Castres sorprende Clermont: la finale di Top 14 con Tolone è sua

Succede l’inaspettato nella seconda semifinale del campionato francese: il Clermont crolla sotto i calci di Kockott e Castres vince 25 a 9

Risultato inaspettato a Nantes, sede delle semifinali del campionato francese. Il favoritissimo Clermont costretto a inseguire per tutta la gara e a cedere davanti a un Castres che domina in michia, tanto determinati quanto organizzato e deciso. Dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio 12 a 3 grazie ai piazzati di Kockott la svolta decisiva arriva al 63 con la meta di Cabannes.
Clermont in sette giorni vede andare in frantumi un’altra stagione che ha dominato a lungo ma Castres ha meritato la finalissima.

 

Clermont: 15 Lee Byrne, 14 Sitiveni Sivivatu, 13 Aurélien Rougerie (c), 12 Wesley Fofana, 11 Naipolioni Nalaga, 10 Mike Delany, 9 Morgan Parra, 8 Damien Chouly, 7 Julien Bardy, 6 Julien Bonnaire, 5 Loïc Jacquet, 4 Julien Pierre, 3 Davit Zirakashvili, 2 Benjamin Kayser, 1 Raphael Chaume.
Riserve:16 Ti’i Paulo, 17 Thomas Domingo, 18 Nathan Hines, 19 Alexandre Lapandry, 20 Ludovic Radosavljevic, 21 Brock James, 22 Benson Stanley, 23 Daniel Kotze.

 

Castres: 15 Brice Dulin, 14 Romain Martial, 13 Romain Cabannes, 12 Seremaia Baï, 11 Marc Andreu, 10 Remi Talès, 9 Rory Kockott, 8 Antonie Claassen, 7 Yannick Caballero, 6 Ibrahim Diarra, 5 Rodrigo Capo Ortega, 4 Christophe Samson, 3 Karena Wihongi, 2 Brice Mach, 1 Saimone Taumoepeau.
Riserve: 16 Mathieu Bonello, 17 Yannick Forestier, 18 Joe Tekori, 19 Janie Bornman, 20 Romain Teulet, 21 Daniel Kirkpatrick, 22 Paul Bonnefond, 23 Mihaïta Lazar.

 

 

Marcatori per Clermont
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Delany (28, 44, 53)

 

Marcatori per Castres
Mete: Cabannes (63)
Conversioni: Kockott (64)
Punizioni: Kockott (9, 19, 36, 40, 46, 59)

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Top 14: Tolosa torna sul trono di Francia dopo 7 anni

Clermont battuto 24 a 18 allo Stade de France: è il ventesimo titolo per i rouge-et-noir, che coronano una stagione notevole con il Bouclier de Brennu...

16 giugno 2019 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Top 14: Tolosa e Clermont si giocano il Bouclier de Brennus

Chi vincerà il campionato francese? Le due squadre più forti del campionato si sfidano allo Stade de France, kick-off ore 20:45

15 giugno 2019 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Top14: Ronan O’Gara sarà il nuovo head coach de La Rochelle

L'irlandese assumerà l'incarico dall'inizio della prossima stagione

13 giugno 2019 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Top 14: la finale sarà Tolosa-Clermont

Quella che aspettavano un po' tutti. Anche i jaunards hanno rispettato il pronostico in semifinale, battendo il Lione 33-13

10 giugno 2019 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Top 14: Tolosa conquista la finale

Lo Stade vince 20-6, ed attende la vincente tra Lione e Clermont

9 giugno 2019 Emisfero Nord / Top 14
item-thumbnail

Top 14 | Tolosa-La Rochelle, Clermont-Lione: le formazioni delle semifinali

Ci sono due chiare favorite, ma tutto può succedere

8 giugno 2019 Emisfero Nord / Top 14
  1. mistral 25 maggio 2013, 18:22

    il clermont correva gli stessi rischi psicologici del tolone, con meno risorse fisiche a disposizione (rougerie che esce prima dell’intervallo è emblema della situazione fisica precaria di molti clermontesi) e castres non è sicuramente una novità nel panorama francese… proprio del tutto e totalmente inaspettato, almeno al qua della alpi, non direi…

  2. mistral 25 maggio 2013, 18:23

    e comunque, come sempre dimenticavo l’essenziale, complimenti al CO, grande squadre, grande cuore, ci speravo proprio…

    • mezeena10 25 maggio 2013, 18:49

      e sulle ali dell’ entusiasmo possono realmente sognare il colpo grosso!!!
      sarà una bella finale e una battaglia nella battaglia tra i 2 migliori piazzatori del top 14 (a ribadire una volta di piu l’ importanza di avere un cecchino tra le proprie fila!!!)

      • mezeena10 25 maggio 2013, 18:50

        mi associo ai complimenti, chapeau CO!

      • andrease 25 maggio 2013, 18:56

        a patto che qualcuno spari a Wilko…

        • mezeena10 25 maggio 2013, 19:08

          spero proprio di no! io supporterò tolone per vari motivi: primo son contento stiano raccogliendo i frutti di un progetto iniziato con tana umaga qualche anno fa e non solo per i soldi come ritengono i piu (oltretutto tolone non è la squadra che spende di piu in francia!)..
          wilko masoe lobbe giteau palisson micha hayman fra i miei giocatori preferiti..

          • mistral 25 maggio 2013, 20:13

            hai toccato un tasto interessante, che a volte molti scordano: la ricostruzione del tolone inizia in proD2, con MB e tana umaga, nel 2006… è un progetto che una certa visione del rugby ha criticato, con argomenti a volte non sempre collegati al gioco della squadra, ma che è stato coerente con una visione innovativa (giusta o sbagliata che sia) del sistema rugby francese, (diversa da quella di guazzini) adattata alla realtà tolonese da parte di un tolonese doc…

          • mezeena10 25 maggio 2013, 22:05

            concordo! ho trovato ingenerose le troppe critiche..troppi non ricordano e preferiscono sminuire il tutto semplificando, mera questione economica dicono..niente di piu falso!
            hanno gettato le basi, perseguito un’ idea e portata alla realizzazione!
            personalmente seguo la squadra proprio da quando c’era uno dei miei preferiti in assoluto di sempre, tana umaga! (ho la foto insieme a lui sul comodino, stile munari & terze linee 🙂 )

          • Stefo 25 maggio 2013, 22:39

            Visto che penso mistral ti riferisci a me io non ho mai criticato la gestione MB, ho semplicemente detto che preferisco un’altra gestione che parte dalla formazione a livelli giovanili dei giocatori.
            Vero che la ricostruzione del Toulon parte dalla D2 ma non raccontiamoci palle senza i soldi per comprare Hayman, Sheridan, Shaw, Kennedy, Botha, Masoe, Wilkinson, Lobbe, Gitau, Bastareaud ecc ecc i trionfi di oggi (meritatissimi) non ci sarebbero e non penso che tu possa in qualsiasi maniera negare questo.
            Poi i soldi sono di MB e ci fa quello che vuole ma il modello non e’ diverso da quello di Guazzini di comprare il meglio che si puo’…la differenza vera e’ che Guazzini pur investendo molto non spendeva quanto MB (tempi diversi e costi diversi) e senza dubbio ha sbagliato anche alcuni acquisti col senno di poi (ma questo puo’ succedere a chiunque…alla fin fine Jenkins visto che non si e’ ambientato puo’ definirsi con il senno di poi sbagliato).

            Quello che poi non mi va giu’ e’ come ce la si prenda per frasi come “collezzione di figurine”…se metto “collezzione di quadri d’autore” ti suona meglio?Se si bon mettero’ cosi’ ma il concetto non e’ molto diverso.

          • mistral 26 maggio 2013, 08:02

            stefo, forse è solo questione di semantica, di forma più che di sostanza, ma a volte è anche vero che la forma “é” sostanza… il termine “collezione” implica in se un significato statico, di qualcuno che accumula sia oggetti di valore, sia carabattole, per puro interesse personale (figurine, opere d’arte, vecchie ciabatte, poco importa quale sia l’oggetto della collezione)… il tentativo di MB, a mio avviso, è stato (ed è) quello di adattare un progetto di sviluppo economico locale ad una realtà (a lui) completamente estranea, immetendo nel settore una innovazione impreditoriale che è anche al servizio della città, oltre che del proprio tornaconto… d’altra parte “se il buon samaritano avesse avuto solo buone intenzioni, poteva fare poco… fortunamente aveva anche i soldi” (non è mia, ma la condivido al 100% per 100%)… in questo trovo riduttivo e non corretto identificare il ruolo di MB con quello di altri imprenditori o finanzieri che hanno spremuto il giocattolo inventando eventi e prodotti solo per ottenere il massimo degli incassi sul momento, senza poi adeguatamente reinvestire sul prodotto e sul territorio… è una visone cinica la mia?… può darsi, ma da quel che vedo nella regione tolonese, il sistema funziona e il movimento cresce, anche il vivaio locale… MB non è un filantropo, non l’ha mai detto (e mai lo dirà) è un imprenditore che sta investendo. come ammette lui stesso ne ha un ritorno (e sarebbe grave un imprenditore che persevera in un investimento ricevendone un danno), ha un carattere pessimo (come mlto spesso hanno le persone di carattere) ed il vizio/qualità di non cercare giri di parole… sta sulle balle a tanti, nel giro classico del rugby francese, anche perchè rappresenta il beur non intengrato, al contrario ad esempio di blanco… un beur che è accettato dalla tolone lepenista, un paradosso in termini… ma il rugby è anche questo

          • Stefo 26 maggio 2013, 11:02

            Mah mistral MB sara’ innovativo per Toulon ma non nel mondo del rugby. Guazzini e’ stato molto piu’ innovativo nel rugby, non ha reinventato la ruota ma ha largamente attinto dalle esperienze degli altri sport per portare nel rugby una mentalita’ imprenditoriale, per portare nel rugby il concetto di evento allo stadio che va oltre gli 80 minuto di partita (poi si possono definire pacchianate gli elefanti e le amazzoni senza dubbio), ha portato nel rugby un livello di marketing e merchandising tipio degli sport americani che pero’ prima era molto poco usato nella palla ovale…insomma se parliamo di innovazione imprenditoriale Guazzini nel rugby ha fatto moltissimo. Non e’ neanche vero poi che voleva solo spremere il giocattolo, ha speso e tanto anche di sue tasche alla ricerca del successo europeo (in Francia lo raggiunse)…si puo’ discutere che spese male in certi casi, che la sua gestione sportiva in certi momenti e’ stata sbagliata e forse avrebbe dovuto affidarsi ad director of rugby che conoscesse meglio il rugby di lui ma io penso che i suoi veri problemi siano iniziati quando altri hanno iniziato a pareggiare i soldi che lo SF metteva sul mercato e poi superarlo…da li’ il giocattolo si e’ rotto. E dico questo senza simpatia per Guazzini e lo SF che per me sarebbe dovuto fallire due anni fa quando la LNR invece fece di tutto per tenerli in vita. Ricordiamoci che senza Guazzini ed oggi Lorenzetti PAigi nel giro del rugby che conta non entrava…certo ha portato soldi in tasca a Guazzini ma la presenza di PArigi porta soldi nelle tasche anche degli altri club, ha “sdoganato” il rugby al di fuori di quella che e’ la sua roccaforte geografica del sud…e proprio per questi motivi che la LNR non ne ha permesso il fallimento.

            A me MB non sta simpatico o antipatico, certe sue uscite le trovo fuori dalle righe ma finisce la’. Sulla aprola “collezione” per me vuoi leggerci troppo, forse perche’ tifoso del Toulon vedi con sospetto certe cose. Per il resto io ripeto al momento nelle giovanili non vedo qesti grandi investimenti, vedo l’utilizzo dei Jiff alla Chilicava e Mikautadze che non condivido ma di certo non e’ colpa sua se le regole FFR ne incentivano l’utilizzo…sta che al momento nella U20 francese di giocatori del Toulon non ce ne sono…poi vedremo nel futuro nessuno puo’ sapere ma oggi come oggi non ce ne sono e per il momento guardando al futuro continua a puntare sui pezzi pregiati che compra piu’ che sui giovani…non lo critico e’ un modello pero’ penso che non si possa negare che questo ad oggi sia il modello…puo’ piacere ad alcuni nessun problema ma non penso sia giusto prendersela se altri invece preferiscono modelli e club che puntano molta sulla formazione.

          • ginomonza 26 maggio 2013, 17:20

            mez non vorrei sbagliarmi ma tu supporti sempre i piu’ forti o mi sbaglio.
            cosi’ e’ troppo facile 🙂 😉

          • mezeena10 28 maggio 2013, 10:30

            tutt’ altro gino! quasi sempre il piu debole, almeno quando ci scommetto qualche euro su 😉
            poi non direi, in francia simpatizzo per Perpignan (e non perche c’era carter nel ’09, bensi per questioni di “catalanità” 🙂 ), guarda dove sono arrivati! tra CO e Toulon ho spiegato perchè..in NZ i Crusaders che, vero sono i piu titolati, ma sono anni che non portano a casa un titolo (2008)..preferita europea Munster (da quando c’era Chris Cullen, uno dei miei preferiti in assoluto)..
            ABs per ovvie ragioni! 😉

  3. Katmandu 25 maggio 2013, 20:24

    grande castres finalmente la finale! non ho visto la partita ma grandissimi

  4. malpensante 25 maggio 2013, 20:59

    Si trova da qualche parte? Contento per il cuore ovale di Francia: Tolone è grande più o meno come Parma, e Castres non credo arrivi a 50000 abitanti.

  5. Stefo 25 maggio 2013, 22:42

    Non ho potuto vedere la partita perche’ in dirzione RDS in quel momento…contento per Castres. Tra le altre cose successo enorme per gli acquisti di Lorenzetti meno pubblicizzati in vista della prossima stagione: Labit-Travers coppia di allenatori di altissimo livello che saranno importantissimi perche’ il progetto Racing funzioni.
    Clermont…c’e’ da sedersi e veramente analizzare la situazione, non e’ possibile che ogni volta che la temperatura sale la squadra si scioglie…problemi di leadership?Di gestione?Non so ma la squadra ha floppato troppe volte per non fare una bella analisi.

    • mezeena10 25 maggio 2013, 23:13

      auguri stefo, gran vittoria! dopo il terzo trofeo europeo consecutivo, anche la celtic finalmente dopo 3 finali perse..
      chiamala brutta annata! ottima base da cui ripartire!!!
      purtroppo non ho potuto vederla, domattina la scarico, ho visto che eran sempre li col punteggio nonostante 2 mete..

Lascia un commento