e penso che questo sia più gratificante (se parliamo di nemico piuttosto che avversario) di dire “no tu non entri” e far saltare una partita.

    • M. 24 Marzo 2014, 11:37

      Ma che c’entra tutto questo con un campionato di rugby, cosa c’entra?

      Voi non avete fatto giocare a rugby un giocatore di rugby, stop, questo è successo. A me nessuno ha mai chiesto un tubo di niente per andare in nessun campo di rugby.

    • Andria 24 Marzo 2014, 11:38

      Anche io sto con gli All Reds e ne ho le palle piene di questa finta democrazia, ne ho le palle piene di questa retorica da quattro soldi sui diritti o meno, quando si parla di fasci.
      Citiamo Voltaire? Benissimo, anche un noto presidente della repubblica lo fece: http://www.youtube.com/watch?v=TP_2w2oencM.
      Altri tempi? Vogliamo dire anche a lui che era un iintollerante?
      Benissimo.
      Ma grazie alla gente che seppe distinguere e combattere il fascismo siamo tutti qui, purtroppo, sottolineo purtroppo, anche i fasci, a scrivere.
      Si veda anche l’art XII in questa pagina. http://www.governo.it/Governo/Costituzione/disposizioni.html
      E` la costituzione italiana.

      • M. 24 Marzo 2014, 12:02

        Tu non hai combattuto il fascismo, per altro in Italia siamo ancora in una democrazia talmente lassista che si permette che gente qualunque in un luogo occupato, per altro, non faccia praticare uno sport a un tizio qualsiasi.

        Hai semplicemente non fatto giocare una partita di rugby di serie C, che non mi pare un grande atto di lotta di liberà.
        Poi puoi citare ogni cosa ma il succo è questo ed è molto semplice.

      • matteo81 24 Marzo 2014, 13:39

        Quello che dice Pertini in assoluto e’ sacrosanto e io lo cito sempre, ma nello specifico il tipo allontanato non andava li a propagandare le sue idee ma a giocare a rugby… un minimo di differenza va fatta senno siamo alla caccia all’uomo. Io so il primo che critica i revisionisti e l’effetto del revisionismo sulla societa’ italiana. Ma in questo caso non c’entra nulla, solo quattro scemi che credono di essere sempre e comunque nel giusto. Penosi

        • Andria 24 Marzo 2014, 13:48

          Guarda, non volevo piu` tornare sull’argomento, ma prometto che e` l’ultimo intervento.
          Anche Pertini credeva di essere comunque nel giusto e mi pare da quel che scrivi che anche tu credi di esserlo.
          A questo punto io, che resto col cerino in mano, ho questo dubbio: ma chi e` scemo e chi penoso?
          :O

      • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:07

        @Andria, francamente mi sembri un pò esagerato…

    • Maggicopinti 24 Marzo 2014, 12:37

      “sul mio campo”? “IL MIO CAMPO”? Quello non è il tuo campo, quello è un campo di rugby in cui giochi perché ci sono degli avversari, perché militi in un campionato in cui ci sono altre persone e delle regole da seguire. Se vuoi fare come i bambini che quando smettevano di giocare si portavano via il pallone, fai pure: fatevi le regole da soli, giocate da soli.
      Quanto al resto, su quanto gli altri brutti e cattivi si comportino male, vi-rendiamo-pan-per-focaccia, con tanto di link su cui informarsi: i discorsi alla “E allora le foibbe?” me li aspetto dai commentatori del Fattto Quotidiano, non da gente che dovrebbe fare della tolleranza e dell’uguaglianza dei diritti delle persone- diritti formali e sostanziali- le cifre del proprio impegno politico.

      E lo dico da persona fieramente di sinistra.

      • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:09

        Bravo! Quoto tutto. Il rispetto e l’intelligenza non hanno colore: solo maturità (che a molti manca, a quanto pare)
        E lo dico da persona fieramente di destra

    • Meridion 24 Marzo 2014, 12:40

      Totalmente d’accordo.. ci si dimentica poi che il campo è stato ‘visitato’ da qalche bel personaggio di Casaidioti che han minacciato gli spettatori tempo fa… sapere che di là c’è l’amico di chi ha usato la lama che… altro che placcaggio a rompergli le costole… figli della stessa rabbia.

    • frank 24 Marzo 2014, 18:48

      tu stai con chi ti pare e a noi non ce ne frega un caz*o. non farmi entrare nel tuo centro sociale di mer*a per giocare una partita e vedi che poi non rimane niente da occupare per farvi le canne e i vostri striscioni.

      se non ti interessa lo sport non organizzi partite di rugby con iscrizioni regolari al campionato federale, lo capisci o no in quella tua testolina di zecca da quattro soldi?!

    • franzele 24 Marzo 2014, 20:38

      secondo me puoi condividere tutto quello che vuoi con gli ALL Reds, il problema è che bisogna vedere se tu e i sopracitati paladini della democrazia potete continuare a condividere il “vostro” campo con il resto dell’umanità, che fino a prova contraria non è obbligato a condividere per forza le tue idee. Al contrario, visto che partecipate al campionato di serie C, il campo non è più parte di un centro sociale, ma è un campo nel quale si gioca una partita di campionato e il campionato è di tutti, non è vostro, non potete decidere chi entra in campo e chi no.
      In campo si condividono la passione, il regolamento, il sudore e le pacche, il resto fuori.
      Se pensate di essere meglio degli altri e quindi di poter decidere chi gioca e chi no, vi consiglio di cambiare sport, magari, visto che state al cinodromo, datevi alle corse dei cani.

      • frank 24 Marzo 2014, 22:00

        sinetetico ed esaustivo riassunto del pensiero del 98% degli usuali frequentatori di questo sito.

      • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:11

        un applauso di 45 minuti a Franzele!!! anzi facciamo 46!

      • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:11

        “92 minuti di applausi” (Cit.) E sinceri

    • fortarrigo 31 Marzo 2014, 16:39

      massi, sei un poveretto con il cervello spappolato dall’odio…
      Non fanno entrare un fascista in un centro sociale o in un campo da rugby?
      Se per te non vi è differenza ed è una cosa giusta, farebbero bene a cacciarvi a calci nel culo dal campionato.
      (Scusate le troppe metafore del post 😛 )

  21. ZINZAN80 24 Marzo 2014, 10:47

    CHI PAGA LA CORRENTE E L’ACQUA ALL’ EX CINODROMO?

    • Seb_fiume 24 Marzo 2014, 10:50

      probabilmente gli stessi che la pagano a casapound o foro753 (sempre che alemanno non gli abbia fatto anche ‘sto regalo)

      • M. 24 Marzo 2014, 11:38

        Ripeto, cosa c’entra questo con un campionato di rugby. E’ come non fare entrare al cinema uno perché sarebbe fascista, maddai.

    • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:12

      perchè vuoi andare a sabotarglieli?

  22. Tanito Tikaram 24 Marzo 2014, 10:49

    “Poi voi ditemi quello che volete ma se io mi trovo sul mio campo ho il diritto di dire a chichessia se può o non può entrare”.
    No, non ce l’hai. Non è la tua festicciola privata, è un campionato con delle regole al quale hai deciso di iscriverti. Mi permetto di darti un consiglio, anche se può apparire spocchioso: matura, e non passare tutta la vita a costruirti nemici. Non ti piacciono le ingiustizie? Onore a te. Ma allora vai a fare volontariato alla Caritas, o in Africa in una missione, o in un canile, o fai semplicemente buona politica nel tuo quartiere. Se invece hai solo bisogno di un po’ di adrenalina, continua pure a scrivere bellicosi graffiti sui muri e a non far entrare rugbisti in campo

  23. xnebiax 24 Marzo 2014, 10:56

    Mah.
    Le persone hanno diritti e non devono essere discriminate per quello che sono, (etnia, sessualità eccetera).
    Alcune idee invece sono odiose. Idee razziste o fasciste, sono odiose, sono idee di odio. Queste idee non hanno diritti. Io non vorrei avere nulla a che farci con razzisti, omofobi o fascisti, perché sono idee di odio.
    Discriminare una persona per come è nata è tutta un’altra cosa dal discriminare una persona per quello che fa (essere “fascisti” è una cosa che si fa).

    • Stefo 24 Marzo 2014, 11:04

      @ xnebiax tutto condivisibile quello che dici ma il ragazzo ieri e’ andato al campo in maniera provocatoria e/o volendo dare spaizo alle sue idee fasciste?Oppoure e’ andato allob stadio come un normale giocatore di una squadra per giocare una normale partita di rugby al di la’ delle sue idee?
      No perche’ se no dovremmo fare un test ad ogni giocatore pro o meno per capire che idee ha per decidere chi puo’ giocare o meno…prendi l’omofobioa pesni che sia cosi’ poco diffusa che ancora oggi nel 2014 l’omosessualita’ e’ un discorso tabu’ nel rugby ed in generale negli sport di squadra in particolare maschili?

      • xnebiax 24 Marzo 2014, 11:59

        Ecco, questo è un buon punto Stefo.
        Probabilmente il tizio è andato per giocare a rugby, e basta. E probabilmente di gente come lui ce n’è altra, con cui questi All Reds hanno giocato senza sapere chi fossero.
        Però immagina un mondo dove le persone hanno “razzista” o altro scritto in fronte. Quante persone a cui eviterei di dare la mano.

        Contiamo poi il fatto che il campo è all’interno di un centro sociale. È normale non farci entrare i “nemici” politici.

        Boh. Io vedo la cosa più come un capriccio da parte di questi All Reds. Ma discriminare fascisti per me è una cosa morale: certe idee non hanno diritti.

        Ma se ci giocavano e lo placcavano di santa ragione non era meglio?

        • Dagoberto 24 Marzo 2014, 15:22

          xnebiax, mai letto nulla su un certo Pol Pot perchè i principi alla base del tuo sbarellato ragionamento (“…. immagina un mondo dove le persone hanno “razzista” o altro scritto in fronte. Quante persone a cui eviterei di dare la mano….”) lo portò a pianificare genocidi stimati per più di 1 milione di individui accusati di avere opinioni diverse dal regime, tra Anziani, donne e bambini, quest’ultimi per evitare che trasmettessero anche solo geneticamente lo spirito e i caratteri dei loro genitori. Gli uomini adulti non furono coinvolti solo per impiegarli nei campi di lavoro dove morivano per stenti e mancanza di cibo e condizioni di vita adeguate, morti, quindi, non censite adeguatamente. Non stiamo parlando di 100 anni fa, ma solo qualche decina di anni or sono. Il pensiero totalitarista ed estremo non può che portare allo scontro diretto dove uno dei due contendenti è destinato ad essere soppresso e ciò, in una società civile evoluta, dovrebbe essere aspetto superato con l’intelligenza e la capacità di convinvenza anche con le differenze!

          • xnebiax 24 Marzo 2014, 15:44

            Convivere ok. Io non ho mai incitato a nessuna violenza. Io ho solo detto che le persone che non mi piacciono non voglio averci a che fare. Se scopri di un vicino che putacaso è uno stupratore non gli togli il saluto? A me sembra il minimo.
            Non mi venite fuori con Pol Pot, Mao, Stalin e la Corea del nord moderna (che ha campi di lavoro con stimati più di 120.000 persone) perché le dittature sono violenza e ingiustizia istituzionalizzate, e le condanno quanto te. Indipendentemente dall’ideologia di “partenza”, dittature e totalitarismi sono implementazioni di violenza statalizzata, privazione della libertà.

          • xnebiax 24 Marzo 2014, 15:49

            E poi io giustifico questi All Reds solo fino ad un certo punto. L’ambito sportivo non è politico.
            Avessero detto, “noi con questo non ci giochiamo perché una volta ha offeso un nostro amico” o “una volta ha offeso uno di noi” o comunque un fatto concreto capitato tra di loro, allora le loro motivazioni sarebbero state molto più giuste. Così, come ho detto, non giocarci è un capriccio.

          • Dagoberto 24 Marzo 2014, 17:12

            xnebiax, forse ho capito male o forse non intendevi dire quello che, senza convinzione assoluta, per associazione sei andato a confortare. Quando dici: “immagina un mondo dove le persone hanno “razzista” o altro scritto in fronte e a queste auspicheresti di non dargli la mano….”, in fondo, esprime un sentimento di intolleranza, una voglia di condividere solo un mondo uguale a te, in fondo una denuncia di debolezza, forse un’incapacità di confrontarti e competere con idee diverse dalle tue, anche per il solo gusto di mettersi in gioco e cercare di far vincere di convincere altri della bontà delle tue di idee. Dimentichi che le differenze possono rappresentare la vera benzina dell’evoluzione umana, sociale e culturale, solo il mettere una cosa in confronto con un’altra potrà far emergere il meglio delle due, solo la mescolanza delle razze, delle conoscenze, delle idee, può portare all’innovazione. Un contesto monotematico potrà portare tranquillità, pacatezza, senso di protezione, forse, ma anche apatia, inibizione alla fantasia, sfociare, in fondo, nella mediocrità e all’assenza di meritocrazia, ma forse, penserai sia esagerato, forse. Certo Pol Pot non ebbe mezze misure nel praticare le sue intolleranze e tu, probabilmente e me lo auguro di cuore, non ti avvicineresti neanche minimamente a tale crudeltà di pensiero, ma il pensiero radice, se rifletti bene, è lo stesso.

    • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:15

      @xnebiax,
      anche non far entrare un ragazzo in campo è discriminatorio e razzista…

      • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:17

        mi viene una battuta… OK:

        “Zitto, che poi li mandi in confusione”

        Io, sono anni che lo dico: NON esiste l’antirazzismo. Ognuno, nel suo piccolo, è razzista: sia il tipo di colore diverso, di religione diversa, di orientamento sessuale diverso, di idea politica diversa, di fede sportiva diversa, di quartiere diverso… e potrei andare avanti ore.

        Quello che io, di destra, ripeto, ho capito, e che molti “illuminati” si rifiutano di comprendere, è che anche loro, che sbandierano tolleranza ai quattro venti, tolleranti non sono. Semplicemente, la loro allergia ha bersagli diversi dai miei: io non tollero i cretini

  24. qualunquismo al potere 24 Marzo 2014, 11:08

    Ciao, seguo il rugby da qualche hanno,
    da quando nel mio quartiere i ragazzi dei allreds hanno recuperato un vecchio campo per farci una squadra popolare che riportasse lo sport nelle periferie abbandonate.
    La domenica ci porto mia figlia di 5 anni insieme alle sue amichette e da quest’ anno ci vado anche il sabato da quando è iniziato un corso libero e gratuito per i bambini e bambine delle scuole di Sanpaolo.
    Nessuna violenza in campo, nessuna violenza sugli spalti, nessuna violenza neanche ieri, anzi dalla mattina c’erano partite di rugby femminile, tutte svolte senza problemi.
    E’ questo succede non perche tutto è uguale a tutto, non perche rossi e neri sono tutti uguali, ma perche i ragazzi dei reds hanno le idee chiare. Niente violenza nel campo niente violenza sugli spalti.
    E’ facile e demagogico dire che siamo tutti uguali e che tutti abbiamo diritto di parlare o giocare in campo. Mi meraviglio di chi scrive questo articolo e dice che la politica è importante…ma la politica non è tutta uguale.
    Il fascismo fa parte della storia piu nera della nostra repubblica, ieri come oggi. Dire che è un’idea politica come tante è uno sputo in faccia hai morti e alla nostra repubblica nata dall’ antifascismo.
    Da padre non diro mai a mia figlia che tutto è uguale a tutto, non diro che quel braccio teso fatto da Cirimbilla verso i tifosi anni fa è un gesto di saluto amichevole. Dirò che quello è un saluto fascita e di leggere la storia insieme ai suoi amici e amiche in classe. E quando sarà piu grande le spiegherò che ieri in campo non si è giocato perche i fascisti si nascondono, si camuffano dentro una squadra di rugby per trovare legittimazione. Perche il povero giocatore discriminato non dice apertamente che è un fascista, che se ne vanta e che ha usato questo mezzuccio per far parlare un po di se e male dei reds?
    Odio il qualunquismo, odio chi si nasconde dietro gli altri (in questo caso la squadra dei corsari) per fare politica fingendo di essere una “vittima”.

    Ieri per me,ha vinto lo sport, quello che prende posizione. Se fra gli sportivi si nascondono picchiatori fascisti a me non piace questa ipocrisia…e preferisco non guardare questa partita che assomiglia piu a una pantomima del “volemose bene” che a uno sport fatto di valori.
    Ho apprezzato molto la scelta di non alzare minimamente la tesione ne in campo, ne sugli spalti, ne fuori dal campo.
    I reds non hanno impedito a nessuno di entrare in campo.
    Sono stati degli onesti cittadini antifascisti del quartiere, che non dimenticano la storia e che non si nascondono nel qualunquismo.

    E poi non capisco tutta sta falsa polemica sul campo da rugby che starebbe in un luogo occupato…li prima c’era il degrado ora ci sono tanti progetti sportivi aperti al quartiere…meglio il vuoto e l’abbandono della fantomatica legalità?
    Andateci a san paolo e troverete una fantastica piscina fatta per i mondiali di nuoto: mai usata, mai finita e abbandonata.
    Io preferisco entrare in uno spazio recuperato, vedermi le partite di rugby e portarci mia figlia a giocare…il resto sono parole di chi, ipocrita e qualunquista, gioca accanto a picchiatori fascisti e fa finta di niente.

    Chissa se i corsari hanno ragionato su questo…o hanno “fatto quadrato” come dice un motto fascista…
    Un’ultima cosa per il “ragazzo discriminato”… ma quando i fascisti discriminavano per legge o con l’olio di ricino era tutto apposto no…?

    • Tanito Tikaram 24 Marzo 2014, 11:23

      Sulla pagina degli All Reds c’è, tra le altre cose, l’esaltazione dell’URSS, una dittatura che perseguitava le persone non allineate e che ha invaso altre nazioni. E se alla prossima stagione i Corsari o le altre squadre si rifiutassero di farvi entrare sul loro campo perché siete pro-dittatura e “la politica non è tutta uguale e permettere a dei filo-dittatori di giocare sarebbe ipocrisia e qualunquismo”? Divertente: dopo ognuno dopo gioca solo contro chi non la pensa diversamente. Se quel rugbista dei Corsari al quale è stato impedito l’accesso al campo è davvero un violento, dev’essere la polizia a perseguirlo, non voi. Io mi chiedo sempre come mai queste cose accadano solo a Roma, o quasi. Nella mia piccola città non succedono mai, ma mi pare nemmeno a Napoli, o a Palermo, o a Torino. Non è che sia una specie di inconscio gioco a due, dove i “rossi” e i “neri” hanno bisogno gli uni degli altri per giocare alla militanza politica?

    • mezeena10 24 Marzo 2014, 11:27

      no caro, lo sport ieri ha perso altroche! e non stiamo qui a fare ne apologia del fascismo tantomeno del comunismo, i danni la rovina e la miseria portata da entrambe le parti sono talmente evidenti da rendere superfluo ogni commento!
      questo comunque è un blog di rugby, di sport..
      della politica siamo gia abbastanza nauseati e schifati e non la vogliamo assolutamente nel nostro mondo! mai!!!
      ps e quante certezze hai..
      meglio e di gran lunga vivere nel dubbio! mah!!!

      • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:38

        soltanto il dubbio porta il filosofo sulla via della ricerca e della curiosità…

        • mezeena10 25 Marzo 2014, 08:11

          grande san! io son curiosissimo di natura, un po filosofo proprio nel senso etimologico del termine!

    • Paolo 24 Marzo 2014, 11:28

      ciao, sono d’accordo su molte cose, ma quel ragazzo doveva giocare.
      Scusa il pasticcio di parole, ma se tu discrimini il discriminatore diventi discriminatore tu stesso. Le tue possono essere buone motivazioni ma il tuo comportamento non è diverso da chi condanni.
      Senza contare che quello di serie C è un torneo con regole ben precise stabilite dalla FIR a cui tutti si devono attenere. Tutti.
      Un’ultima cosa: se qualcuno avesse lasciato fuori uno dei Reds perché comunista? Io di sicuro avrei scritto lo stesso articolo
      Ciao

      • Luca ‘Keeno’ Olivari 25 Marzo 2014, 23:21

        Appunto, Paolo. E m’immagino i commenti in “alto loco” (non qui perché ho avuto modo di vedere, nella maggioranza, l’intelligenza e la maturità mentale che mi aspetto da chi ama e pratica o solo ama (come me) lo sport nel vero senso della parola e il rugby in particolare.
        Sulla tua onestà in merito, pur stando “dall’altra parte”, non ho il minimo dubbio e ne ho avute prove anche in altri contesti.
        Ma sono sicuro che la cosa avrebbe avuto ben altro risalto, purtroppo

    • leipheimer 24 Marzo 2014, 11:42

      Pienamente d’accordo sull’attività dal basso dell’ex cinodromo come contrasto al degrado e mezzo di aggregazione sociale. La legge è semplicemente norma precostituita, spesso per modificarla e spingerla alla critica occorre aggirarla. Io apprezzo moltissimo l’attività degli All Reds e di tutte le società che portano avanti esperienze del genere. Idem sulla retorica del volemose bene fin troppo in voga nel rugby. Giochi a rugby, ok: embè? Come se io debba per forza essere compagno di uno che vota a sinistra….
      Ah, io sono di sinistrissima e ho giocato con fascistissimi in squadra, non mi frequentavo per strada ma non ho mai avuto problemi a giocare con loro perchè contestualizzavo. Se loro frequentavano Casapound, col piffero che andavo con loro, se stavano per strada li salutavo e mi facevo pure la chiacchierata, mica m’hanno mozzicato….
      Il problema, a mio avviso, è uno: la contestualizzazione. Se fai una partita di rugby accetti che chiunque lo possa giocare, compreso l’apertamente fascista o chi va a prostitute. Inoltre: non hai fatto entrare (almeno, così si scrive) un fascista, ma che ne sai se hai giocato con altri che sponsorizzano idee fasciste, speculatori di professione, ecc ecc? E’ come il boicottaggio a Israele. Tutti vogliono boicottare Israele, ma tutti magari vogliono andare in Svezia. E che ne sai se la Svezia non appoggia multinazionali criminali, non partecipa in holding statali che sfruttano territori africani lontani? (banalizzo, ma capiamoci). L’antifascismo è un valore, ma il valore lo dimostri sul campo, giocando al massimo delle tue possibilità, per rispetto della squadra avversaria che è venuta “in trasferta”. Considera una cosa: a Roma si gioca tra squadra all’interno dei limiti comunali. Il girone calabro-campano, ad esempio, gioca con trasferte di 400 km. Ora, fammi capire, se io vado in Calabria da una squadra apertamente antifascista e questa decide che un mio compagno non deve giocare, e quindi si ripercorrono le stesse dinamiche accadute all’ex Cinodromo, qual è la presa di posizione adatta? Possibile che per uno che tu consideri gentaglia debba andarci di mezzo una squadra intera, una società che bene o male arranca come la tua nel promuovere sport e associazionismo?
      Ecco, mi sembra immorale uguale. Io avrei giocato -lealmente, e non come scrive qualcuno “avevi possibilità di rompergli le gambe, le costole ecc ecc”. Un conto è gioco duro, un conto sono le idiozie delle “regole” non scritte….- e a fine campo avrei ribadito le mie posizioni anche nel riguardo di società che ospitano fascisti eccetera. Dipende da cosa è più importante per te in quel contesto: il rugby o la politica? Se la seconda, purtroppo è evidente che le tue scelte, giustificatissime, cozzino con buonsenso.

    • 6nazioni 24 Marzo 2014, 11:47

      ti posso assicurare che sicuramente io sono l’ultimo comunista della ns
      amata nazione.(mio nonno ha bevuto litri di olio di ricino…..)
      tutto quello che scrivi lo condivido in pieno c’e’ un pero’ grosso come un
      macigno questo e’ IL RUGBY lo sport piu’ bello del mondo.
      quel ragazzo doveva giocare PUNTO.

    • Andria 24 Marzo 2014, 11:49

      Sottoscrivo al 100%. Da antifascista e da padre.

      • Stefo 24 Marzo 2014, 12:00

        @ Andria allora da antifascita, nipote di partigiano ucciso dai tedeschi e padre quale sono anche io ti domando: facciamo il pedigree politico ad ogni tesserato e poi decidiamo chi gioca e chi meno?
        Non e’ forse il caso di mettere le cose nel loro giusto contesto?

        • Andria 24 Marzo 2014, 12:12

          Stefo, mi pare di capire due cose, qui.
          La prima e` che Roma a livello aggressioni fasciste e` piuttosto messa male.
          La seconda e` che mi pare di capire che questo tizio sia stato riconosciuto come militante fascista.
          Io ho sempre avuto in testa una cosa, dal primo al terzo tempo, che il Rugby e` un gioco e non e` altro.
          Punto per il quale non mi piace fare il tifo ma sono anche esplicito nell’esprimere le mie opinioni.
          La politica e` una cosa piu` grossa, va aldila` dello sport, e chi, come loro, fa un lavoro che va oltre lo sport, ha il mio sostegno.
          Te ne dico una?
          Io ho sempre avuto il massimo disprezzo per quei dirigenti che chiudono un occhio davanti a certe cose.

          Insomma ho visto anche il naziskin che si lamenta di essere discriminato perche’ non puo` esprimere le sue “idee” sull’Olocausto. Purtroppo ho visto anche questo e questo non mi porta a schierarmi con lui in difesa della democrazia.
          Mi porta a pensare che quelli che continuano a tesserare un ceffo del genere (mi riferisco al mio esempio) sono persone che non ne prendono le distanze e questo e` grave.
          Capisci?

          • Stefo 24 Marzo 2014, 12:21

            @ Andria guarda per me hai ragione pienamente su molte cose, il mio problema e’ che la discussinoe sta prendendo una piega politca molto piu’ ampia di quello che secondo me meriterebbe…proprio perche’ la politica e’ una cosa piu’ gorssa non stiamo dando a quanto successo un valore antifascista superiore a quello che in realta’ ha?Domando eh, non voglio dire che sia cosi’…

          • Andria 24 Marzo 2014, 12:25

            Mmm capisco.
            Stai dicendo che forse alla fine sia stato solo un brutto malinteso e noi qui a scannarci come negli anni 40.
            Beh, in effetti, e` una possibilita`.
            Dai piantiamola li’.

    • Dagoberto 24 Marzo 2014, 13:00

      Caro qualunquismo al potere,
      rappresenti un esempio pratico, a partire dal nickname che hai deciso di usare, di una contradizione in termini. Ogni affermazione fatta nel tuo intervento è smentita dalla frase successiva, forse sei solo ignorante, nel senso che ignori gli argomenti che hai voluto affrontare e, in questo, non rappresenti certo un buon difensore delle cause che vorresti eleggere come esempi virtuosi.
      Alcune citazioni:
      – il qualunquismo (dal tuo nickname) è stato un movimento di opinione sorto nel dopoguerra che rifiutava ogni ideologia e sistema politico, rappresentando fondamentale disinteresse verso questi aspetti della vita civile, poco coerente, quindi, per colui che vorrebbe essere promotore e portatore di ideali politici, non trovi?
      – “… nel mio quartiere i ragazzi dei allreds hanno recuperato un vecchio campo …” forse dovresti dire che hanno occupato abusivamente, ergo illegalmente, una proprietà, pubblica o privata poco importa, abusivamente. Se qualcuno occupasse casa tua perchè, a loro modo di vedere e di dire, saprebbero impiegare e sfruttare meglio il vs. appartamento rispetto a quanto fatto dalla tua famiglia sarebbe, a tuo modo di vedere, una prassi lecita, perchè quanto da te citato, anche se in diverso contesto, rappresenta ciò?
      – “… ci porto mia figlia di 5 anni insieme alle sue amichette …” forse dovresti anche spiegare loro che le porti in un luogo che rappresenta un abuso di potere operato con la violenza di alcuni cittadini su altri; anche altri cittadini avrebbero potuto sfruttare la medesima location per proporre altre e diverse iniziative, magari d’intesa ed in accordo con la proprietà, cittadini abitualmente frenati, però, dalla violenta illegalità di pochi altri che vivono senza imbarazzi il rapporto con l’illegalità, cittadini, questi, che interpretano la società civile come una giungla dove il più forte, il meno timorato possa avere più chances, questo dovresti spiegare a tua figlia, augurandoti che nel suo futuro questa filosofia di vita non si accanisca contro di lei.
      – ” …è iniziato un corso libero e gratuito per i bambini e bambine delle scuole di Sanpaolo.” no caro qualunquisca, non è gratutito, ma semplicemente pagato dalla collettività, l’occupazione abusiva e gratuita di una proprietà presuppone l’assenza di costi di gestione (affitti, spese per fornitura di servizi, ecc.) solo perchè lasciati in eredità ai legittimi proprietari che in assenza di strumenti idonei a salvaguardare i loro diritti lesi con la forza (lo sfratto in Italia è un istituto rimasto sulla carta dei diritti), con il bene placido delle istituzioni troppo inclini ad eccessi di comprensione verso tali eventi, ne subiscono passivamente tutte le conseguenze, dov’è la libertà, dov’è la gratuità?
      – “Il fascismo fa parte della storia piu nera della nostra repubblica, ieri come oggi. Dire che è un’idea politica come tante è uno sputo in faccia hai morti e alla nostra repubblica nata dall’ antifascismo”. In Italia il fascismo si è macchiato di fatti discutibili e di violenza strumentale al mantenimento del potere in quanto al governo del paese, come accaduto, peraltro, in molti altri paesi per altre forme di governo totalitariste, quali il nazzismo sul quale è inutile soffermarsi, ma anche il comunismo, forse meno chiaccherato come esempio negativo, ma che vede nel stalinismo, una feroce e cinica violenta interpretazione di morte verso chiunque cercasse di ostacolarlo, o come il comunismo cambogiano di Pol Pot che accumulò migliaia e migliai di uccisioni tra vecchi, donne e bambini all’insegna della pulizia ideologica, o il cupo comunismo rumeno del dittatore Ceauşescu, piuttosto che dell’attuale comunismo nord coreano o cinese dove, tra le altre cose, vige anche la pena di morte per reati politici. A senso, quindi, fare distinzioni tra fascismo e comunismo?
      – “Dirò ……….. di leggere la storia insieme ai suoi amici e amiche in classe.” Un famoso storico ricordava che la storia è narrata e scritta da chi vince la guerra che ne da la sua interpretazione, opportunità non accordata a chi ne esce sconfitto.
      Caro amico, o sei una persona molto approssimativa (ingenua?) che necessiteresti di qualche approfondimento dottrinale, possibilmente super partes, o sei una persona razionalmente di parte, ma in tal caso evita di ergerti a persona eticamente superiore perchè non lo sei, sei solo uno con la maglietta di un altro colore!

      • Stefo 24 Marzo 2014, 13:19

        The pot calling the kettle black

        • mezeena10 24 Marzo 2014, 14:35
        • Dagoberto 24 Marzo 2014, 14:44

          Ti avvali di questo accodandoti al mio commento perchè riconosci nel mio modo di comunicare in questo blog toni agressivi e intolleranti? Perchè se così fosse è evidente che non coinciderebbero le reciproche percezioni. Io ho la presunzione di essere estremamente attento al rispetto altrui, pur nell’esprimere con chiarezza i miei pensieri e non credo la differenza di vedute possa ritenersi atteggiamento antidemocratico. Non so come la pensi, ma come ti proponi rimani un punto interrogativo!

          • Stefo 24 Marzo 2014, 14:51

            No dagoberto mi riferisco alla tua ultima frase: “Caro amico, o sei una persona molto approssimativa (ingenua?) che necessiteresti di qualche approfondimento dottrinale, possibilmente super partes, o sei una persona razionalmente di parte, ma in tal caso evita di ergerti a persona eticamente superiore perchè non lo sei, sei solo uno con la maglietta di un altro colore!” perche’ fai lo stessa cosa di cui accusi l’utente qualunquismo al potere…come molte altrte volte non esprimi un tuo parere personale ma dai toni cjhe usi e dai pipponi che fai dimostri ampiamente di pensare di illuminare le nostre menti con tuo pensiero superiore.

          • Dagoberto 24 Marzo 2014, 15:43

            non cerco di illuminare nulla, la situazione è quella che è o, meglio, quella che si legge è ed io cerco solo di analizzarla, punto.
            Se provassi anche tu, senza pregiudizi di sorta, ti troveresti probabilmente daccordo con me che non ci siano altre opzioni. O l’amico qualunquismo al potere non conosce alcune vicende che la storia, più o meno recente, ci hanno portato circa gli aspetti più reconditi e meno virtuosi del comunismo, quindi ignorandoli pensa che solo il fascismo ed il nazzismo, altra sua versione tutta tedesca, se ne siano fregiati, oppure li conosce bene, ma ha fatto una scelta ideologica diversa ritenendo più esaltante l’ideologia comunista individuandone, evidentemente, differenze e pregi a suo modo edificanti. Utile, forse, rimembrare che la radice comune o di partenza di tutte queste filosofie, di dx e/o di sx, sia il socialismo che un certo Marx seppe teorizzare meglio di chiunque altro. Solo la sua messa in pratica nei decenni successivi portò a tali contrapponibili interpretazioni con ideologie apparentemente distanti pur conservando forti denominatori comuni. In entrambi i casi, ignorandone il significato o meno, poco importa, ha condiviso a parole un agire molto comune sia ai fascisti come ai comunisti.

        • mezeena10 25 Marzo 2014, 08:13

          in spagnolo: ” el comal le dijo a la olla”..

    • frank 24 Marzo 2014, 18:58

      parole molto ragionevoli ma di chi chiaramente non hai mai giocato a rugby in vita sua. lodevoli inziative sportive, benfiche e bla bla….ok

      ma quando sono in campo non mi interessa per chi vota l’uomo di fianco a me, mi interessa sostenerlo fino alla vittoria della mia squadra (o alla eventuale sconfitta, meglio se onorevole).

      Queste cose non sono secondarie. per il resto ci sono le tribune politiche, le piazze, gli stadi di calcio…

    • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:34

      @qualunquismo,
      mi spiace, ma trovo il tuo commento fazioso ed esagerato…il ragazzo doveva giocare. punto. si stanno mescolando i valori di uno sport bello come il rugby con la dietrologia politica…
      comunque da romano appoggio il rugby nelle periferie e nelle borgate, ma non in questo modo…

    • erick92 25 Marzo 2014, 09:06

      “Sono stati degli onesti cittadini antifascisti del quartiere, che non dimenticano la storia e che non si nascondono nel qualunquismo.”

      E loro ,secondo te ,sono nella posizione di poter decidere chi può o non può giocare una partita di rugby?
      Dammi retta tua figlia portala al 3 fontane o all’acqua acetosa se vuoi farle vivere lo spirito del rugby vero e sano , non in quelle quattro mura, covo di tossichelli che si nascondono dietro al rugby per fare propaganda e canne.
      Era tanto bello quando il rugby non se lo cagava nessuno ,ora tutti pronti a mettere bocca e a senteziare perche fà tendenza,continuatevi a vedere il calcio che è meglio.

      • San Isidro 25 Marzo 2014, 19:55

        non tanto sui modi, ma concordo sul concetto…
        eheh, la mitica Acquacetosa e il glorioso Tre Fontane…comunque potrebbe andare al CUS o ai campi dell’Unione…
        comunque da romano sono per il rugby nelle periferie e nelle borgate, nulla contro il “rugby di quartiere” purchè la politica e le strumentalizzazioni ne stiano fuori…

  25. Katmandu 24 Marzo 2014, 11:12

    Discorso leggermente OT
    Certo che noi Italiani possimo andare in giro per il mondo ma rimaniamo legati alla cultura del bar sport in cui si discute essenzialmente di 3 cose
    -politica (intesa come gestione di qualcosa) e tutti sappiamo cos’è meglio
    -sport (qualunque tanto io saprei come fare anche se non ci ho mai giocato)
    -F..a
    Non in questo ordine ovviamente…. Oste porta da bevar che l’è meglio 🙂

    • gian 24 Marzo 2014, 18:40

      giusto, torniamo a dei discorsi seri, ma secondo te le gnoccolone del rugby arena, votano dx o sx? no, perché c’hanno dei gran personali, sui fondamentali ci discuterei un po’ e se facciamo un tour in italia non vorrei mai che da qualche parte non me le facessero entrare!!! 😀 😀 😀

      • mezeena10 25 Marzo 2014, 08:24

        dove sono??? hai un link? organizzo subito un’ amichevole amichevole 😀

  26. tunga 24 Marzo 2014, 11:17

    Ho vissuto in pieno gli anni di piombo e l antifascismo militante.ho perso amici morti e altri con la vita devastata dal carcere ma mai dico mai sarebbe accaduta una cosa del genere.anzi se ro inseguito la mia salvezza eta il vampo da rugby perche li eri comunque difeso da rugbysti seppur di fede opposta. Perche essere rugbysti è un valore condiviso per cui mi spiace dirlo ma questo fatto ci dice che al cinodromo non giocano dei veri uomini di rugby
    hanno anche perso la possibilità di affrontarsi fisicamente con coraggio e lealtà. Hanno perso l occasione di essere guerrieri di essere padroni drlle proprie idee e di innalzare i vessilli al vento.
    poveri ragazzi anche i vostri ideali sono infangati da una meschineria imperante. Avete anche perduto la possibilità di essere uomini e di essere da esempio. Vergognatevi. Saluti comunisti.

  27. ZINZAN80 24 Marzo 2014, 11:24

    DUE ANNI FA C’ERI A VEDERE LA PARTITA CONTRO IL FIUMICINO…..? NESSUNA VIOLENZA SUL CAMPO NESSUNA VIOLENZA SUGLI SPALTI….MAAAA….SPRANGHE E BASTONI NASCOSTI SUGLI SPALTI

    • frank 24 Marzo 2014, 18:59

      no tranquillo solo padri e madri di famiglia con un pò di spinelli e t-shirt del Che.

  28. Maky29 24 Marzo 2014, 11:25

    Ma un po’ di sana vergogna non la si prova, consigliando di spaccare VOLONTARIAMENTE un avversario sul campo di gioco?
    Il crinare costole o far mancare il fiato dovrebbero essere SOLO delle casualità in un gioco nel quale la fratellanza e lo spirito sportivo sono tutto.

    Qual’è la sportività nel mandare un avversario all’ospedale?

    Se veramente si fosse reso reo di qualunque tipo di violenza allora dovreste rivolgervi alla questura per denunciare; in qualunque altro caso sareste peggio di lui, come rugbisti e come persone.

    Lo spirito degli All Reds è quello della libertà di espressione, no? Già credo sia un errore confonderlo con l’antifascismo, inteso in senso dottrinale (ha senso parlarne solo se per fascismo si intende qualunque forma di tirannia o ideologia volta alla soppressione delle libertà altrui, volendo evitare illogicità), ma farlo sfociare in violenza e repressione (o volontà di vendetta), lo trovo triste e basta.

    Spronare alla violenza è sbagliato e controproducente, fuori dal campo, ma anche dentro; se si è veramente migliori lo si dimostra vincendo, non spaccando le ossa all’avversario.

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 11:37

      Maky29 in linea teorica hai ragione ma non tutte le partite son uguali, i derby per eccellenza, ma pure altre partite contro “avversari storici” o per x motivi e in uno sport di contatto l’aggressività é un fattore determinante se non lo si accetta é meglio andare a giocare a carte, il compito dell’arbitro é anche questo vedere che l’aggressività non degeneri altrimenti sarebbe una rissa da bar

      • Maky29 24 Marzo 2014, 11:49

        Ed in quei casi si dovrebbe cercare di vincere per dimostrare di essere migliori nel campo in cui ci si sta confrontando: il rugby.
        Si parla in via puramente teorica, ovviamente, ma appunto per questo ogni “discostamento” dal principio è da vederci come dettato dalla fallacità del fomentato dimentico dei prinicipi di sportività, non per questo meno criticabile.
        Il fatto che poi quei match si scaldino è sicuro e certo, ma la vedo più come una constatazione che come una giustificazione.. In questi casi è l’arbitro che deve limitare i comportamenti fuori dagli schemi, e siamo d’accordo, ma il fatto ci sia lui a modulare non li rende meno sbagliati.
        In sostanza sì, è uno sport di contatto e non sempre le botte che si danno sono componente vera e propria del gioco, lo si accetta quando si entra a far parte del mondo, ma si deve comunque tendere ad evitarle, pur conosci del fatto che sempre un po’ ne andranno accettate.

      • mike 24 Marzo 2014, 14:40

        Kat, sappiamo benissimo quello che può succedere in un campo da rugby. Io sinceramente non sono mai entrato in campo con l’obiettivo di “fare uscire uno in barella” o di “rompergli una costola”, anche contro gli avversari più “odiati”.Un conto è un placcaggio duro, un conto è voler mandare uno in ospedale. Penso che se soltanto ti sfiora questo pensiero non si dovrebbe entrare in campo. A quel punto (e lo dico como provocazione chiaramente) è meglio la rissa vera e propria, senza “nascondersi” dietro il rugby.

      • frank 24 Marzo 2014, 19:00
    • M. 24 Marzo 2014, 11:43

      Hai ragione.

  29. tunga 24 Marzo 2014, 11:27

    Per concludere la mia famiglia per molti hanni prima della guerra ci ha lavorato nell ex cinodromo famiglia che per mano tedesca e fascista ha perduto i suoi ragazzi migliori di cui io porto il nome. Trenta anni fa all amico speziali consigliavo di farlo diventare un campo da rugby. Per cui non è in discussione la mia militanza e antifascismo ma vi ripeto siete fuori strada e avete scimmiottato un becero fascismo impedendo un confronto e non avendo capito quale è il vero insegnamento del rugby.

  30. mezeena10 24 Marzo 2014, 11:30

    fuori i politici militanti dal rugby! questo è sport divertimento educazione sani principi che con gli estremismi hanno zero a che fare, tantomeno col mondo del rugby!
    rossi neri verdi gialli etc..
    liberi di pensarla come si vuole, ma nei vostri “spazi”..
    fuori la politica dallo sport!!!

    • massi508 24 Marzo 2014, 13:57

      Sul merito mi sono giâ espresso e ringrazio @qualunquismo per le precisazioni.
      Rispetto al fatto di tenere la politica fuori dallo sport invece me ne ricorderó quando vi lamenterete per commenti e atteggiamenti razzisti, che in fondo sono solo un modo di dimostrare un legittimo (visto quanto scrivete) credo politico.

      • mezeena10 24 Marzo 2014, 14:39

        E dov’eri quando qualcuno qui sul blog ha già insultato pesantemente e con epiteti razzisti sia il sottoscritto che altri utenti?
        lo dici alla persona sbagliata!

        • San Isidro 24 Marzo 2014, 14:57

          niente da fare mez, se la pigliano tutti con te…tra l’altro io mi chiedo dov’erano tutti sti romani che ora scrivono solo perchè è successo questo episodio spiacevole?
          ah, tornando ad una notizia di rugby VERO, hai visto ieri che vittoria del Pampas?

          • mike 24 Marzo 2014, 16:15

            Ciao San, hai per caso un link dove si può veder? non sono riuscito a beccarla…grazie

          • San Isidro 24 Marzo 2014, 16:21

            @mike, vai nel post di ieri di Onrugby dedicato alla vittoria del Pampas, ho messo gli highlights…ciao

          • mezeena10 24 Marzo 2014, 18:32

            ciao grande san! purtroppo non ho potuto vedere nulla, ero in trasferta e son rincasato tardissimo ieri..
            se hai highlights o qualche articolo fai la cortesia postalo nei prossimi articoli! vamos Pampas y vamos CASI..siempre!!! 😉

          • San Isidro 24 Marzo 2014, 18:37

            @mez, vai sul post di Onrugby di ieri dedicato alla vittoria del Pampas, ci sono oltre venti commenti (quasi tutti miei)…ho messo anche qualche highlights…

  31. tunga 24 Marzo 2014, 11:31

    Il rugby è sport di aggressione fisica. Nell etica delle regole. Impara di nuovo qualcosa

    • Maky29 24 Marzo 2014, 11:37

      Aggressione fondata sempre sui principi di sportività e competizione, una morale (Non etica, sono due concetti ben diversi, una è l’estensione in assoluto della seconda.. Non sembro io quello che deve imparare qualcosa oggi mi sa..) che quindi si fonda sul concetto di rispetto dell’avversario come giocatore e come persona che sta mettendo tutto il proprio in quel che fa.
      Cercare di far del male non rientra in questi sani principi, tanto meno se le ragioni vengono da un mondo che DIVIDE gli uomini ed i rugbisti tra amici e nemici.

      • M. 24 Marzo 2014, 11:43

        Grazie Maky.

      • frank 24 Marzo 2014, 19:01

        sì ma se il mediano avversario è una carogna non esce dal campo intero. anche questo è rugby 😉

        • mezeena10 25 Marzo 2014, 08:26

          se se! se riesci a prenderlo 🙂

          • frank 25 Marzo 2014, 16:56

            domenica l’abbiamo preso. la partita non l’ha finita!

          • venezuela 25 Marzo 2014, 22:39

            perchè ve la prendete sempre con i mediani….razzisti

  32. qualunquismo al potere 24 Marzo 2014, 11:34

    Do you remember olimpiadi berlino 36?
    Alcuni sportivi parteciparono altri boicottarono…Anche il governo spagnolo boicottò i Giochi e organizzò una contro-olimpiade come evento parallelo, la cosiddetta Olimpiade Popolare di Barcellona. Circa 6.000 atleti provenienti da 22 paesi iscritti per i giochi.
    Secondo il tuo perentorio giudizio erano 6000 “non uomini”, “non eroi” , non “guerrieri”? Per me erano solo uomini che hanno scelto di prendere una posizione coerente con i valori dello sport.

    • Machete 24 Marzo 2014, 11:43

      do you remember olimpiadi di Mosca 1980?
      o vogliamo ricordare sempre e solo quello che ci fa comodo???

      • M. 24 Marzo 2014, 11:45

        Ma che cavolo cì’ntra, siamo nel 2014 e si parla di Serie C di rugby…
        La grande lotta di ieri ha portato solo a non giocare una partita di rugby di serie C, ammazza che grande risultato antifascista oh…

      • qualunquismo al potere 24 Marzo 2014, 11:59

        certo che ricordo mosca 80, gli usa boicottarono i giochi perche c’era la guerra fredda e l’invasione dell’afghanistan nel 79.
        E allora? confermi il mio punto di vista: lo sportivo, l’atleta puo prendere una posizione, anzi deve. Perche la semplice parola “sport” o praticarlo, non basta a rendere una persona migliore. Bisogna vedere che fa uscito dal campo.
        Comunque sarebbe opportuno aspettare di leggere qualcosa dei reds…il mio è solo un parere da tifoso domenicale con famiglia.
        E scusatemi se sono solo un tifoso..o non posso parlare perche tifoso? hahaha Bando alle ciance ieri nessuna violenza ne da parte dei corsari ne da parte dei reds…solo una provocazione di un fascista che ama nascondersi per poi fare la vittima.

        • M. 24 Marzo 2014, 12:04

          Cioè, andare a giocare una partita di rugby ora sarebbe “una provocazione di un fascista che ama nascondersi per poi fare la vittima”.
          Siamo veramente oltre.

          Inoltre bel concetto di “nessuna violenza” selezionare dei giocatori di una squadra di rugby avversaria per presunte appartenenze politiche, ammazza oh…

        • Machete 24 Marzo 2014, 12:11

          però questa era una partita di serie C…non c’era la cortina di ferro….o i carri armati all’entrata del campo….c’erano 30 ragazzi che stavamo li per giocare…..divertirsi anche mangari dandosele di santa ragione (entro le regole ovvio)…..e tutto finiva lì….
          vedere politicizzato anche il rugby …..mi fa rabbia …..soprattutto da sportivo

        • San Isidro 25 Marzo 2014, 04:48

          dai @qualunquismo, siamo all’assurdo…

    • Stefo 24 Marzo 2014, 11:50

      @ qualunquismo fai molti discorsi condivisibilissimi, pero’ per me fai l’errore di mischiare.
      Ti faccio una domanda cosa ne sai tu delle diee politiche dei due gentiluomini di sfondo in questo sito come pubblicita’ (Castro e Parisse)?O di ogni altro tesserato che sia pro o meno, che sia in Italia o altrove?
      E se Parisse fosse un “fascista”?E se Castro fosse uno “stalinista di ferro”?E se Farrell fosse un “tathceriano”?E possiamo andare avanti all’infinito con gli esempi.
      Dobbiamo fare un pedigree politico di ogni praticante per decidere chi puo’ giocare e chi no?
      Non mischiamo le cose perche’ quello che stai facendo come mettere le Olimpiadi del ’36 sullo stesso piano di quanto successo ieri e’ quello stesso qualunquismo che tu accusi, mettere tutto nello stesso sacco dare un’agitata e via sono la stessa cosa.

    • gian 24 Marzo 2014, 18:52

      quelle in cui un uomo di colore salì sul gradino più alto del podio più volte (jessie e qualcosa, non so se hai presente) dando il più grosso schiaffo morale al regime germanico che si ricordi?! no, perché le cosiddette “razze inferiori”, nonostante qualcuno lo volesse, essendoci lo sport di mezzo, non poterono essere escluse, in quanto lo spregio sarebbe stato troppo grande anche per gente che riuscì a creare quella cosuccia chiamata olocausto…..

  33. max21268 24 Marzo 2014, 11:37

    Sono orgogliosamente un giocatore della Stella Rossa Rugby Milano ed ho avuto il modo di conoscere personalmente alcuni membri degli All Reds che ho trovato oltremodo intelligenti ed aperti.
    Parlando con loro mi sono reso conto di quanto nella loro realtà le tensioni tra soggetti diversi e spesso opposti, non necessariamente sul classico asse destra-sinistra, siano vissute in maniera più decisa, sanguigna ed estrema.
    Quindi immagino quanto in un simile ambiente sia facile che anche semplici battibecchi possano trasformarsi in vere e proprie faide.
    Prima di sentenziare che sia stato giusto o meno che ad una persona sia stato negato l’accesso ad un evento cui avrebbe dovuto partecipare, si dovrebbero conoscere sia le motivazioni che i retroscena dietro a questo, secondo me; il fatto poi che l’evento fosse un match di rugby, mi sembra insignificante in quanto non è che se si applica l’etichetta “rugby” addosso a qualcosa, automaticamente questo diventi automaticamente pulito e splendente.
    Personalmente mi sembra sia solo l’ennesimo brutto caso di un eterna guerra dove ci sono due fazioni: l’una che sta davanti al manganello e l’altra dietro, l’una che alla prima mancanza finisce subito sotto i riflettori e l’altra no.
    Poi ognuno è libero di pensare quello che vuole

    • Andria 24 Marzo 2014, 11:40

      Esattamente.

    • matteo81 24 Marzo 2014, 14:00

      Io non conoso i retroscena, dico solo due cose:

      1 – Probabilmente e’ contro le regole del torneo di serie C non fare entrare qualcuno e quindi non ci sono discussioni

      2 – Io li avrei accolti a braccia aperte e avrei cercato in tutti i modi e stando nelle regole del gioco di mandarli a casa zoppicando… non e’ che dovevano giocare a ping pong dopotutto.

      Hanno perso un occasione di mettersi a pari, ripeto secondo le regole del gioco del rugby, con tutto quello che questo fantomatico tizio ha fatto e detto. Pollastri

    • gian 24 Marzo 2014, 18:56

      su molte cose mi trovi d’accordo, bravo

  34. Silverfern 24 Marzo 2014, 11:50

    ….Berlino 36?….
    fascisti?
    comunisti?
    ma di cosa cacchio stiamo parlando???
    Chi ha fatto cosa a chi, io ho provocato, io ho reagito, ha cominciato prima lui, tu non sai cosa c’è dietro, tu non vivi qui e non sai e via dicendo.
    Ma roba da matti: allora cominciamo da Adamo ed Eva e pareggiamo tutti i conti dei secoli successivi.
    Daccordo al 1000 per 1000 con Mez: FUORI LA POLITICA E LE VENDETTE DALLO SPORT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non è che la mamma degli imbecilli è sempre incinta: purtroppo partorisce anche….

  35. ZINZAN80 24 Marzo 2014, 11:53

    CRISTOFORO COLOMBO HA SCOPERTO L’AMERICA

    • qualunquismo al potere 24 Marzo 2014, 12:07

      sterminando milioni di autoctoni e noi ancora a celebrare la “SCOPERTA” dell’america.
      Non volevo andare fino a colombo volevo solo dire che gli allreds non hanno impedito niente prendetevela con chi nei quartieri è antifascista. Fuori dagli spalti, fuori dal campo. Mi sembra una messa in mezzo della squadra dei reds… a chi giova tutto cio?

      • mezeena10 24 Marzo 2014, 12:23

        ma si doveva giocare nel campo dei reds o no? hanno impedito loro ad un tesserato FIR di entrare al campo o no?

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 12:11

      e allora io voglio l’Impero Romano 😉

    • Seb_fiume 24 Marzo 2014, 12:19

      In questa pagina ci sono diversi futuri premi nobel…o mongolini d’oro?

  36. Maury7 24 Marzo 2014, 12:00

    Ho lavorato diversi anni nel rugby,e ne ho viste di qualsiasi tipo non solo in Italia ma anche Sud Africa,Australia,Inghilterra,Irlanda ma anche di federazioni piccolissime come quella norvegese.Si va dalla discriminazione politica alla discriminazione per colore della pelle o nazionalità,o perchè non ero “amico” di qualcuno in federazione e spesso sia io che i miei collaboratori abbiamo ricevuto minacce di morte da membri delle federazioni (specie quella sudafricana)
    Ora sono fuori dal rugby e devo dire che mi sento molto meglio ed è ora che la gente si svegli e capisca che il rugby non è proprio lo sport del rispetto come tanto sbandierato

    • frank 24 Marzo 2014, 19:06

      purtoppo è fatto da uomini, persone in carne e ossa che sbagliano….e quindi assolutamente imperfetto come tu giustamente ci ricordi.

      per questo almeno ai nostri (parlo per me) bassi livelli cerchiamo di tenerlo pulito e SENZA POLITICA

      • San Isidro 24 Marzo 2014, 19:14

        un applauso al romagnolo!!!

      • Maury7 26 Marzo 2014, 00:00

        Il paradosso è che quando ho lasciato il rugby per il football americano e collaborare con alcuni amici che giocano in NFL ho ricevuto un’altra bordata di offese e minacce,anche da chi nei social network o nella vita reale si era dimostrato gentile con me

  37. pignatta 24 Marzo 2014, 12:03

    d’accordo più o meno su tutto, più o meno, per quanto riguarda il rugby e le sue regole che sono le sole che valgono durante una partita (anche se non penso che il rugby sia un pianeta tipo marte, ma che esista in un contesto fatto di persone che non sono solo rugbisti ma appunto “persone” a 360°)
    però essere fascista non è come essere biondi o rossi, amare il vino o la birra, o anche essere di sinistra o destra, perché in democrazia uno può essere di sinistra o destra o centro o quello che è. il problema è che il fascismo non ha avuto niente a che fare con la democrazia in Italia. non so, avete presente gli anni 20-30 (e poi i nazisti, gli eccidi, le deportazioni e la distruzione del paese che ne è conseguita)? avete presente giacomo matteotti?

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 12:07

      @ pignatta hai ragione ma pure i “comunisti” se così si può dire han fatto danni e anche parecchio pesanti, se non ricordo male l’ultimo in ordine di tempo è tale Marco Biagi e allora? uno conta più di un altro? ricordo che i campi si Stalin han fatto più danni dei campi Nazisti e allora? e meglio uno o l’altro? per quanto mi rispecchi più da una parte che dall’altra non penso che si possa decidere gli avversari con cui giocare o a sto punto facciamo un esame prima di scendere in campo e basta ti pare normale? e chi non è allineato fuori dai quagliotti giusto così allora?

      • pignatta 24 Marzo 2014, 15:21

        infatti ho detto che per quanto riguarda il discorso sul rugby ero d’accordo. solo un po’ meno sul considerare il fatto di essere fascista una posizione politica come un’altra o addirittura come un colore di capelli…
        detto questo, per farla brevissima che non è qui il luogo, il comunismo non è la versione di sinistra del fascismo. il fascismo È stato mussolini ed è stato tutto quello che è successo con mussolini: violenza, dittatura, nazisti ecc, non è altro. il comunismo invece è un’ideologia diversa con aspirazioni molto diverse (magari utopiche, irrealizzabili, o destinate al fallimento ecc), e non è stalin. stalin è quello che è successo all’ideologia comunista in russia. stesso discorso per le BR. il fascismo non può essere separato da mussolini invece e da tutto ciò che ne è seguito. per conoscere la differenza tra fascismo e comunismo in italia meglio leggere gramsci casomai. e poi basta che non c’entra poi molto, era solo per puntualizzare.

        • Dagoberto 25 Marzo 2014, 10:23

          sei stato tu a voler fare i distinguo, dunque, hai conoscenza di qualche applicazione pratica dell’ideologia comunista che non coincida con governi e guide totalitariste dalle quali, o prima, o poi, le persone cerchino di fuggire? Io non ne conosco, ma nonostante l’età posso sempre imparare qualche cosa di nuovo.
          Io ho in mente l’esempio di Cuba, paese dove il livello medio di vità non è certo quello delle persone che ci vanno in vacanza e nel terzo millennio usano ancora le tessere per l’acquisto di cibo, ho in mento la liquefazione sociale dell’URSS e della cosidetta cortina di ferro rappresentata dai paesi soviet, ho in mente le traduzioni reali del comunismo vietnamita, della Corea del Nord, della Cina, solo per citare alcuni esempi, tutti paesi che registrano una percentuale di espatrio dei propri concittadini sopra la media, ma solitamente le persone non fuggono dai luoghi dove stanno bene ……

    • 6nazioni 24 Marzo 2014, 12:12

      io ho presente mio nonno, ma quel ragazzo doveva giocare punto.

  38. Hrothepert 24 Marzo 2014, 12:13

    @massi508, @qualunquismo al potere, @max 21268 se penso che quel poveraccio di mio nonno si è fatto degli anni di lager in Germania per dare il diritto a persone come voi (di qualunque colore siate rosso, nero, giallo, verde blu, a strisce, a pallini, ecc. siete tutti ugualmente str..zi!!) di inquinare anche lo sport mi viene tanta voglia di..T-148-B!!!!

  39. mezeena10 24 Marzo 2014, 12:19

    mi pare si stia pisciando parecchio fuori dal vaso..
    restiamo ai fatti!
    prepotentemente ieri è stato impedito il regolare svolgimento di una partita ufficiale, di un campionato nazionale (o regionale) FIR di serie C punto..
    quali siano i motivi è una cosa vergognosa! un ribrezzo assoluto!
    io aspetto tutta la settimana per giocare la domenica e divertirmi..in campo e poi fuori! con “compagni” o “camerati”, avversari e tifosi..
    il livore politico, tipico italiano, non dovrebbe entrare manco di striscio in una manifestazione sportiva..
    sono curioso di sapere come hanno spiegato ai bambini e appassionati presenti al campo per vedere una partita, uno spettacolo, i motivi di tanto odio e il perche non si sarebbe giocato!

  40. Seb_fiume 24 Marzo 2014, 12:22

    chissà cosa succederebbe se ci fosse una squadra che inneggi palesemente alla mafia…

    • frank 24 Marzo 2014, 19:08

      i Corsari inneggiano palesemente al fascismo? no, perchè stai insinuando questo, quindi prenditene la responsabilità.

  41. Elena 24 Marzo 2014, 12:29

    Questo fatto, e anche qualche commento a questo articolo, è la dimostrazione palese che stupidità e ignoranza non fanno distinzioni di credo politico. Una cosa così vergognosa che fa venire il vomito, eppure si trova qualcuno che non solo giustifica, ma anche dà loro ragione! Robe da matti…

    • mezeena10 25 Marzo 2014, 09:43

      assurdo che qualche buontempone abbia avuto il coraggio di scrivere che ha vinto lo sport! mmaaaaahhh!!!

  42. qualunquismo al potere 24 Marzo 2014, 12:51

    Rispetto troppo il rugby per andare avanti in una discussione che sta visibilmente degenerando.
    Cari giocatori avete ragione: nel campo, nello sport tutti hanno diritto e possono giocare (LEALMENTE).
    Purtroppo il campo da rugby non è fuori dal mondo, non è un isola felice in cui rinchiudersi dove tutti siamo buoni,bravi,uguali.
    Esite una realtà sociale, un terreno reale, in cui lo sport nasce, crese e si sviluppa e in questo spazio REALE c’è chi prende posizione politicamente.
    La presa di posizione politica pero non è sul colore delle maglie come fra tifosi, ma su valori. Valori che nascono dal confronto, dallo scontro ma sopratutto dalla presa di posizione collettiva. Il fascismo è fuori dalla nostra costituzione. La nostra costituzione di italiani.

    Gli allreds, la squadra, ieri non hanno impedito niente a nessuno. Alcuni cittadini fuori dal campo, fuori addirittura da acrobax…hanno preso una posizione politica senza spranghe senza bastoni, a volto scoperto.

    Grazie ai rugbysti per i valori che lo sport del rugby “propone”, ma grazie a chi nelle strade i valori li concretizza, li difende e gli da un senso nel quotidiano.

    p.s. ammazza c’havete tutti i nonni partigiani e andategli a chiedere se loro hanno preso posizione nella loro vita…o come molti lo fanno solo a parole.

    • M. 24 Marzo 2014, 13:06

      Maddai sono passati 70 anni e si parlava di cacciare i nazifascisti non di una partita di rugby di serie C.

    • Hrothepert 24 Marzo 2014, 13:21

      Mio nonno non era un partigiano era un soldato (come suo padre prima di lui, come tanti antenati nei secoli precedenti e come lo sono stato io), preso e scaraventato in una guerra della quale non gliene fregava un’ emerita cippa, lui la sua posizione l’ ha presa quando scelse di far parte di quelle centinaia di migliaia di soldati italiani che preferirono rimanere a morire di fame nei lager tedeschi piuttosto che collaborare e poi è morto con la tessera del P.C.I. in tasca ma quelli erano i tempi in cui certe scelte erano attuali e necessarie, mentre voi ed i vostri omologhi dell’ altra parte vi ostinate a vivere in un sensato anacronismo, contenti voi contenti tutti ma almeno abbiate la decenza di lasciare fuori dallo sport le vostre farneticazioni e di non rompere i gabbasisi a chi delle vostre cavolate gliene importa un’ emerita cippa!! In quanto a me che sono cresciuto negli anni 70/80 in una famiglia italiana/cattolica di Glasgow, che ha dovuto studiare in scuole separate, che in talune circostanze il fatto di essere discriminato, sia come straniero che come cattolico (anche se io non sono credente ma lì quello non interessa a nessuno), lo ha vissuto veramente sai cosa dico a te e a tutti quegli esaltati come te (di qualsiasi colore siano): “MA ANDATE TUTTI A..QUEL PAESE, per cortesia!!!”

    • gian 24 Marzo 2014, 19:12

      due nonni soldato del Regio Esercito, diversi parenti diretti che parteciparono alle operazioni e molti finirono in prigionia inglese, tedesca e russa e che io sappia nessuno è stato fortunato, chi in famiglia ha avuto la fortuna di tornare prima della fine della guerra (chi è tornato, sia chiaro) ha aiutato, se poteva, i fuggiaschi dai tedeschi e dai fascisti, ma anche poveri cristi italiani e tedeschi che erano soldati buttati a far da carne da cannone che cosiddetti “partigiani” avrebbero volentieri passato per le armi (se gli andava bene) solo per la divisa che portavano, un paio hanno anche spiegato a dei sedicenti partigiani comunisti che era il caso di evitare di prendere a schioppettate i tedeschi in ritirata che altrimenti radevano al suolo il paese con tutti gli abitanti; nella vita poi c’è chi votò PLI, chi PCI, chi tutto quello che ci stava nel mezzo, ma tutti mi hanno spiegato che ragionare a senso unico è il più grande errore che si possa fare e quello che porta, alla lunga, agli errori ed agli orrori!

  43. tunga 24 Marzo 2014, 13:09

    Comunque le chiacchiere stanno a zero. Se è stato impedito a un giocatore di scendere in campo la squalifica sarà durissima e comprenderà il campo fa giovo per responsa ilita oggettiva. Sempre che sia stato messo a referto dall arbitro. Hanno giocato insieme e contro in Irlanda durante il periodo dell ira e adesto sta cagata. Ma fatemi il piacere.

  44. dogriccio 24 Marzo 2014, 13:10

    Che tristezza a leggere ‘sta cosa. Ho giocato un sacco di volte contro gli All Reds anni fa e me la ricordo sempre come una partita tosta ma leale, anche al terzo tempo, per carità gente con le loro idee (non entro nel merito) ma mai, con noi, una storia.
    spero ci sia una spiegazione logica, certo dal racconto diretto di “satiro” non sembra un bella situazione.
    PS. per il fenomeno “sul mio campo (che poi è dei cittadini) faccio entrare chi voglio”: guarda che fascista non è il colore di una camicia, eh.. se ci pensi è molto più fascista e antidemocratico questo tuo atteggiamento che tanti altri.

  45. M. 24 Marzo 2014, 13:12
    • mezeena10 25 Marzo 2014, 08:33

      se li faceva due pianti il grandissimo John Hayes!

  46. San Isidro 24 Marzo 2014, 14:39

    Che bello vedere così tanti romani su questo blog!
    Peccato che siano spuntati fuori come funghi tutti quelli più o meno coinvolti in questa vicenda…e sono siuro che già da domani saranno spariti…
    E soprattutto, ma perchè non scrivete mai della Lazio, delle Fiamme, della Capitolina, del Pro 12 a Roma, ecc…ma soprattutto perchè non scrivete mai?
    Ci voleva il fattaccio per farvi sbucare…sarebbe bello se ci fossero più miei concittadini che parlassero di rugby VERO e non di questi episodi che col rugby non c’entrano niente! E quello che è successo ieri è semplicemente vergognoso!
    MAH !

    • fabrio13H 24 Marzo 2014, 15:12

      Ottimo commento, San Isidro ! Io, erroneamente, avevo postato sotto.

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 15:19

      Bravo san hai notizie su quello che é successo dato che sei del luogo

      • San Isidro 24 Marzo 2014, 18:21

        Kat come faccio? Gli AR giocano a Ostiense, io sto dall’altra parte di Roma e poi parliamo di un match di serie C, finchè si tratta della partita di Eccellenza della Capitolina ok, ma qui andiamo troppo in basso e non posso essere a conoscenza di tutto quello che succede sui campi della capitale…

        • Katmandu 24 Marzo 2014, 19:06

          Beh a Borç tutti sanno tutti di tutti 🙂
          No più che altro mi chiedevo se i media locali avevano riportato la cosa e con che luce veniva fuori

          • San Isidro 24 Marzo 2014, 19:11

            no Kat, credo pure che sia una notizia di poca rilievanza nel gigante contesto dello sport cittadino…se la cosa fosse successa in Eccellenza forse avrebbero scritto una riga (che so, la Lazio che non voleva giocare contro i poliziotti delle Fiamme per paura di essere portata in questura a fine partita…)
            ma che ti credi che Roma è Sazil? Il mio quartiere fa circa 20.000 abitanti, quanto Viadana…

        • frank 24 Marzo 2014, 19:10

          ma tutto quello che succede in Argentina però lo sai 🙂

          • San Isidro 24 Marzo 2014, 19:13

            basta andare su internet per quello, poi vabbè quando uno è malato come me…

  47. fabrio13H 24 Marzo 2014, 15:08

    Ottimo commento !

  48. Hrothepert 24 Marzo 2014, 15:35

    Letto il comunicato della squadra AllReds, cui faccio i complimenti per la scelta di riconoscere sportivamente il torto subito dalla compagine avversaria, la domanda che vorrei porgli è: “possibile che 15 energumeni (come definiva i rugbisti Oscar Wilde) + le riserve non siano stati in grado di uscire e dare 4 zampate nelle terga a quei loro pseudo tifosi che volevano impedrire l’ accesso all’ impianto di gioco al giocatore della squadra avversaria?!?

  49. fabriziomagno 24 Marzo 2014, 15:36

    comunicato degli AR su facebook da qualche minuto:

    Gli All Reds, nel rispetto della Federazione e del Comitato Laziale Rugby, avevano scelto di non esprimersi pubblicamente su quanto accaduto ieri, 23 Marzo. Essendo stati chiamati in causa da più parti, con accuse più o meno velate, e prima che il caso mediatico montato in meno di 24 ore acquisti i risvolti della delazione, ci preme però precisare quanto segue.

    Domenica 23/03/14 in occasione della partita All Reds – Corsari alcune persone, all’ esterno del nostro impianto di gioco, hanno impedito ad un giocatore dei Corsari di avvicinarsi all’impianto stesso.
    Rendendosi conto della situazione di difficoltà nella quale la squadra dei Corsari si stava venendo a trovare, gli All Reds Rugby Roma hanno deciso da subito di ritirarsi dalla partita e, come la Società dei Corsari stessa potrà confermare, dare partita vinta agli avversari.

    Non abbiamo altro da comunicare, in attesa delle decisioni che verranno prese dal giudice sportivo

    All Reds Rugby Roma

    • Katmandu 24 Marzo 2014, 15:44

      Rimane una sconfitta di tutti 🙁

      • Da 24 Marzo 2014, 16:08

        Ecco una versione già diversa della situazione di ieri, ovvero che gli All Reds, data la situazione CREATA DA TERZI, hanno dato partita vinta ai Corsari. Il che è ben diverso dal rifiutarsi di giocare per la presenza di un ragazzo con un credo politico differente dal loro..

        • M. 24 Marzo 2014, 16:18

          Non mi pare di leggere alcuna parola di condanna comunque. Io almeno una riga di condanna o di dispiacere per l’accaduto l’avrei messa.

          • Da 24 Marzo 2014, 16:52

            Si vede ce loro han ritenuto di non doverla mettere. Su questo puoi condannarli quanto vuoi

    • gian 24 Marzo 2014, 19:17

      se questa versione è esatta (tanto quanto quella data dai corsari, sia chiaro), gli AR si dimostrano dei veri sportivi, ma sarà il caso che diano una regolata ai loro “supporters”

  50. ORSO del VILLA 24 Marzo 2014, 16:15

    Prima di commentare ho voluto aspettare il comunicato ufficiale della Società chiamata in causa.
    Mi aspettavo chiarimenti e invece quello che ho letto non fa che peggiorare la situazione: “accuse più o meno velate”, “caso mediatico montato”, “alcune persone …hanno impedito…”. Ma dai…sta a vedere che sono stati i servizi segreti deviati a non farlo entrare…
    Avrei preferito leggere “Ci stava sui coglioni perché fascista e ci prendiamo la responsabilità di non averlo fatto entrare e giocare”. Un po’ di coerenza diamine!
    Ho sempre considerato e considero un campo da rugby una specie di terra consacrata, un posto dove rimangono fuori i fez, le kefiah, le tonache, le inclinazioni sessuali, ecc. un posto dove si impara il sostegno e il rispetto per poi metterli in pratica anche fuori, un posto dove si cresce, dove la mente si apre e si diventa migliori,a 6 anni come a 60.
    Dopo quanto è accaduto e dopo un comunicato ufficiale così “scivoloso” e “sfuggente” che sembra scritto a 4 mani da Andreotti e Bertinotti non potrò più affermare che “IL MIO SPORT E’ DIVERSO”.

    • Stefo 24 Marzo 2014, 16:21

      “gli All Reds Rugby Roma hanno deciso da subito di ritirarsi dalla partita e, come la Società dei Corsari stessa potrà confermare, dare partita vinta agli avversari.” questo ovviamente lo tralassci dal tuo commento o non l’hai letto…noin ti viene forse il dubbio che resisi conto di una situazione assurda ed esterna al club ma causata da terzi per non ulteriormente surriscaldare gli animi abbiano preso la decisiione loro di ritirarsi e dare la partita vinta?

  51. ORSO del VILLA 24 Marzo 2014, 16:29

    Non mi sembra, sia andata così, da quello che afferma un giocatore dei Corsari che commenta qui sopra. Aspetto comunque un comunicato ufficiale dei Corsari e sarò ben contento di essere smentito.
    Rimane il fatto che, nessuno, sul mio campo da rugby, può creare problemi al punto tale da impedire il sereno svolgimento di una partita! Ne risponderebbe con i suoi stessi denti.

    • Hrothepert 24 Marzo 2014, 16:33

      Quoto sul finale!!!

      • Stefo 24 Marzo 2014, 16:38

        Che splendida dimostrazione di civilta’ quella frase finale…ma per piacere!

        • Stefo 24 Marzo 2014, 16:40

          Anzi aggiungo quando leggo frasi del genere mi rendo comto che la gente che cosa sia il fascismo come metodologie non l’ha ancora ben chiaro nella loro testa e non si rendono conto che scrivendo o quotando certe cose si fanno portatori di certe metodologie…

          • Hrothepert 24 Marzo 2014, 16:57

            Stefo, siccome ti riferisci a me per quel quotare ti rispondo semplicemente che reagire ad una prevaricazione violenta nella maniera “adeguata” non ci incastra assolutamente con le metodologie fasciste (be’ a dire il vero il termine è un po’ abusato sarebbe più giusto dire totalitarie.) è soltanto un modo diverso di porsi di fronte al problema rispetto al “Porgere l’ altra guancia” di cristiana dottrina od alla non violenza gandhista.

          • Stefo 24 Marzo 2014, 17:11

            Hro girala pure se vuoi quanto ti pare io la trovo una frase ributtante e che ben spiega perche’ certe cose avvengono, le escalation ecc.
            I Red Stars -stando al loro comunicato- hanno deciso di non far infiammare di piu’ gli animi (tra la altro in coerenza col racconto del Corsaro che dice che tra le opzioni proposte c’era sempre il fatto che “loro non sarebbero scesi in campo” cosa che l’utente sopra ha ignorato perche’ ha una selezione su quello che legge e decide di credere) evitando quindi una ulteriore strumentlizzazione della cosa (e gia’ quanto e’ successo sta venendo ben strumentalizzato come puoi ben constatare).
            Dire ne risponderebbe coi suoi denti e’ indice di una mentalita’ ben precisa, di un affidarsi a certe metodologie ben precise, chiamale come meglio credi ma la loro radice e’ quella, se poi si crede nella legge del taglione come metodo epr siolvere le questioni amen.
            Se i fatti come riportati dal comunicato fossero confermati i ragazzi della squadra All Reds si sarebbero comportati nell’unica maniera civile ed intelligente possibile.

          • Hrothepert 24 Marzo 2014, 17:24

            Stefo, trattandosi di una partita di Serie C, quindi con pochi elementi coinvolti, altro paio di maniche se fossero state centinaia o migliaia di persone, e fosse successo a te, quando giocavi ai tuoi tempi, non saresti uscito insieme ai tuoi 20/25 compagni per andare a dire a muso duro a quelli che volevano impedire il regolare svolgimento della partita di farla finita e di togliersi dalle balle che altrimenti avrebbero preso delle zampate nel posteriore?!?

          • Stefo 24 Marzo 2014, 18:24

            Avrei fatto quello che i ragazzi della Red Stars hanno fatto, non gonfiamo ulteriormente la cosa e amen…ripeto gia’ oggi vedi come un fatto di serie C locale sta venendo ben strumentalizzato, figurati se fosse anche scappato qualche schiaffo cosa sarebbe successo.
            I discorsi di denti rotti, zampate nel posteriore ecc sono per me concetti e frasi ributtanti, intrise di machismo, bullismo, legge del taglione come soluzione ecc…

  52. San Isidro 24 Marzo 2014, 16:58

    Quello che è successo è una vergogna…
    Sono contento che nella mia città in questi ultimi anni siano nate diverse squadre amatoriali a far da contorno alle grandi società ovali capitoline…ben tre di queste si sono originate dai centri sociali dove il rugby è stato inteso come uno sport ricreativo che ha coinvolto tanti ragazzi…parlo proprio degli All Reds, che dipendono dal centro sociale Acrobax di Ostiense, dello Spartaco, la squadra dell’ominimo centro sociale del Quadraro che gioca nel bella cornice del Parco degli Acquedotti, e del Vantaggio, squadra di Roma Nord che traeva le sue origini da un centro sociale di destra, dalle cui ceneri è nata da qualche stagione la Roma V (che sta a rappresentare l’ex V° Municipio) e che, credo, non abbia più riferimenti politici…
    Molto bene se il rugby proliferi, anche nei centri sociali dove gli stessi ragazzi si autofinanziano mettendo una quota mensile, non ha importanza il dove…molto male invece se il rugby viene strumentalizzato dalla politica, ricordo che all’inizio della loro fondazione gli All Reds spiegavano che alla base della scelta del nome (che in effetti è un pò spinto) ci fosse la motivazione che il rugby (secondo loro) richiamasse spesso valori di destra essendo uno sport virile in cui predominia orgoglio e spavalderia, pertanto si voleva dare un’accezione diversa a questa etichetta…già questa spiegazione mi destò molte perplessita…anzitutto perchè il rugby non ha mai richiamato alla politica o a valori di destra, in secondo luogo perchè già sostenere una cosa simile vuol dire forzarsi su un’ideolgia opposta, ovvero fare del rugby uno sport di sinistra…ma quando ci si metterà in testa che il rugby non ha colori? Il rugby richiama gente di qualsiasi estrazione sociale, colore politco, ecc, ma soprattutto chi se ne frega? Ma gli All Reds all’atto della loro fondazione non potevano chiamarsi semplicemente Centro Sociale Acrobax senza marcare ulteriormente la loro tendenza politica? Che poi non ho nulla conto, gli AR hanno fatto anche delle buone stagioni in C e al primo nucleo di giocaotori tra l’altro vi partecipò un mio vecchio amico di giovanili al CUS Roma…
    Detto ciò, quanto successo ieri rimane inaccettabile e questo esula dai valori e dal contesto in cui il rugby ha ragion d’essere…da quanto dice il comunicato sono stati alcuni sostenitori del centro sociale a impedire l’accesso a questo ragazzo dei Corsari (sottolineo peraltro che i Corsari sono un club della provincia di Roma, di Castel Gandolfo, per cui non c’entra alcun riferimento politico, non è una squadra di un circolo di destra), magari i giocatori degli AR non c’entrano nulla con l’episodio, tutto questo però non su un campo da rugby non può esistere…su che base poi si dà del “fascista” ad un ragazzo? era uno negli ambienti dell’estrema destra? e anche se fosse siamo su un campo di rugby, la politica la lasciamo fuori…per sette anni ho calcato i campi del rugby romano, ma una cosa simile non l’avevo mai sentita prima (vabbè che quando ho smesso le squadre dei centri sociali erano appena nate, quindi eventuali discordie tra i vari ambienti saranno emerse dopo)…ma tutto questo fa parte anche di una certa ipocrisia…a me personalmente gli esaltati dei centri sociali incutono timore tanto quanto quelli di estrema destra…poi appena un poliziotto o un carabiniere alza il manganello ad una manifestazione fa scandalo, mentre non si tiene conto dell’atteggiamento di qualche elemento dei centri sociali che magari stava provocando le forze dell’ordine con casco, spranga e lancio di oggetti…oh, adesso non sto facendo una causa agli AR, è un discorso generale questo…purtroppo anche negli ambienti dei centri sociali, così come in quelli di una certa destra, girano elementi che evidentemente con il sereno modo di fare politica non c’entrano nulla, anzi spesso si nascondono dietro alle simboligie e agli stereotipi per cercare la provocazione e sfogare la frustrazione (un pò come gli ultras del calcio) e questo poi comporta anche ad avere pensieri superficiali della serie “quello è un fascista perchè X”, “quello è comunista perchè Y”, ecc…

    • Hrothepert 24 Marzo 2014, 17:16

      San il fatto di giudicare il Rugby come sport di “destra” è dovuto al fatto che era uno sport “ben visto” dai regimi fascista e nazional socialista perchè sport che esalta lo spirito di sacrificio, di squadra e che necessità di doti di coraggio e attitudine al “combattimento”, ciò ha portato ad un certo ostracismo, durato anni, in Italia e al completo abbandano in Germania, che, non va dimenticato, aveva vinto il titolo olimpico nel ’36.

      • San Isidro 24 Marzo 2014, 18:16

        Hro di questa cosa ne parlavo ieri con @fabrio13H e scrivevo:
        “comunque il rugby era uno sport ben visto nel ventennio per ovvie motivazioni…negli anni ’30 Roma pullalava di squadre…in molti GUF nacque la sezione rugby che poi si è mantenuta con l’evoluzione nei CUS…alcune squadre nel ventennio avevano anche nomi che denotavano una certa simpatia per il regime politico dell’epoca, penso alla Mussolini Milano…a Roma nella metà degli anni ’30 c’era anche il GRF (Gruppo Rugbi Fascista) Salario”…detto ciò, il rugby era ben visto all’epoca dal regime, ma il rugby non è che sia uno sport “fascista”…a Roma il rugby ha un’origine borghese perchè l’Acquacetosa, la culla dell’ovale capitolino (dove nacque il rugby a Roma, e ancora oggi vi giocano la Lazio e la piccola società della Primavera), è ai piedi dell’elegante collina dei Parioli, quartiere tendenzialmente di destra che nel ventennio era considerato una delle zone di Roma “fasciste” per eccellenza anche perchè vi risiedevano parecchi elementi di spicco del regime…si è sempre così superficialmente detto che il rugby a Roma fosse uno sport per borghesi e gente di destra…vero che il rugby a Roma Nord ha avuto spesso una media di praticanti d’estrazione sociale alta (lo è anche un pò tuttora negli ambienti della Lazio e dell’Unione Capitolina), ma con ciò non è che vi gioca necessariamente gente di destra…ho detto Roma Nord in particolare perchè ad es. la gloriosa Rugby Roma lasciò l’Acquacetosa alla fine degli anni ’60 accasandosi al Tre Fontane, dall’altra parte della città, e facendo per molti anni da bacino per tanti ragazzi che venivano dalle borgate di Roma Sud, quindi dalle classi più popolari…insomma si è sempre generalizzato un pò troppo su diverse congetture intorno al rugby romano, per cui ecco perchè non sono d’accordo con la linea degli All Reds e questo riscatto del rugby dalla presunta etichetta “di destra” lo trovo fuori luogo…con ciò auguro agli AR il miglior campionato possibile!

        • Hrothepert 24 Marzo 2014, 18:30

          Non ho detto mica niente in contrario, ho soltanto detto da cosa nasceva l’ idea che si è avuta per anni in Italia ed in Germania del Rugby come disciplina di destra, che poi il Rugby fino a qualche decennio fa fosse uno sport delle classi sociali più agiate, soprattutto in Gran Bretagna, Galles a parte è pacifico. Il problema è che se dai in mano ai latini uno sport maschio te lo trasformano in un “gioco per signorine” , guarda la fine che hanno fatto fare al football!! 😀

          • San Isidro 24 Marzo 2014, 18:34

            Hro, ho capito quello che volevi dire…ti ho solo spiegato come a Roma è nata l’etichetta “rugby sport di destra”…beh, se guardo al rugby argentino altro che “gioco per signorine”!

  53. San Isidro 24 Marzo 2014, 18:24

    @ORSO del VILLA,
    giochi per caso col mitico Villa Pamphili? Quante partite contro in giovanile…sempre vinto, ahahah….

    • ORSO del VILLA 24 Marzo 2014, 18:43

      :-)) ciao…beh visto la presenza di “troll” possiamo anche permetterci due righe di off-topic…gioco con gli Old, sono un poco “vecchietto”. Per me giovanile era Cus Roma e si ritorna agli inizi degli anni 80.

      • San Isidro 24 Marzo 2014, 18:59

        Ciao ORSO,
        prima di andare OT, non entro in merito alle polemiche tue di altri, ma ti assicuro che @Stefo e @Hrothepert non sono “troll”, sono utenti che (come me e tanti altri) qui scrivono spesso, anzi tra un pò prenderanno la pensione pure da Onrugby…
        Ah bè, allora non ci siamo incrociati, ho smesso qualche anno fa (e sto pensando anche di riprendere in C, fortunatamente non sono un “vecchietto”, scherzo eh)…ho giocato proprio al CUS Roma, soprattutto in giovanile, ma anche con la Primavera e la vecchia Lazio & Primavera…ricordo che con il CUS ho fatto diversi derby con il Villa Pamphili, però quando ancora giocavano al Tre Fontane prima di trasferirsi al nuovo campo del Corviale…comunque sono di cuore bianconero (ho sempre tifato la Rugby Roma, l’unica grande squadra di Roma, che un pò ci manca), ma bazzico per i vari campi romani dell’Eccellenza, soprattutto alla Capitolina, tu vai a vedere Lazio, Fiamme o URC?
        Mi conforta ogni tanto vedere qualche romano che scrive qui perchè siamo davvero mosche bianche…

        • Hrothepert 24 Marzo 2014, 19:55

          San dimmi che non ha dato dei trolls a me e a Stefo, ti prego dimmi che non è vero!!
          Stefooo ci hanno dato del…TROLL!!!!!

          • ORSO del VILLA 24 Marzo 2014, 22:24

            Ma nooooo Hrothepert (ma non potevi scegliere un nick più semplice tipo “Ugo”?), non TI ho dato del troll 🙂

          • Hrothepert 24 Marzo 2014, 23:13

            Dai scherzavo 😀 , . Si se mi fossi chiamato Ugo l’ avrei fatto ma siccome il e non mi chiamo Ugo allora sono Hrothepert, ma gli AMICI, anche se a qualcuno non lo consento del blog mi chiamano semplicemente Hro.

          • Stefo 24 Marzo 2014, 23:16

            Caro Orso quando uno non ha da argomentare se non dando del troll a chi trova una frase come “Ne risponderebbe con i suoi stessi denti.” ributtatne mi sa che egli un troll…ma d’altra parte quella stessa frase qualifica in maniera perfetta il tuo modo di ragionare e di affrontare possibili situazioni che hanno biogno di capacita’ di dialogo e confrontarsi in maniera civile.

          • Stefo 24 Marzo 2014, 23:25

            No hro non hai capito non TI ha dato del troll l’ha dato a ME…che se ci pensi e’ fantastico che uno che parla di far saltare denti dia del troll ad uno che gli fa notare che tale frase manca di un concetto minimo di civilta’…ma va beh evidentemente non e’ troll chi davanti ad una situazione calda pensa che la soluzione sia la forza mentre lo e’ chi davanti ad una soluaizone calda pensa che la miglior situazione sia dargli una raffredata…ma va beh ormai il mondo e’ cosi’ hro all’inverso oppure sono io vecchio che non capisce piu’ una mazza.

          • San Isidro 25 Marzo 2014, 00:12

            @Hro,
            ma hai letto? non ti ho dato mica del troll…
            “ti assicuro che @Stefo e @Hrothepert non sono “troll”, sono utenti che (come me e tanti altri) qui scrivono spesso, anzi tra un pò prenderanno la pensione pure da Onrugby…”
            Comunque basta siete tutti dei troll!
            La pagherete tutti!
            O Roma o morte!
            Ordine e disciplina!
            Vincere e vinceremo!
            (per scherzarci su)…
            @Stefo,
            in questo periodo mia madre è a Dublino ad accompagnare i suoi alunni in settimana-studio…le ho detto di portarmi una maglia del Leinster, ho fatto bene?

          • Hrothepert 25 Marzo 2014, 01:09

            San ovviamente non tu la mia era una richiesta di conferma a te che l’ altro ci aveva dato dei trolls.Stefo sono 5 minuti che rido a crepapelle per la tua reazione quando hai scoperto che il troll era solo per te, avrei pagato non so cosa per vedere la tua faere la tua faccia in quel momento!! 😀

          • mezeena10 25 Marzo 2014, 08:39

            @san quella del Munster te la regalo io..magari a Dublino è piu difficile trovarla quella 😀

          • San Isidro 25 Marzo 2014, 20:03

            grazie mez!!!

  54. bobtaps 24 Marzo 2014, 20:44

    scusate l’intromissione, ho iniziato a leggere i commenti ma 201 .. sono davvero troppi.. solo una cosa … MA DAVVERO E’ SUCCESSO QUESTO NEL RUGBY ???? non ci posso e non ci voglio davvero credere.. sarebbe x me un suicidio morale delle NOSTRE, DELLE MIE regole di vita sportiva…..

    • frank 24 Marzo 2014, 21:10

      è successo e c’è chi ne va fiero (ben pochi giocatori di rugby a quanto pare di capire, per fortuna).

  55. franzele 24 Marzo 2014, 20:45

    mah, mi ricordo tante legnate contro il Fiamma Trieste, perché siccome si chiamavano Fiamma allora dovevano essere fascisti per forza…

  56. tunga 25 Marzo 2014, 01:22

    Brsvi complimenti. …….siete riusciti a far vefere anche in TV il povero fascista e e a dare alla notizia un odience nazionale. Incredibile.

  57. San Isidro 25 Marzo 2014, 04:58

    E per concludere:

  58. marcomasiero 25 Marzo 2014, 09:43

    espellere gli all reds dalla federazione ! vergogna !

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