Tra club ricchi e outsider agguerriti il Brive guida la classifica, ma anche realtà minori coltivano forti ambizioni

Francia: budget stellari in Pro D2, chi spende di più e chi corre con le risorse limitate – ph. DIARMID COURREGES / AFP
La stagione 2025-26 della Pro D2 è alle porte e gli organi di stampa francesi hanno ufficializzato le cifre che circolano nella seconda divisione professionistica, un campionato sempre più agguerrito anche sotto il profilo economico.
I club confermano budget significativi, decisamente alti per chi punta alla promozione in Top 14, e il quadro finanziario parla chiaro: 8 squadre sono sopra i 10 milioni di euro.
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Le tre regine: Brive, Vannes e Provence
CA Brive, con oltre 21,7 milioni di euro, vanta il budget più alto: chiaro segnale della sua ambizione di tornare in Top 14 dopo aver fallito lo scorso anno.
Poco sotto c’è il Vannes di Edoardo Iachizzi, un club che è cresciuto costantemente negli anni, sia in campo che fuori. Nonostante la retrocessione dal Top 14, mantiene un potenziale economico notevole (quasi 19 milioni di euro).
Il Provence Rugby, altra realtà ambiziosa, è al terzo posto con 17,1 milioni e conferma la sua ascesa come realtà solida nella categoria.
Questi club appaiono più “armati” non solo a livello di risorse, ma anche di strategia nella costruzione della squadra: investimenti, staff di qualità e infrastrutture contano quanto il monte ingaggi. Giusto per ricordare alcuni nomi che circolano nelle tre squadre sopra citate: Courtney Lawes a Brive, Mako Vunipola al Vannes, George North al Provence.
Il gap economico: tra giganti e outsider
Club che fanno riferimento a piazze storiche come Grenoble, Oyonnax, Agen (e anche la più “nuova” Nevers) si posizionano sopra i 12-14 milioni, mostrando una capacità solida di lottare almeno per l’accesso ai playoff.
Il Soyaux-Angoulême di François Mey e il Colomiers di Pablo Dimcheff si assestano intorno agli 8 milioni di euro, in quello che può essere considerato il terzo blocco della classifica.
Al contrario, squadre come Dax, Aurillac e Carcassonne devono arrangiarsi con economie più strette, intorno ai 5/6 milioni di euro: la competizione si fa dura quando gli avversari hanno risorse quasi quadruple.
I dati infatti confermano un abisso tra chi sta in vetta e chi ha budget più contenuti, ma questo non ha impedito al Montauban di vincere la Pro D2 2024/25 con 11 milioni di euro e il settimo posto nella speciale graduatoria dedicata alle casse dei club.
Nella stagione scorsa Colomiers e Soyaux-Angoulême (Beziers fuori per un soffio) sono approdate ai play-off lasciando fuori corazzate del calibro di Oyonnax, Nevers, Agen.
I budget del Pro D2
- Brive: 21.775.000 euro
- Vannes: 18.906.000 euro
- Provence Rugby: 17.143.000 euro
- Nevers: 14.230.000 euro
- Grenoble: 13.451.000 euro
- Oyonnax: 12.784.000 euro
- Agen: 12.784.000 euro
- Biarritz: 10.693.000 euro
- Béziers: 9.489.000 euro
- Romans Valence: 8.792.000 euro
- Colomiers: 8.740.000 euro
- Mont-de-Marsan: 8.406.000 euro
- Soyaux-Angoulême: 8.198.000 euro
- Dax: 6.731.000 euro
- Aurillac: 5.852.000 euro
- Carcassonne: 5.147.000 euro
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