Argentina, i Pumas a Roma per dare un senso al loro novembre

La partita di Roma vedrà in campo due squadre decise ad uscire da un momento difficile. E la concentrazione dovrà essere massima

COMMENTI DEI LETTORI
  1. AleGialloNero 21 Novembre 2013, 09:25

    Pumas Vs Italpumas. Farsa del rugby moderno….

    • Joest 21 Novembre 2013, 14:03

      ormai di italpumas ce ne sempre meno e sempre più stagionati…. tutti over 30.

      • AleGialloNero 21 Novembre 2013, 15:00

        Vero. Ma vero è anche che uno nato a La Plata continua ad essere il Capitano (!?), uno nato a Cordoba a fare l’apertura, trasformare e piazzare, un’altro di Cordoba a fare il 3/4 Centro, uno nato a Paranà a comandare la mischia come Pilone, uno nato a Buenos Aires a fare sempre il Pilone, uno nato a Mendoza a fare il Centro, uno nato a Townsville a fare l’utility back, uno nato a Toronto a fare il Flanker, uno nato a Klerksdorp a fare il 2^ linea, uno nato a Worcester a fare il Mediano etc, etc, etc… Ed ora, son già pronti scalpitanti giovincelli anche loro nati altrove… Ora: mi rendo conto che il doppio passaporto faccia un gran comodo come lo faccia avere un bisnonno del Bel Paese, ma io sono un nostalgico… Questa sarebbe L’ITALIA?

        • San Isidro 22 Novembre 2013, 02:05

          guarda che Parisse è ITALIANO…è nato a La Plata da genitori aquilani…il padre è stato ala dell’Aquila negli anni ’70 e per motivi di lavoro si è trasferito a La Plata…Parisse è italiano di formazione estera…
          Aguero poi si è formato a Rosario, se ti riferisci a lui che è nato a Buenos Aires…

          • AleGialloNero 22 Novembre 2013, 12:13

            No, San. Parisse è STRANIERO di formazione ITALIANA, quindi esattamente il contrario. Che poi abbia acquisito anche la nazionalità italiana grazie al padre è tutto un altro discorso, ma è nato e cresciuto in argentina. A me non interessa dove uno si è formato rugbisticamente. Non vuol dire nulla. Io quardo la città di nascita e lui è nato a La Plata non perchè la mamma ha partorito per caso là mentre era in vacanza in sudamerica ma perchè c’era andata a vivere col marito. Indi per cui: i genitori sono italiani è lui è argentino. Riguardo Aguero… beh, ha passato 2/3 della sua vita in Argentina! Più argentino di lui…non so… E comunque la filosofia del mio discorso non cambia: tifare per una Nazionale di finti italiani mi nausea. Non la calcolo proprio…

          • San Isidro 23 Novembre 2013, 04:01

            scusa Ale, senza offesa, ma fai un pò di confusione:
            Parisse è “Italiano di formazione estera”, ciò vuol dire che è di nazionalità italiana, ma si è formato rugbysticamente all’estero…che è l’esatto opposto di quello che hai detto, uno “straniero di formazione italiana” sarebbe un atleta di qualsivoglia nazionalità che però si forma rugbysticamente in Italia…
            al di là di questo, posso capire le tue posizioni, ma ormai la maggior parte del mondo ovale ruota intorno a questo sistema, molte nazionali hanno in squadra oriundi o/ed equiparati (vale a dire giocatori eleggibili per la nazionale dopo 3 anni che giocano a rugby in quel Paese, una volta era dopo 5 anni)…ripeto comprendo quello che vuoi dire, anche a me piacerebbe avere una nazionale composta da tutti atleti che si sono formati qui, ma alla fine non disdegno nemmeno questa situazione…e se ci pensi poi alla fine i veri equiparati del gruppo azzurro sono Botes, Geldenhuys e Vosawai, gli altri hanno tutti origini italiane (e ripeto Parisse è proprio ITALIANO), compresi i vari “australiani” di turno (McLean ha i nonni italiani, Burton ha la mamma abruzzese, Furno ha la famiglia per metà italiana e per metà australiana, tant’è che ha completato il suo percorso di formazione rugbystica a Benevento, ecc)…

  2. kinky 21 Novembre 2013, 09:28

    Un senso negativo!!!

  3. Stefo 21 Novembre 2013, 10:20

    OT: la federazione Fijiana presentera’ una lamentela alla IRB per l’arbitraggio contro l’Italia…mah

    • Fabrizio 21 Novembre 2013, 10:29

      Pure…. Potevano risparmiarsela… Bella figura ci fanno…

    • Cristian 21 Novembre 2013, 10:34

      Ora capiamo perché gli arbitri figiani non sono tra i primi del panel..
      Ma perché riconoscano di meritare un giallo devono investire un avversario con un tank?

  4. mope 21 Novembre 2013, 11:41

    il senso del ricorso delle fiji è diverso ragazzi:

    caro arbitro ma perchè dopo 3 gialli di seguito per falli pericolosi/ripetuti non hai tirato fuori un bel RED? ahahahahaha

    partita inutile contro una squadra che non ha ne testa ne coda…incasinati e solo fallosi! secondo me un test da cancellare in futuro perchè a parte i danni fisici subiti è stata una partita insignificante sotto il profilo del gioco…e abbiamo pure preso 5 mete!!!!

    • Rabbidaniel 21 Novembre 2013, 12:38

      Che i fijiani siano spesso oltre il fair play lo si sapeva anche prima e non commento nemmeno il loro ricorso. Però le 5 mete prese sono tutta responsabilità dell’Italia, come il non aver saputo controllare il gioco in un certo modo.

    • San Isidro 22 Novembre 2013, 02:07

      ancora co ‘sto fatto che non dobbiamo giocare contro certe squadre! ma perchè? e poi c’è già un calendario dell’IRB programmato fino al 2019…e comunque a Giugno si va giù da loro…

  5. kinky 21 Novembre 2013, 12:56

    Con il senno di poi ovvio che tutti chiedevano il rosso per i fijiani, però se andiamo ad analizzare bene il rosso non ci stava per niente. Primo episodio: il placcaggio a Morisi è regolarissimo, diciamo che Luca ha avuto una gran sfiga. Secondo episodio: il primo giallo è stato fin troppo forzato ma è stato reputato come gioco pericoloso (infatti fare quella mossa da wrestling se la poteva risparmiare) ma casomai era più punibile la reazione di Castro. Terzo episodio: placcaggio alto che dal regolameto viene sanzionato con il giallo e non con il rosso. Quarto episodio:terzo cartellino giallo sempre per placcaggio pericoloso. Quinto episodio: semplicissimo antigioco contro Gori certo non punibile con il rosso. Casomai secondo me la più grossa bastardata (tra l’altro non punita) è l’intervento a fine primo tempo del giocatore fijiano che credeva che gli italiani giocassero la rimessa laterale velocemente ed è andato di spalla contro la schiena di Gori (quindi non l’ha ne fermato ne placcato) procurandogli il classico colpo di frusta. Quindi a boccie ferme vien da dire a tutti che ci stava subito un rosso ma analizzando bene con chi lo tiravi fuori?!? secondo me con nessuno!!

    • parega 21 Novembre 2013, 13:19

      mi sa’ tanto che ti sei perso tanti placcaggi non chiusi con il loro braccio(tronco ?)
      placcaggi alti

      se rivediamo la partita ci rendiamo contro che ci volevano non uno …ma due rossi !!!!!!!

    • gsp 21 Novembre 2013, 13:23

      non e’ proprio cosi’ kinky.

      l’arbitro aveva detto chiaramente ai fijiani che avrebberop preso il rosso ‘cumulativo’ a meno che non avessero migliorato la disciplina ed infatti loro si sono fermati. quando hanno preso il giallo a fine secondo tempo l’arbitro ha spiegato al capitano fijiano in campo che non prendevano il rosso perche’ tra i due gialli avevano dimostrato un atteggiamento diverso e quindi non erano piu’ nel ‘warning’. dicendogli pero’ che al prossimo giallo sarebbe stato rosso.

      se non sbaglio il placcaggio su Morisi non e’ stato sanzionato. Qera che alza il giocatore oltre la verticale e’ giallo o fallo a seconda del livello di pericolosita’. se lo metti per terra e’ rosso.

    • Stefo 21 Novembre 2013, 13:42

      Penso che il rosso per i fijiani alla fin fine non ci stava, ma che abbiano ben poco da lamentarsi sui gialli presi

      • gsp 21 Novembre 2013, 13:52

        da regolamento per i singoli falli di certo non ci stava. invece per la disciplina generale c’e’ mancato poco e l’arbitro l’ha detto chiaramente.

        • Stefo 21 Novembre 2013, 14:06

          concordo gsp, alla fine penso che l’arbitro abbia fatto bene a non dare il rosso (e poteva darlo a Castro volendo che e’ incredibile non sia stato citato…ma quando dice culo alla squadra del cuore nessuno che parla di scandali, congiure di palazzo ovviamente).
          Comunque le lamentele fijiane sono ridicole, il mio punto era questo.

          • gsp 21 Novembre 2013, 14:11

            daccordo, non so spiegare come da regolamento Castro non sia stato neanche citato.

  6. Katmandu 21 Novembre 2013, 18:32

    @alegiallonero allora se le regole lo consentono che male c’è? Allora se per questo samoa non dovrebbe mai scendere in campo, fiji idem, vuoi parlare del giappone? Ma pure le unions “evolute” sfruttano parentele e matrimoni sportivi vai da mtawarira a dirgli che non è degno di essere un Booke o kuridani un uallabie, il centro marshall non mi pare sia nato nell’isola verde come toner, e i fratelli coltelli Yaschvili o Cockbain? E quanti pumas son argentini originali da almeno 4 generazioni? E l’inglese lions vunipola o tuilagi
    Dai polemica sterile quanto inutile
    Per quanto riguarda i Fijiani non mi è parso di vedere rossi durante la partita, forse l’unico era per castro, ma sfido quale arbitro punirebbe una reazione (senza chiamare il TMO) quando vede un giocatore a testa in giù tenuto volontariamente per il bacino, poi se esiste una regola che in mancanza di disciplina sui placcaggi volontatiamente pericolosi scatta in automatico il rosso non lo so ma i fijiani han perso una buona occasione per starsene zitti

    • Stefo 21 Novembre 2013, 20:05

      Veramente sia Marshall che Toner sono nati in Irlanda…

    • San Isidro 22 Novembre 2013, 02:17

      scusa ma perchè Samoa non dovrebbe scendere in campo?
      e alla fine l’unica nazionale senza equiparati sono proprio gli argentini…vabbè pure il SA mi pare abbia solo Mtwarira che è originario dello Zimbabwe…

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