Il rugby, Bologna, il calcio e un’occasione da ripensare per placcare il terremoto

Il 24 novembre l’Italia affronterà l’Australia a Firenze, ma la sede designata era Bologna. E le polemiche non si placano

Paolo Mulazzi per Qui Modena torna sulla vicenda che ha portato al “no” di Bologna per il test-match di novembre contro l’Australia. E alle sue conseguenze.

Dici Emilia-Romagna e dici una delle regioni più importanti a livello rugbystico, sia come numero di praticanti che a livello di storia. Quella storia che racconta di Bologna come
una delle culle del rugby italiano: era il 1928. Se dici Emilia-Romagna, la storia di oggi fa venire in mente, per prima cosa, il sisma del maggio scorso. Il rugby, nella figura della Fir e del suo presidente emiliano, il parmigiano Giancarlo Dondi, si mobilitò subito stanziando 50.000 euro e istituendo altresì un conto corrente dedicato presso lo sponsor azzurro Cariparma per chiunque volesse contribuire. E qui entra in gioco di nuovo Bologna. Prima che si verificasse la tragedia, la Fir aveva designato lo stadio Dall’Ara quale sede del Cariparma test match tra Italia ed Australia del 24 novembre. E qualora chi di dovere avesse dato conferma per il Dall’Ara, la Fir avrebbe provveduto a versare una quota dell’incasso a favore dei terremotati. Ma come spesso capita sul suolo italico, la palla tonda si mette di traverso ed il Bologna football club disse no con la solita scusa: si rovina il campo.
(…)col trasferimento del test match da Bologna a Firenze, si è persa per strada la quota sull’incasso da devolvere.
Bologna sarebbe stata strategica: gli azzurri si sarebbero allenati in quel territorio martoriato dalla forza della natura con tutto quello che ne poteva conseguire a livello di sensibilizzazione e di ‘spot light’. Era un’occasione non solo per intervenire con un altro bonus economico ma di contatto con quel mondo sempre preso a modello per valori, principi, forza, coraggio, indomita perseveranza.
Cancellata(si) Bologna, cancellato tutto. Così è, se vi pare.
Giancarlo Dondi terminerà a giorni ed in modo definitivo la sua lunga parentesi da presidente federale per cui la domanda che gli abbiamo posto sarebbe da riformulare al suo successore ovvero se vi può essere la possibilità, se non di un’amichevole, di un’iniziativa che coinvolga in qualche modo la nazionale che possa ridare un po’ di ‘sostegno’ a quelle popolazioni che ancora vivono in disagio. «Purtroppo durante il mese dei test-match non sarà possibile fare allenamenti in zona per ovvi motivi ma non vogliamo nemmeno fare una semplice passerella. Bologna sarebbe caduta a fagiolo», commenta Dondi. «Si può pensare a quei giocatori che non sono considerati per i test, tipo per infortunio. In ogni caso per iniziative o se si può essere utili per sensibilizzare ulteriormente credo non ci saranno problemi». Ai posteri, o meglio al suo postero, l’ardua sentenza.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Sei Nazioni 2024: Italia, traffico intenso in terza linea

Gonzalo Quesada ha "problemi d'abbondanza" considerando anche le alternative in seconda linea

29 Febbraio 2024 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Con Matteo Minozzi ci siamo divertiti

Il trequarti lascia dopo una carriera breve ma intensa, che ha toccato vette altissime

29 Febbraio 2024 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Sei Nazioni 2024, Italia: ritorni importanti nella lista dei 34 convocati

Rientrano dai rispettivi infortuni elementi di rilievo in prima e terza linea

28 Febbraio 2024 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Simone Ferrari: “Tornare non è stato facile, ma ora sto ritrovando la forma”

Fra nazionale e Benetton Rugby: il pilone fotografa il suo ultimo periodo pensando anche all'immediato futuro

28 Febbraio 2024 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Tanta Italia nel “Team of the Week” di Planet Rugby dopo il terzo turno del Sei Nazioni

Tra loro c'è Michele Lamaro: "Ha abbattuto così tanti francesi che gli servirà una settimana di bagno nel ghiaccio"

26 Febbraio 2024 Rugby Azzurro / La Nazionale