Sei Nazioni, Gregor Townsend: “Bene la reazione dopo il pareggio, ma l’Italia sarà avversaria seria per tutti”
Le dichiarazioni del tecnico della Scozia dopo la vittoria sugli Azzurri, con un occhio anche ai prossimi impegni
Sei Nazioni, Gregor Townsend: "Bene la reazione dopo il pareggio, ma l'Italia sarà avversaria seria per tutti" - ph. OnRugby
La Scozia aveva vissuto male la sconfitta dello scorso Sei Nazioni contro l’Italia all’Olimpico di Roma, una battuta d’arresto che aveva messo la pietra tombale sulle loro ambizioni di giocarsela ancora per il titolo del Torneo.
Il Sei Nazioni di quest’anno ha messo subito contro gli Highlanders e gli Azzurri, coi primi decisamente vogliosi di rivincita per rimettere in chiaro i rapporti di forza tra le due squadre. L’avvio del match sembrava indirizzarlo già in questo senso, con due mete in meno di dieci minuti; poi però l’Italia è stata capace di riassestarsi e un passo alla volta recuperare fino al 19-19 al 50′.
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Murrayfield in quei minuti ha tremato, vedendo i fantasmi dello scorso anno. La qualità dei trequarti della Scozia, in particolare Darcy Graham, Blair Kinghorn e Huw Jones, però ha rimesso la partita sui binari giusti per i padroni di casa. Le due mete del numero 13 hanno riportato gli Highlanders in vantaggio e con margine di sicurezza, per il 31-19 finale.
Sei Nazioni 2025, le dichiarazioni di Gregor Townsend dopo Scozia-Italia
Al termine della partita, il tecnico della Scozia Gregor Townsend ha analizzato la partita dei suoi: “Beh, è positivo aver iniziato il Sei Nazioni con una vittoria, essere riusciti a segnare cinque mete e quindi ottieni il massimo dei punti. Positivo anche essere riusciti a superare la prova di oggi (ieri, ndr): siamo stati in vantaggio per la maggior parte della partita, poi andare 19-19 e comunque uscirne. Questo ci preparerà molto bene per le difficoltà che verranno”.
“Ci saranno ancora momenti in cui l’avversario prenderà slancio, otterrà punti, come oggi l’Italia, e questo non deve influire sulla convinzione dei giocatori su ciò che sanno e devono fare per ottenere la vittoria”.
A proposito dell’inizio della ripresa, quando gli Azzurri hanno ricucito momentaneamente lo svantaggio, coach Gregor Townsend ha dichiarato: “Non credo che sia stato un nostro calo. Le squadre hanno dei momenti in cui hanno il controllo della partita o in cui segnano dei punti, e l’Italia è una buona squadra: la lor meta è stata su intercetto, quindi non è che in quei minuti abbiano messo molta pressione sulla nostra linea”.
“È negli ultimi 10 minuti che hanno esercitato una pressione maggiore sulla nostra linea – ha spiegato il tecnico della Scozia – E sono stato molto soddisfatto di come la squadra ha difeso e fatto in modo che l’Italia non segnasse altri punti”.
Riferendosi alla prossima partita contro l’Irlanda, Gregor Townsend si è espresso così: “Sappiamo quali sono le prove che ci aspettano, ma quello di oggi è stato davvero un buon test. L’Italia sarà un avversario serio per ogni squadra del Sei Nazioni, come lo è stato per noi oggi, molto fisico. Credo però che dovremo fare ancora meglio per poter vincere la prossima”.
Infine il tecnico della Scozia non ha potuto non fare i complimenti al metaman della partita, Huw Jones autore di una tripletta decisiva (“Ottimo il suo lavoro, si propone sempre su linee d’attacco brillanti, aprendo spazi per lui o fissando le difese e aprendoli per gli altri”), oltre a rassicurare sulle condizioni delle sue ali, Darcy Graham e Duhan van der Merwe, un po’ acciaccati dopo la partita ma a disposizione per le prossime.