Marco Bortolami parla già da capitano delle nuove Zebre

Una intervista-bilancio della stagione dei bianconeri prima del rush finale. E poi Tebaldi, Cavinato, Gajan…

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Gianangelo 20 Marzo 2013, 08:39

    Paolo ti puoi informare su quanto riportato da Meezena sul preside di Capoterra che avrebbe proibito il rugby a squola, mi sembra grave e se vero ci vorrebbe un bell’ articolo sul quale convogliare i nostri insulti, Grazie.

    • Paolo 20 Marzo 2013, 09:01
      • mezeena10 20 Marzo 2013, 09:42

        grazie paolo! ragazzi è una cosa vergognosa, una tradizione che andava avanti da quasi 40 anni, le motivazioni poi son ridicole ed assurde, evidente che questo “dirigente” scolastico non abbia mai visto i bambini giocare a rugby!!!

    • lupo 20 Marzo 2013, 09:07

      e guardando i commenti al link gentilmente fornito da Paolo direi che di insulti, ma soprattutto di spiegazioni sul perchè le motivazioni del preside siano ottuse già, per fortuna, ce ne sono a bizzeffe 🙂
      siamo proprio una nazione di rotondi (nel senso del pallone) ignoranti 🙁

    • Elkun 20 Marzo 2013, 09:43

      Mi sa che qualcuno prima di insultare gli altri dovrebbe imparare a scrivere.. o magari tornare a sCuola! 😀

      • mezeena10 20 Marzo 2013, 09:48

        vabbe l’importante è farsi capire, inoltre vista l’ottusità del preside in questione si puo parlare benissimo di squola e non certo di Scuola!!!
        😉

      • mistral 20 Marzo 2013, 09:49

        forse era un errore voluto… visto il livello del dirigente! 😉

    • william 20 Marzo 2013, 10:01

      scusa non ce la faccio. SCuola non scuola. 🙂

      • william 20 Marzo 2013, 10:02

        e’ piu’ forte di me, non sono neanche riuscito a correggerti…niente q, va.

        Lo so, sono pesante

    • berton gianni 20 Marzo 2013, 22:07

      Gianangelo,
      squola con la Q.
      Grande !!
      Sei forse parente del preside ??
      🙂 🙂

  2. mezeena10 20 Marzo 2013, 09:43

    oltretutto si è appena insediato questo preside..nella stessa scuola la settimana scorsa è accaduto un fatto di vero bullismo!!!

  3. rd973 20 Marzo 2013, 09:47

    Ma in quella scuola invece di vietare il rugby non potrebbero vietare agli ignoranti di diventare presidi?

  4. mistral 20 Marzo 2013, 10:13

    sono perplesso… invece di essere tutti giustamente indignati per la ennesima equazione “rugby=violenza” ci si perde a criticare gianangelo che scrive scuola con la q piuttosto che la c (… l’avesse scritta con la k probabilmente nessuno aveva da ridire!)… detto questo, per passare dal dire al fare, visto che sul blog interveniamo da tutta italia e anche dall’estero, visto che siamo tutti fermamente convinti del ruolo educativo e formativo che il rugby ha, visto che tutti conosciamo bene la differenza tra “violenza” e “aggressività”, perchè non imballiamo la mail della scuola media di Capoterra con messaggi ed allegati che tentino di spiegare all’ignorante (perchè non conosce e quindi ignora) di turno quanto sopra?… l’indirizzo e-mail della scuola, a chi interessa, è reperibile su http://www.scuolamediacapoterra.it/ … passiamo alla politica del fare, anche se solo virtuale…

    • mezeena10 20 Marzo 2013, 10:27

      grande mistral, ti straquoto!!! non distogliamo lo sguardo dalla vera questione!!!

  5. Katmandu 20 Marzo 2013, 10:15

    Bah nella mi SCuola media inferiore, il preside, che tralaltro era la proff. di ginnastica, ci ha fatto provare ogni tipo possibile di sport ppssibile immaginabile con una particolare predilezione per la pallamano, tant’è che abbiamo partecipato a vari campionati studenteschi di pallamano, ma anche di atletica, corsa campestre, orieneetring, rugby, pallavolo, etc etc etc
    Mi ricordo che non ci faceva praticamente mai giocare a calcio perchè diceva che quasi tutti facevano calcio nell’istituto, non aveva senso portare il calcio anche durante le ore di lezione
    Io sono stato fortunato per avere avuto a disposizione belle strutture e campi e sono conscio che fare rugby in palestra sarebbe un idiozia ma se lo hanno fatto fino a ieri si vede che le strutture le avevano?
    Ok per paradosso ora a capoterra il preside potrebbe far bruciare in piazza tutti i libri ritenuti “pericolosi” che ne so sulla strada di keruak arancia meccanica, i racconti di ‘Gogol, etc etc etc

  6. la cacchiera 20 Marzo 2013, 10:18
  7. mezeena10 20 Marzo 2013, 10:32

    vorrei fare un appello, ma son sicuro non ce n’è assolutamente bisogno: le rimostranze al preside desidererei fossero prive di un qualsiasi minimo insulto..neanche riferimenti alla ignoranza sia sportiva che rugbystica del soggetto in questione, onde evitare di esser tacciati di maleducazione arroganza etc etc..
    fornite esempi del perche è utile e costruttivo praticare il rugby nelle scuole, perche si cresce e si entra a far parte di un gruppo, l’importanza dei valori e principi del nostro sport, insomma come disse qualcuno di molto piu autorevole di me “è uno sport che allena alla vita”!!!
    grazie a tutti!!!

    • malpensante 20 Marzo 2013, 11:44

      Alla cortese attenzione del dirigente scolastico Dr. Claudio Manigas
      Buon giorno,
      La disturbo dopo aver avuto notizia della Sua decisione di interrompere la quasi quarantennale tradizione della pratica del rugby a livello scolastico. Mi dispiace profondamente per vari e diversi motivi, ma soprattutto perché verrà sottratta ai ragazzi l’opportunità di completare la loro formazione fisica, umana e civile, anche grazie alla conoscenza diretta di uno sport che è intrinsecamente valoriale. A partire dalla rigorosa distinzione regolamentare tra forza e violenza, tra affermazione e prepotenza, tra legalità e licenza. Amo e frequento abitualmente, da molti anni e per lavoro, Cagliari e la Sardegna. Ho sempre avuto la massima ammirazione per il lavoro che, in condizioni non certo favorevoli, le società rugbistiche svolgono non solo a Capoterra ma anche, ad esempio, ad Alghero. E’ una risorsa preziosa per i ragazzi e le famiglie, per l’intera comunità, che la Sua decisione penalizza ed offende. Immagino riceverà rimostranze simili a questa mia, e La prego di voler riconsiderare la Sua decisione, che immagino avrà sicuramente preso con ben fondate motivazioni, tenendo conto che il rugby è considerato internazionalmente uno degli sport più eminentemente “scolastici” e formativi. Non faccio certo carico a Lei della desolante considerazione che l’educazione fisica e sportiva sia purtroppo la cenerentola dell’offerta formativa della scuola italiana, e credo anzi che possa e debba andare orgoglioso che Capoterra sia da molti anni considerata in tutta Italia un’oasi felice proprio per il valore e la qualità della sua tradizione nel rugby giovanile e scolastico.
      Mi scuso per il tempo che ho sottratto ai Suoi impegni e porgo i migliori saluti

      • mezeena10 20 Marzo 2013, 12:24

        grande malpensante, non avevo il minimo dubbio!
        grazie! 😉

      • Katmandu 20 Marzo 2013, 12:39

        Non avrei saputo esprimermi meglio

      • 6nazioni 20 Marzo 2013, 13:59

        quoto tutto il discorso.
        ps m10 adesso mando una delle mie @al preside

  8. Stefo 20 Marzo 2013, 12:27

    Le notivazioni date dal Preside suonano molto superficiali e di persona che conosce poco lo sport del rugby in generale pero’ a mio avviso bisogna capire se dietro vi sia in realta’ un problema di assicurazione.
    Se un ragazzo si fa male chi e’ responsabile il rugby club o la scuola? So che molti storceranno il naso a questa domanda ma al di la’ delle critiche al Preside giustissime per l’unica frase che sappiamo ha detto, questa e’ una domanda a mio avviso importante…non conosco la risposta.
    Direi che nella situazione si offre una grossa opportunita’ alla Fir per far capire che e’ veramente interessata a far entrare il rugby stabilmente nelle scuole con interventi veri ed attivi non demandando la cosa alla volonta’ e possibilita’ dei rugby club locali. Spero che la Fir stessa entri in contatto con questo Preside per capire le vere motivazioni della decisioni e cerchi di fare il possibile per farlgi cambiare idea.

    • Katmandu 20 Marzo 2013, 12:38

      Ok sono conscio che quando l’istituto fa una attività qualunque esiste un problema di sicurezza e di assicurazioni varie (un po come mickalak ieri con boujedal 😉 ) ma allora stefo tu stai in irlanda e forse ti è sfuggito ma la maggior parte degli istituti scolastici non ha il collaudo statico della struttura! La struttura cadrà in caso di terrmoto? No ma non si hanno le garanzie del caso per cui, non voglio criticarti assolutamente voglio solo informarti che l’80%!!!! degli istituti pubblici deficita delle idoneità di sicurezza

      • Stefo 20 Marzo 2013, 12:46

        Kat scusa senza offese ma stai paragonando mele ed arance…nel caso delle strutture e dei mancati requisiti di sicurezza sono situazioni che sono gestite al di sopra del singolo Preside.
        Qui il discorso e’ diverso, si tratta di un’attivita’ sportiva extra in cui quindi il singolo si prende o meno la responsabilita’ ma deve anche guardare a che copertura assicurativa puo’ avere o meno. Ripeto non so la risposta e’ solo una domanda la mia, magari la copertura assicurativa e’ a carico del rugby club non lo so faccio una domanda che pero’ secondo me e’ fondamentale e la faccio perche’ ad esempio quando ero io al liceo piu’ di 20 anni fa per anni il mio liceo partecipava a delle gare di sci intrascolastiche o qualcosa del genere ed ad un certo punto ha detto che non si poteva piu’ fare proprio per motivi di assicurazione.

        • Katmandu 20 Marzo 2013, 12:52

          E va bene la mia era più una provocazione lo so e una cosa non esclude l’altra anzi le implementano
          Inoltre il preside è responsabile della struttura come il sindaco
          Comunque concordo con il discorso che fai tu che bisogna avere certezze soprattutto nelle attività dei più piccoli

          • Stefo 20 Marzo 2013, 15:55

            Hullala se un palazzo xon una scuola riceve delle deroghe sull’agibilita’ non e’ il Preside che decide.

        • Hullalla 20 Marzo 2013, 14:58

          Non e’ proprio proprio cosi’, perche’ il Preside e’ responsabile anche dell’idoneita’ dell’impianto elettrico, protezione antincendio, dotazioni di sicurezza (incluso collaudo statico) e permessi vari della scuola che dirige (a meno che non abbiano cambiato le leggi negli ultimi anni).

    • tergestum 20 Marzo 2013, 14:17

      Ho fatto rugby per 3 anni in una scuola elementare (parquet di legno sic), purtroppo, e successo di 2 infortuni-una ragazzina alla mano(frattura di un dito) e un bella distorsione al ginocchio.
      fatti i dovuti verbali( maestra ed io) il tutto è finito all’assicurazione.
      non ci sono stati alti straschi , non so se sia per merito del dirigente scolastico o perlegge dello Stato

      • Stefo 20 Marzo 2013, 14:32

        tergestum grazie per aver riportato la tua esperienza…preciso che non voglio difendere il Preside ma mi domando se dopo tanti decenni ha fatto questo magari ci sono delle motivazioni dietro…tutto qua.

        • mezeena10 20 Marzo 2013, 14:40

          il problema è proprio quello stefo, non è successo niente di particolare ne episodi gravi da poter far prendere una cosi drastica decisione..
          oltretutto ripeto, è appena stato nominato questo preside, appena arrivato a capoterra..questo è quello che riportano i ragazzi della società e della squadra!
          oltretutto han fatto una grossa campagna di sensibilizzazione per la questione bullismo nelle scuole ottenendo ottimi risultati attirando e reclutando i ragazzi al campo fornendogli un’importante valvola di sfogo!

          • Stefo 20 Marzo 2013, 15:23

            mez sai qual’e’ la situazione assicurazione?

          • mezeena10 21 Marzo 2013, 11:01

            no stefo, provo ad informarmi

        • Hullalla 20 Marzo 2013, 15:00

          Il problema e’ un problema generale dello sport nelle scuole italiane: per non rischiare nulla non si fa nulla.

          • Katmandu 20 Marzo 2013, 15:04

            @hullala da esperienza personale ti dico Ni
            Nel senso che dipende come sempre dall’insegnante di ginnastica avevao proff. che si sbattevano e ci facevano provare ogni genere di sport e altri che buttavano la palla (tonda) in mezzo al mucchio e diceva per un ora e mezza non rompetemi!

          • mezeena10 20 Marzo 2013, 15:24

            esatto hull, torniamo al solito problema della carenza di cultura sportiva!
            vediamo ora con malagò se cambia qualcosa!

  9. Gianangelo 20 Marzo 2013, 12:45

    Io sono un agricoltore non un Preside.

    • mezeena10 20 Marzo 2013, 14:09

      grande gianà, io faccio il viticultore in primis, ma piu per passione che per mestiere (tecnica guyot)..tradizione di famiglia è l’allevamento e commercio di bestiame, pastorizia ed agricoltura, veri capisaldi dell’economia sarda (e neozelandese)..
      ed io ho deciso di seguire le orme di mio nonno anziche diventare medico (altra fissa di famiglia) creando un’aziendina agricola tutta mia!

  10. carlo s 20 Marzo 2013, 13:38

    forse sarò fuori tema, ma volevo congratularmi con Bortolami, riesce sempre a dare una immagine positiva di se e del rugby…
    Secondo il mio modesto avviso,un grande giocatore e una bella persona, molto intellegente peraltro.
    Credo che il suo contributo come tecnico o dirigente (quando deciderà di smettere con il rugby giocato, speriamo fra molto tempo vista la qualità) sarà certamente all’altezza delle sue prestazioni da giocatore.

    • Katmandu 20 Marzo 2013, 13:42

      … a dire il vero sei l’unico in tema siamo nialtri che ‘nden a spasso co le fede! 😉

  11. Bahiano 20 Marzo 2013, 14:09

    Vai Borto!Non saprei ma magari in nazionale potrebbe ancora servire…anzi no dai 😀 glielo auguro ma la rimessa laterale va abbastanza bene con Zanni e Parisse e ci sono due giovani.
    Marco può togliersi soddisfazioni nel fare da mentore alle varie Zebre.

  12. And 20 Marzo 2013, 14:34

    Bortolami ha fatto un figurone alla Bbc durante questo 6 nazioni!

  13. mezeena10 20 Marzo 2013, 14:35

    grande bortolami, spero possa tornare presto nel giro azzurro, uno con la sua competenza tecnico tattica (soprattutto per touch) è indispensabile per la nazionale, anche se non dovesse giocare titolare!
    gran studioso del gioco e del suo “fondamentale”, non a caso capitano in tutte le squadre dove ha militato!

  14. Andrea 20 Marzo 2013, 15:50

    Torno io fuori tema
    Io insegno religione in una scuola media, un anno fa sono stato fulminato sulla via di Damasco rugbysticamente parlando (il rugby è la mia seconda conversione) 🙂
    In classe a volte con i ragazzi parlo della bellezza di questo sport e cerco di convincerli a provare questo sport!
    Il preside mi mette una tristezza infinita, il rugby ha una forte valenza educativa perchè i ragazzi hanno la possibilità di sperimentare anche con il proprio corpo cosa significhino l’impegno, la solidarietà, il rispetto, che dopo che si è presa una botta ci si può rialzare … insomma ‘sto preside ha fatto proprio una gran cazzata

    • carlo s 20 Marzo 2013, 16:11

      insomma dopo scuola scritto con la q… anche un profe di religione che dice le parolacce mi sembra francamente troppo……
      Comunque, in ogni caso, la Fir potrebbe spedendere qualche energia, anche economica, per cercare di far entrare questo sport nelle scuole, magari coinvolgendo proprio Bortolami come testimonial.
      Sotto il profilo mediatico mi pare che il rugby ora sia sotto i riflettori, ed incontri l’interesse di molte persone. Varebbe la pena di portare il caso di Capoterra agli “onori della cronaca”, dandogli la massima pubblicità, per aprire un dibatto e cercare di spiegare alla gente i valori educativi e didattici di questo sport.

  15. boh 20 Marzo 2013, 17:17

    Sarebbe sufficiente che sul problema intervenisse il settore formazione della FIR presso il preside.

  16. Gianangelo 20 Marzo 2013, 18:39

    Bortolami è un signor giocatore e dove è andato ha sempre lasciato il segno, oltre alla capacità di impostazione delle rimesse è abilissimo a filtrare nelle maul, lo fà sempre dall’interno, il modo giusto.

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