Rugby’s Greatest Rivalry, niente terzo sorvolo aereo dopo la folle acrobazia a Città del Capo (video)
Le immagini dei due aerei in volo a pochissimi metri dallo stadio gremito hanno fatto il giro del mondo
Rugby’s Greatest Rivalry, niente terzo sorvolo dopo la folle acrobazia a Città del Capo (video) - ph. Wikimedia Commons
La compagnia aerea sudafricana Airlink ha confermato che non ci sarà alcun sorvolo aereo prima del terzo test match della serie Rugby’s Greatest Rivalry tra Sudafrica e All Blacks, in programma al Soccer City Stadium di Johannesburg.
La decisione è stata presa dopo lo spettacolare, ma sconcertante, sorvolo effettuato la scorsa settimana sopra il DHL Stadium di Città del Capo, il cui video ha fatto il giro del mondo.
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I sorvoli aerei stavano diventando una consuetudine prima dei test match degli Springboks in questo tour degli All Blacks in Sudafrica, a ricordo in particolare del primo, celeberrimo, avvenuto prima dell’incontro finale alla Rugby World Cup del 1995 tra le due nazionali.
Quello effettuato a Città del Capo, però, potrebbe aver superato il limite. Dalle stime, sembra che i due Embraer 190 che hanno sorvolato il DHL Stadium gremito di gente, appena prima del secondo test match tra Springboks e All Blacks, abbiano volato appena 15 metri (o anche qualcosa meno!) sopra il tetto dell’impianto. Come si può vedere dal video sottostante, il secondo dei due aerei è anche venuto a contatto con lo spettacolo pirotecnico allestito per l’occasione.
Video: il bassissimo sorvolo aereo sullo stadio di Città del Capo gremito
La manovra è ora oggetto di indagine da parte dell’Autorità sudafricana per l’aviazione civile (SACAA). “Stiamo conducendo una verifica di conformità per accertarci che tutti i protocolli di sicurezza siano stati rispettati dall’equipaggio”, ha dichiarato Phindiwe Gwebu, dirigente della SACAA.
La compagnia Airlink, responsabile dei tre sorvoli aerei pensati per la serie Rugby’s Greatest Rivalry, ha dichiarato che fornirà i dati della scatola nera per dimostrare che il discusso sorvolo a bassa quota è stato conforme ai protocolli di sicurezza concordati.
“Il volo ha richiesto un’attenta pianificazione e numerose prove, poiché prevedeva la navigazione a bassa quota, a circa 150 nodi. L’Autorità sudafricana per l’aviazione civile e i servizi di navigazione aerea hanno fornito una preziosa guida, approvazione e supporto per garantire un sorvolo sicuro. I due velivoli erano pilotati da equipaggi di grande esperienza”, aggiunge la compagnia.
Tuttavia, la compagnia aerea ha deciso per cautela di annullare il sorvolo previsto per il terzo test, ritirando la richiesta.