L’Italia gioca solo un tempo e la Francia la punisce. I Bleus vincono 30-10

Buon primo tempo degli Azzurri che però nella ripresa subiscono tre mete ravvicinate. Nel finale la meta di Iannone. Rosso per Rizzo

ph. Sebastiano Pessina

Nulla da fare a Parigi per l’Italia. Dopo un buon primo tempo, giocato a ritmi alti e alla pari da entrambe le squadre, nei primi quindici minuti della ripresa la banda Brunel subisce tre mete che di fatto incanalano la partita in mani francesi. Nell’ultimo quarto di gioco l’Italia ci prova e trova la meta con Iannone che rende meno amara la sconfitta. Finisce 30-10.

 

L’avvio francese è furioso: maul che avanza da touche e Italia costretta al fallo per bloccarla. Doussian va per i pali ma non è preciso, mentre un minuto più tardi ci riporva ma va corto. I Blue srestano nei nostri ventidue e cercano la via del drop, che di nuovo non va a segno. Dopo dieci minuti riusciamo ad uscire dalla nostra zona rossa, guadagniamo una punizione ma Garcia va corto. La Francia tiene più il possesso, ma difendiamo bene e guadagniamo metri, costringendo Plisson a scavalcare al piede la linea con calci che mettono sotto grande pressione la touche azzurra. Proprio da una rimessa sporcata ci costringono alla mischia in difesa ai cinque, ma la nostra prima linea ara gli avversari e ci toglie dal pericolo. Poco dopo Plisson non rotola, Garcia questa volta ha la potenza ma non la mira. L’appuntamento coi primi tre punti arrivano alla mezzora con Doussain, ma nel restart recuperiamo e pareggiamo subito, dopo una bella corsa di De Marchi. Allan avrebbe poi sui piedi la punizione del vantaggio ma manda a lato. Doussain invece aggiusta la mira e porta con due calci i Blues sul 9-3. L’ultima azione è una touche azzurra nei ventidue francesi, ma pasticciamo con la maul. Il primo tempo si chiude sul 9-3. Italia che difende bene ma Francia piùpericolosa

Pronti via e la Francia marca con Picamoles, che si stacca da maul e arriva a schiacciare. Doussain ha preso confidenza e siamo 16-3. Per l’Italia è il momento più difficile e gli Azzurri subiscono ancora: Fofana raccoglie dal punto di incontro, si invola dal lato corto colpevolemente sguarnito e schiaccia.  L’Italia cerca di reagire ma viene nuovamente punita: su una turnover ball nei loro ventidue Fofana intercetta Bergamasco, Huget lo sostiene e infine serve Bonneval per la terza meta dei galletti. Di nuovo torniamo in zona rossa e di nuovo ci ricacciano indietro per un fallo. Girandola di cambi e ritmo che si abbassa, con la Francia attenta soprattutto a contenere gli attacchi degli Azzurri, che tengono maggiormente palla. Al minuto ’65 buona manovra dei nostri, con Sarto che porta avanti l’ovale, allargamento veloce per Furno che ben placcato perde il controllo in tuffo. Ci prova Botes, entrato insieme ad Orquera, direttamente da raccolta da punto d’incontro ma viene tenuto alto. Avremmo una buona mischia sui cinque, ma Rizzo e Slimani bisticciano e si beccano un rosso francamente eccessivo. Gli sforzi azzurri vengono ripagati a cinque dal termine, con Iannone che schiaccia all’angolino dopo maul avanzante e passaggio in aria di Botes. Orquera converte e il tabellino non si muove più. Finisce 30-10 per la Francia.

Di Roberto Avesani @robyavesani

 

Francia: Dulin ; Huget, Bastareaud, Fofana, Bonneval ; (o) Plisson , (m) Doussain ; Le Roux, Picamoles, Nyanga; Maestri, Papé (cap), Mas, Szarzewski, Domingo.
Riserve: Kayser, Slimani, Forestier, Vahaamahina, Chouly, Machenaud, Trinh-Duc, Fickou.

Marcatori Francia

Mete: Picamoles (43), Fofana (46), Bonneval (52)
Conversioni: Doussain (43, 46, 52)
Punizioni: Doussain (27, 34, 38)

 

Italia: McLean, Iannone, Campagnaro, Garcia, Sarto, Allan, Gori, Parisse, Beragmasco, Minto, Furno, Gueldenhuys, Castrogiovanni, Ghiraldini, De Marchi.
Riserve: Giazzon, Rizzo Cittadini, Bortolami, Zanni, Botes, Orquera, Esposito.

Marcatori Italia

Mete: Iannone (76)
Conversioni: Orquera (76)
Punizioni: Allan (29)

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