Pre-stagione: Zebre Parma e Benetton Rugby ringraziano i club della Serie A Elite e FIR
La collaborazione con le squadre del campionato italiano e l'Accademia è stata molto importante in questa fase della preparazione estiva
Pre-stagione: Zebre Parma e Benetton Rugby ringraziano i club della Serie A Elite e FIR
La preparazione estiva è in corso per le due squadre italiane dello United Rugby Championship, le Zebre Parma e il Benetton Rugby. Per poter svolgere questa fase degli allenamenti, così da arrivare pronte alla nuova stagione del campionato, però hanno potuto contare su un contributo prezioso: quello di diversi club di Serie A Elite e dell’Accademia.
Sia i Ducali, sia i Leoni hanno in queste ore espresso il loro ringraziamento alle squadre del massimo campionato dei loro territori e alla FIR che hanno messo a disposizione un numero adeguato di atleti durante questa fase iniziale di pre-stagione.
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Pre-stagione: Zebre Parma e Benetton Rugby ringraziano i club della Serie A Elite e FIR
In particolare le Zebre Parma hanno potuto contare sugli atleti identificati come permit players provenienti da Rugby Viadana 1970, HBS Rugby Colorno e Femi-CZ Rovigo. “Questa collaborazione conferma – si legge nel comunicato dei Ducali – l’importanza strategica del rapporto tra Franchigie e Club nel percorso di sviluppo condiviso del rugby italiano. Un legame che favorisce la crescita tecnica e umana degli atleti del massimo campionato, favorendone l’esposizione verso l’alta prestazione e l’innalzamento qualitativo generale”.
Il Benetton Rugby invece ha beneficiato della collaborazione con le società Petrarca Rugby, Mogliano Veneto Rugby, Rugby Vicenza e con l’Accademia. Di seguito le parole del direttore generale del Benetton Rugby Antonio Pavanello.
“Queste settimane di preparazione hanno dimostrato – ha dichiarato il dg biancoverde – quanto sia fondamentale la collaborazione tra club, strutture formative e la Federazione. Avere avuto la possibilità di lavorare con un gruppo allargato, grazie al supporto di realtà come Petrarca, Mogliano, Vicenza e la FIR, è stato un valore aggiunto importante. Crediamo fortemente nel concetto di rete, nella condivisione di risorse e obiettivi, perché è da qui che passa la crescita del nostro movimento. Solo unendo le forze possiamo far crescere i giovani in modo solido, prepararli al rugby di alto livello e, allo stesso tempo, contribuire allo sviluppo dell’intero sistema”.