World Rugby Ranking: posizioni instabili, il duello Sudafrica-Nuova Zelanda continua
All Blacks al comando per solo una settimana, ma anche il nuovo primato Springboks è traballante
World Rugby Ranking: posizioni instabili, il duello al vertice Sudafrica-Nuova Zelanda continua - ph. Sebastiano Pessina
Nuovo weekend di partite internazionali e nuovi cambiamenti nel World Rugby Ranking. I confronti tra potenze dell’emisfero Sud – Sudafrica-All Blacks da una parte, Argentina-Australia dall’altra – stanno avendo importanti impatti sulla classifica globale.
Gran parte dell’attenzione è puntata sul tour della Nuova Zelanda in Sudafrica, la rinominata Rugby’s Greatest Rivalry, che sta mettendo di fronte le due nazionali più forti del World Rugby Ranking. Settimana scorsa la netta vittoria degli All Blacks ha permesso loro di strappare il primo posto a lungo tenuto dal Sudafrica ma, dati i punteggi ravvicinati, tutto poteva tornare in discussione con il secondo test match del toru.
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World Rugby Ranking: posizioni instabili, il duello Sudafrica-Nuova Zelanda continua
E così è stato: a Città del Capo gli Springboks si sono presi la tanto agognata rivincita sugli All Blacks e rimesso in pari la serie (1-1). Inoltre la vittoria per 33-26 ha dato loro abbastanza punti, togliendone altrettanti alla Nuova Zelanda, da riprendere in mano il primato nel World Rugby Ranking perso per appena una settimana.
Con un +1.18, il Sudafrica torna al comando della classifica internazionale con 93.39 punti complessivi, davanti ai 92.85 della Nuova Zelanda. Ma la differenza punti tra le due nazionali attualmente più forti si è fatta davvero sottile, quindi tutto sarà ancora più in discussione quando si giocherà il terzo test match della serie, sabato 5 settembre a Johannesburg.
In contemporanea ha preso avvio, dall’Estadio 23 de agosto di Jujuy, anche la breve serie di due incontri tra Argentina e Australia. A imporsi sono stati i Wallabies, capaci di condurre sempre nel punteggio e difendere il vantaggio di 21-27 fino alla fine.
Il successo permette loro di guadagnare una posizione nel World Rugby Ranking, proprio ai danni dei Pumas. Il +1.05 fa salire l’Australia al settimo posto, scavalcando l’Argentina che perdendo altrettanto scende all’ottavo. Quindi per le nazionali europee, ovviamente ferme in questo periodo, non cambia nulla: l’Italia resta all’11esimo posto. Di seguito il World Rugby Ranking aggiornato al 30 agosto.
| Pos. | Squadra | Punti | Variaz. punti | Variaz. pos. |
|---|---|---|---|---|
| 1 | South Africa | 93.39 | +1.18 | +1 |
| 2 | New Zealand | 92.85 | -1.18 | -1 |
| 3 | Ireland | 88.08 | 0,00 | 0 |
| 4 | France | 87.43 | 0,00 | 0 |
| 5 | England | 85.68 | 0,00 | 0 |
| 6 | Scotland | 84.78 | 0,00 | 0 |
| 7 | Australia | 83.71 | +1.05 | +1 |
| 8 | Argentina | 82.08 | -1.05 | -1 |
| 9 | Fiji | 78.00 | 0,00 | 0 |
| 10 | Wales | 76.38 | 0,00 | 0 |
| 11 | Italy | 76.30 | 0,00 | 0 |
| 12 | Japan | 75.36 | 0,00 | 0 |
| 13 | Georgia | 73.94 | 0,00 | 0 |
| 14 | USA | 70.22 | 0,00 | 0 |
| 15 | Portugal | 69.39 | 0,00 | 0 |
| 16 | Chile | 66.94 | 0,00 | 0 |
| 17 | Spain | 66.83 | 0,00 | 0 |
| 18 | Uruguay | 65.75 | 0,00 | 0 |
| 19 | Tonga | 65.14 | 0,00 | 0 |
| 20 | Samoa | 64.73 | 0,00 | 0 |